domenica 9 maggio 2021

TENERINA CON MORE SELVATICHE SCIROPPATE

Cercavo un dolcetto da preparare per la 4^ tappa della Fattoria Consapevole e Solidale, che fosse assolutamente cioccolatoso...

Ovviamente arrivo sempre all'ultimo e domani (10 maggio) sarà l'ultimo giorno per portare i nostri contributi alla 4^ tappa dedicata al CAFFE' E CACAO, con piatti che prevedano l'uso di entrambi o di uno solo dei due ingredienti... :P

Le regoline sono QUI se volete partecipare!

Ho sfogliato diversi libri fra quelli che ho nella libreria dedicata ai libri di cucina, fino a che sono incappata in questo dolce...

La versione del libro prevedeva l'utilizzo delle ciliegie sciroppate ma io avevo in dispensa l'ultimo vasetto di more selvatiche sciroppate, raccolte da noi nel "lontano" 2017!

Poi ho scoperto che avevo anche delle amarene sciroppate, ma questa è un'altra storia! :DDD

Leggendo la ricetta mi sono resa conto che trattasi niente altro che della mia amatissima TENERINA FERRARESE, con aggiunta appunto di frutta sciroppata!!!

Nel procedimento descritto nel libro però, secondo me, hanno cappellato... infatti dicono di aggiungere le uova intere, senza separare i tuorli dagli albumi, ma per me viene una schifezza e quindi, ho seguito la procedura della preparazione della Tenerina!

E quindi, di conseguenza, cambiato anche il nome del dolce.

TENERINA CON MORE 

SELVATICHE SCIROPPATE

200 g di cioccolato fondente (io al 75% Equosolidale)

200 g di burro prodotto nelle Marche

250 g di zucchero

5 uova

1 cucchiaio di farina bianca 00

200 g di more selvatiche sciroppate

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato, quindi togliere dal fuoco, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare bene finchè si sarà perfettamente sciolto e la consistenza del cioccolato sarà liscio e lucido.

Aggiungere lo zucchero, mescolare molto bene e tenere da parte finchè si sarà raffreddato.

Nel frattempo, imburrare lo stampo (io una tortiera di ceramica da crostata) e foderare con carta-forno, premendo bene perchè si attacchi bene a tutto lo stampo.

Separare i tuorli dagli albumi.

Montare a neve ferma (ma non fermissima!) gli albumi con un pizzico di sale

Aggiungere le i tuorli al composto di cioccolato, uno alla volta e mescolando bene con la frusta per farli incorporare.

Non aggiungere i tuorli se il composto è ancora tiepido o si rischia di vederlo separarsi! 

Cioè vi verrà fuori la parte liquida del composto e la torta non sarà il massimo da mangiare poi....

Mi è già successo in passato... :DDD

Ora incorporare la farina mescolando bene con la spatola e, infine, unire al composto gli albumi montati, in due volte.

Per la prima parte, mettetene circa 1/3 e mescolate senza tante cerimonie, per far ammorbidire il composto e facilitare così l'aggiunta della restante parte, che andrà messa mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare.

Versare metà del composto nello stampo, farlo distribuire bene in uno strato uniforme aiutandovi con la spatola ma senza "schiacciarlo".

Distribuirvi sopra le more precedentemente ben scolate dal loro sciroppo, tenendone un poco da parte

Coprire col restante composto, sistemare anche questo delicatamente con la spatola, a coprire le more e distribuirvi sopra le more tenute da parte.

Cuocere per 25-30 minuti in forno a 180°

Sfornare, mettere lo stampo a raffreddare sul piano e, quando freddo, rovesciarlo su un piatto, toglierlo, tirare via delicatamente la carta forno e rovesciare nuovamente la torta sul piatto di portata.

Volendo (ma io la preferisco senza) si può spolverare in superficie con un velo di cacao amaro in polvere o, se preferite, con zucchero a velo.

Stra-buona!!!

P.S.: questa torta è riuscita al secondo tentativo... perchè al primo l'ho bruciata!!! :DDD

Si è rotto il timer del mio amatissimo Forno Maxi DeLonghi.... e, ovviamente, non me ne sono accorta perchè stavo facendo altre cose e mi sono distratta.... 

Oltretutto, doveva venirmi a trovare una Carissima Amica e volevo assolutamente farle assaggiare questo dolce, quindi per qualche giorno ho avuto tutta casa che profumava di cioccolato (vabbè, il primo puzzava di bruciato...)  :DDDD

giovedì 8 aprile 2021

ROTOLO SALATO DI SPINACI, RICOTTA E SKYR

Un'altra ricetta perfetta per la FATTORIA CONSAPEVOLE E SOLIDALE!


Questa tappa è tutta dedicata al latte e ai suoi derivati, fino al 10 aprile, poi si partirà con un'altra tappa! :D

Se volete participare QUI trovate calendario e regole (poche ma buone) 

Ho scoperto di recente (a 50 anni suonati!) che adoro i rotoli salati.. che ci volete fare?! :DDD

Questo l'ho fatto un paio di settimane fa ma trovo solo ora il tempo di buttare giù la ricetta (semplicissima anche questa....)

ROTOLO SALATO DI SPINACI, 
RICOTTA E SKYR
Per la frittata da arrotolare:
1 busta grande di spinaci pronti da cuocere
4 uova da allevamento all'aperto
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
2/3 cucchiai di pangrattato (meglio se fatto in casa e di pane integrale)

Per la farcia:
250 g di ricotta di pecora (di mucca, se la preferite più delicata)
125 g di Skyr bianco (fatico a trovarlo, ma quando lo trovo lo prendo al volo!)
noce moscata qb
sale qb

Per decorare:
salsa tahina qb
semi di sesamo qb

Mettere sul fuoco una padella bassa e larga riempita a metà con acqua.

Quando questa sobbolle, salare e mettervi a manciate gli spinaci direttamente dalla busta (se sono quelli già lavati e puliti ovviamente)

Lasciare cuocere pochi minuti quindi scolare e passare subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.

Strizzarli bene per eliminare tutta l'acqua in eccesso e sminuzzare bene con le forbici o a coltello.

Accendere il forno e portarlo a 200°

In una ciotola capiente, rompere le 4 uova e sbattere bene con una forchetta.

Aggiungere il pangrattato, il lievito alimentare in scaglie (o in alternativa, 2 cucchiai di formaggio grattugiato), l'olio e mescolare bene.

Ora versarvi dentro gli spinaci e amalgamare bene.

Foderare con carta forno una padella bassa e rettangolare (anche la leccarda del forno va bene, se volete ottenere una "sfoglia" sottile), spennellarla di olio e versarvi il composto, livellandolo bene con una spatola o un cucchiaio.

Cuocere a metà forno per 15/20 minuti tenendo d'occhio che non bruci.

Se si gonfia, bucherellare con uno stecchino la parte rigonfia.

Una volta pronto, sfornare, e arrotolare bene su se stesso, chiudere e lasciare riposare finchè non sarà freddo.

Nel frattempo preparare la farcia, mescolando molto bene, in una ciotola, la ricotta con lo Skyr, un pizzico di sale e una grattugiata abbondante di noce moscata (se piace, altrimenti metterne di meno o sostituire con altra spezia a piacere).

Srotolare il rotolo di spinaci, spalmarvi sopra la crema di ricotta e Skyr, spolverare con un'altra passata di noce moscata e riavvolgere chiudendo bene il pacchetto a caramella con la sua carta forno.

Tenere in frigo qualche ora, meglio fino al giorno dopo.

Al momento di servire, tagliare a fettine spesse un paio di cm, disporre sul piatto di portata e decorare con una passata di salsa Tahina e qualche seme di sesamo tostato.

Gnamme!


SALSA DI YOGURT GRECO E TAHINA


Eccomi con una salsina velocissima e semplicissima da fare.


Questa tappa è tutta dedicata al latte e ai suoi derivati, fino al 10 aprile, poi si partirà con un'altra tappa! :D

Se volete participare QUI trovate calendario e regole (poche ma buone) 


Non ho inventato nulla, o almeno credo... 

Una sera avevo voglia di condire l'insalata con la salsa allo yogurt che si trova già pronta al supermercato, in quelle bottigliette lunghe e strette di cui ora non ricordo la marca, ma vado ad aprire il frigorifero e... Finita!

Sono rimasta senza... che fare?!

Avevo un vasetto di yogurt greco a scadenza ravvicinata... me la faccio io!

SALSA DI YOGURT GRECO E TAHINA

4 cucchiai di yogurt greco bianco
4 cucchiaini colmi di salsa tahina
il succo di mezzo limone bio
qualche filo di erba cipollina
un pizzico di sale fino
acqua tiepida qb

Ho messo in un vasetto pulito, tutti gli ingredienti insieme (l'erba cipollina l'ho prima lavata e sminuzzata con le forbici), ho chiuso bene col suo coperchio e dato una bella shakerata

Voilà salsa pronta

Se la vuoi più liquida, aggiusta di acqua tiepida fino alla densità desiderata.

Si conserva in frigorifero fino... alla scadenza dello yogurt :D

giovedì 25 marzo 2021

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

Era da un pò che volevo provare a fare la crema di limoni, ma non mi decidevo mai... Quando ho finalmente deciso, sono andata a colpo sicuro chiedendo la ricetta ad una cara amica di mia mamma, ma purtroppo mi ha riferito che sono anni che non la fa più e non si ricorda il procedimento...

Allora mi sono messa a cercare fra i tanti libri di cucina che ho, in particolare, ovviamente, fra quelli dedicati ai liquori casalinghi e ne ho trovate 3, 4 versioni, ma quando ho poi letto questa, non ho potuto far altro che correre a comprare il latte e farla! :DDD

Sì perchè i limoni ne avevo una cassa intera (ce li facciamo arrivare direttamente dalla Sicilia) ma il latte (di mucca) non ne ho mai in casa, e lo compro solo per occasioni particolari...

Di quella cassa di limoni, me ne erano rimasti giusto una decina :DDD




Ho anche gli altri libri di questa serie e sono tutti stupendi!!!

Ma torniamo a noi.... 

Dunque, con questa ricetta partecipo alla raccolta dedicata al LATTE E SUOI DERIVATI della Fattoria Consapevole e Solidale, fino al 10 aprile prossimo!

Potete partecipare anche voi, postando le vostre ricette sul vostro blog (se ne avete uno) o su fb seguendo poche e semplici regole, che potete trovare QUI

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

500 ml di alcool a 95°
8 limoni bio (i miei erano abbastanza grossettini)

per lo sciroppo:

1 l di latte parzialmente scremato a lunga conservazione (io senza lattosio)
850 g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto
1 bicchierino di whisky

Lavare molto bene i limoni, asciugarli e prelevare la sola parte parte gialla della buccia, pelandoli col pelapatate.
Mettere le bucce in un barattolo a chiusura ermetica, precedentemente lavato e sterilizzato, versarvi l'alcool, chiudere il barattolo, etichettarlo, avvolgerlo in un panno scuro, e conservarlo al buio per almeno 20 giorni (io 30... perchè me ne ero dimenticata :D )

Filtrare l'alcool con un colino a maglie fitte e rimetterlo nel vaso chiudendolo bene.

In una pentola versare il latte, aggiungere le bucce e lo zucchero, mescolare e mettere sul fuoco portando a bollore.

Lasciar sobbollire a fiamma bassa per 20 minuti (stando molto ma molto attenti, perchè io per esempio, ho sfiorato la tragedia... stava per andarmi su tutto quanto! :DDDD )

Spegnere il fuoco, aggiungere la vaniglia incisa per la lunghezza o l'estratto (io ho messo la bacca) e lasciare raffreddare quindi aggiungere anche il bicchierino di whisky.

Filtrare il tutto, eliminando le bucce di limone, e versare il composto nell'alcool a filo, mescolare bene e imbottigliare in bottiglie già lavate e sterilizzate.

Questa crema di limone si conserva in frigorifero, ma si può tenere anche in congelatore ed è ottima, consiglia Manuela, anche sul gelato o come salsa di fondo per semifreddi e budini alla frutta.

Noi, in attesa che arrivi l'estate, ce ne siamo già bevute due bottigliette... Speriamo arrivi almeno a giugno! :DDDD


lunedì 22 febbraio 2021

MINESTRA DI CICERCHIE

 Il Viaggio della Carovana nella Fattoria Consapevole e Solidale va avanti e io sono troppo entusiasta di farne parte!

In questa seconda tappa si parla di LEGUMI in tutte le loro varianti e i legumi mi piacciono tutti tuttissimi, ma cicerchie e lenticchie stanno al primo posto :D

Se poi hai degli Amici che sanno che tutto ciò che è mangereccio in casa Gata&Compare è assolutamente gradito e se poi, questi Amici, sanno anche che in casa Gata&Compare tutto ciò che è coltivato con amore, bio e locale (intendendo per "locale" anche prodotti comprati magari durante una vacanza in una qualsiasi regione, da produttori piccoli e curati) è ancora più gradito, abbiamo fatto Bingo!

Ed è il caso, per esempio, di una Bellissima fornitura di legumi, cereali e miele dall'Umbria!

Legumi e cereali prodotti e lavorati dai figli di carissimi amici di famiglia del Compagno della mia Amica, e il miele da amici di questi amici... Quindi, che vuoi di più dalla Vita?! :D

Ah sì...buttare in pentola al più presto tutto quanto e sbafarselo! :DDDD

Le Regole ormai le sapete, ma un rinfresco non fa mai male :D

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole  

E ora tutti a tavola con la mia

MINESTRA DI CICERCHIE

200 g di cicerchie

2 carote medie

4 gambi da un cuore di sedano (la parte più bianca e "tenera")

4 pomodorini (pachino, datterino, quelli che avete)

2 scalogni piccoli (o 1 grosso)

1 pezzo di alga kombu 

olio evo qb

Qualche crostino di pane tostato (magari se ne avete d'avanzo di quello "vecchio" fatto in casa, pure meglio!)

Curcuma in polvere qb (va bene anche quella fresca, se la trovate, grattugiandola)

Pepe di Sichuan qb

Per primissima cosa, sciacquare le cicerchie sotto acqua corrente fredda finchè non fa più schiuma, quindi metterla in ammollo per almeno 4-6 ore con dentro il pezzetto di alga kombu (prima lavato) diciamo 5-6 cm di alga all'incirca.

Dopo l'ammollo, tenere da parte l'alga e sciacquare le circerchie di nuovo sotto l'acqua corrente

Mettere la pentola sul fuoco basso con 2-3 cucchiai di olio evo + 1 di olio evo all'aglio (home made)

Mentre scalda, tagliare carote e sedano a pezzi grossolani e gli scalogni a metà e poi a fettine e i pomodorini in 4 pezzi eliminando i semini il più possibile (dopo aver pulito la verdura, ovviamente) quindi metterli in pentola e lasciare appassire con calma finchè lo scalogno sarà praticamente trasparente.

Nel frattempo, tagliare a pezzetti l'alga kombu.

A questo punto, unire al soffritto anche l'alga e le cicerchie, mescolare bene un paio di minuti quindi aggiungere 1 litro e mezzo circa di acqua.

Mescolare, coprire lasciando una fessura mettendo il cucchiaio di legno fra pentola e coperchio, mettere la fiamma a media intensità e lasciare cuocere per un'ora e mezza o due, o finchè assaggiando le cicerchie saranno morbide e mescolando di tanto in tanto.

A cottura ultimata, spegnere il fuoco, salare, aggiungere la curcuma in polvere (o quella fresca grattugiata), mescolare bene e servire nelle fondine individuali, con una bella macinata al momento di pepe di Sichuan.

Uso spesso questo tipo di pepe, perchè in realtà pepe non è e non dà i classici "problemini" secondari che può darà il pepe normale... :DDDD

venerdì 12 febbraio 2021

GRISSINI DI CECI AGLI AROMI CON GRANELLA DI PISTACCHIO E SEMI DI GIRASOLE

Questa ricetta mi è stata passata da una mia Carissima Amica a sua volta presa da un'Amica.... :D

Io ho apportato qualche modifica, aggiungendo gli aromi, i pistacchi e i semi :)

E' perfetta per la nostra Fattoria Consapevole e Solidale, che da oggi e fino al 10 marzo ospiterà la 2^ tappa, con le ricette dedicate ai LEGUMI, secondo il

REGOLAMENTO

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

E ora RICETTAAAAAAAAAAAAAA!!!!


GRISSINI DI CECI CON 

GRANELLA DI PISTACCHIO

E SEMI DI GIRASOLE

130 g di farina di ceci (questa che ho usato è da ceci macinati a pietra, coltivati a Gualdo Tadino in provincia di Perugia - Umbria - dall'Azienda Capoccia Agricola Bio )

70 ml di acqua

10 g di olio evo

1 pizzico di sale

salvia qb nell'impasto (io ho sostituito con una presa di aneto essiccato)

1 cucchiaino di curcuma in polvere (mia aggiunta)

 di granella di pistacchio (mia aggiunta)

qb di semi di girasole (mia aggiunta)

In una ciotola versare la farina, fare un incavo al centro e versarci l'acqua e l'olio e tutti gli altri ingredienti.

Mescolare con una spatola all'inizio, poi impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Se risulta troppo "secco" aggiungere un pò di acqua, al contrario, aggiungere un pò di farina di ceci.

Dividere l'impasto in 3-4 porzioni e da queste, ricavare delle "biscioline" da assottigliare ulteriormente, ottenendo dei grissini sottili, da rotolare poi alcuni nella granella di pistacchio e gli altri nei semi di girasole, premendo un pò per farli attaccare.

Disporli su una teglia da forno con carta-forno e cuocere in forno già caldo a 200° statico per 10 minuti, quindi ventilato per altri 10.

Io per provare ne ho fatti un pò spessi e un pò sottili, chiaramente quelli sottili cuociono più in fretta, quindi teneteli d'occhio!

A mio gusto personale, quelli sottili sono molto più buoni (anzi, direi proprio golosi!) mentre quelli più spessi, rimangono un pò "impastati" in bocca.

Comunque, nel giro di un giorno già erano finiti... :DDD

Da rifare, assolutamente!



mercoledì 10 febbraio 2021

PANE DI SEMOLA INTEGRALE "DELLA VENZA" COTTO IN PENTOLA (o meglio MARMITTA)

Ultimo giorno della prima tappa di questa bellissima raccolta della Fattoria Consapevole e Solidale!

E arrivo con una terza proposta, dedicata alla panificazione, sia per inaugurare la Marmitta de Le Creuset che mi ha regalato il mio Compare per questo S. Valentino (un pò in anticipo) che per provare una delle farine prodotte con i cereali coltivati da un'Azienda agricola del mio paesello, la Della Venza!

Ho già sperimentato alcuni loro prodotti e mi ci trovo molto bene, ma non avevo ancora provato la FARINA DI SEMOLA INTEGRALE e quindi questa mi sembrava l'occasione migliore! :)

Ecco le regole per partecipare:

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

Ecco qui dunque il mio

 
PANE DI SEMOLA INTEGRALE COTTO IN MARMITTA

Per gli ingredienti ho seguito una ricetta trovata sulla rivista BISTRO di Le Creuset, regalatami nel negozio insieme alla marmitta (e insieme a svariati altri depliant), per il resto, ho seguito il mio solito procedimento del pane fatto con il Licoli:

100 g di farina di grano tipo 1 Della Venza

400 g di farina di semola integrale Della Venza

150 g di licoli rinfrescato

8 g di sale

In una ciotola ho sciolto il licoli nell'acqua, quindi ho aggiunto le due farine (prima mescolate bene fra loro) e dato un'impastata grossolana, giusto per far assorbire l'acqua alle farine, coperto con uno strofinaccio umido e lasciato riposare 30 minuti.

Ripreso l'impasto, l'ho lavorato aggiungendo anche il sale e lasciato riposare una mezz'oretta sempre coperto.

Quindi ripreso un'ultima volta, l'ho impastato facendo delle pieghe in ciotola per 3-4 giri (l'impasto rimane un pò appiccicoso) e messo a lievitare, coperto, nel forno spento ma con la lucina accesa, per 2 ore, quindi l'ho trasferito in frigorifero fino al giorno dopo.

Prelevata la ciotola dal frigo il giorno successivo, l'ho lasciata a temperatura ambiente un paio d'ore, quindi ho trasferito l'impasto sul piano di lavoro ben infarinato e fatto dei giri di pieghe a libro per 7-8 volte, senza premere troppo con le dita per non sgonfiarlo, quindi messo in una cestina di vimini foderata con un telo bianco pulito e molto ben infarinato.

L'impasto va messo nella cestina con la chiusura verso l'alto, infarinare anche la superficie della massa e chiudere bene il telino.

Rimettere in luogo caldo sena correnti d'aria un'oretta.

Portare a temperatura il forno (il mio 220°) con dentro la marmitta completa del suo coperchio.

Passata l'oretta di riposo dell'impasto, prendere con tutte le dovute precauzioni, la marmitta dal forno, ribaltarvi dentro l'impasto e praticarvi sopra dei tagli a piacere, chiudere col coperchio e rimettere in forno.

Cuocere così alla massima temperatura per 40 minuti, quindi togliere il coperchio (sempre attentissimi a non scottarsi!) e continuare la cottura altri 10 minuti.

Spegnere il forno, estrarre la marmitta, prelevare la pagnotta e metterla a raffreddare su una gratella.

Devo dire che un pane con una crosta come questa, non mi era MAI venuto!

Felice io! ^_______^


E vai che domani si va con la 2^ tappa, dedicata ai LEGUMI!


sabato 30 gennaio 2021

CIOCCOLATINI SOFFIATI per la Fattoria Consapevole

Eccomi con un'altra ricetta, facile facile, veloce veloce (anche da far sparire nelle nostre fauci!) per la prima tappa della Raccolta di ricette per la FATTORIA CONSAPEVOLE, nuovo appuntamento irrinunciabile ideato dalla Capa Aiù e la Segretaria Marta.

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla Fattoria Consapevole e Solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

ED ECCO QUI DUNQUE I MIEI...

CIOCCOLATINI SOFFIATI 

(per 42 pezzi)

100 g cioccolato extra fondente 70%

100 g cioccolato fondente 54%

10 g di miglio bio soffiato

30 g di fiocchi di avena bio

30 g di granella di pistacchi

1 pizzichino di Sale Dolce di Cervia fino

10 g di semi di papavero

2 cucchiaini colmi di polvere d'arancia home made

1 manciata di mirtilli rossi essiccati

Per prima cosa tostare in un padellino antiaderente la granella di pistacchi e i semi di papavero insieme, con un pizzichino appena di sale fino (avevo quello Dolce di Cervia e quindi sono andata di quello), poi trasferirli allargandoli su un piatto per velocizzarne il raffreddamento.

Spezzettare e fondere a bagno maria i due cioccolati (io ne ho usati di due tipi per sfruttare quanto avevo già in casa, ma potete tranquillamente scegliere il cioccolato che preferite... mmmmhhh, mi viene in mente giusto ora di rifarli col cioccolato bianco... SLURP!!).

Appena il cioccolato è fuso, mescolarvi bene i due tipi cereali, la frutta secca, il Sale Dolce di Cervia fino e infine la polvere d'arancia (io me la faccio in casa, con la scorza, essiccata e poi frullata delle arance bio che compriamo dalla Sicilia).

Versare su un foglio di carta-forno e con l'aiuto di una spatola, allargare piano piano il composto fino ad ottenere uno strato sottile e uniforme (anche nella forma, rettangolare).

Disporvi sopra i mirtilli rossi secchi in file regolari.


Mettere in frigo un paio d'ore perchè indurisca, quindi con un coltello a lama liscia e lunga, ricavare dei quadrettini in modo che al centro di ognuno vi sia un mirtillo.

Per una presentazione carina, ideale anche per un piccolo dono, ho pensato di metterne un pò in un vasetto e di chiuderlo e decorarlo con una teletta carina e un nastrino in tinta.

Dubito però che durino abbastanza da far bella mostra di sè in cucina... :DDD

















mercoledì 13 gennaio 2021

ZUPPA DI FARRO ALLA MONTANARA

Torno sul mio piccolo blog dopo ben DUE anni esatti!

Credevo di averlo perso, nel senso che non riuscivo più nè ad entrarci, nè (quando riuscivo ad accedere) a pubblicare niente! Potevo solo scorrere i vecchi post... 

Poi Aiù La Capa e Marta La Segretaria lanciano un'idea, di far ripartire la nostra Carovana, e io entusiasta aderisco immediatamente ma mi dispero perchè, appunto, il mio blog lo consideravo ormai perso e quindi mi ero praticamente rassegnata all'idea di metterne su un altro e quindi dover ricominciare tutto d'accapo...

Parlandone oggi a pranzo col mio Compare mi dice che ci sono tanti siti che ti danno l'opportunità di crearti un blog gratis eh, lo so, gli dico, però ero così affezionata al mio... 

Così provo ad accedere per fargli vedere come dovrebbe essere un blog per i miei gusti e... MIRACOLO!

Sono riuscita ad entrare e pure... a scrivere il post!!!

Giuro che fino a quest'estate non c'era modo e mi ero proprio arresa! Felicissima me!!!! 

Dunque carissime Capa e Segretaria, sicuramente il mio blog ha saputo della vostra iniziativa e non poteva assolutamente mancare all'appello e dunque, s'è rimesso in moto!!!

Di cosa si tratta?

Di un giochino culinario tra foodblogger, non ci sono premi, non ci sono medaglie! :DDD

Solo il puro piacere di spignattare, sfornare o semplicemente mettere in tavola qualcosa di buono, fatto con le nostre manine, possibilmente seguendo la stagionalità degli ingredienti e dando una mano preferendo gli acquisti per le nostre preparazioni, a km 0 o comunque il più vicino possibile a casa nostra, o che siano regionali o, ancora, aiutando il commercio equo-solidale o facendo acquisti presso piccoli produttori... Insomma, facciamo finta di entrare nel nostro orticello o nel nostro mulino, nella nostra dispensa....................

Ho reso l'idea?

Le (poche) regole basilari da seguire le trovate in fondo al post se volete partecipare! Mi farebbe tanto piacere! ^___^

Io parto con una bella...

ZUPPA DI FARRO ALLA MONTANARA

Siccome qui a casa tutti amiamo la Montagna, e siccome nel 2020 non ci siamo spostati (per i motivi che tutti sappiamo), ho cercato di riprodurre almeno nel piatto, quei sapori, quegli odori tipici che se chiudi gli occhi e ne mangi un boccone, ti ritrovi immediatamente catapultato in una bella baita fra le montagne!

Per l'idea di base ho preso spunto dal libro di ricette delle Contadine della Val Gardena "Cucina tradizionale della Val Gardena" comprato 3 anni fa, durante la nostra vacanza in Val Gardena appunto, ma mancandomi due ingredienti fondamentali per farla uguale (l'orzo e la carne affumicata) ho fatto una variante, quindi non posso chiamarla propriamente PANICIA ma ci si avvicina molto :P

Dosi per 4 persone:

200 g di farro lavato (farro coltivato ad Arcevia, ecco l'ingrediente locale)

1 carota tagliata a cubetti

1 gambo di sedano tritato fine

1 cipolla tagliata a cubetti

2 patate piccole tagliate a cubetti

1,5 di acqua

3 cucchiai di olio evo

1 vaschetta di speck a striscioline (60 g)

1 foglia di alloro

sale qb

pepe di szechuan qb

erba cipollina qb

Ho scelto di cuocere questa zuppa nella pentola di terracotta, per una cottura più "dolce" e dal sapore ancora più tradizionale.

Mettere la pentola di terracotta sul fuoco, con lo spargifiamma

Scaldarvi bene i 3 cucchiai di olio evo e versarvi la cipolla e farla appassire, quindi unire le altre verdure e stufare 5 minuti.

Aggiungere ora il farro, precedentemente ben lavato e sgocciolato e versarvi sopra l'acqua.

Portare a bollore, abbassare la fiamma, aggiungere lo speck a striscioline e la foglia di alloro (io ne ho messa una piccola perchè non ne amo molto il sapore, ma poi ho scoperto che qui ci sta benissimo!) e cuocere a fiamma medio/bassa per 1 ora e 15 minuti (la ricetta originale prevedere 1 ora e mezza massimo 2 di cottura, ma già dopo il tempo indicato il farro era apposto... forse con l'orzo ci vuole di più).

A questo punto assaggiare e condire se necessario con il sale.

Al momento di servire, versare un paio di mestoli di zuppa in una ciotola individuale e guarnire con una macinata di pepe di szechuan (o pepe nero normale) e uno stelo di erba cipollina tagliato a pezzetti piccoli.

Buon Appetito e... mi raccomando, participate!

Ecco le regole (perdonami Aiù, ho copiato da te! ^_____^ ):

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla Fattoria Consapevole e Solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB. 

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

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