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venerdì 27 dicembre 2013

TORTA DI RISO DELLA ZIA AURELIA

In questi giorni di bargordi mangerecci, dove lo Spirito di Natale si misura a suon di tortellini e panettoni (dei primi mangiati due piatti colmi, dei secondi appena un paio di fettine sottili come un'ostia....) la Mamma CriCri ha pensato bene di tentarci con.... un dolce che non mangiavo da un'eternità!!!

Ovvio che l'ho seguita passo-passo e mi sono segnata dosi e procedura, che non la ricordavo affatto difficile da fare, ma ognuno la fa a modo suo e io volevo proprio la SUA o meglio... quella che gira in famiglia, che sarebbe la...

TORTA DI RISO 
DELLA ZIA AURELIA

2 teglie d'alluminio usa e getta da 6 porzioni ciascuna
1,5 lt. di latte 
300 g di riso carnaroli
150 g di zucchero semolato + q.b.
250 g di farina di mandorle 
250 g di cedro candito
1 limone
6 uova
Liquore di Mandorla Amara q.b.



Sulla scelta del latte totale libertà.
Mamma ha usato quello scremato a lunga conservazione.


Portare a bollore quindi versare il riso, una presa di sale e portare a cottura fino a che il riso è morbido.


Spegnere e lasciare freddare a temperatura ambiente in una ciotola capiente.


Quando il riso è freddo o appena tiepido, aggiungere gli altri ingredienti incorporandoli bene uno alla volta, ovvero, la scorza grattugiata del limone (meglio se bio!), la farina di mandorle, lo zucchero e quindi il cedo candito fatto a pezzetti piccoli.


Quando tutto amalgamato, aggiungere le uova precedentemente sbattute (ma non montate!) e rimescolare per incorporale al composto.


Ungere bene di burro due teglie d'alluminio usa e getta, suddividere equamente il composto all'interno delle stesse, smuovendole per farlo livellare.


Cospargere di zucchero la superficie di ogni teglia, infornare e cuocere a 200° per 20-25 minuti ogni teglia.


Appena risulteranno belle dorate, estrarre dal forno e irrorarle con il Liquore di Mandorla Amara (quello che ho io l'ho acquistato tempo fa nella nostra Enoteca preferita in Umbria... per poi scoprire che... è fatto nella mia Ferrara!!!! :*DDD ) e con uno stuzzicadenti bucherellarne la superficie così da agevolare il passaggio dell'aroma all'interno della torta.

Lasciare raffreddare bene, tagliarle a cubetti o a losanghe, infilare in cima ad ognuna uno stuzzicadenti che servirà all'ospite per mangiarsi in un solo boccone (massimo due) questa vera delizia!!! :P***



domenica 25 novembre 2012

PASSATELLI DI MAMMA CRI'

Sono poche ore che siamo rientrati da FERRARA e vorrei già ripartire...


Troppi mesi lontana dalla Mia Città.... 

Una distanza autoimpostami per la Paura con la P maiuscola per Il Mostro che a maggio e nei mesi successivi si è accanito sulla "mia" terra...

Ma il tempo aggiusta tutto e finalmente i due Codardi (Gata e Compare) hanno trovato il coraggio di partire :)

Ci siamo messi in viaggio venerdì dopo pranzo ma non abbiamo voluto fare l'autostrada perchè troppo trafficata, così abbiamo optato per la E45 fino a Cesena, dove abbiamo ripreso l'autostrada uscendo ad Imola...

 Ok il viaggio si allunga di ben un'ora rispetto alle solite 3 ma... abbiamo speso solo euro 2,90 di autostrada contro i 15,40 di oggi, al ritorno, che essendo domenica ci ha visti praticamente padroni dell'autostrada! :DDD

Comunque, è stato un w-e TUTTO dedicato ai miei genitori!

Infatti venerdì sera Il Compare, dopo cena, è uscito con l'amico L. a farsi 'na birretta in un pub come ai vecchi tempi, mentre io me ne sono rimasta in casa al calduccio a guardare la tv sul divano in mezzo a papà e mamma... aaaahhh che pacchia! e quante chiacchiere! :DDD

Poi sabato mattina papà è andato a fare i suoi giretti di routine (colazione al bar, giretto al laghetto di pesca, ecc.) mentre io e mamma siamo andate a fare la spesa sole solette con la Pandina e c'era pure un bel sole e un caldo che io col pile ho fatto la sauna!!! o.O'

Il Compare invece è andato a fare una passeggiata all'Ipercoop.

Mentre con mamma giravamo tra le corsie del supermercato, le ho ricordato che mi aveva promesso che avremmo fatto insieme i PASSATELLI, pasta che ADORO e che quando mangio mi riporta sempre alla mente le domeniche d'inverno dalla nonna materna :*)

Così ha comprato anche il formaggio e le uova! :D

Quando siamo finalmente arrivate alla cassa ho dato una sbirciata all'ora sul cellulare e quando ho visto che erano già le 12.15 m'è preso un colpo!!!

Mamma, le ho detto, ma è già mezzogiornoeunquartooooo!!!! come facciamo?? dobbiamo attraversare tutta la città per tornare a casa non faremo in tempo, voglio i passatelliiiiiiiiiiiii (poco mancava che pestavo i piedi per terra :*DDDDDD) ma lei, serafica, ha detto di stare tranquilla, che avremmo fatto in tempo a far tutto e che se i due uomini a casa avevano fretta potevano anche mettersi l'anima in pace! :DDD

Uscite dal super, caricata la spesa e ripartire con La Pandina, ho realizzato che eravamo vicinissime alla "Prospettiva" e le ho chiesto se potevamo attraversare il centro della città per tornare a casa e così abbiamo fatto :)

Ne ho approfittato per guardare bene in giro aspettandomi di vedere zone transennate o impalcature ovunque... e invece, la "mia" Ferrara è SPLENDIDAMENTE IN FORMA! <3 p="p">

Solo sul Castello ho visto tutte impacchettate per bene le due Torrette danneggiate, per il resto niente...

O almeno la parte che ho potuto vedere passando in macchina (tutto l'asse che va appunto dalla Prospettiva fino alla Stazione dei treni).

Purtroppo non c'è stato il tempo per la passeggiata di routine in centro.... ma tanto a primavera torno e farò le cose per bene :)

Nel pomeriggio invece, siamo passati a trovare una coppia di Amici che hanno appena adottato un barboncino (Ciao Oshi!) ed abbiamo trovato anche un'altra coppia con la loro cagnolina (ciao Lady! ^^) e poi è passato a salutare anche un altro nostro Amico che era una vita che non vedevo e ne sono stata felicissima!!! ^^

Dovremo organizzare prima o poi una bella rimpatriata di tutta la Vecchia Compagnia... :*)

Comunque, mi sono dilungata tanto, troppo forse, per poter giungere infine a dirvi che dopo tutte le peripezie mattutine, mamma ha finalmente fatto i....

PASSATELLI
DI MAMMA CRI'
(per 4 piatti abbondanti)

2 litri di brodo di carne
6 uova
5-6 "mani a coppa" di pangrattato di casa
200 gr di parmigiano grattugiato
noce moscata q.b.

In una ciotola ha aperto le 6 uova, vi ha grattugiato un bel pò di noce moscata e sbattuto con la forchetta.

Quindi ha unito il formaggio grattugiato e sempre mescolato con la forchetta per bene.

Con le mani unite a coppa ha prelevato dal sacchetto del pangrattato, sei "coppe" di pane unendole al composto precedente e lavorato prima con la forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto liscio, ben amalgamato e appena morbido al tatto (ma non appiccicoso!)

Quanto al tipo di pangrattato, è importantissimo che sia pane grattugiato in casa, da pane raffermo di qualche giorno e NON pane che si trova già grattugiato al super.

Tuttalpiù se non volete farvi il pangrattato in casa o non fate un consumo di pane tale da accumularne per grattugiarlo, compratelo dal vostro fornaio di fiducia! :)

Anche per il peso di pangrattato da usare non è possibile essere precisi... questo perchè dipende molto dalla dimensione delle uova e dalla consistenza dell'impasto che solo chi è veramente esperto nell'arte dei passatelli, arriva a capire :DDD

A volte viene talmente duro che servirebbe la forza di Maciste per schiacciarlo nell'apposito attrezzo, altre invece viene troppo molle e allora, una volta calato nel brodo, si disfa e diventa tutto pappetta... :DDD

Comunque, quello di mamma era perfetto! :)

Una volta che il brodo ha preso il bollore, si mette l'impasto un pò per volta nello schiacciapatate, ma con il disco con i buchi più grandi, e lo si affida a Papà Franco per l'operazione più importante della ricetta: SCHIACCIARE!!!!! :DDD

Si fanno cadere i passatelli così direttamente nel brodo, lasciandoli più o meno lunghi secondo i gusti... a noi piacciono lunghi :P***

Esiste l'attrezzo apposta per fare i passatelli, ma a casa nostra si è sempre usato lo schiacciapatate a buchi grandi :)

Quindi si lascia cuocere pochi minuti, giusto il tempo che vengono a galla e via nei piatti!








 Mamma (Crì) che buoni!!!!!







sabato 31 dicembre 2011

TRONCHETTO DI NATALE

L'ultimo post dell'anno.... e vi dedico una ricetta fatta non a due, non a quattro, ma bensì... a SEI mani!!! ^____^

Bè, potrei anche dire addirittura a otto mani, visto che la ricetta è supercollaudata e viene dal personale ricettario di una carissima amica della Suocerina! :)

Il rotolo è stato fatto dalla Suocerina, mentre la ganache di copertura l'ho fatta con il validissimo aiuto della mia Mammina, che se non era per lei... a quest'ora ero ancora lì a montare la crema... io e il mio bruttissimo vizio di non leggere bene e con calma le ricette, prima e durante l'esecuzione del piatto... :P

Dunque ecco qui la ricettina...

TRONCHETTO DI NATALE

per la base:
100 g di farina
1 cucchiaio di fecola
100 g di zucchero (60+40)
3 uova
3 cucchiai di acqua bollente
1 cucchiaio scarso di lievito per dolci
 
per la farcia:
nutella o altra crema spalmabile a piacere (anche marmellata volendo)

per la ganache di copertura:
20 g di burro
200 g cioccolato fondente grattugiato
200 ml panna fresca da montare

per il decoro:
1 pezzetto di pasta di marzapane
confettini argentati
zucchero a velo
fiori di ostia

Dividere i tuorli dagli albumi. Versare sui tuorli, posti in una ciotola, 60 g di zucchero e montarli fino ad avere una crema chiara e spumosa.
Unire pian piano l'acqua calda mescolando bene, quindi farina, fecola e lievito già mescolati tra loro.

 
Montare a neve ben ferma gli albumi ed incorporare il restante zucchero, e infine, mescolando dal basso verso l'alto, incorporare i due composti (di tuorli e albumi).

Foderare con carta forno una placca di circa 24x30, in modo che la carta copra anche i bordi della placca, versarvi il composto, che deve risultare denso ma non compatto, muovendo la placca in modo che si spanda uniformemente.

Infornare a forno preriscaldato a 200° per circa 10 minuti.
Da cotto, deve restare chiaro-dorato, tipo il Pan di Spagna.


Prepararsi sul piano di lavoro uno telo pulito, capovolgervi sopra la base cotta e tirare via delicatamente la carta forno e lasciare stiepidire bene; tagliare via la crosticina tutto intorno ricavando un rettangolo dalle linee dritte e pulite e spalmarvi sopra la farcitura preferita; in questo caso la Suocerina ha usato (su nostra pressante richiesta... ^^) la Nutella... ma lei avrebbe preferito la marmellata... ;P

Spalmare quindi la crema preferita sulla base cotta, non troppo abbondante altrimenti fuoriuscirà arrotolandolo.
Con l'aiuto del telo, arrotolare su se stessa la base farcita fino a chiuderla del tutto in un bel rotolino compatto, avvolgerlo in un foglio di pellicola trasparente e mettere in frigo almeno un giorno che si compatti bene bene.

Il giorno successivo, preparare la ganasce al cioccolato fondente. Personalmente ho seguito alla lettera QUESTA PROCEDURA (grazie Mammina che ti sei accorta della "capp...." che stavo per fare... ^^ ) ma con le dosi indicate più sopra.

E' venuta una ganasce densa e soda, con la quale ho ricoperto tutto il tronchetto aiutandomi con una spatola lunga e stretta e, con la stessa, ho sollevato il dolce e posato sul piatto di servizio.

Con uno spiedino di legno divertirsi creando i segni tipici della corteccia, quindi cospargere il tutto con dei confettini d'argento, due o tre fiorellini commestibili (quelli in ostia, da torte) e un pupazzetto di neve fatto con la pasta di marzapane .. non ho coloranti alimentari quindi ho fatto tutto in bianco, berrettozzo compreso! ^^

E per finire, una leggera spolverata di zucchero a velo.

BUON CAPODANNO A TUTTI
DIVERTITEVI
BEVETE POCO, MA BENE
E CHE IL 2012 SIA MIGLIORE
DI QUEST'ANNO ORMAI AGLI SGOCCIOLI!


 

questa ricetta partecipa al Contest di Mile del blog LA SCIMMIA CRUDA
e scade alla mezzanotte del 20.01.2012



domenica 10 luglio 2011

PESTO DI BASILICO ROSSO

Anche questa primavera Gata e Vicina han piantato, in contemporanea, tante belle piantine di BASILICO ROSSO, come OGNI anno, praticamente, da quando abitano qui...

E come OGNI anno, da quando abitano qui... il Basilico Rosso di Gata è andato a ramengo, mentre quello di Vicina è un tripudio di foglie giganti, di un meraviglioso rosso scuro con qualche rara screziatura di verde... 

Mi sa che Gata è un pò testona e non ha ancora capito che il Basilico Rosso, forse, non vuole esattamente tutto il sole che invece ama tanto quello verde... :*DDD

Perciò, a primavera prossima, ripianterò ANCORA ma lo terrò all'ombra... chi la dura la vince...
Oppure... potrei fare come la mia Mammina ha fatto l'altra sera, ovvero, lodare e stralodare cotanta meraviglia di basilico, fino a che Vicina s'è vista costretta in angolo a dire "Ne vuoi?! Lo volevo giusto diradare un pò..." :*DDDD

E così, ieri pomeriggio, ce ne siamo andate da Vicina (io nascosta dietro a Mammina...) a depredare quella meraviglia della natura (alla quale sono stati aggiunti tanti altri bei tralci di basilico verde!!!! ^_______^) e siamo corse in casa felici come le pasque, ci siamo sedute al tavolo di cucina, abbiamo defogliato e chiacchierato per un'ora intera, poi lavato, asciugato e posto in frigo il bottino "tanto sudato"!

E questa mattina, col fresco, Mammina mi t'ha fatto sto po-po di 

PESTO DI BASILICO ROSSO

una ciotola di foglie di Basilico rosso
120 g di pinoli
100 g di grana grattugiato
Olio evo in abbondanza
1 manciata di sale grosso

Premesso che il vero PESTO andrebbe fatto a mano, ovvero senza l'ausilio robottini elettrici di sorta perchè le lame rovinano il basilico... confesso che non abbiamo mai provato a fare questa cosa... soprattutto quando si parla di quantità di pesto abbastanza importanti... ma liberissimi di provarci eh?! ^^
Armandovi di un bel pestello e mortaio di marmo, olio di gomito e via! :D



Mammina invece ha usufruito del mio robottino a impulsi, frullando insieme, foglie, pinoli e sale e aggiungendo poi a parte il grana grattugiato.
Unire poi tanto olio evo quanto ne basta ad ottenere una consistenza bella morbida.
Non occorre frullare foglie & C. fino ad avere una crema liscia... anzi!!
Più si frulla e più le foglie di martorizzano... nono, meglio piuttosto lasciarne qualcuna bene in vista, come pure qualche bella briciolona di pinoli... O almeno, è così che piace a noi... ^^

E a pranzo ovviamente... indovinate con cosa abbiamo condito gli spaghetti??... :P****

Ah!!! Tenete da parte un pò di foglioline, già che le avrete scroccate da Vicina... per farci anche un bel LIQUORE DI BASILICO (a presto la ricetta)!!! :D

lunedì 4 gennaio 2010

COME MANDARMI IN BRODO DI GIUGGIOLE....

... portandomi a vedere questo genere di film... ^_______^

NON POSSO
NON DEVO
NON VOGLIO
ASSOLUTAMENTE PERDERMELI!!!!

"AVATAR"


(immagine presa da QUI)

CLICCATE SULL'IMMAGINE E GODETEVI IL TRAILER!


e per il bambino che c'è in noi....

ARTHUR E LA VENDETTA DI MALTAZARD
(II^ libro-episodio della Saga dei Minimei)


CLICCATE SUL TITOLO E GODETEVI IL TRAILER!

:DDD


Ma prima di sederci comodamente in poltrona e sprofondare in queste visioni, un bel pasto ci vuole no?! E così, eccovi finalmente la RICETTA ORIGINALE dei...

PASSATELLI FERRARESI
(ricetta eseguita dalla mia mammina)



(foto fatte con il cellulare!)


Premetto che mammina non pesa mai nulla e tengo a precisare che non è l'occhio di "sanfasò" ma l'occhio di una 'zdora esperta! ^_____^

Quindi, come unità di misura, (per pane e grana grattugiati) mettete le vostre manine sante a coppetta unite insieme, come se voleste raccogliere dell'acqua da una fonte per bere insomma e procedete... :)

DOSI PER 4 PERSONE

4 litri ca. di brodo di carne BUONO! :)
1 uovo a testa + 1
2 dosi di mani a coppa di formaggio grattugiato (grana)
4 dosi di mani unite a coppa di pane grattugiato
noce moscata q.b.
sale fino q.b. (anche se mamma non lo mette...)
1 schiacciapatate con disco a buchi più larghi di quelli che usate per il purè di patate
La "forza bruta" di Papino! ^____^

Rompere le uova in una ciotola capiente, unire il formaggio grattugiato e noce moscata e sbattere bene come per fare una frittata.

Aggiungere il pane grattugiato e impastare, se risulta troppo morbido, aggiungere un'altra dose di " mani unite a coppetta" di pane grattugiato.
Una cosa importantissima!!!
Per il pane grattugiato NON usate quello che si trova già pronto in commercio!! No! Non va bene!!!
Con quello rischiate di vedervi i passatelli tutti spappolati nel brodo quando ve li butterete...
Dovete usare il pane grattugiato casalingo, ovvero ottenuto da pane secco, avanzato e grattugiato da voi stessi... o da una mammina premurosa... ^_________^

L'impasto deve risultare della consistenza di un "polpettone" crudo.

Lasciarlo riposare coperto per un'oretta.

Portare a bollore il brodo di carne (per i vegetariani va benissimo anche un brodo vegetale) poi dal "polpettone" ricavare dei dischi da riuscire a schiacciarli dentro lo schiacciapatate, poi chiamare a gran voce Papino (o il Maritino) dalla cucina e ordinargli di schiacciare per voi l'impasto nello schiacciapatate, direttamente nel pentolone del brodo fino a finire tutto l'impasto.

Mescolare delicatamente con un cucchiaio di legno per non rompere i passatelli.

Tempo di cottura... due minutini sono sufficienti.
Poi incorperchiare, spegnere il fuoco e lasciare così altri 5 minuti.

Servire poi nelle fondine individuali belli bollenti e una bella spolverata di grana sopra, per chi lo ama :)

BUON APPETITO!

Una piccola nota sulla schiacciapatate... io ne ho due... uno a bicchiere "fisso", in acciaio e un altro in alluminio con i dischetti di fondo intercambiabili...
Bè... devo dire che tra i due, per i passatelli è meglio questo qui in alluminio (quello della foto è di mammina perchè me le ha preparate quando sono andata da loro per il ponte di inizio dicembre ^___^) mentre l'altro me l'ero comprato io ma non è la stessa cosa... forse perchè non è ancora "carico" di storie da raccontare e non ha quindi in sè ancora tutta la "magia" delle donne di casa... :*)
E di passatelli e di nonne e di mamme e di avventure in cucina ce n'è da raccontare mentre ci gustiamo questo piatto bello fumante e buonissimo!!!


giovedì 24 settembre 2009

LO FAMO STRANO!?

Qualche mesetto fa, prima delle ferie... orca l'oca è già passato un secolo... mi telefona Papino e mi dice che Mammina deve essere impazzita perchè lui si è presentato a casa dopo una fruttuosissima giornata di pesca al laghetto, procacciando una bella dose di trote salmonate e non per svariate cene a venire.
Tra i pescetti c'era anche un bel Perca e Mammina ha guardato prima quel pescione poi, con gli occhietti sprilluccicanti di gioia, ha guardato Papino e gli ha detto "Lo famo strano?!".
Papino si è subito ringalluzzito pensando già che se l'effetto di una giornata di pesca era quello, ci sarebbe andato tutti giorni!!!
Invece Mammina bella, pensava ad una trasmissione culinaria vista qualche tempo addietro, dove cucinavano carne abbinata a frutta, cosa che nella nostra famiglia è sempre stato assolutamente fuori discussione, se si escludono le classiche (e buonissime!!!) scaloppine al limone... L'unica mosca bianca CREDEVO di essere io, che sperimento di tutto e il Compare trangugia alla grande ogni mio intruglio...
Bene, mentre Papino si avviava felice verso "la zona notte" credendo di essere seguito a ruota da Mammina, si gira invece sentento i passettini di lei allontanarsi dalla parte opposta... verso la Cucina con sottobraccio il bel pescione e mormorando paroline dolci!!!!
Manco a dirlo, è rimasto come un Baccalà!
Capita la situazione e per non farsi sorprendere da Mammina nelle sue fantasie da Uomo Vero, ha deviato con nonchalance verso la porta di casa e quando Mammina gli ha chiesto dove aveva intenzione di andare, lui gli ha risposto che scendeva di sotto a pulire gli altri pesci e a sistemare l'attrezzatura da pesca in garage, lasciando Mammina nella sua beata ingenuità a pulire il pescione!

Dopo un paio d'ore di trafficamento in garage, si sente una voce lontana, piccola e squillante, fuoriuscire dal citofono che dà sulla strada: "FRANCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO"
Ok! E' il segnale che la cena è pronta! :DDD

Non potete sapere quanta gente c'è rimasta secca sul marciapiede a quel richiamo mentre Papino fischietta indifferente in garage, lasciando passare altri 10 canonici minuti per non far capire che di lui si tratta... ^________^

Bene, arrivato in casa, sente un profumino da leccarsi i baffi e si accomoda a tavola aspettando che Mammina gli serva la cena... Ha ora davanti un bel piatto di pesce fumante con contorno di patatine arrosto... no... ma non sono patate queste... Moglie mia che roba eh?!! e Mammina già a bocca piena gli farfuglia di assaggiare, che è una cosa nuova e buonissima!

Già a sentire "nuovo" a tavola, a Papino gli si rizzano i capelli in testa, ma tant'è, quella sera il Convento passa quello e si prepara prima con un boccone di pesce (che quello lo conosce e non può tradirlo...) e poi una fettina di questa roba qui... Ma sono... MELE!!!!! E queste... PERE!!! Insomma tra un oh! e un ah! si sono spazzolati tutta la teglia e subito dopo Papino era al telefono con me per raccontarmi di quella meraviglia che gli aveva già fatto dimenticare le intenzioni di poche ore prima! ^_____^

PERCA CON MELE E PERE
1 perca (se piccolo meglio due...)
3 pere piccole
3 mele piccole
1/2 limone
erbette secche miste (tipo il mix "di Provenza")
olio evo
sale q.b.
Forno a 200°

Ho scongelato, lavato e asciugato il Perca (che papà mi aveva già pulito quest'estate) e gli ho imbottito la pancia con 3 belle fettone di limone e una spolverata di erbette che fa una mia amica (in sostituzione si può usare quel mix che si trova come "erbe di Provenza" e che è buonissimo).
Ho disposto il pesce in una teglia foderata con carta forno e intorno vi ho disposto le pere e le mele tagliate a spicchi come fossero patate arrosto.
Ho cotto il tutto in forno per 40-45 minuti ca. fino a che la frutta si è ben cotta e la pelle del pesce diventa secca e dura al tatto.
Sfornato, ho pulito il pesce suddividendo la polpa tra i nostri due piatti come pure la frutta.
Ho condito la polpa del Perca con un filo d'olio evo a crudo e poco sale fino.

Lì per lì anche il Compare è rimasto basito, ma poi ha gradito, gradito eccome!!! ^_____^

giovedì 1 gennaio 2009

METTI CHE MAMMA, QUATTA QUATTA, TI RUBI LA CUCINA... ^__^

Bene... sono giorni che mangiamo come p... ops... come maialini... :DDD



Pesce però davvero poco... se non alla Vigilia e un'altra sera che la mia mammina ha preso in mano la situazione e ha detto BASTA... adesso cucino io!!! ^____^



Abbiamo fatto una bella spesa al super e sono venute fuori queste cosine qui...


ANTIPASTO N. 1:


portato direttamente dall'Iran dal mio Cognatino... una cosa SU-BLI-ME!!!! .... ok... ho letteralmente CAPITOLATO davanti a questa tartina... ed ero convinta che il caviale mi facesse schifo... :DDD



Abbiamo spalmato delle "volgari" fettine di pancarrè di burro ammorbidito a temperatura ambiente e sopra un bel cucchiaino di Caviale... è stato tutto un coro di MMM CHE BUONO... MAMMAMIA CHE BONTA'... POSSO FARE IL BIS?.... e via di questo passo... poi abbiamo saputo che loro lo mangiano spalmato su una fetta di arancia... al che via! Affetta un'arancia, spalma altro caviale e via tutto un boccone... MMM BUONO MA... SA SOLO D'ARANCIA... NO X ME E' BUONISSIMO! poi un veloce consulto telefonico col Cognatino, che ci dice che va spalmato sulla fetta d'arancia e poi LECCATO via!!! :DDD


E allora ancora VIA, SPALMA E LECCA.... ma quanto ne abbiamo mangiato???!!! ^____^


ANTIPASTO N. 2:


Insalatina fredda di Surimi (polpa di "granchio") condita con olive nere denocciolate, rucola e olio evo
e poi arricchita con una bella "spremuta" di majonese sopra! :P*

Come fare per averla "a spaghetti"? Semplice!
Basta liberare ogni "stecchino" di polpa dal suo involucro di plastica e lessarlo in acqua salata per una decina di minuti scarsi, poi scolarli e freddarli sotto l'acqua fredda corrente, smuovendoli con le mani e si formeranno da soli gli "spaghetti"! Provare per credere!!! ^__^

SECONDO:

- Filetto di Persico condito con pane grattugiato (aromatizzato con olio evo, sale fino, rosmarino ed erba cipollina fresca) e cotto al forno


- Triglie fritte, che non avevo MAI mangiato perchè mi ero fatta l'idea che fossero indigeste oltrechè piene di spine... ma mammina me ne ha spinata una devo dire che anche qui ho avuto una bella sorpresa! Mi piace! ^__^

Ne ho mangiata una sola (questa nel piatto) ma penso che ripeterò l'esperimento... anche se non tanto presto perchè si tratta pur sempre di frittura :)
Questa mammina le ha semplicemente passate in un velo di farina e fritte in abbondante olio di semi di girasole e salate.

CONTORNO:

Patate cotte nel coccio e condite con olio evo e i "nostri" sali preferiti (Sale Nero, Sale Rosso, Sale Rosa dell'Himalaya, Sale Vikingo)

L'unico mio piccolo, umile contributo, è stata questa majonese, preparata semplice semplice:

2 uova (a temperatura ambiente)
3 bicchieri e mezzo di olio Olys
succo di mezzo limone spremuto
una presina di sale

e messa, con l'aiuto di una siringa da pasticcere, nel contenitore (accuratamente lavato ed asciugato) di una ben nota marca di majonese.... :DDD e rimessa in frigo a raffreddare.

Una cena da leccarsi i baffi!!!! ^___^
















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