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domenica 19 febbraio 2023

RISOTTO CON BRESAOLA DELLA VALTELLINA - letterina B - ITALIA

Oggi a pranzo invece... siamo rimasti a casa... nel senso del Viaggio nel Mondo degli Ingredienti, davvero a casa... in ITALIA! :DDD

Ho fatto un risottino buonissimo tanto che il Compare a fatto il bis!

La bresaola ci piace tantissimo e l'ho usato in mille modi, ma sempre così come si presentava ovvero come salume, in insalate, carpacci & C.

Mai però in versione "cotta" e quindi, cercando qualcosa di diverso e mai fatto (io almeno...) ho preso a sfogliare i tanti libri di cucina che ho in casa e mi è capitato fra le mani IL QUADERNO DEGLI ANTICHI PIATTI DI MONTAGNA   che su Amazon al momento non è disponibile ma io ricordo di averlo acquistato in una piccola libreria durante una delle nostre vacanze, appunto, in montagna... credo a Selva o a Moena, anni fa...

Ne ho diversi di questi "quaderni", li adoro e li cerco ogni volta che andiamo "su"! ^____^

Nella ricetta scelta dice di usare oltre che alla BRESAOLA della Valtellina, anche il BITTO, che è un formaggio tipico sempre della stessa zona, ma io non l'ho trovato (ovviamente) nei supermercati della nostra zona nè mai mangiato, quindi non ho idea del sapore che possa avere.... Ho ripiegato su un Pecorino semi-stagionato delle nostre zone e ci sta bene per carità, ma ora sono curiosa di questo Bitto e DEVO trovarlo! :)

Comunque ecco qui la ricetta, che trascrivo dimezzata nelle dosi, rispetto al quaderno:

RISOTTO CON LA BRESAOLA 

DELLA VALTELLINA E IL BITTO

Dosi per 2 persone (ne viene un bel piatto pieno!)

200 g di riso Carnaroli

50 g di Bresaola della Valtellina a fette spesse

35-40 g di Bitto (io, come detto sopra, un pecorino semi stagionato)

burro qb (io una noce)

1/2 cipolla bionda

1 litro di brodo di carne (io vegetale)

1/2 bicchiere di vino rosso

sale qb

Tagliare a pezzi piccoli la cipolla e rosolarla nel burro, quindi aggiungere il riso Carnaroli facendolo tostare bene, quindi sfumare col vino rosso e lasciare evaporare.

Portare a cottura aggiungendo mano a mano il brodo e a fine cottura aggiungere il Bitto e la Bresaola tagliata a dadini.

Spegnere il fuoco e lasciare riposare per un poco coperto, prima di servire.

Nella ricetta dice che se piace si può legare con un pò di panna ma io preferisco non usarla in cucina e quindi non l'ho messa.

Una nota sulla Bresaola.... quando ho chiesto che mi facessero fette spesse al banco del supermercato, non sono riusciti a farlo... ho chiesto almeno 4 o 5 volte di ispessire il taglio ma niente da fare... cioè, la fettina veniva un pò più spessa della precedente, ma ormai avevo raggiunto il peso richiesto (un etto) e ci ho rinunciato! :DDD

Quindi anzichè a cubetti, ho tagliato le fette a striscioline :D

Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

giovedì 12 luglio 2012

ZUCCHINE TONDE RIPIENE DI RISO E TOFU

Già... il tanto odiato TOFU!!! :*DDD

Per due anni ne ho mangiato tantissimo (almeno due volte a settimana...) quando ERO brava e stavo a dieta per davvero... Chili ne persi parecchi, certo non tutti merito del tofu eh? Che se bastasse quello allora mi ci strafogherei pur non amandolo... :DDD

Epperò ero brava davvero... dieta, ginnastica, ginnastica, dieta.... ma poi è arrivato il tanto temuto "periodo nero"... peso bloccato per quasi un anno, Magico Nutrizionista abbandonato, cura messa nel cassetto... FACCIO DA SOLA mi sono detta... ce la posso fare!!!
...
...
...
SI...  a rimettere su 5 chili in 9 mesi... MANCO fossi in dolce attesa... l'unica "attesa" che ho al momento è quella di sentirMi esplodere da un momento all'altro per la troppa trippa, altrochè... :(((

Alla faccia dei buoni propositi di inizio anno... che PALLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

E tra meno di un mese si parte per le vacanze in montagna, dove mi/ci aspettano lunghe passeggiate tra boschi e valli...

Ho proprio PAURA che non ce la farò a stare al passo dei miei arzilli Suocerini... :(((

Così cerco di correre (solo in senso figurato al momento...) ai ripari e ho deciso, fino alla partenza, di stare a stecchetto... :P

E poi... VOLEVO ASSOLUTAMENTE INAUGURARE IL MEGA-REGALO DI COMPLEANNO (ricevuto in anticipo, come ormai da tradizione! ^____^) fattomi dal Compare, i miei e i suoi riuniti tutti insieme, ovvero.... LUI, siòri e siòre... un "piccolo" Sfornatutto De Longhi della capacità di 32 litri, dotato di 2 griglie, una leccarda, girarrosto, 7 funzioni cottura, timer di 2 ore, cottura fino a 220° e più grosso del microonde scalzato dal carrellino e relegato (momentaneamente) in garage... :DDD


Era da tanto che facevo gli occhietti dolci a questo gingillino e finalmente è arrivato! ^^
Mi hanno detto tutti che è molto più rapido sia in fase di riscaldamento che di cottura, del classico forno elettrico e, addirittura, una carissima amica di mia mamma, ha eliminato del tutto il forno recuperando così un ulteriore mobile contenitore per la cucina!!! :DD

Bè, non credo arriverò a tanto ma... ecco, mi sono lasciata conquistare... col tempo vi saprò dire se è davvero "miracoloso" o meno! :DDD

E poi... ultimo ma non meno importante, volevo dare ancora una volta, il mio contributo alla raccolta che vede riunite Brii, Lo, Stella e Roberta, che, guarda caso, per il mese di Luglio ospita proprio l'alimento che rappresenta questi 30 caldissimi giorni, ovvero Sua Maestà la ZUCCHINA!! ^^  ............. ovvero....

QUI  
tutte le istruzioni, alimenti concessi, permessi e non, calendario e blog ospitanti :)



Questo piattino partecipa anche alla raccolta CI RIMETTIAMO IN FORMA? di Mile de La Scimmia Cruda, che scade a fine febbraio 2013! :)



Bene quindi, bando alle ciance, si va di ricetta! ^^


ZUCCHINE TONDE 
RIPIENE DI RISO E TOFU
(per una persona)
1 zucchina tonda grossetta o 2 piccole
60 g di riso semintegrale
(che purtroppo ho terminato ed ho usato quello bianco...)
70 g di tofu al naturale
1/2 cucchiaino raso di curcuma
1 pizzico di pistilli di zafferano
1 o 2 cipollotti freschi piccoli
1/2 tazzina da caffè di vino bianco
(io ho usato il Verdicchio di Matelica)
sale alle erbe miste
sale grosso q.b.
olio evo q.b.
pane grattugiato q.b.

Ho lavato ed asciugato le zucchine e tolto loro il cappellino col picciolo, svuotandole con l'aiuto di un cucchiaio.

Ho cosparso l'interno delle stesse con un pò di sale alle erbe che fa la nostra Amica e vicina di casa ^^ (quest'anno ha "sfoggiato" dei bei vasetti di sale fino frullato con un mix di: salvia, rosmarino, menta piperita, santoreggia, protalo, origano e non so che altro, perchè ogni anno mettiamo insieme tutte le nostre erbette! ^__________________^) .

A parte ho messo a bollire circa mezzo litro d'acqua, salando col sale grosso appena raggiunto il bollore. Non ho voluto mettere di proposito il dado vegetale (seppure bio) perchè è tra gli alimenti vietati in questa raccolta ;P

Ho messo in una pentolina 1 cucchiaio circa di olio evo e i cipollotti stagliuzzati con le forbici, (sono cipollotti che ho coltivato in vaso a partire dai semi... ne ho messi talmente tanti che è cresciuto tutto fitto fitto che sembra erba cipollina, ma qui e lì spunta qualche bulbetto più grosso e uso tutto, verde compreso... :DDD ), lasciato soffriggere leggermente e quindi aggiunto il riso, precedentemente sciacquato sotto l'acqua corrente, facendolo tostare bene e sfumando poi con il vino bianco.


Quindi ho versato l'acqua bollente, mescolato bene e lasciato cuocere 7-8 minuti; dopo di che ho prelevato il riso con una schiumarola trasferendolo in una ciotola di vetro, vi ho aggiunto le spezie (curcuma e zafferano), un filo di olio evo, il tofu tagliato a cubettini piccoli (più son piccoli e meglio mi vanno giù... ) mescolato bene per amalgamare e riempito compattando bene le zucchine e lasciando fuoriuscire il riso come una "montagnola" su cui ho sparso pochissimo pane grattugiato e irrorando con un filo di olio evo.

 
Nel frattempo ho preriscaldato il fornetto a 200°

Una volta foderata la piasta del forno con carta-forno, vi ho posato le zucchine, le ho coperte appena con un foglio di carta d'alluminio e infornato per 20-25 minuti, quindi ho tolto l'alluminio e lasciato dorare la superficie per altri 5 minuti fino a che si formata una sorta di crosticina croccante.

Ho servito impiattando e decorando intorno con olio evo e pistilli di zafferano.


PER IL COMPARE ovviamente, non ho messo il tofu, ma quadrotti di formaggio semi-stagionato, che col calore s'è sciolto e se l'è slappate, le sue due zucchine, a quattro ganasce!!! ^_______^


martedì 20 marzo 2012

RISI E BISI

Un primo piatto tanto semplice nella sua preparazione, quanto gustoso e delicato da mangiare!
E son proprio queste le cose che mi piacciono di più in cucina, perchè è vero che qualche volta "gusta" tuffarsi in imprese degne del guinness dei primati per tirare fuori piatti alla "volevamo stupirvi con effetti speciali...", però dai... diciamocela tutta... ma quant'è bello trovare una ricetta bella-buona-facile, che accontenta Il Compare al punto da sentirmi dire "Questa me la rifai per il mio compleanno eh?!!" ^____^

E se penso che illo compleanno sarà ad Ottobre... :*DDD

Dunque, per l'Abbecedario Culinario d'Italia, arrivati alla letterina C di Chioggia per la regione VENETO, ospitata dalla scorsa settimana e fino a domenica 24 dall'amica Astrofiammante di Mangiare è un pò come Viaggiare... preparatevi a gustare questi buonissimi....

RISI e BISI
ricetta presa dal V^ volume de "I Sapori della Cucina Regionale Italiana" InTavola di TV Sorrisi e Canzoni di qualche annetto fa... basti dire che il prezzo è ancora in Lire!!! :D


QUESTA LA RICETTA del libro CON DOSI E MODI DI ESECUZIONE

dosi per 6 persone
450 g di riso Vialone nano
80 g di prosciutto crudo
1 kg di pisellini freschi
1 cipollotto
1 mazzetto di prezzemolo
0,5 dl di olio evo
80 g di parmigiano grattugiato
50 g di burro
sale e pepe bianco q.b.

Sgranare i piselli (quelli piccoli, dolci e succosi, meglio ancora la varietà chiamata "Cristoforo Colombo" o "Meraviglia d'Italia"), lavarli e tenerli da parte.
Sciacquare bene i bacelli e farli cuocere una ventina di minuti in 1,5 litri di acqua salata, scolarli e tenere da parte il brodo verde che ne deriva, che servirà poi per cuocere il riso.

Tritare finemente il prezzemolo e tenere da parte; tritare insieme il cipollotto e il prosciutto e fate rosolare in una casseruola capiente con l'olio evo e metà del burro per circa 5 minuti.

Versare il dunque il riso e farlo tostare mescolando per circa 5 minuti e proseguire la cottura unendo ad un paio di mestoli alla volta il brodo di cottura dei bacelli bollente, passando ad altro brodo solo quando quello precedente è del tutto assorbito.

A metà cottura, unite i pisellini precedentemente lavati e il prezzemolo tritato, aggiustare di sale e pepe bianco e terminare la cottura del risotto, quindi mantecare col burro rimasto e il parmigiano.

Servire subito in fondine indivuali o portandolo in tavola dentro una bella zuppiera.

E QUESTA INVECE E' LA MIA VERSIONE,
dettata un pò dagli ingredienti che avevo e da piccole abitudini in cucina che ormai fanno parte di me... :)


dosi per due persone

1 bicchiere e mezzo di riso Carnaroli
3 fette di speck non troppo sottili (1 mm. almeno)
2 piccoli scalogni
1 pugno di prezzemolo già tritato congelato (ne ho sempre una scorta dall'ultima volta che Mammina m'ha sgridata perchè non ne avevo per il pesce... :*DDD )
1 pugnetto di erba cipollina tritata congelata (ne ho sempre perchè l'adoro e la metterei anche nel latte la mattina  a colazione....)
300 g di pisellini finissimi surgelati
1 dado vegetale bio senza glutammato

Ho messo sul fuoco una pentolina con dentro un litro d'acqua fredda e il dado vegetale bio (uso quelli senza glutammato) e appena è partito il bollore ho messo i pisellini, che avevo lasciato prima scongelare un'oretta a temperatura ambiente.

A metà cottura, li ho scolati e tenuti da parte, come pure il loro brodo di cottura.

Ho tritato nel mio mini-mixer gli scalogni con lo speck prima stagliuzzato con le forbici, quindi ho fatto rosolare brevemente il tutto nella pentola per il risotto e quindi ho unito il riso e fatto tostare 5 minuti rimestando bene.


E infine ho "tirato" il risotto unendo un paio di mestoli alla volta del brodo di cottura dei piselli e metà cottura unito anche i pisellini.

A fine cottura, a fuoco spento, ho mantecato con un altro filo di olio evo e aggiunto sia il prezzemolo tritato che l'erba cipollina e lasciato riposare, coperto, qualche minuto prima di servire.

A piacere aggiungere parmigiano grattugiato.

Il prezzemolo l'ho messo alla fine perchè non mi piace che cuocia tanto e so che è sempre meglio usarlo a crudo sugli alimenti, se possibile.

E.......... QUI un'altra versione ancora della ricetta "ORIGINALE"... :)

domenica 17 aprile 2011

RISOTTO MONTANARO... ALLA MODA! ^^

Il Viola è stato il colore dell'anno, in tutte le sue sfumature, quelle pastello in primis, ma mi è stato bene lo stesso, perchè è il mio colore preferito! :*D

Perciò ho scelto questo colore anche da portare in tavola oggi, per festeggiare non una, ma ben DUE occasioni speciali!!!

Oggi infatti cade la RATA N. 100 DEL MUTUO (ne rimangono circa altre 200!!!) :DDDDD

e sempre oggi TERMINA il finanziamento della KYA!!!!! :*DDDD

Evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

La Gata per le occasioni speciali non sa fare altro che cucinare un piattino speciale, monotona eh?!! ^___^

Così scelgo di abbinare il Viola ai Festeggiamenti ed impiatto questo

RISOTTO MONTANARO
... ALLA MODA
(per due persone)
160 g di riso Carnaroli
3 cucchiai di olio evo
1 vaschetta piccola di mirtilli
2 fette spesse di speck stagionato
2 scalogni piccoli 
2 cimette di rosmarino
fiori di rosmarino
3/4 di bicchiere di vino bianco
1 l scarso di brodo vegetale

In una padella antiaderente dai bordi alti, versare l'olio e gli scalogni tritati, farli imbiondire quindi unire lo speck tagliato a dadini e lasciar cuocere qualche minuto a fiamma alta, quindi unire il riso, farlo tostare due o tre minuti rimestando sempre con un cucchiaio di legno, quindi sfumare col vino.

Quando questo è evaporato, unire il rosmarino tritato finemente e i mirtilli, mescolare bene, quindi portare a cottura il risotto versando il brodo vegetale un mestolo alla volta, mescolando e lasciando assorbire bene il liquido prima di aggiungerne altro.

Ah! Tenetevi da parte un pò di rosmarino e qualche mirtillo per la decorazione del piatto! ^^
A cottura quasi ultimata (il chicco deve essere ancora al dente ma non crudo all'interno), spegnere il fuoco e coprire con un coperchio lasciandolo riposare qualche minuto prima di servire.

Io non uso nè panna nè burro nei risotti, ma chi vuole, a fiamma spenta, può unire una noce di burro.

Servire decorando con qualche mirtillo fresco, una cimetta di rosmarino e i fiori dello stesso.

Al momento tutto il rosmarino che abbiamo in giardino e nel condominio è fiorito ed è uno Spettacolo con la S maiuscola e io ne approfitto a piene mani per mettere i fiori dappertutto, anche nell'insalata! ^^

ah... credo mi arriverà presto una vertenza dal sindacato delle Api, perchè rischiano di restare senza... :P



domenica 30 gennaio 2011

CUOR DI RISOTTO ALLE VERACI CON ZUCCHINE E MELANZANE

Ed eccoci qui, come promesso, reduci dal nostro w-e ferrarese, con il "primino" della nostra cena dei 19 anni insieme! :)

CUOR DI RISOTTO ALLE VERACI
CON ZUCCHINE E MELANZANE
(per 2 persone)

70 g di riso Carnaroli
1 kg di vongole veraci
1 dito di vino
1 spicchio d'aglio
1 cipolla medio-piccola
1/2 litro di brodo vegetale
1 bicchiere d'acqua
1 bicchiere di fondo di cottura delle vongole (filtrato)
sale q.b.
olio evo q.b.
3 zucchine medie
1 melanzana media

Un'oretta prima di cominciare a fare il risotto, ho lavato ed asciugato zucchine e melanzana e tagliate a cubotti. I cubotti di melanzana li ho lasciati a bagno in acqua fredda e sale  per una mezz'ora abbondante per farli spurgare del loro "amaro", quindi li ho sciacquati e tamponati bene con carta assorbente.
Ho diviso grosso modo le verdure a metà; parte delle zucchine e delle melanzane le ho cotte separatamente in padella antiaderente, con un filo d'olio, aglio in polvere e un pizzico di sale fino a che sono diventate belle dorate e quindi tenuto in caldo da una parte.

Dopo aver lasciato le Veraci a bagno in acqua fredda e sale tutta la mattina, le ho sciacquate abbondantemente e ben sfregate le une alle altre per eliminare ogni residuo di sabbia, fino a che l'acqua è tornata limpida e pulita.

Le ho fatte aprire in padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio evo e uno spicchio d'aglio schiacciato. Dopo pochi minuti ho eliminato l'aglio e fatto sfumare col vino, quindi ho unito il bicchiere d'acqua, aggiustato di sale e coperto fino a che tutte le vongole si sono aperte. 

Ho filtrato il liquido di cottura con un colino a trama fitta e dentro a questo una ulteriore pezzuola di cotone bianco per evitare che gli eventuali granelli di sabbia presenti dentro le vongole ci finissero poi sotto i denti... :P

Ho sgusciato tutte le vongole meno qualcuna che poi è andata a decorare il piatto (quelle più belle e cicciotte).

Ho fatto un brodo veloce con un dado bio vegetale unendovi anche il fondo di cottura delle vongole.

Ho affettato finemente la cipolla e l'ho fatta appassire nella pentola di cottura del risotto, ho vindi versato il riso e fatto tostare qualche minuto girando col cucchiaio di legno, quindi ho unito la parte di cubotti di zucchine e di melanzane che avevo tenute crude da parte, le vongole sgusciate e portato a cottura "tirando" col brodo bello bollente.

A cottura ultimata, ho preso uno stampo per biscotti bello grande a forma di cuore più altri due rotondi (di diametri diversi) e li ho usati come porzionatori per comporre il piatto, sul fondo del quale aveva fatto prima un "ghirigoro" con l'olio evo a crudo.

Ho quindi sparso qui e là altri pezzetti di verdure e le vongole intere che avevo tenuto da parte e voilà, si mangia! ^^


Riassumo qui il MENU'

PRIMO - Cuor di Risotto alle Veraci con Zucchine e Melanzane
Primo SECONDO - Cozze allo Zafferano
Secondo SECONDO - Spigola in Crosta di Sale Agrumata con contorno di Asparagi lessi
DESSERT - Crema di Panna con Kiwi e Cuor di Cioccolato

giovedì 11 marzo 2010

RISOTTO "CORRI CORRI CHE LA PIZZERIA E' CHIUSA"! :DDD

Dev'essere il mio periodo "ARANCIONE" e "GIALLO" (grazie Collega ValStrega! ^__^) perchè ho notato che i colori dominanti degli ultimi
miei post sono questi.... sarà che ho voglia di sole?! noooooooo, ma ce n'è già così tanto fuori.... quest'anno nemmeno due fiocchi di neve.... :DDDD 

Nono, non ho bevuto!!! Era per "esorcizzare" 'sto tempaccio della malora che non ci lascia più.... che p.... :D

E il nome della ricetta?! eeeehhhh....

Bè, è successo che l'altra sera io e il Compare avevamo una voglia matta di pizza (quella che ti portano a casa nel cartone e che nove volte su dieci devi riscaldare nel forno.... ehem...) e così ho telefonato alla pizzeria da asporto del nostro paesello ma... suona che ti risuona non rispondeva mai nessuno... saranno mica stati quei 20-30 cm di neve sulla strada che ha fatto restare rintanati dentro casa i "nostri" pizzaioli, lasciandoci con 'sta voglia di pizza nella testa e niente di pronto sul fuoco da buttare nel pancino brontolante?!!! :DDD

E allora ho improvvisato un risotto non-risotto con quello che avevo a portata di mano.... l'ho fatto talmente di corsa che se dovessi rifarlo sicuramente non verrebbe così buono! :P*

Ma sarà meglio dargli un nome un pò più normale vero?

Allora chiamiamolo.... 

RISOTTO AI SAPORI
DI MONTAGNA... ^____^

200 g di riso Carnaroli (sì, avevamo TANTA fame!)
1 vaschetta di funghi champignon già affettati
1 cucchiaio scarso di olio evo
1 mela golden matura
4 fette di speck
1 cucchiaino colmo di curry dolce
1 dado vegetale (che il mio l'avevo di sotto e non avevo voglia di scendere in cantina... ^____^)

Ho messo a scaldare l'acqua col dado e quando ha preso il bollore ho buttato il riso (senza nemmeno sciacquarlo...) e i funghi champignon già puliti e affettati e ho lasciato cuocere fino a che l'acqua si è assorbita quasi completamente.

Mentre il riso cuoceva, in una padella antiaderente (la mia carissima padella col rivestimento in ceramica....) ho tagliato a listarelle le quattro fette di speck, ho poi sbucciato la mela golden (che giaceva dimenticata sul fondo della fruttiera) e tagliata a tocchetti sempre in questa padella e fatto cuocere fino a che lo speck si è bello abbrustolito e la mela cotta ma non sfatta... e qui ho rischiato di CARBONIZZARE tutto, che stavamo  sulle scale a chiacchierare con i nostri amici dirimpettai... :DDD

A risotto pronto, vi ho unito un bel cucchiaino di curry dolce e suddiviso in due ciotole poi guarnito con lo speck e la mela cotti. Sulla ciotola del Compare ho irrorato con l'olio evo et voilà, anche per questa volta la cena è salva ^_________^

L'ho chiamato "ai sapori di montagna" perchè mangiandolo, non so perchè, mi è venuta in mente la vacanza di quest'estate, ai piedi delle Dolimiti.... aaaaaaahhh che voglia di ripartire.... :*)

domenica 24 gennaio 2010

RISOTTO BIANCO E VERDE

Un altro risottino, facilissimo da preparare e altrettanto buono, ma anche leggero :)

L'ho preparato per il pranzo di oggi, che siamo in compagnia dei miei Suocerini e volevo fare qualcosa che potessi mangiare anch'io, visto che sto cercando di rimettermi in riga, senza dover per forza fare due tipi di primi...


RISOTTO BIANCO  E VERDE



(per 4 persone)

350 gr di riso Carnaroli
metà di un cavolfiore verde
1 bicchiere di Prosecco
1 cipolla media
olio evo
1 litro di brodo vegetale
grana grattugiato

Ho tagliato a metà il cavolfiore verde (esattamente come quello "classico" bianco, ma ha tutte le cimette di un bel verde brillante) e tagliato tutte le cimette in modo da averle "intere" ma piccole piccole e lavato bene cambiando due o tre volte l'acqua (N.B.: ad ogni cambio di acqua, l'ho usata per annaffiare le piante sulle scale condominiali! ^____^)
Ho conservato anche le foglioline più tenere, quelle piccole attaccate vicino al gambo.

Ho sciacquato il riso nello scolapasta per eliminare un pò di amido.

Ho affettato finemente la cipolla, dopo averla ovviamente pulita, e scaldato ben bene il brodo vegetale (di dado casalingo).

In una pentola capiente, ho scaldato l'olio e vi ho fatto appassire la cipolla, poi ho versato il riso e fatto tostare mescolando col cucchiaio di legno per un paio di minuti, poi ho sfumato col vino e quando questo è evaporato, ho unito le cimettine di cavolfiore e le sue foglioline e unito man mano il brodo fino a portarlo a cottura.

Se vi piace il cavolfiore "al dente" seguite questa procedura, se invece vi piace più morbido, quasi scotto, consiglio di lessarlo a parte prima una decina di minuti (già ridotto a pezzetti) prima di unirlo al riso (magari potrebbe essere cavolfiore rimastovi da un contorno della sera prima...).

A cottura ultimata, spegnete la fiamma e unite una bella grattugiata di grana e mescolate per amalgamare poi incoperchiate e lasciate riposare qualche minuto prima di fare i piatti.

Io non posso mangiare formaggi, quindi mi sono dovuta fare il mio piatto prima di passare al grana ^__^

Hanno gradito tutti, ma secondo me ci stava bene anche una spolverata di pepe e la prossima volta... anche lo zafferano!!! ^______^

Per secondo una bella insalatina verde mista con arance e olive nere.

giovedì 21 gennaio 2010

RISOTTO SOLARE... RISOLLEVA MORALE!

Capisco quando non ne posso più dell'Inverno quando 6 giorni filati di cielo plumbeo e pioggerellina fina mi fanno diventare nervosa e facilmente irritabile... Irritazione che non passa nemmeno quando il suddetto Signor Freddo ci "regala" 4 ore di sole pieno e cielo blublublu!!!

E allora mi tiro su il morale preparando un "risotto" supercolorato inventato lì per lì, con gli avanzi dei contorni della cena della sera prima... :*) E ripartecipo, così, alla raccolta di Federica in ORO NEL PIATTO, una bellissima raccolta TUTTA dedicata allo Zafferano! ^___^


RISOTTO SOLARE... RISOLLEVA MORALE
(per due persone)

180 gr di Riso Carnaroli
1 bicchiere di Prosecco
2 scalogni piccoli (o 1 grande...)
1 bustina di zafferano
1 cucchiaino di curcuma
cavoletti di Bruxell (1 vaschetta)
funghi champignon (1 vassoietto)
erba cipollina
olio evo q.b.
sale fino q.b.
brodo vegetale


Cavoletti di Bruxell e funghi champignon li avevo cotti il pomeriggio precedente da usare come contorno per la cena.

I primi li ho semplicemente tagliati a metà (dopo averli mondati e ben lavati) e cotti stufati in padella con un dito di acqua e poi conditi con olio evo, sale e il succo di 1 limone spremuto e filtrato e sale.


I funghetti invece, sempre dopo averli lavati e puliti, li ho tagliati a cubotti grossolani e cotti sempre in padella con vino, erba cipollina, sale e poi conditi con olio evo a crudo.

Per il risotto ho preparato circa 1 litro di brodo vegetale con dado casalingo (da sostituire in alternativo col classico dado...).

In mezzo bicchiere di questo brodo bollente ho sciolto lo zafferano e la curcuma in polvere... so che lo zafferano è già bello giallo di per sè, ma avevo bisogno di proprio TANTO giallo per tirarmi un pò su... :*)

In un'altra pentola ho tostato versato un pochino di olio evo, vi ho fatto appassire gli scalogni tagliati prima a fettine sottili e vi ho poi versato il riso (prima sciacquato sotto acqua fredda corrente per eliminare un pò di amido) e fatto tostare un paio di minuti mescolando per non farlo attaccare e quindi sfumato col Prosecco (sempre avanzato dalla sera precedente), fatto sfumare il vino, ho versato tutto il brodo vegetale e lasciato andare a cottura fino a che il riso ha assorbito praticamente tutto il liquido (deve comunque restare "morbido"); diciamo 15-20 minuti, controllando e rimestando ogni tanto.

A cottura ultimata ho versato nel risotto l'acqua con le spezie sciolte dentro e mescolato bene bene per amalgamare e dare a tutto il riso un bellissimo color giallo solare e poi incoperchiato e lasciato riposare qualche minuto ^___^

Nel frattempo ho preso il mio wok e vi ho scaldato un paio di cucchiai di olio evo con dell'aglio in polvere e appena un pò di peperoncino, sempre in polvere, e vi ho fatto "saltare" cavoletti e funghi insieme.

Ho versato nelle fondine una generosa porzione di risotto giallo e sopra ho disposto le verdurine e spolverato con altra erba cipollina.

Di sicuro quel giorno, tutto il sole che non era fuori, stava DENTRO al nostro piatto! ^___^

domenica 13 dicembre 2009

CURRYDIPENDENZA....

Ho scoperto una nuova spezia... cioè, sapevo che esiste e l'ho vista spesso tanto nei super quanto nei negozi specializzati, ma nonostante mi piaccia assaggiare tutto, sulle spezie sono sempre un pò "diffidente"... ovvero, quelle classiche che ormai conosciamo tutti (cannella, noce moscata, pepi vari, ecc.ecc.) vado tranquilla, ma altri che nella cucina della mia famiglia non sono mai entrate ecco... resto sul chi va là se mi spiego... :P

Così ho scoperto DECISAMENTE tardi, nuovi sapori che invece mi hanno conquistata come per esempio il CARDAMOMO che ho usato QUI di recente, ma anche... (mai e poi mai l'avrei detto...) lo ZENZERO (o GINGER) FRESCO, ma l'ultimo colpo di fulmine l'ho avuto nel w-e scorso con il CURRY! ^______^

Ho mangiato una insalatina non solo buona ma... SPAZIALE!!!!! in un localino a Bologna, il Specialità in Vetrina, in compagnia dell'amico di scorribande bolognesi, ovvero Marco (CIAO!) e che presto rifarò per allietare le mie papille gustative assai golose di dolci è vero, ma anche di questi piattini tanto, ma tanto sfiziosi... ^________^

Ecco, in questa insalatina, sapevo quali ingredienti c'erano perchè erano scritti nel menu' e indecisissima su cosa consumare (perchè hanno un menu' straordinariamente goloso e curioso...) alla fine ho praticamente puntato il dito a caso e così ho visto che "dovevo" sorbettarmi sia zenzero (che ho sempre detto non piacermi) che curry (che non conoscevo...) insomma, un bel salto nel buio eh?! ^_______^

Ma ora non scrivo per darvi la ricetta di quella insalata, eeeh no! allora che Gatadaplar sarei?! :DDDD ma di questo risottino che mi sono fatta appositamente oggi a pranzo per inaugurare una bella confezione di CURRY DOLCE comprato a Ferrara al NaturaSì sempre lo scorso w-e :)

Oggi avrei dovuto pranzare solo col mio papino perchè il Compare ha il pranzo "sociale" con i capi e i colleghi, quello di S. Lucia, la protettrice o patrona o come si dice, dei meccanici... e volevamo andare anche noi al ristorante :P

Invece poi papà era un pò preoccupato del brutto tempo e temeva che partendo nel pomeriggio (non prima delle 16 di solito, perchè dopo pranzo è abituato a pennicare ^__^) avrebbe incontrato le nebbie arrivato in pianura e così si è messo in viaggio alle 10,00.

Il Compare è partito da qui alle 12.15 e io sono rimasta sola soletta con Mimmilei, TopoPirù e... Wall-E!!!! ^_____^

Chi è Wall-E??!!! :DDDD

Il mio nuovo migliore amico domestico!! :DDD

Ma vi dirò poi... sennò mi perdo...

Allora intanto ecco la ricetta per un

RISOTTO SPEZIATO ALLE MELE E NOCI
(dosi per 1 persona)

80 g di riso superfino Carnaroli
1 mela piccola golden matura andante
1 scalogno piccolo
4-5 gherigli di noce
1 cucchiaino piccolo, raso di Curry Dolce
noce moscata q.b.
1/2 litro di brodo vegetale
1 tazzina da caffè di Verdicchio di Matelica :P*
1 cucchiaio scarso di olio evo

Ho tagliato a fettine sottili lo scalogno e l'ho fatto imbiondire in una pentolina a bordi alti con l'olio evo (fiamma bassa che sennò soffrigge troppo l'olio e brucia lo scalogno) poi ho buttato il riso e l'ho fatto tostare un minutino (fiamma alta) poi sfumato con 1 tazzina di Verdicchio di Matelica (vino bianco fermo) e unito i gherigli di noce spezzati a metà. Evaporato il vino ho versato metà del brodo vegetale sempre mescolando per non fare attaccare al fondo riso e noci.

Assorbito questo brodo, ho versato il restante e lasciato cuocere a fiamma bassa dando un paio di mescolatine ogni tanto. A metà cottura ho aggiunto la mela golden che avevo prima lavato e tagliato in quarti (con la buccia essendo bio) eliminato la parte dura centrale e tagliato ogni quarto a fettine con la mandolina.

A cottura ultimata (15 minuti circa) ho spento e versato il curry dolce in polvere e una bella grattugiata di noce moscata (a me piace molto...) mescolato bene per amalgamare il tutto e lasciato riposare coperto qualche minuto.

Impiattato in questa bella ciotolina bianca, facente parte di un piccolo servizio da 4 regalatoci da Marco ^_____^

Oh... ho assaggiato in punta di forchetta - bè, essendo l'unica cavia disponibile, meglio andarci piano :DDDD - e poi ho mangiato a quattro ganasce che era trooooppo bbbbuono!!!!!!

Non vedo l'ora di rifarlo al Compare!



Per il RISO CARNAROLI devo ringraziare all'infinito, mio zio Vincenzo (fratello maggiore della mia mamma) che abita in provincia di Novara e che ogni volta che "scende" in pianura a trovare i miei, ci rifornisce di questo riso buonissimo, oltre sempre ad una piccola scorta di OLIVE TAGGIASCHE semplicemente meravigliose, che compra da un contadino suo amico in Liguria.
Il Compare, giovedì scorso, dopo cena, se ne è pappate "solo" 54...! :P***

lunedì 12 ottobre 2009

RISOTTO ALLE CASTAGNE

La qualità della foto è pessima, ma è il massimo che ho potuto fare perchè eravamo già tutti a tavola e non volevo fare aspettare troppo gli Ospiti ^____^

Questo è il "secondo" Primo che ho fatto per la Festa di Compleanno del Compare :)

Purtroppo ho dovuto usare, dopo mesi e mesi che non lo facevo più, il brodo vegetale di dado 0.o perchè ho finito la scorta di quello casalingo fatto seguendo la ricetta di Marinella e non me ne ero accorta... infatti tenevo i vasetti di sotto in cantina e quando sono scesa per prenderne uno... ero stra-convinta che ci fosse l'ultimo e invece... niente, nada, nisba, zero carbonella!!!! grrrrrrrrrrrrrrrr
Il fatto è che era tanto tempo che non usavo più nemmeno questo perchè il mio Nutrizionista mi ha ridotto drasticamente l'uso del sale e quindi non ci pensavo più e invece sul più bello mi avrebbe fatto di un comodo mannaggialamiseriaccianera!!! :DDD

E comunque il procedimento è lo stesso di un normale risotto ed è piaciuto ASSAISSIMOOOO ^_____^

Ah, poichè i primi nel menù erano due, nelle dosi sotto ho indicato la quantità di riso del caso, ma se lo fate come unico primo, abbondate, contate all'incirca 60-70 gr di riso a testa! :)

Per 8 persone

500 gr di riso
400 di castagne
1/2 porro tritato
1 litro di brodo vegetale (bollente!)
olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco

Il giorno prima ho bollito le castagne e spellate. Anche se si rompono non fa nulla, tanto poi vanno mescolate al riso.
Se riuscite tenete qualche pezzo più grande da buttare nel riso a fine cottura! :)
La sera stessa ho scaldato l'olio evo in una pentola capace, vi ho fatto rosolare il porro fino ad appassirlo poi vi ho versato il riso (io me ne sono dimenticata, ma sarebbe meglio prima sciacquare il riso sotto l'acqua corrente così da eliminare l'amido) e farlo tostare mescolando un paio di minuti, poi versare il vino e fare sfumare a fuoco vivace.
Poi incorporare le castagne pulite, mescolare bene e cominciare a "tirare" il risotto aggiungendo man mano mestoli di brodo fino a cottura ultimata.
Impiattare decorando ogni piatto con una castagna intera bollita :)
Non aggiungere formaggi o altro o si perde il sapore delicato e particolare dato al riso dalle castagne.

In abbinamento a questo riso così particolare, vagamente dolce ma delicatissimo, abbiamo voluto provare a metterci vicino un Goldmuskateller "1840" del 2008 di H. Lun (moscato giallo) ma è stata una scelta assai infelice... alcuni Ospiti non l'hanno gradito affatto, gli altri hanno bevuto ma non pienamente convinti perchè è un vino molto aromatico, direi "dolce" ed è davvero buono, ma vicino al dessert credo sia l'ideale :D ... forse forse ci stava bene vicino un vino per contrasto... Abbiamo "toppato" ma succede anche nelle migliori famiglie! ^_________^
Ci siamo lasciati trascinare dal fatto che sia il Riso di castagne che la Vellutata di Zucca Violina sono entrambi primi tendenti al "dolce" e credavamo che l'abbinamento potesse funzionare e invece no :P

Si sono comunque ampiamente consolati finendosi il vino che avevamo aperto per gli antipasti! :DDD

domenica 15 febbraio 2009

MENU' DI S. VALENTINO... in compagnia! ^____^


Allora... premetto che avrei voluto partecipare alla raccolta di un'amica con una ricetta di S. Valentino perchè l'ho trovata davvero geniale ed originale... ma che tra dieta e mille cose da fare... non ci sono riuscita... :*( cioè, non ho avuto modo di rifare il primo piatto che ho cucinato per il Compare, ben 17 anni fa!!! E di primo si trattava pure! :DDD

In effetti non fu una cenetta a lume di candela, solo per noi due, ma cucinai quel piatto proprio la PRIMA volta che il Compare venne a casa dei miei per conoscerli... una cena Ufficiale insomma :DDD

Praticamente mamma mi lasciò padrona della cucina per un paio d'ore e cucinai per tutti quanti delle semplicissime PENNETTE ALLA WODKA, ma che per me, cuoca alle prime armi, fu una faticaccia enorme!!! ^______^

Era una ricetta trovata su una rivista - già allora ero fissata con i giornali di cucina - anche se mi limitavo a cuocere la pasta e a condirla con i sughi preparati prima da mamma, solitamente ragù o sugoro :DDD

Qualche volta invece, in occasione dei "raduni" di D&D, gli amici mi chiedevano di portare o biscotti di pasta frolla ricoperti di cioccolato oppure la torta di riso :P*

La mia esperienza culinaria terminava lì (avevo 22 anni!)... ma sono sempre stata una buona forchetta! ^___^

E quindi, per farmi perdonare dalla nostra Elga per essere mancata all'appuntamento, vi invito a correre da lei, a leggere le tante belle storie e ricette che ha ricevuto e a votare!!! Mi raccomando, il termine scade oggi, 15 febbraio, a mezzanotte!!!!

Brava Elga, verrò anch'io a leggere e votare!!!! Smuack!!! =(^.^)=

Bene... da quella volta ne è passata di acqua sotto i ponti e ne abbiamo passati tanti di S. Valentino insieme, pochissimi - lo ammetto - fuori al Ristorante... l'ultima volta fu una delusione cocente e da allora ci rinunciammo... A nostro avviso in questa serata i Ristoranti riescono a tirare fuori il "peggio" di sè... insomma... sono ormai quelle cene "comandate" in cui i cuochi sono "costretti" a studiare un menù alla portata di tutti sia economicamente che qualitativamente e quindi... ecco... ce ne stiamo a casa e o cucino io qualcosa o ci prendiamo una bella pizza :DDD

Preferiamo andare a festeggiare al ristorante quando invece è il nostro anniversario (26 gennaio) ma anche lì spesso e volentieri in questi ultimi anni è saltata o perchè uno dei due era ammalato o comunque indisposto o perchè fa 1 metro e passa di neve (come qualche anno fa!!!)... ^___^

Bene... ieri sera è stata una serata bellissima!!!! Nata quasi per caso!

Infatti ci sono venuti a trovare i miei Suocerini e quindi pensavamo di prendere una pizza e guardarci un bel film sul Sky.

Invece, la mattina, mentre eravamo tutti insieme al super a far la nostra spesa settimanale, ho telefonato al maritino della Cuginotta del Compare per sentire se volevano unirsi a noi (la Cuginotta infatti è molto legata ai miei Suocerini, che sarebbero i suoi zii) e lui mi ha detto che non sapeva quali programmi avessero in quanto anche loro erano ospiti del papà della Cuginotta... insomma era tutto da vedere...

Mentre aspettavo la telefonata di conferma o smentita (ci eravamo lasciati con un "al massimo ordiniamo un pò di pizze") comincio a pensare che era un sacco di tempo che non organizzavamo una cena come si deve in compagnia... e quale occasione migliore di questa!? ^___^

Così abbiamo richiamato e detto che potevano unirsi tutti quanti e venire qui da noi! :P

Detto e fatto, ho aggiunto un pò di cosine nel carrello e siamo tornati a casa.

Nel primissimo pomeriggio mi sono fiondata in cucina per avvantaggiarmi con la cottura delle verdure...

Il Menù di S. Valentino in Compagnia è risultato questo:

- RISOTTO CON LA ZUCCA
- SCALOPPINE AL POMPELMO ROSA E ARANCIA SANGUINELLA
- CAROTE AL VAPORE
- CICORIETTA ALL'AGRO
- CAVOLO CAPPUCCIO STUFATO
- POMODORI CILIEGINI AL FORNO
- PATATE NEL COCCIO
- e LENTICCHIE per la sfigata che è a dieta! :DDD

Per il RISOTTO DI ZUCCA, purtroppo, dovete accontentarvi della foto degli ingredienti principali PRIMA della preparazione! Sì perchè avevamo una tale fame che ho fatto i piatti e ci si sono fiondati sopra come lupiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e io non ho avuto il cuore di stopparli con la forchetta a mezz'aria implorando una foto :DDD
Comunque gli ingredienti sono questi:
(per 7 persone)

400 gr di riso
1 cipolla tagliata a fettina sottili
1 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di olio evo
250 gr ca. di polpa di zucca già prima cotta al forno
1 litro e mezzo di brodo vegetale (per farlo, ho usato il dado vegetale casalingo di MariBella ^____^)
Noce moscata una grattatina (facoltativo)
Io invece non l'ho potuto mangiare perchè la mia attuale alimentazione non prevede il consumo di carboidrati quali pasta o riso la sera, al massimo una fettina di pane...e quindi... sono stata a guardare col filo della bava che scendeva fin sulla tovaglia :D***
Ma questa sera, l'unica della settimana in cui posso farlo, mi sparo una bella PIZZAAAAAAAAAAAAAAA ^_____^
In un bella pentola capiente ho messo l'olio e vi ho fatto imbiondire la cipolla (già tagliata fine fine) poi ho versato il riso (precedentemente passato velocemente sotto l'acqua corrente fredda, per tirare via un pò di amido) e l'ho fatto tostare un paio di minuti mescolando bene per non farlo attaccare, poi ho aggiunto il vino e fatto evaporare (continuate a mescolare!!!).

Infine la polpa della zucca, un mestolo di brodo vegetale e mescolato per farla "sciogliere" ed amalgamare al riso.
Ho portato a cottura aggiungendo sempre un mestolo di brodo man mano che si riduceva nella pentola.
A cottura quasi ultimata, ho spento la fiamma e chiuso con il coperchio e aspettato l'arrivo degli ospiti (arrivati una decina di minuti dopo).

Come avrete notato non ho aggiunto nè panna, nè burro per mantecare, nè formaggio grattugiato.

Allora: i primi due non li uso MAI (al massimo manteco alla fine con un goccetto di olio evo a crudo) mentre il formaggio grattugiato (che ci va e ci sta benissimo!!!) l'ho messo a tavola ed ognuno l'ha aggiunto al proprio piatto perchè la Cuginotta detesta i formaggi e i latticini in generale e quindi... ^___^

Ne ho assaggiato solo la punta di un cucchiaio ma... giuro che mi sarei fiondata dentro la pentola!!! Io adoro la zuccaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Ah! Alla fine, prima di impiattare, se vi ci piace, date una bella grattata di noce moscata... ci sta da Dio!!! ... e non l'ho potuto fare perchè non a tutti piaceva :*)

Ho usato una qualità di riso da coltivazione biodinamica. Non so se sbaglio, ma mi sembra che abbia cotto in tempi più ridotti rispetto al riso "normale".... E' normale? ^____^

SCALOPPINE AL POMPELMO ROSA
E ARANCE SANGUINELLA
(per 7 persone)

- 8 fettine di petto di pollo
(si può fare anche col petto di tacchino)
- 1 pompelmo rosa
- 4 arance sanguinella
- 50 gr ca. di farina bianca
- olio evo q.b.
- sale q.b.

Questo è diventato ormai uno dei miei Secondi di battaglia... lo propongo spesso e volentieri... è velocissimo da preparare e riscuote successo :DDD

Con lo spremiagrumi fare una spremuta di pompelmo e di arancia (tutti e due i succhi mescolati insieme) e tenere da parte.

Tagliare ogni fettina di petto di pollo in tre parti (formato "bocconcino") e passarli tutti nella farina.

In una padella in teflon larga e bassa distribuire un pò di olio evo (2-3 cucchiai) e scaldarlo; appena l'olio "scorre" sul tegame, con lo scottex spalmarvelo bene sul fondo e poi disporre tutti i bocconcini di petto di pollo e portare a cottura girandoli tutti sull'altro lato appena è cotto il primo.

Irrorare subito dopo con tutta la spremuta di agrumi e salare.

Smuovere con la forchetta i bocconcini, in modo che il succo di pompelmo-arancia passi anche "sotto" la carne e lasciare cuocere fino a che la spremuta si addensa un pò e poi spegnere la fiamma e coprire con il coperchio. Lasciare così 2-3 minuti in modo che tra la farina e il succo si forma una "pappina" densa.

Servire irrorando i bocconcini con questo sughetto :P*

Io, ovviamente, non ho potuto mangiare NEMMENO QUESTO, in quanto le scaloppine, si sa, non sono un piatto esattamente light... :DDD ma tant'è... mi sono accontentata... come vedrete più sotto...
Per i contorni, ho fatto abbastanza presto...
per le CAROTE AL VAPORE ho lavato e sbucciato col pelapatate una decina di carote e poi cotte nella vaporiera, tagliato a rondelle e condite con succo di limone, sale e pochissimo olio evo.

Per il CAVOLO CAPPUCCIO STUFATO, ho tagliato mezzo cavolo cappuccio a fettine sottili e l'ho cotto nel wok con 2 dita d'acqua fino a che si è "stufato" di star lì... :DDDD noooo scherzo... :DDD ... vabbè... stendiamo un velo pietoso và... ^_____^ niente, dicevo, l'ho cotto così, in due dita d'acqua per una mezz'oretta abbondante (rabboccando con altre due dita d'acqua calda man mano che questa evaporava) poi l'ho condito con un filo appena di olio evo, sale e aceto di mele.

Per le CICORIE ALL'AGRO, ho prima ben lavato due bei mazzi di cicoria (quella bella amara!) poi con le forbici ho tagliato in più parti ogni foglia e lessata in acqua bollente salata.
L'ho poi scolata e fermata la cottura sotto il getto dell'acqua fredda, strizzata bene bene e condita semplicemente con olio evo e aceto balsamico di Modena.

Per le PATATE NEL COCCIO, credo di avervi già mostrato una volta di cosa si tratta, ma non riesco a ritrovare il post... e se non ci riesco io nel mio blog... mi sa che è proprio ora che gli dia una bella rassettata!!! :DDD
Ad ogni modo si tratta di cuocere le patate in un tegame di terracotta speciale, si mette direttamente sulla fiamma del gas con lo spargifiamma, senza aggiunta di alcun ingrediente, nè olio o sale nè, tantomeno, acqua....
E' un sistema di cottura molto lento (almeno un paio d'ore a fiamma bassa usando patate novelle o comunque non troppo grandi...) e il tegame non va MAI lavato! Infatti, più si usa e più le patate vengono buone e il nostro dentro è ormai tutto nero ed è spaccato sul fondo, una crepa sottile che va da una parte all'altra della base del tegame, ma è una sua particolarità e non va buttato :)
Purtroppo qui da noi l'unico negozio che le vendeva non le tiene più e siamo riusciti a ritrovarlo solo un paio di anni fa a Bressanone... :D Noi non lo comprammo perchè avevamo già il nostro, ma gli amici sì ^_____^
Il risultato finale sono patate che sembrano cotte sotto la cenere! Una slurperia assoluta!!!
Il bello è che il tegame va messo in tavola e ognuno si prende la sua patata bollente con le mani, si diverte a sbucciarla tra mille sgrugni e polpastrelli fumanti, si spezza e si irrora di olio evo e sale ^______^

Per i POMODORINI CILIEGIA AL FORNO invece:

- 2 vaschette di ciliegini
- spolverata abbondante di origano essiccato
- spolverata di Mix di Duccio
- sale q.b.
- 1 filo d'olio evo

Ho lavato due vaschette di ciliegini e ne ho tagliato il solo "cappellino", poi ho disposto i pomodorini su una teglia foderata di carta forno bagnata con l'acqua e strizzata, li ho cosparsi di origano e del mix di Duccio ^___^ e sale fino.

Li ho cotti in forno ben caldo (250°) per 45 minuti ca. e serviti freddi, irrorati con un filo d'olio evo.

Il mix di spezie che ho usato che ho chiamato Mix di Duccio" sono dei vasetti preparati dal Signor Duccio nel suo Agriturismo nel Chianti.
L'abbiamo incrociato proprio lo scorso anno, durante una bellissima mini-vacanza in Chianti, stava con la sua piccola bancarella in un mercatino in cui ci eravamo fermati per puro caso! ^___^
Ho comprato 4 vasetti tutti diversi e tutti buonissimi!
Mi disse che vende anche per corrispondenza se vi può interessare! ^____^
Sono vasettini piccolissimi, contengono 14 gr di prodotto, ma durano tantissimo! E anche il prezzo fu più che onesto!!! mi sembra sui 3 euro a vasetto secondo il quantitativo acquistato.
Sono tutte erbe coltivate biologicamente e secondo stagione! Meglio di così :D
In questo caso ho messo una spolverata presa dal vasetto contenente "Nepitella-Senape-Porro".
Si chiamano "Aromi da cucina del Chianti", prodotti da Duccio Fontani Loc. Tregole di Castellina in Chianti...
E poi, per me, ho fatto un bel piatto "unico" con un assaggio di tutte le verdure (tranne le patate!!!) e le lenticchie (70 gr a secco cotte nelle pentola a pressione... che vi assicuro una volta cotte sono tantissime!! Infatti non le ho mangiate tutte...) e una fettina di pane.

Per dessert nulla... :P siamo passati tutti quanti direttamente al caffè :DDD












Tutto il pasto è stato annaffiato da "Il bianco di Ciccio" vino IGT del 2007, della Cantina Zaccagnini di Bolognano, Pescara, 7 euro a bottiglia al Super...

venerdì 6 febbraio 2009

INSALATINA PER SUSY E RISOTTO AL GOMASIO



AAAAHHHH FINALMENTE!!!!

Susy, guarda! Anch'io riesco a rispondere al tuo invito e a partecipare alla tua raccolta!!! ^____^

Ti sembrerà strano, per una che è a dieta stretta, non riuscire a trovare il modo di postare una ricettina di insalata ma... in effetti è così... infatti, tutti i giorni a pranzo, devo far precedere il mio bel piattino di pasta ("piattino" si fa per dire... 80 gr di pasta sono un bella porzioncina! =P) da una ciotolona di insalata sì, ma solo di "foglie" si parla... al massimo con aggiunta di germogli di soja e come condimento un cucchiaino di olio evo, pochissimo sale e aceto di mele o balsamico o limone... quindi... non è che posso spaziare tanto con la fantasia... Ma credimi, da quando mi hai invitato a partecipare alla tua prima raccolta, non facevo altro che pensare a come ovviare a questo inconveniente... :DDD

Ebbene, oggi è avvenuto il "miracolo"... che se mi sente il mio Dottorino mi tira le orecchie, ma credo sia meglio "sgarrare" nell'insalata piuttosto che nel dolce no?! ^___^

E allora eccomi qui con la mia proposta per te! Non le ho trovato un nome adatto... forse il rosso delle carotine è adatto a te? ;P

Ah! Scordavo di segnalare a voi che passate di qui, che potete partecipare tutti quanti, basta che clicchiate sulla foto in alto e andiate a leggere le istruzioni dettagliate lasciate dalla Susy nel suo post :)

C'è tempo fino al 31 marzo, forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

INSALATA PER LA SUSY

3 belle carote
1/2 confezione piccola di germogli di soja al naturale (barattolino piccolo della Valverde) ma appena possibile, meglio quelli freschi....
7 olive nere denocciolate
1 manciata abbondante di erba cipollina tritata
1 pizzichino di polvere di fiori di finocchietto selvatico
1 cucchiaino di olio evo
1 pizzico di sale fino
aceto balsamico q.b. (o di mele o succo di limone)
2 fettine di pane integrale (che mi fa il Compare con la MDP :P )

Bè, non è difficile come esecuzione, ad ogni modo lo scrivo...

Dopo aver lavato le carote e tagliate le due estremità di ciascuna, le ho spellate col pelapatate e tagliate a julienne nel robot da cucina.

Ho sgocciolato e sciacquato i germogi di soja (al momento non riesco ancora a trovare quelli freschi...) ho messo il tutto in una bella ciotola di coccio (anche l'occhio vuole la sua parte...) e sopra ho sparso le olive, l'erba cipollina, il pizzichino di fiori secchi di finocchietto selvatico, l'aceto balsamico (ma è ottima anche con il succo di 1/2 limone spremuto o con l'aceto di mele), il sale e mescolato il tutto accuratamente. Ho accompagnato con 60 gr di pane integrale (due fettine piccole o 1 grande ca.)

La polvere di fiori di finocchietto selvatico me la prepara ogni anno il mio paparino... ;P

Viene da una pianta nata da dei semi in busta che gli avevamo regalato tanti anni fa e che gli si rinnova ogni anno nell'orticello dietro casa e in estate mi raccoglie le infiorescenze, le fa seccare al sole, le sminuzza grossolanamente e ogni Agosto, puntuale, arriva con questo preziosissimo "carico" che io frullo nel mixer fino a farne polvere quasi impalpabile, che dà un aroma davvero particolare alle pietanze! Ne basta davvero un pizzichino per "svegliare" il piatto :D

Pensate che qui dove abito io, lo si trova in vendita solo in certe "drogherie" (presente quelle bottegucce di paese aperte tutto l'anno? con ancora i vasi di vetro per le spezie in alto sull'ultimo scaffale che ci vuole la scala per tirarli giù?) ... e costa un occhio della testa!!! :DDD

Potete sostituirla con qualsiasi altra spezia di vostro gradimento! ^_^

E dopo questa gustosa insalata ho mangiato:

RISOTTO AL GOMASIO

80 gr di riso Carnaroli
1 cucchiaino di Gomasio
1/2 cucchiaino scarso di pesto di tofu
1 cucchiaino scarso di olio di semi di zucca (molto aromatico!!!)
1 manciata di erba cipollina tritata
sale q.b (per l'acqua di cottura)





Questo "risotto" non è un risotto vero e proprio ma semplicemente un riso Carnaroli bollito in acqua e sale (sempre pochissimo sale e sempre iodato....) che ho poi scolato e condito con il Pesto di Tofu (che trovo al NaturaBio di Ancona...), l'olio di semi di zucca (che è saporitissimo!! ne basta poco anche meno di un cucchiaino), il Gomasio e l'erba cipollina; ho mescolato bene col cucchiaio di legno per amalgamare tutto quanto e via! Si pappaaaaaaaaaaaa!!!

Il sapore è decisamente singolare, ma lo rifarò perchè mi è piaciuto un sacco!!!
Il GOMASIO invece, come ho scritto sulla foto stessa, non è altro che una manciata di semi di sesamo fatti tostare pochi istanti su una padellina antiaderente con aggiunta di sale fino.
E' un'eredità dei miei trascorsi da quasi-macrobiotica, una delle poche cose a cui sono rimasta affezionata ^____^
Non bisogna però abusare di questo condimento perchè c'è il sale e i semi di sesamo, in quanto "semi" sono già di per sè oleosi e quindi arricchiscono da soli ogni piatto....
Io scarseggio moltissimo con i condimenti per via del regime alimentare controllato che sto seguendo in questo periodo, ma voi potete tranquillamente aggiungere più pesto di tofu! :)

Il Tofu in sè e per sè non mi piace proprio... non sa di niente!!! MA questo pesto è davvero buono!

Solo che essendoci già l'olio dentro, devo misurare attentamente il restante quantitativo di olio che ho a disposizione nell'arco della giornata.... non più di 4 cucchiaini al giorno e sempre da crudo :)

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