lunedì 12 ottobre 2009

MENU' PER LA FESTA DEL COMPARE ^____^



Il Compare sabato scorso ha compiuto gli anni... lo dico quanti? ... sì dai...43! ^_____^

Come regalo "speciale" mi aveva chiesto un paio di settimane fa, se organizzavo una cena con pochissimi invitati ma con portate speciali...

Ho detto subito di sì perchè chiedetemi di spignattare che sono già in prima fila ma poi... ha cominciato a montarmi l'ansia... oddio, emmò che preparo?!
Cose speciali... ma cosa??!!
E così ho cominciato a ficcanasare in giro nel web in cerca dell'illuminazione, dell'idea originale, insomma di qualcosa di mai fatto... perchè io faccio sempre così... propongo agli ospiti piatti mai cucinati prima, col rischio di fare dei flop bestiali ma che volete, mi diverto così... :DDD

Fino al penultimo giorno sono stata a scarabocchiare sul primo pezzo di carta che mi capitava a tiro una sorta di "menù" con piatti strampalati o troppo elaborati o troppo "originali"... c'è stato un momento in cui mi sarei data davvero alla macchia.... :*D

Poi mi sono imposta di mettere ordine alle idee e di scartare ciò che proprio non era alla mia portata e alla fine è venuto fuori questo Menù, dove ho preparato praticamente tutto in due giorni!

Cliccando su ogni portata vi aggancerete al relativo post... buona lettura! ^____^

Ah, alcune note prima di gettarvi nella lettura:
1) Il Chorizo è un salame spagnolo alla paprika dolce buonissimo!!!!

2) Le tigelline le ho comprate già fatte, le ho solo tagliate a metà, farcite con una fettina di guanciale, un cucchiaino di crema di olive nere e scaldate in forno fino a che il guanciale non è diventato croccante

3) Il Succo d'arancia magico per i bambini non era altro che succo d'arancia tenuto bello freddo con l'aiuto di palline giacciate in plastica blu, quelle con il liquido refrigerante dentro, che vanno conservate appunto in congelatore ^___^

4) Il Nocino di Mammina ha sostituito il Vino di Visciole dell'amico Gà che credevo di avere ancora in cantina... c'è stata una scena esilarante al proposito perchè sono scesa in cantina a prendere la bottiglia, ma siccome non c'era etichetta l'ho aperto e annusato ma ho sentito solo l'alcool e non ho capito cos'era, così sono salita in casa e l'ho fatto annusare ad una amica e lei "sisi è vino di visciole!" così prendiamo i bicchieri e versiamo... bè come vino di visciole era un pò troppo marroncino... assaggiano e... MA E' NOCINO!!! E così è andato giù pure quello! :DDDD

5) l'Acqua della Fonte del Papa è proprio acqua che abbiamo preso in una fonte pubblica a pochi km da casa nostra, servita in bottiglie di vetro chiuse con capsula a scatto, come si faceva una volta! ^____^

6) le Melanzane aromatiche alla piastra, non sono altro che melanzane tonde tagliate a fettine sottili e cotte sulla piastra elettricha (la bistecchiera) e condite con olio evo, sale e mix di aromi comprati in Toscana (porro, senape, sedano ed erba cipollina)


MENU’ di COMPLEANNO


ANTIPASTI SALOTTIERI

Tigelline con guanciale e crema di olive nere

Mix di Grissini con Chorizo

Uova dell’Altro Mondo


Per i Grandi: Francia Corta Rosè Vigna Dorata

Per i Piccoli: Succo d’Arancia Magico

PRIMI

Vellutata di Zucca Violina

Risotto di Castagne


SECONDI

Filetto di Maiale alle Prugne


CONTORNI

Melanzane Aromatiche alla Piastra

Crudo di Verdure con Olio Evo dell’Umbria


TORTA DI COMPLEANNO

Crostata di Mamma Rò

(di cui procurerò la ricetta quanto prima!!!)


DESSERT

Tartufi di Muesli Saltimbocca

Tiramisù al Croccantino


VINI

Goldmuskateller „1840“ Sudtirol - H. Lun (2008)

Falasco “Tellus” – Az. Vinicola Falasco (2007)


Acqua della Fonte del Papa


VINI/LIQUORI DA DESSERT

Barolo Chinato Cordero di Montezemolo

Nocino della Mamma

UOVA DELL'ALTRO MONDO

Il nome della ricetta è in onore di Alex di Cuoche dell'Altro Mondo, perchè è da lei che ho visto questa ricetta parecchio tempo fa e ne ero rimasta folgorata!!! ^___^

Visto che per il suo compleanno il Compare mi aveva chiesto una Cena Speciale, con tante portate particolari, mi sono ricordata di questa e... mi sono spulciata tutti i post di Alex perchè non le trovavo più!!! :*D

Sono uova sode colorate con tè nero aromatizzato con spezie, facilissime da fare e tanto è lo stupore degli Ospiti!!! ^___^

Io ovviamente mancavo di un ingrediente... e ti pareva! Nella fattispecie la salsa di soja e credo che sia quella che garantisce, unitamente al sale grosso, l'assorbimento del colore da parte dell'uovo, ma sono ugualmente super soddisfatta del risultato :)

Ovviamente per le foto, le mie non sono granchè, mentre quelle di Alex, manco a dirlo, lasciano a bocca aperta!!!

Come condimento avevo messo a tavola il sale ma gli Ospiti si sono divorati l'ovetto così, senza nulla aggiungere :DDD

Ah, inutile dirlo, occorrono tante uova quanti sono gli Ospiti... e la prossima volta voglio provare con le uova di quaglia, più piccole e quindi più eleganti... e se ne possono pappare più di una... Mi sa che per Pasqua rifaccio proprio quelle e le servirò in un piccolo nido di rafia naturale ^____^


E comunque a scanso di equivoci, andate a trovare Alex, seguite le sue istruzioni e non fallirete, garantito!!! ^____^

GRISSINI MULTISAPORI


Anche per me è giunta la prima "Prova Grissini"!!!!

Li ho visti in tante ricette sul web e mi ci sono voluta cimentare, ma sempre a modo mio... :P

Massa lievitata per pane bianco
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaio di sale rosso delle Hawaii
1 cucchiaio di sesamo
1 cucchiaio di erbe aromatiche tipo "Provenza"
1 cucchiaio di granella di nocciole

Ho fatto con la MDP il programma "solo impasto+lievitazione" (senza quindi cottura) versandovi gli ingredienti per una massa da 750 gr di pane bianco (o pane base) ovvero:
240 gr di acqua
1 cucchiaino di sale
3 cucchiaini rasi di zucchero semolato bianco
1 cucchiaio di olio evo
450 gr di farina (250 di Manitoba + 200 di farina "00"
1 bustina di lievito tipo PaneAngeli per pizza-pane

Ho scritto gli ingredienti nell'ordine in cui vanno inseriti nella mia MDP. Per la vostra, se l'avete, seguite il procedimento suggerito dalle vostre istruzioni! :)
Altrimenti impastate a mano facendo la fontana sulla spianatoia con le farine (prima mescolate in una ciotola) un buco al centro dove metterete tutti gli ingredienti e via giù a mescolare e poi impastare con forza per almeno venti minuti, poi ponete la palla di pasta in luogo caldo, coperta a lievitare almeno un'ora (due è anche meglio) e poi procedete come di seguito :)

Una volta lievitata la massa, l'ho estratta dal cestello e l'ho posata sulla spianatoia cosparsa di farina.
Col mattarello l'ho stesa in forma rettangolare e tagliato man mano tante strisce di pasta con la rotella tagliapizza (a lama grande e liscia) e steso queste strisciette sulla placca del forno foderata di cartaforno.
Ho spennellato la superficie dei grissini crudi con olio evo e cosparso su ognuno le spezie e aromi elencati sopra.
Ho fatto 10 grissini per ogni spezia/aroma e quindi un'infornata da 10 minuti ciascuna.
Sono molto soddisfatta del risultato e i più gettonati quali sono stati? Quelli alle erbette tipo "Provenza"!
Perchè il misto che ho io mi è stato regalato da una ragazza che abita nel nostro stesso condominio, lo fa lei con le erbe del suo orto, quando va giù d'estate a trovare la sua famiglia in Puglia e dentro c'è anche la cipolla o l'aglio, non l'abbiamo ancora capito bene ma è la fine del mondooooooooooooo :P***
I miei preferiti invece sono, se proprioproprio devo scegliere, quelli alla granella di nocciole e quelli al sale rosso... ma anche quelli ai semi di papavero e quelli al sesamo... aiuto... in realtà non saprei scegliere... e poi non ce ne sono più! ^_________^

VELLUTATA DI ZUCCA VIOLINA


Questa ricetta l'ho copiata paripari da La Cuoca Petulante ^_____^ con l'unica variante del curry che non ho usato per timore che non piacesse agli Ospiti, e ho spolverato la vellutata in superficie con un pò di pepe nero.
Anche per le dosi ho dovuto abbondare essendo in 8 a tavola :)
1,5 kg di zucca
1 quartino di panna vegetale (come consiglia Petula) più un cucchiaino per decoro su ogni ciotola più sopra la spolverata di pepe (poco!).

Ci stava davvero bene perchè dava un tocco "vivace" alla vellutata senza alterarne il sapore :)

Anche questo è stato un esperimento, come quasi tutto quello che ho preparato per la Cena ma sono rimasti tutti soddisfatti... o perlmeno... non ho ancora ricevuto il conto della Guardia Medica... :*DDD



RISOTTO ALLE CASTAGNE

La qualità della foto è pessima, ma è il massimo che ho potuto fare perchè eravamo già tutti a tavola e non volevo fare aspettare troppo gli Ospiti ^____^

Questo è il "secondo" Primo che ho fatto per la Festa di Compleanno del Compare :)

Purtroppo ho dovuto usare, dopo mesi e mesi che non lo facevo più, il brodo vegetale di dado 0.o perchè ho finito la scorta di quello casalingo fatto seguendo la ricetta di Marinella e non me ne ero accorta... infatti tenevo i vasetti di sotto in cantina e quando sono scesa per prenderne uno... ero stra-convinta che ci fosse l'ultimo e invece... niente, nada, nisba, zero carbonella!!!! grrrrrrrrrrrrrrrr
Il fatto è che era tanto tempo che non usavo più nemmeno questo perchè il mio Nutrizionista mi ha ridotto drasticamente l'uso del sale e quindi non ci pensavo più e invece sul più bello mi avrebbe fatto di un comodo mannaggialamiseriaccianera!!! :DDD

E comunque il procedimento è lo stesso di un normale risotto ed è piaciuto ASSAISSIMOOOO ^_____^

Ah, poichè i primi nel menù erano due, nelle dosi sotto ho indicato la quantità di riso del caso, ma se lo fate come unico primo, abbondate, contate all'incirca 60-70 gr di riso a testa! :)

Per 8 persone

500 gr di riso
400 di castagne
1/2 porro tritato
1 litro di brodo vegetale (bollente!)
olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco

Il giorno prima ho bollito le castagne e spellate. Anche se si rompono non fa nulla, tanto poi vanno mescolate al riso.
Se riuscite tenete qualche pezzo più grande da buttare nel riso a fine cottura! :)
La sera stessa ho scaldato l'olio evo in una pentola capace, vi ho fatto rosolare il porro fino ad appassirlo poi vi ho versato il riso (io me ne sono dimenticata, ma sarebbe meglio prima sciacquare il riso sotto l'acqua corrente così da eliminare l'amido) e farlo tostare mescolando un paio di minuti, poi versare il vino e fare sfumare a fuoco vivace.
Poi incorporare le castagne pulite, mescolare bene e cominciare a "tirare" il risotto aggiungendo man mano mestoli di brodo fino a cottura ultimata.
Impiattare decorando ogni piatto con una castagna intera bollita :)
Non aggiungere formaggi o altro o si perde il sapore delicato e particolare dato al riso dalle castagne.

In abbinamento a questo riso così particolare, vagamente dolce ma delicatissimo, abbiamo voluto provare a metterci vicino un Goldmuskateller "1840" del 2008 di H. Lun (moscato giallo) ma è stata una scelta assai infelice... alcuni Ospiti non l'hanno gradito affatto, gli altri hanno bevuto ma non pienamente convinti perchè è un vino molto aromatico, direi "dolce" ed è davvero buono, ma vicino al dessert credo sia l'ideale :D ... forse forse ci stava bene vicino un vino per contrasto... Abbiamo "toppato" ma succede anche nelle migliori famiglie! ^_________^
Ci siamo lasciati trascinare dal fatto che sia il Riso di castagne che la Vellutata di Zucca Violina sono entrambi primi tendenti al "dolce" e credavamo che l'abbinamento potesse funzionare e invece no :P

Si sono comunque ampiamente consolati finendosi il vino che avevamo aperto per gli antipasti! :DDD

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