Problema matematico in cucina... (dal Calendario Ferrarese 2009)

Trentatrè fritèl a du cuatrin 'la ciòpa; ag ne' una mal còta cla val un cuatrin sol: cu'ant costil in tut?

mercoledì 18 novembre 2009

MARITOZZI A MODO MIO

Poco tempo fa sono passata per la cucina di MaFra in MENTA & LIQUIRIZIA e sono rimasta incantata dai suoi Maritozzi, così ho voluto provare a rifarli, dopo tanto tempo che me lo ripromettevo... nonostante la dieta... e adesso capite perchè son 3 mesi che l'ago della bilancia non si sposta da quei dannati 78 kili??!!! :*D

Comunque, ecco qui la mia personalissima versione dei

MARITOZZI


500 gr + 100 di farina 00
120 gr di uva sultanina
(ammollarla in acqua tiepida 30 min. ca.)
2 cucchiaini di cannella in polvere
(facoltativa)
2 cucchiai di olio evo
1 arancia grossa bio
250 ml ca. di latte di soya o di riso o di acqua tiepida
lievito di birra 1 bustina (o 1 cubetto)
3 cucchiai rasi di zucchero di canna grezzo tipo Panela
per la decorazione:
4 cucchiai di malto di riso (o miele liquido)
2 cucchiai di acqua calda

Come si potrà notare ho scritto come elemento liquido per l'impasto, 3 varianti: latte di soya, di riso e... acqua! Già perchè il dubbio di MaFra era proprio la prova con l'acqua e io le avevo scritto in un commento che secondo me avrebbe tolto sapore e poi, siccome la "sapienza" a casa mia è spesso a manina con la sfiga... caso vuole che di latte di riso neanche l'ombra (ne avevo ancora un litro ma avevo dimenticato di averlo regalato tempo fa alla Cuginotta del Compare, che io non posso più berlo) e di latte di soya... bè, avevo già preparato tutti gli ingredienti sul tavolo, in frigo non ne avevo perchè l'avevo finito la mattina a colazione e di scendere in garage a prenderne altro non mi andava (l'ho poi preso la sera tardi quando ho portato i mici di sotto a dormire...) e allora ho detto "vabbè ci provo io con l'acqua, così posso farle sapere com'è andata..." ^_____^

A portata di mano avevo solo lievito in bustina (a lievitazione lenta!) ma si può usare anche quello in cubetto opportunamente sciolto nell'acqua che si userà poi per l'impasto.

Allora: ho messo la farina e il lievito in polvere in una ciotola capiente, li ho mescolati per distribuire uniformemente il lievito, poi ho fatto un buco al centro e vi ho versato l'olio, lo zucchero di canna, la cannella, la scorza grattugiata dell'arancia e ho cominciato ad impastare.
Ad impasto quasi pronto (quando è ancora appiccicoso ma si riesce già a dargli la forma di una palla) ho incorporato l'uva sultanina scolata dall'acqua di ammollo e ben strizzata.
Ho continuato ad impastare per amalgamare e ho lasciato lievitare al caldo coperto con uno strofinaccio 2 ore (messo la ciotola vicino al termosifone che ho accanto al tavolo in cucina).

Ho poi ripreso l'impasto, l'ho rilavorato aggiungendo altra farina perchè era ridiventato appiccicoso (ho aggiunto almeno altri 100 gr di farina...) ho fatto un "salamone" lungo sulla spianatoia di legno cosparsa di un velo di farina e da questo ho ritagliato tanti segmentoni a cui ho dato la forma di paninetti. Li ho disposti su una placca foderata di cartaforno, tutti in cerchio vicini vicini e infilati nel forno già caldo a 30° a rilievitare per circa tre quarti d'ora.
Mentre facevano la seconda lievitazione (serve a renderli più morbidi e "ariosi", esattamente come il pane) ho preso 2-3 cucchiai di malto di riso (ma va bene anche miele liquido delicato, tipo di Acacia) e l'ho reso ancora più liquido mescolandovi un cucchiaio di acqua bella calda.
Ho poi estratto i Maritozzi crudi dal forno, li ho spennellati col malto liquido, alzato il forno a 180° e lasciati cuocere altri 45 minuti ca.

A cottura ultimata (prova dello stecchino di legno) ho estratto la placca dal forno, ho staccato uno a uno i Maritozzi e li ho rispennellati abbondantemente col malto di riso avanzato e lasciati freddare a temperatura ambiente.

Per tutta casa si era sparso un tale profumo di cannella, che sembrava di essere già a Natale!!! ^____^

Ehemm... io non ho resistito e me ne sono pappata uno ancora caldo caldo... un delirio!!! :P***

La sera in cui li ho fatti avevamo ospiti la Cuginotta del Compare col Maritino e la Pupetta e sia la Cuginotta che il Compare hanno gradito moltissimo!
Invece il suo Maritino... purtroppo avevo scordato che non ama la cannella e così non li ha mangiati... ecco perchè ho scritto "facoltativa" negli ingredienti... :DDD
La Pupetta fa 2 mesi domani e quindi per lei solo il latte di mammà è il pasto migliore che ci sia! ^__^

E, tornando al discorso "acqua o non acqua", confermo che vengono buonissimi lo stesso e il sapore non ne risente affatto! Anzzzzzziii!! ^____^


E POIIIIIIIIIIIIII ne approfitto per partecipare alla Raccolta di LA CASA DI BETTY! Andate a vedere (cliccando sul logghino qui a fianco o direttamente sul nome del suo blog) e date anche voi il vostro contributo, ha una scadenza bella luuuuungaa! Il 21 marzo 2010!!!
ma guarda... proprio quando il mio Papino fa gli anni!
^___^

martedì 17 novembre 2009

PREMIO STUPENDO E QUANTO MAI GRADITO...


In questi giorni ho ricevuto da ben TRE amiche blogger questo Premio, ovvero da IRENE di Magico Forno, da CHABB di Le Padelle Fan Fracasso e giusto nel w-e da CATY di La Casa sull'Albero ^______^ ho fatto il botto no?! :DD

Non l'ho postato subito appena ricevuta la prima "assegnazione" perchè ho voluto rispondere con calma al memè-giochino legato al Premio, ma non posso più rimandare e quindi, ecco qui le mie risposte ^___^

1) In quale animale ti incarneresti?
GATTO!… c’era da chiederlo? =(^.^)=

2) Di chi o che cosa non potresti fare a meno?
Di chi: della mia famiglia
Di che cosa: un bel libro in cui perdermi e isolarmi dal mondo reale

3) Cosa apprezzo di più di una persona?
Che sappia essere amico/a per davvero, con tutti gli annessi e connessi

4) Di che colore preferisco vestirmi?
Colori non troppo vistosi… non potrei mai andare in giro vestita di giallo canarino! :DDD

5) Definisciti con tre parole:
orgogliosa, ottimista, impulsiva

6) Un viaggio che vorrei fare o un paese che vorrei visitare:
Vorrei poter partire per un luuuuuuuungo viaggio che tocchi tutto il nord Europa, poi un bel viaggio su una rompighiaccio inseguendo le balene, andare “a caccia” di orche e accarezzare loro la schiena e poi fermarmi dove il cuore comanda e comprarmi una bella casa di legno rossa immersa in un bosco ma con vista mare…

7) Citazione preferita:
L’altro giorno, scorrendo un file “pps” mi ha colpito una frase che diceva grosso modo così (era un vecchio proverbio inglese)
Il gatto è l’unico essere vivente che possa guardare negli occhi un Re… e mi immagino Re Artù pigramente seduto sul trono, con un bellissimo Certosino in braccio che annegano l’uno negli occhi dell’altro…

8) Cosa ti piacerebbe fare:
Vorrei prendere il brevetto per guidare un piccolo aeroplano e poter così partire e andare a trovare i miei genitori a Ferrara ogni volta che voglio… sarei da loro in un’oretta… e c’è la pista d’atterraggio proprio davanti a casa loro!! ^_____^

9)Se non ti dedicassi a quello che fai cos'altro ti piacerebbe fare:
Mi piacerebbe poter aprire un piccolo negozio-laboratorio dove vendere le mie creazioni e tenere piccoli corsi.

10) Qual è la tua maggior stravaganza?
Faccio di tutto per non mostrare a nessuno la mia unica stravaganza... quindi non lo scriverò qui... ma tenete d'occhio il cielo nelle notti di luna piena.... ^_____^

Ora dovrei passare il Premio ad altre/altri 10 (o 14?) blogger ma, come solito, arrivo tardi e tanti di voi che conosco l'hanno ricevuto :P quindi VI PREGO, se non lo avete ancora ricevuto e passate di qui, ritiratelo e fate il giochino, serve per conoscersi un pò di più e poi quei due gattini bianchi sono troppo teneri! ^___^
Ah!!!! E fatemelo sapere che vengo a leggere! ^^

Grazie ancora tantissime per avermelo passato :)

venerdì 13 novembre 2009

PRALINE DI S. MARTINO

Vorrei dedicare questi bocconcini colorati al nostro carissimo Amico Marco, che mi ha dato l'idea in macchina durante questo w-e, ma mica potevo farlo chiamandolo "Le palle di Marco"!!
Cos'avreste mai pensato??!!!! :*DDD

E allora le chiamerò con un nome più "fine" ^_____^ ovvero con il nome del Santo festeggiato proprio l'altra sera :)
Le ho preparate al volo, mentre una bella Tenerina cuoceva in forno, da portare entrambi a cena a casa della Cuginotta del Compare ^___^

La Tenerina mi è stata richiesta appositamente perchè sarebbe stato presente un amico che ne va matto, mentre queste palline appunto, sono nate per ingannare il tempo mentre aspettavo la cottura della torta! :)

Sono velocissime da fare e fanno un gran figurone quindi... GRAZIE MARCO, sai già cosa ti aspetta quando tornerai a trovarci! ^_____^
PRALINE DI S. MARTINO
(per 30-35 praline)

1 bicchiere di Nutella piccolo
2 cucchiai di Rhum Pampero Anniversary
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 sacchetto di confettini colorati

Poichè ho comprato la Nutella appena un'oretta prima di fare questo dolcino, quando l'ho lavorata col cucchiaio era piuttosto duretta da impastare (fuori fa freddo!) quindi consiglio di tenerla almeno un'ora vicino ad un termosifone, così sarete più avvantaggiati! ^___^

Mettere tutta la Nutella in una ciotola, unirvi due cucchiai pieni di Rhum Pampero, o altro liquore a vostro piacimento, tipo wiskey o grappa ecc.
Se siete astemi o sono per dei bambini, unite acqua fredda che fa comunque rapprendere la crema spalmabile! :)

Cominciate a lavorare energicamente col dorso di un cucchiaio di metallo, il tutto unendo anche un paio di cucchiai di cacao amaro in polvere (come fosse farina...) fino ad ottenere una bella palla lavorabile con le mani.

A questo punto tagliatela a metà e ricavate da ogni porzione un "biscione" del diametro circa di una monetina da un euro. Poi intagliate con coltello a lama liscia dei segmentini di un paio di cm di larghezza e lavorate ognuno formando una pallina, sempre con le mani.


Poi versate i confettini colorati in un'altra ciotola e versatevi una alla volta ogni pallina e girate la ciotola su se stessa in modo che la pallina, girando, si rivesta interamente di confettini.
Ponete in frigo, se avete tempo, almeno un paio d'ore così si rapprende il tutto e la pralina sarà ancora più gustosa da mordere!

Infatti, ne ho assaggiate (ehemm....) ben 2 per capire se erano buone (cacchio se lo erano!!!!) e poi appena arrivati dalla Cuginotta, ho fatto mettere il vassoietto in frigo e dopo cena, tra la Tenerina e queste Praline di S. Martino sono andati tutti fuori di testa! :DDDD

Poi i ragazzi "degustavano" queste Praline con bicchierini di Pampero Anniversary e... devo dire che l'abbinata era perfetta!!! ^___^

Quindi un consiglio: servitele a fine cena, dopo il dessert, dopo il caffè, dopo tutto insomma, quando si gusta il "classico liquorino" e servite lo stesso liquore che avete usato per farle.... successo assicurato! ^_____^

PS: ne sono rimaste a casa 4 che nel vassoietto non ci stavano... inutile dire che se le è pappate il Compare il giorno dopo, come dessert a pranzo! ^^


mercoledì 11 novembre 2009

CARPACCIO VEGETARIANO

Questa ricetta la dedico ad una ragazza che ancora non conosco personalmente, ma che so essere pure lei presa da una lotta all'ultimo sangue con la bilancia!!! ^___^

Coraggio!!!
Tieni duro!!!!

Per il Giorno più Importante sarai
BELLISSIMA!!!!

E spero di aiutarti a trovare piatti alternativi con questa ricetta assolutamente light ma gustosissima e appagante anche per gli occhi (che noi golose mangiamo soprattutto con quelli!!!)! ^_____^


CARPACCIO VEGETARIANO


100 gr di lenticchie rosse decorticate
1 cipolla piccola
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino raso di gomasio
1 arancia bio
1 finocchio
1 mela bio
1 limone (il succo)
2 cucchiaini di olio evo (extra vergine d'oliva)
3 tazze d'acqua

Metti le lenticchie rosse in una pentola dai bordi alti e le copri con 3 tazze d'acqua e porti a bollore.
Dal bollore tienile d'occhio, mescola ogni tanto perchè cuociono abbastanza in fretta e sono da tenere d'occhio che possono attaccarsi al fondo.
Sono pronte quando mescolandole si forma una purea bella densa.
A quel punto spegni il fuoco, sposa la pentola dal fornello, aggiusta di sale (poco! che causa ritenzione idrica) e mezzo cucchiaino d'olio evo (un piccolo extra...), mescola bene.
A parte trita la cipolla piccola, falla appassire bene bene in un pentolino con un dito d'acqua e poi aggiungila alla purea di lenticchie e rimescola per amalgamare bene.
Lava e pulisci il rametto di rosmarino, trita le foglioline a pezzetti piccoli e mescola pure questi alla purea. Tieni da parte 2-3 ciuffetti di foglioline per il decoro finale ^___^

Mentre hai sul fuoco le lenticchie, puoi portarti avanti con le verdure del "carpaccio", pulendo il finocchio e lavando bene l'arancia e la mela. Mi raccomando, che siano biologiche, perchè vanno tagliate senza eliminare la buccia.... :)
Se proprio non le trovi, sbuccerai al vivo l'arancia e anche la mela :) però peccato perchè è nella buccia della frutta che si trovano tantissime proprietà utili alla nostra salute :)

Procedi poi a tagliare a fettine più sottili che puoi l'arancia (con un coltello a lama liscia e ben affilato), poi taglia in 4 spicchi la mela, elimina la parte centrale e con la mandolina taglia delle fettine sottili che irrorerai con il succo del limone perchè non anneriscano.
Lo stesso fai col finocchio, taglialo in 4 parti, lavalo bene sotto l'acqua corrente, elimina la parte più dura e fai a fettine sempre con la mandolina.

Con queste frutta-verdura così tagliate, fodera tutto il piatto disponendole alternate e carine, irrora con i due cucchiaini d'olio evo, cospargi di gomasio e disponi la purea di lenticchie da una parte formando tre belle palline con il porzionatore da gelato, decora con i ciuffetti di rosmarino che hai tenuto da parte prima e.... BUON APPETITO!!! ^____^

PS: non sai cos'è il GOMASIO? Clicca sulla scritta stessa e andrai in un altro mio post dove spiego cos'è e come si fa!
E' facilissimo! Chiaramente se ti piace il sapore dei semi di sesamo, altrimenti fanno a meno! Sostituisci con una spolveratina leggera leggera di pepe, poco perchè questo se consumato in eccesso... ti fa sedere con la ciambella sotto le ciappett! :*DDD
Si trova anche già pronto al Natura Sì a Ferrara ;P costa di più ma per le prime volte vai più sul sicuro ^____^

PPS: sicuramente, fatte le tre palline di purea di lenticchie, te ne rimarrà! Tienila per condirci la pasta il giorno dopo, allungandola con un dito di acqua bella calda, è buonissima!!! ^^

giovedì 5 novembre 2009

ZUPPA INVERNALE e ancora Premi



Non so come chiamarlo questo piatto... è un passatone di verdura di quelli belli densi come piacciono a me, con tante verdurine e arricchito, per il Compare con patate e legumi :P***

Ne mangerei a quintali!!!

Ma... la ricetta serve? ^____^

Per un pentolone di passato:

15 carote medie
1 cipolla bella grossa
8 zucchine
1/2 cavolo verza (o uno intero se è piccolino)
6-7 foglie complete del loro gambo, di bietole da costa
5 o 6 gambi di sedano
2 litri anche 3 di acqua
sale q.b.
olio evo

300 gr di piselli (io li avevo già cotti...)
150 gr di lenticchie rosse (le avevo già cotte...)
1 patata lessa

4 fette di pane da bruschetta
olio evo
sale q.b.

per il decoro:
1 zucchina media
1 carota
1 limone (il succo)
mandolina
rigalimoni
fattapposta per spirali di verdura

Dal giorno prima avevo da parte dei piselli, delle lenticchie rosse una patata lessa.
Ho frullato tutto e tenuto da parte.
In un bel pentolone ho messo tutte le altre verdure prima lavate, mondate e fatte a pezzi non troppo piccoli.
Ho riempito d'acqua per 3/4 del pentolone e messo a bollire. Dal bollore del liquido ho abbassato la fiamma al minimo, semicoperto con un coperchio e lasciato cuocere per 3-4 ore controllando ogni tanto il livello dell'acqua.
Quando questa si è ridotta di parecchio (più della metà) ho spento, salato, aggiustato di olio evo, mescolato bene, richiuso col coperchio e lasciato intiepidire.
Ho poi prelevato le sole verdure e messe nel frullatore (poche per volta), aggiunto un pò di brodo di cottura e fatto frullare fino ad ottenere una purea liscia, morbida senza grumi.

Poichè ne ho fatto parecchio, ho suddiviso quello che non avremmo consumato per cena, in tanti contenitori e messo in congelatore per le prossime volte... me ne è rimasto solo uno... :P

Poi ho preso una carota, l'ho pelata col pelapatate e ricavato duestriscia lunghe intere con la mandolina.
Con il rigalimoni ho finito di "tagliare" la carota riducendola a fili lunghi e fini che ho poi bagnato con succo di limone per non farli scurire.

Con la zucchina invece ho fatto una spirale con il suo fattapposta che mostro in questa foto e che ho preso quest'estate in montagna... in un negozio che era una favolaaaaaa!!!
Il regno dei ciaffi di cucina! ^______^

Ah e... ho scoperto che 'sto ciaffo taglia anche le dita che è una meraviglia!!! Ma devo avere le sinapsi scollegate perchè mi sono tagliata e non me ne sono accorta fino a che non ho sentito che la lama faceva resistenza e pensavo "'mazza ma quant'è dura 'sta cavolo di zucchina???!!! ma non doveva essere fresca?" poi ho sentito bruciore al dito mi sono guardata e... lascio perdere altri dettagli raccapriccianti... dico solo che la zucchina l'ho buttata e ne ho usata un'altra... :*DDD

Dopo l'incidente col fattapposta infernale e un bel cerotto di Winnie the Pooh sulla seconda falange del dito indice destro, ho bruschettato e condito due belle fette di pane, e ho servito su un piatto, il pane bello caldo e la "coccia" di passato di verdure fumante decorato con la carota a mò di "cucchiaio" (sparita in due morsi!) la spirale di zucchina e "fili" di carota.

La "coccia" del Compare l'ho arricchita a parte con un pò del passato di legumi e patate di cui scrivevo là in alto e una spruzzata di pepe e un filo di olio evo a crudo ^___^




Dedico questa Zuppa Invernale a DAULY che mi ha permesso di ritirare questo Premio Meraviglioso e Simpaticissimo!!!! Mi ha fatto troppo ridere!!!
E poi lo ha inventato lei! ^___^
Grazie carissima!
Spero di non deludere mai le tue papille gustative! ^_______^

10 COSE DI ME CHE NON SAPETE (MEME')


Un'eternità fa ho ricevuto l'invito di Susina e Valverde a questo memè troppo carino!!!

Devo raccontare 10 cose su di me che ancora non sapete... il bello sarà scoprire a quanti di voi gliene frega qualcosa :*DDD

Vabbè comincio:

1) SONO GOLOSA... GOLOSA DA FAR PAURA! (ma credo che questo si sia già capito...)

2) Non sopporto LE SCADENZE... quando andavo a scuola ero brava, sì, ma non ho mai dato il massimo di me stessa perchè non sopportavo le imposizioni... ecco perchè all'università non sono andata avanti... lì si campa di scadenze (gli esami)... :DDDD

3) MI FANNO SCHIFO, ALL'ENNESIMA POTENZA, LE CIMICI... se ce n'è una nella stanza e nessuno che corra "in mio soccorso", me ne devo andare... e se proprio mi sforzo e trovo il coraggio di metterle in testa un bicchiere (giammai avrei il coraggio di prenderla su con un pezzo di carta!!!) perchè non si sposti di lì, il bicchiere può starsene lì in eterno.... e dopo... lo butto via!

4) NON SOPPORTO CHE UNO CHE SI E' APPENA FUMATO UNA SIGARETTA, MI VENGA VICINO PER PARLARE... PUZZA! E SI SENTE!!!! :DDD

5) MI PIACCIONO I DOCUMENTARI DOVE MOSTRANO GLI INTERVENTI CHIRURGICI, LE MALATTIE STRANE, ecc., ma non posso guardare un film horror... ^___^

6) MI PIACCIONO I CARTONI ANIMATI, mi alzo presto la mattina anche per avere il tempo di guardarmeli (al momento seguo Giorgie... :P ) facendo colazione in santa pace... e il Compare mi prende regolarmente in giro... :DDD

7) VORREI ESSERE ORDINATA, MA PIU' MI SFORZO PIU' FACCIO CASINO...

8) ADORO CUCINARE (e non è un segreto) MA SE SONO SOTTO PRESSIONE VADO IN TILT, MI INNERVOSISCO E NON COMBINO NIENTE e son guai per chi mi ronza intorno... :*(
... ed ecco svelato il motivo per cui non potrei MAI aprire un ristorante... :DDD

9) SONO PERMALOSA... non all'estremo, una cosa giusta; capisco quando una critica è costruttiva o buttata lì solo per far del male... come mi è successo lunedì... ma vabbè, passa anche questa... :P

10) CREDO in Babbo Natale, nei folletti, negli elfi, negli orchi, negli hobbit, nel Mondo Fatato, insomma, anche se ho PESSIMA memoria per i nomi dei Fatati e delle loro leggende... leggo sempre di tutto ma poi... non memorizzo oppure sì, ma poco e male e invidio (nel senso buono del termine!!!) chi sa tutto di questo argomento :)

E adesso dovrei passare il Memè ad altre 10 persone... ho visto però in giro un saaaaaaaaacco di blogger che lo hanno già fatto per cui lascio a voi il piacere di fare questo Memè se ancora non l'avete ricevuto, però fatemelo sapere, che vengo a ficcanasare! ^____^

venerdì 30 ottobre 2009

OLIVE ALL'ASCOLANA e NUOVO PREMIO! :*)


O almeno ci ho provato... ^___^

Pensavate di esservi liberati di me fino al 16 dicembre vero?! (scadenza della mia raccolta, vedi post sotto...) e invece no cari!

Vi tocca sorbirvi pure quest'altro mio esperimento culinario, che desideravo provare da tantissimo tempo ma non avevo mai osato davvero metterci mano...

Sono quei manicaretti che mettono soggezione ecco... che a provarli si rischia di stravolgere tutta la storia, la tradizione che si portano dietro e che possono scatenare una bagarre infinita sul "no si fa così" e "no si fa colà"... insomma... la voglia innocente di mangiarsi una oliva all'ascolana "vera" piuttosto che quelle robe confezionate lì, uccisa dal terrore di vedersi denunciare dai cultori estremisti di questo piatto... ma tanto mi piace anche sfidare la sorte e quindi... ebbene sì, le ho fatte anch'io! :DDD


PER ca. 40 OLIVE ALL'ASCOLANA
(poi spiego perchè questo numerino....)

40 olive "razza" ascolana (più una decina per le "prove")
1 petto di pollo da ca. 120 gr
1/2 salsiccia grossa
(quelle "di qui" sono belle cicciotte, corte e saporite)
1 uovo
1 cucchiaino di olio evo
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di pangrattato + 1 raso per il ripieno
sale fino q.b.
olio di semi di girasole (per la frittura)

Prendere Santa Pazienza sotto braccio e cominciare a denocciolare ogni oliva ma NON con lo snocciolaolive... eh! sennò dove sta il divertimento!?? dico io... umpf!
No... con un bel coltello affilato a lama liscia, dovete incidere la polpa dell'oliva e girarla pian piano su se stessa fino ad arrivare a togliere il nocciolo... le prime vi si romperanno sicuramente (e le buttate in bocca... e qui partono quelle 10 olive "di prova" che ho messo nella lista degli ingredienti...) ma poi pian piano riuscirete vedrete! Avrete un'oliva "a spirale" che dovrete cercare di tenere unita riarrotolandola su se stessa senza romperla.
Se un pezzetto di stacca, non buttate o mangiatelo... servirà per i rattoppi... tanto poi si frigge tutto e non si vede! ^____^


Poi prendete il petto di pollo e tagliatelo a striscioline e la mezza salsiccia e mettete tutto in un tritatutto o mixer e frullate fino a che si forma un "polpettone" fino fino.

Trasferite in una ciotola, unite un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaino d'olio evo.

Rompete l'uovo e sbattetelo con la forchetta, che servirà per la panatura.
Da questo uovo sbattuto, prendetene un cucchiaino e unitelo all'impasto del ripieno.
Non aggiungete sale che non occorre!

Mescolare il tutto fino ad ottenere una bella polpettina :)

Preparare in tre scodelline, la farina, il pangrattato e l'uovo.

Prendere dall'impasto di carne dei pizzichini e con questi farcire ogni oliva cercando di ridarle la sua forma originale, stringendola delicatamente nella mano chiusa a pungo. Se si intravvede la ciccia non fa nulla! :)

Poi passare ogni oliva nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.
Metterle tutte su un vassoio.

Scaldare in un padellino antiaderente dell'olio di semi di girasole (io uso questo per le fritture voi fate a vostro gusto...) abbondante. Quando è bello bollente (per prova buttatevi un pezzetto di pane, se "frigge" è arrivato a giusta temperatura) cominciate a mettere giù le olive poche per volta e fate friggere finchè diventano belle dorate.
La carne all'interno si cuoce benissimo perchè ce ne va veramente poca :)

Scolatele su carta assorbente e poi servitele dentro una bella ciotolina cosparse con un poco di sale fino e... cercate di aggiudicarvene almeno un paio che le altre spariscono in un balenooooo!!!!

Ah! Siccome è stata la mia prima esperienza, mi è rimasto parecchio ripieno mentre io ero riuscita a snocciolare decentemente solo 21 olive... :*D ma con le dosi scritte sopra se ne farciscono almeno il doppio! Ecco perchè ho scritto "per 40 olive ca." :)

Ho estorto la ricetta alla Suocerina... come?! Ho telefonato e con voce mielensa ho chiesto la ricetta... nooooo scherzooooooooooooo MammaRò (la Suocerina appunto) è stata più che felice di spiegarmi il procedimento e tutto il resto... solo che adesso mi toccherà rifarle e fargliele assaggiare... :*DDD

E pure a Mammina e Papino mio mi toccherà rifarle... e pure al Compare... e pure al Cuginotto del Compare...e pure agli Amici... ma in che cosa mi sono cacciataaaaaaaa????!!!!!!!

E POIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


Approfitto per ringraziare tanto, ma tantotantotanto i carissimi Sabrina&Luca di SaporiDiVini che tempo fa mi hanno assegnato questo Premio Stupendo ma solo ora trovo l'occasione giusta per esporlo!
Un piattone enorme di queste olivette solo per Voi Carissimi, ve lo meritate tuttissimoooooo!!!
E a chi lo giro?
A tutti coloro che hanno il coraggio non solo di "ammirare" le mie portate... ma anche di provarle! :DDD
Ritirate pure ed esponete nel vostro blog da parte mia, ne sarò felicissima!!!!

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