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giovedì 8 aprile 2021

ROTOLO SALATO DI SPINACI, RICOTTA E SKYR

Un'altra ricetta perfetta per la FATTORIA CONSAPEVOLE E SOLIDALE!


Questa tappa è tutta dedicata al latte e ai suoi derivati, fino al 10 aprile, poi si partirà con un'altra tappa! :D

Se volete participare QUI trovate calendario e regole (poche ma buone) 

Ho scoperto di recente (a 50 anni suonati!) che adoro i rotoli salati.. che ci volete fare?! :DDD

Questo l'ho fatto un paio di settimane fa ma trovo solo ora il tempo di buttare giù la ricetta (semplicissima anche questa....)

ROTOLO SALATO DI SPINACI, 
RICOTTA E SKYR
Per la frittata da arrotolare:
1 busta grande di spinaci pronti da cuocere
4 uova da allevamento all'aperto
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
2/3 cucchiai di pangrattato (meglio se fatto in casa e di pane integrale)

Per la farcia:
250 g di ricotta di pecora (di mucca, se la preferite più delicata)
125 g di Skyr bianco (fatico a trovarlo, ma quando lo trovo lo prendo al volo!)
noce moscata qb
sale qb

Per decorare:
salsa tahina qb
semi di sesamo qb

Mettere sul fuoco una padella bassa e larga riempita a metà con acqua.

Quando questa sobbolle, salare e mettervi a manciate gli spinaci direttamente dalla busta (se sono quelli già lavati e puliti ovviamente)

Lasciare cuocere pochi minuti quindi scolare e passare subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.

Strizzarli bene per eliminare tutta l'acqua in eccesso e sminuzzare bene con le forbici o a coltello.

Accendere il forno e portarlo a 200°

In una ciotola capiente, rompere le 4 uova e sbattere bene con una forchetta.

Aggiungere il pangrattato, il lievito alimentare in scaglie (o in alternativa, 2 cucchiai di formaggio grattugiato), l'olio e mescolare bene.

Ora versarvi dentro gli spinaci e amalgamare bene.

Foderare con carta forno una padella bassa e rettangolare (anche la leccarda del forno va bene, se volete ottenere una "sfoglia" sottile), spennellarla di olio e versarvi il composto, livellandolo bene con una spatola o un cucchiaio.

Cuocere a metà forno per 15/20 minuti tenendo d'occhio che non bruci.

Se si gonfia, bucherellare con uno stecchino la parte rigonfia.

Una volta pronto, sfornare, e arrotolare bene su se stesso, chiudere e lasciare riposare finchè non sarà freddo.

Nel frattempo preparare la farcia, mescolando molto bene, in una ciotola, la ricotta con lo Skyr, un pizzico di sale e una grattugiata abbondante di noce moscata (se piace, altrimenti metterne di meno o sostituire con altra spezia a piacere).

Srotolare il rotolo di spinaci, spalmarvi sopra la crema di ricotta e Skyr, spolverare con un'altra passata di noce moscata e riavvolgere chiudendo bene il pacchetto a caramella con la sua carta forno.

Tenere in frigo qualche ora, meglio fino al giorno dopo.

Al momento di servire, tagliare a fettine spesse un paio di cm, disporre sul piatto di portata e decorare con una passata di salsa Tahina e qualche seme di sesamo tostato.

Gnamme!


giovedì 25 marzo 2021

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

Era da un pò che volevo provare a fare la crema di limoni, ma non mi decidevo mai... Quando ho finalmente deciso, sono andata a colpo sicuro chiedendo la ricetta ad una cara amica di mia mamma, ma purtroppo mi ha riferito che sono anni che non la fa più e non si ricorda il procedimento...

Allora mi sono messa a cercare fra i tanti libri di cucina che ho, in particolare, ovviamente, fra quelli dedicati ai liquori casalinghi e ne ho trovate 3, 4 versioni, ma quando ho poi letto questa, non ho potuto far altro che correre a comprare il latte e farla! :DDD

Sì perchè i limoni ne avevo una cassa intera (ce li facciamo arrivare direttamente dalla Sicilia) ma il latte (di mucca) non ne ho mai in casa, e lo compro solo per occasioni particolari...

Di quella cassa di limoni, me ne erano rimasti giusto una decina :DDD




Ho anche gli altri libri di questa serie e sono tutti stupendi!!!

Ma torniamo a noi.... 

Dunque, con questa ricetta partecipo alla raccolta dedicata al LATTE E SUOI DERIVATI della Fattoria Consapevole e Solidale, fino al 10 aprile prossimo!

Potete partecipare anche voi, postando le vostre ricette sul vostro blog (se ne avete uno) o su fb seguendo poche e semplici regole, che potete trovare QUI

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

500 ml di alcool a 95°
8 limoni bio (i miei erano abbastanza grossettini)

per lo sciroppo:

1 l di latte parzialmente scremato a lunga conservazione (io senza lattosio)
850 g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto
1 bicchierino di whisky

Lavare molto bene i limoni, asciugarli e prelevare la sola parte parte gialla della buccia, pelandoli col pelapatate.
Mettere le bucce in un barattolo a chiusura ermetica, precedentemente lavato e sterilizzato, versarvi l'alcool, chiudere il barattolo, etichettarlo, avvolgerlo in un panno scuro, e conservarlo al buio per almeno 20 giorni (io 30... perchè me ne ero dimenticata :D )

Filtrare l'alcool con un colino a maglie fitte e rimetterlo nel vaso chiudendolo bene.

In una pentola versare il latte, aggiungere le bucce e lo zucchero, mescolare e mettere sul fuoco portando a bollore.

Lasciar sobbollire a fiamma bassa per 20 minuti (stando molto ma molto attenti, perchè io per esempio, ho sfiorato la tragedia... stava per andarmi su tutto quanto! :DDDD )

Spegnere il fuoco, aggiungere la vaniglia incisa per la lunghezza o l'estratto (io ho messo la bacca) e lasciare raffreddare quindi aggiungere anche il bicchierino di whisky.

Filtrare il tutto, eliminando le bucce di limone, e versare il composto nell'alcool a filo, mescolare bene e imbottigliare in bottiglie già lavate e sterilizzate.

Questa crema di limone si conserva in frigorifero, ma si può tenere anche in congelatore ed è ottima, consiglia Manuela, anche sul gelato o come salsa di fondo per semifreddi e budini alla frutta.

Noi, in attesa che arrivi l'estate, ce ne siamo già bevute due bottigliette... Speriamo arrivi almeno a giugno! :DDDD


giovedì 2 giugno 2011

PANNA COTTA AL MIELE E FIORI D'ACACIA CON SALSA DI CILIEGIE

Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma certi post DEVONO essere ricordati... Quindi aggiungo anche questo alle portate dedicate al latte e suoi derivati della FATTORIA CONSAPEVOLE E SOLIDALE! :) 

Effettivamente è un pò prestino per trovare i fiori d'acacia, ma fra un mesetto o poco più ci saremo e quindi.... :P

E per quanto riguarda le ciliegie, la salsina d'accompagno può essere fatta con un altro frutto a piacere no? :)

Colpa della "Terrybile Terry" se vi tocca sorbirvi pure nella mia cucina, una ricettina con i fiori d'acacia!!!! :*DDD

Un pò di giorni fa infatti, ho visto diversi suoi post dedicati a questi profumatissi, delicatissimi quanto effimeri fiori e... ho trascinato subito il mio Compare nel bosco a raccoglierli!

Aveste visto la sua faccia quando gli ho detto "Comparuccio miooooo, andiamo nel bosco a fare un girooooo?" e lui già s'immaginava chissà che.... :*DDD

E invece mi ha visto arrivare in macchina armata di forbicione e un bustone enorme... siccome sa che sono un'appassionata di film stile CSI & C. il suo bel visino è passato da un'espressione solerte e felice ad una di puro terrore... Ho dovuto strarassicurarlo che non avevo cattive intenzioni... ma solo se mi avesse assencondato in questo mio improvviso raptus-acaciesco!!! XD

E così siamo andati in un boschetto a pochi km da casa nostra, dove, nonostante il periodo di fioritura delle acacie fosse ormai al termine, ero certa che lì vi avrei trovato delle piante ancora belle piene di profumati grappoli bianchi, in quanto quel versante del monte è per molte ore della giornata all'ombra e quindi la fioritura è più tardiva... e infatti, siamo tornati a casa con un bel malloppetto, che abbiamo poi prontamente ripulito da foglie, rametti e insettini vari...

Di tutti quei fiori, pesati alla fine della pulitura, ne ho ottenuto... 98 grammi netti!!! 0.o'

Siccome poi la sera stessa non ho avuto modo di preparare il dolce, ho messo i petali ben ripuliti, in una ciotola e posto il tutto in congelatore, come suggerito dalla Terry :)

Solo un paio di giorni dopo ho potuto però dar libero sfogo alla voglia di qualcosa di dolce con questi fiori e così, ho provato a fare la...

PANNA COTTA AL MIELE 
E FIORI D'ACACIA
CON SALSA DI CILIEGIE

500 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
75 g di zucchero semolato + 2 cucchiai per la salsa
2 cucchiai di miele di fiori d'acacia
45 g di petali di fiori d'acacia + qualcuno per la decorazione
10 g di agar-agar in polvere
1 mela golden
200 g (netti) di ciliegie

Lavato e tamponato le ciliegie, ho eliminato peduncolo e nocciolo da tutte, ne ho messe da parte qualcuna per la decorazione finale del piatto, mentre il resto l'ho frullato col minipimer, unitamente ad una mela golden bio sbucciata e privata di torsolo e 2 cucchiai rasi di zucchero.

nota: avevo scordato di scrivere come ho ottenuto poi la salsa di ciliegie... perdonatemi, sono completamente fuori fare in questi giorni... :DDD

dunque eccola... dopo aver preparato ciliegie e mela come scritto sopra, ho messo tutto in un pentolino e ho fatto sobbollire una mezzoretta circa, fino a che la salsa si è ristretta e quindi lasciata freddare su un piatto :P

In un pentolino ho versato insieme panna, latte e i fiori d'acacia.

Quando han cominciato a sobbollire appena, ho spento, coperto e lasciato in infusione fino a completo raffreddamento; quindi ho filtrato il tutto con un colino a maglie fitte, rimesso sul fuoco a scaldare quel tanto che basta per potervi agevolmente sciogliere miele e zucchero.
A parte  ho preparato la gelatina di agar-agar seguendo le istruzioni riportate sul vasetto e quindi unito alla panna cotta.

Poi ho preparato gli stampini (alcuni piccoli di rame e poi anche un piccolo stampo da plumcake in alluminio) bagnandone l'interno con acqua fredda e vi ho versato il composto.
Ho posto tutto in frigorifero almeno un paio d'ore prima della consumazione (ma se lo fate la sera prima per quella dopo è pure meglio).

Per impiattare, ho preso ogni stampino, vi ho girato tutto intorno, con molta delicatezza, la lama di un coltello per agevolare il distacco della panna cotta, quindi l'ho capovolto direttamente sul piattino di servizio. Sopra ho messo una cucchiaiata abbondante di salsa di ciliegie e qualche petalo fresco qua e là.

Ora in congelatore ho ancora dei petali... cosa ne farò?! ^^



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