TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

domenica 6 luglio 2014

TORTA DI VERDURINE, TOFU E BESCIAMELLA VEGANA ALLA CURCUMA


Giorni fa ho beccato in tv una ricetta vegetariana/vegana che m'ha incuriosito non poco... purtroppo non ricordo il nome del programma ma spero di recuperare presto perchè m'è piaciuto assai!

La chef ha anche un blog e (almeno a mio parere) somiglia molto fisicamente (ma soprattutto nella voce) a Csaba della Zorba..... ma vabbè, io sono un caso disperato, vedo somiglianze dove non esistono e non riconosco per strada un'amica... :D

Comunque, prepara tutti piatti vegani/vegetariani, semplici e a vedersi, buonissimi...

Uno di questi era proprio una torta salata con farcitura di tofu e porro.

Il problema è che ci sono arrivata a puntata già iniziata, ero appena rientrata dal lavoro e mi ero stravaccata sul divano per un attimino di relax e proprio non mi andava di rialzarmi per prendere carta e penna tanto, mi sono detta, sono due ingredienti, me li ricorderò.... sì... come no... :DDD

Così ho solo memorizzato che l'impasto della torta era a base di vino e che la besciamella era vegana e ci andava l'olio al posto del burro... per il resto... facciamo a fantasia ok?

Eh... mica tanto... all'atto pratico mi sono messa a fare un impasto che alla fine mi sa che è più simile al pane che a quello che tirava lei col mattarello... così l'ho messo da parte e ci farò qualcosa d'altro...

Quindi mi sono arresa e, a quel punto, ho acceso il pc e mi sono messa a fare un pò di ricerche ed ho trovato le ricettine giuste su VEGANBLOG.IT (per la pasta brisèe al vino) e GREENME.IT (per la besciamella vegan) a cui, manco a dirlo, ho apportato un pò di modifiche, che trovate come sempre annotate in rosso...

TORTA DI VERDURINE, TOFU E
BESCIAMELLA VEGANA ALLA
CURCUMA

Per la pasta brisèe al vino:
300 g di farina "0" (150 "00" e 150 integrale)
80 g di olio di mais (arachidi)
120 g di vino bianco secco
1 cucchiaino di sale fino (alle erbe home-made)

Per la besciamella vegan alla curcuma:
al link indicato sopra per la besciamella, ne danno ben 5 versioni e per questa torta ho scelto quella con brodo vegetale, per non sprecare il liquido di cottura delle verdure... :)

500 g di brodo vegetale (liquido di cottura delle verdure + un bicchiere circa di acqua per arrivare al peso)
50 g di farina "0" o integrale (io ho usato quella di riso)
50 g di olio evo (arachidi)
1 pizzico di noce moscata
sale e pepe (bianco) q.b.
1 cucchiaino di curcuma

Per il ripieno:
500 g ca tra carote, zucchine e fagiolini già puliti e tagliati a pezzetti
2 cipolline rosse di Cannara o, in mancanza, una normale
250 g circa di tofu al naturale
olio evo
sale q.b.
mezzo litro d'acqua circa

Per il "decoro":
4-5 fiori di zucca
1 cucchiaio di gomasio
olio evo q.b.
Preparare la pasta brisèe al vino.

In una ciotola mettere le due farine e il sale, mescolarli bene quindi fare un incavo al centro e versarvi l'olio e il vino.

Impastare il tutto fino ad ottenere una palletta morbida e liscia ma non appiccicosa; in caso lo sia, aggiungere un cucchiaio di farina e reimpastare.

Avvolgere in pellicola trasparente e mettere in frigo a riposare.

Mentre questa riposa in frigo, preparare il ripieno della torta.

Per le verdure non ho specificato quante carote, zucchine e fagiolini., perchè è un mix in sacchetto che compro già pulite e tagliate in un negozio di frutta e verdura, che le fa trovare già pronte solo da cuocere quindi fate a vostro gusto ^^

Mettere in una padella bassa e larga 3 cucchiai di olio evo e farci appassire le verdure, insieme alle cipolline pulite e tagliate sottili.

Dopo qualche minuto aggiungere l'acqua già calda, salare e fare cuocere una decina di minuti coperto.
Spegnere, scolare dal liquido di cottura che è da conservare da parte, e rimettere le verdure nella padella.

Prendere il tofu, scolarlo bene dal liquido di governo, asciugare tamponando con carta assorbente e sbriciolarlo bene in una ciotola quindi unirlo alle verdure ancora calde e mescolare bene per amalgamare il tutto.

Riprendere l'impasto riposato in frigorifero e stenderlo con il mattarello sulla spianatoia in una sfoglia la più sottile possible, sui 3 mm.

Non abbiate timore, è un impasto piuttosto elastico

Non occorre infarinare il piano, la sfoglia non si attacca :)

Prendere uno stampo da crostata antiaderente, di quelli bassi e larghi con i bordini ondulati, ungere leggermente con un pò di olio ed asciugarlo bene con carta assorbente.

Sollevare la sfoglia con il mattarello e posarla sullo stampo. Farla aderire allo stesso accompagnandola delicatamente con le dita perchè non si rompa quindi eliminare quella eccedente con la lama di un coltello liscio e sbucherellare bene tutto il fondo con i rebbi di una forchetta.

Preparare la besciamella vegana alla curcuma ed accendere il forno statico a 180°

In una ciotolina mettere l'olio e la farina di riso setacciata e mescolare bene fino al formarsi di una cremina densa.

Mettere il liquido di cottura delle verdure tenuto prima da parte, in una pentolina ed aggiungere eventualmente, acqua fino ad averne i 500 g necessari.

Portarlo a bollore quindi spostarlo dal fuoco, versarvi la cremina di farina e olio, stemperare con una frusta per non far grumi, rimettere sulla fiamma media e far cuocere un paio di minuti.

A cottura ultimata, aggiustare di sale, noce moscata e pepe bianco e un cucchiaino colmo di curcuma, mescolare bene per amalgamare le spezie e tenere da parte.

Distribuire sulla pasta brisèe al vino stesa nello stampo, il condimento di verdure e tofu e sopra queste spargere la besciamella vegana alla curcuma fino a coprire.

Decorare in superficie con qualche fiore di zucca (li ho messi perchè mi sono stati regalati da un'azienda agricola bio dove abbiamo fatto acquisti ma erano troppo pochi per cucinarci qualcosa ^^ ), cospargere con un filo di olio evo e un paio di manciate di gomasio (in questo caso è gomasio autoprodotto, con semi di sesamo bianco e nero tostati e sale fino)

Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti circa.

Lasciare intiepidire su un piano di legno o una gratella quindi tagliare e servire.

E' comunque ottima anche fredda! :P***

NOTA 1: 
in fase di taglio ho notato, nonostante abbia cercato di tirare la sfoglia sottilissima, che lo strato più vicino alle verdure rimane piuttosto umido, ma la fetta, a tenerla in mano, rimane "su" e sotto è ben cotta e dorata, quindi si mangia benissimo lo stesso :)

NOTA 2:
poichè mi era avanzata un pò di pasta brisèe e del ripieno, ne ho ricavata anche una minicrostatina e devo dire che è piuttosto carina anche in versione monoporzione! ^^

NOTA 3:
ottima anche come "svuotafrigo" se, come me, vi avanzano sempre delle verdure sul fondo perchè avete la mania di prenderne in quantità nel terrore di restare senza... ehemm... :DDD
Ovviamente il ripieno si può fare anche in versione "non vegetariana" aggiungendo quel che più vi piace, si presta a mille e mila varianti!



lunedì 16 giugno 2014

CIAMBELLA AL TRIPLO CIOCCOLATO




M'ha ripreso la voglia di preparare dolci, ma di brutto eh?!

Sarà anche colpa (o merito... ih! ih! ih!) del Forno-con-occhio che m'ha regalato Il Compare?!
L'ho usato una sola volta, mica posso lasciarlo lì ad impolverarsi?!!! E allora.... Via alle danze!

Che alle lacrime di coccodrillo ci penso poi..... :P***

CIAMBELLA AL TRIPLO CIOCCOLATO
nel Fornetto Estense
(per stampo da 30 cm. di diametro)

1 yogurt bianco intero
1 yogurt alla vaniglia
4 uova
2 vasetti di zucchero di canna "brown sugar"
1 vasetto di olio di semi di girasole
5 vasetti di farina "00" 
19 g di lievito per dolci non vanigliato Safi
75 g di cacao amaro in polvere
1 tavoletta da 100 g di cioccolato fondente
125 g di crema spalmabile fondente bio "Ki"
una noce di burro e farina q.b. per lo stampo

Stampo in alluminio a bordi alti, diam. 30 cm. con foro
Fornetto Estense (o Forno di Campagna, o Forno Campana o Forno con occhio, chiamatelo come vi pare)

Montare a crema chiara e densa le uova con lo zucchero di canna, quindi, sempre montando ed incorporando un ingrediente alla volta, unire l'olio, gli yogurt e quindi la farina setacciata con il lievito, poca per volta fino a completo assorbimento.

Infine unire il cacao amaro in polvere.

Imburrare ed infarinare lo stampo, versarvi metà del composto quindi distribuirvi sopra 3/4 del bicchiere di crema spalmabile fondente, a "tocchi", e la tavoletta di fondente ridotta a quadrotti.

Terminere di riempire lo stampo con tutto il composto e terminare di distribuire sulla superficie la crema fondente rimasta e qualche quadretto di cioccolato.

Accendere il fuoco a media intensità (sul fornello più grande) sotto il Fornetto Estense ricordando di mettere anche la retina spargifiamma tra la fiamma e il fornetto.

Rivestire di carta stagnola una delle teglie in dotazione con il Fornetto e posarvi sopra lo stampo precedentemente riempito.

Questa manovra per evitare che, in caso di lievitazione "esplosiva" l'eventuale colatura di impasto scoli direttamente dentro il fornetto e quindi sulla fiamma sottostante... inoltre, dovesse accadere, andrebbe sulla carta stagnola, evitandovi così una noiosa pulizia della teglia sottostante :)

Chiudere il Fornetto Estense, con l'occhio rivolto verso di voi per controllare la cottura del dolce (ok... direte... "ecchesò stupida? non ci arrivo?" ... bene... la prima volta che l'ho usato... non ho ricordato questo piccolo particolare... :DDDDD )

Far cuocere la ciambella per 10 minuti a fiamma media, quindi abbassare al minimo e lasciare cuocere altri 40 minuti.

Dopo questo tempo, controllate lo stato di cottura togliendo la campana e facendo la prova stecchino, se esce asciutto la ciambella è pronta! 

Ah! SE al primo tentativo lo stecchino vi esce tutto impiastrato di cioccolato... potreste aver infilzato proprio una delle parti dove avete messo "il tocco" di crema spalmabile... quindi, cambiare stecchino e riprovare un pò più di lato :DDDDD

Posare lo stampo su una griglia o tagliere di legno e lasciar raffreddare bene, quindi estrarre la ciambella e posarla sul piatto di servizio.

Servire così semplicemente (già è ricca di suo!) oppure, per i più sfacciati, accompagnata da un ricciolo di panna montata o da una pallina di gelato alla vaniglia... SLURRRRRRPPPPP!

PS: per chi non ha il Fornetto Estense, può tranquillamente cuocere la ciambella anche nel forno normale eh? ^^

giovedì 12 giugno 2014

KIOPOOLU perchè... a volte (la Gata e i suoi esperimenti) tornano!!!


L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea è praticamente giunto alla fine... siamo alla penultima lettera dell'alfabeto, la Y di Yahni, il piatto preparato dalla nostra ospite PAOLA e il suo blog Nastro di Raso per festeggiare la tappa in BULGARIA.

Ero partita, lo giuro, con tutta l'intenzione di non perdermi nemmeno una tappa di questo lungo viaggio ma... come ogni buon proposito che si rispetti... non l'ho fatto...

Per cui al prossimo Viaggio, perchè SO che ce ne sarà un altro ancor più bello e impegnativo, non farò alcuna promessa... magari andrà meglio ^__________^


Dunque, per questa tappa ho cercato in giro un pò di ricettine, ma le ho trovate tutte molto "cariche" (di uova, di burro, di carne, di paprika, di peperoni ecc. ecc.) e quindi ho capito che se dovessi fare un viaggio in Bulgaria, avrei grossissime difficoltà col cibo... me tapina... 

questa meravigliosa foto l'ho presa QUI

Però qualcosa l'ho trovato che è anche alla mia portata... non è troppo "grasso" ed è a base di verdura! 

Lo so... nonostante le (abbondanti) apparenze della scrivente



, cerco di cucinare piatti leggeri e freschi  .....sorvolare please sul precedente post che è l'eccezione che conferma la regola :DDDD

Con la carne ultimamente ho un rapporto alquanto strano... più di odio che di amore e vado molto di frutta e verdura e dunque ho trovato QUI la ricetta che propongo, sperando vi piaccia... a noi un sacco! ^^
(in rosso le mie varianti rispetto all'originale)

KIOPOOLU
(crema di melanzane con noci e prezzemolo)

1 kg di melanzane 
prezzemolo tritato (un ciuffetto abbondante di sole foglie)
sale qb
olio di girasole q.b. (olio evo bio toscano)
noci tritate a piace (12 noci)
aglio a piacere (2 cucchiai di olio all'aglio e rosmarino home-made)
un pò di aceto secondo i gusti (omesso)

Lavare, asciugare e grigliare le melanzane intere.

Non avendo voglia di tirare fuori la griglia per 3 melanzane, ho optato per questa soluzione:

dopo aver ovviamente lavato ed asciugato bene le malanzane, ho eliminato la parte apicale, le ho bucherellate con la punta di un coltello, le ho avvolte in carta-forno e le ho cotte 30 minuti così sigillate, nel fornetto preriscaldato a 200° mettendo sulla leccarda un dito d'acqua.

Dopodichè, le ho tolte dalla carta forno, le ho aperte a metà e rinfilate in forno altri 15 minuti.

Quindi ho continuato come da ricetta originale.
Tolto la buccia e messo a scolare la polpa in uno scolapasta per un'oretta, per eliminare il loro liquido di cottura, come diceva la ricetta.

Quindi ho messo la polpa nel robot da cucina con inserite le lame, ho salato, pepato e versato l'olio evo (sia quello normale - circa 4 cucchiai - che quello aromatizzato) e frullato fino ad ottenere una crema bella densa.

Ho tritato al coltello il prezzemolo e l'ho unito alla crema, trasferendo tutto in una ciotola.

Ho schiacciato le noci e messo nel robot insieme ad un pò della crema di melanzane e frullato un minuto circa e riunito tutto mescolando bene con un cucchiaio per amalgamare il tutto.

Ci siamo gustati questa buonissima crema-salsa su fette di pane abbrustolito... ed è stato AMORE AL PRIMO MORSO! 

Ne viene un bel quantitativo e pensavo di congelarlo ma... mi sa che domani ce la finiamo! :D

Y come...


Yamme in panza và!

martedì 10 giugno 2014

MINESTRA DI FAGIOLI "BOCCA DI FUOCO"

Fuori 30 gradi all'ombra e io che ti cucino per cena?!!??

Un'insalatina mista?
Una pasta fredda?
Un mega-frullatone?
Una granita?

NoNoNoNoNoNonnò!!!!!!!

Qualcosa di più semplice e rinfrescante! E allora cos'è?!! :*DDDD

Ma una bella...

Minestra di Fagioli
BOCCA DI FUOCO


Premetto che ho cotto il pacchetto intero di fagioli (da 500 g) poi, utilizzata la parte che occorreva per la cena, il resto l'ho congelato e sarà un'ottima "minestra" da gustarsi... tiepida! :DDD

per la "minestra" di fagioli:
500 g di fagioli borlotti bio (acquistati alla Country House La Vita è Bella)
2 carote medie
2 gambi di sedano
1 pezzo da 10 cm di alga kombu

per la "Bocca di Fuoco" (x 2):
2 mestoli colmi di borlotti con la loro cremina
2 uova
1 tagliabiscotti tondo da 5 cm di diametro
olio evo q.b.
sale e pepe bianco q.b.
forno caldo a 200°

Tenere a bagno i fagioli borlotti almeno un giorno e una notte, cambiando l'acqua almeno 3 volte.
All'ultimo cambio dell'acqua di ammollo, sciacquare l'alga kombu e immergerla con i fagioli.

Al momento di cuocere i borlotti, lavare e spellare le carote e mondare il sedano dai suoi fili esterni.

Scolare e sciacquare un'ultima volta i fagioli, versarli in una pentola capiente, unire sedano e carota (anche interi tanto poi andranno frullati) e l'alga kombu quindi coprire con il coperchio e portare a bollore.
NON AGGIUNGERE SALE ORA!!!

Quando comincia a sobbollire, tenere il coperchio leggermente sollevato con l'aiuto di un cucchiaio di legno e continuare la cottura per almeno 3 ore o fino a quando sentirete, assaggiandoli, che la buccia dei fagioli è morbida.

A cottura ultimata, frullare col mixer o con il minipimer le carote e il sedano con un mestolo di fagioli compresa il brodo che ne verrà fuori, quindi riunire tutto nella pentola, salare a piacere e mescolare bene finchè è ancora tutto bollente.

Per la BOCCA DI FUOCO (per due persone)
A questo punto, prendere due fondine individuali da forno, versare in ognuna un mestolo della "minestra" di fagioli, che sia bella densa.

Posare al centro il tagliabiscotti e farvi cadere al centro un uovo, che avrete prima rotto dentro un bicchiere, per maggior comodità.

Infilare le fondine nel forno vicino al grill e cuocere 8-9 minuti a 200° o fino a quando vedrete l'albume bello bianco.
Sfornare, servire posando la fondina su un sottopiatto di legno, condire con un filo di olio evo, sale e pepe bianco a piacere e... preparatevi vicino il cellulare alla voce "Vigili del Fuoco"!!!! :*DDDD


PS: io mi sono "contenuta" e ne ho fatto una versione vegetariana ma... se volete proprio raggiungere l'apoteosi... fate abbrustolire sulla piastra una fetta di bacon sottile per ogni commensale, quindi posatela di traverso su ogni fondina... 




martedì 27 maggio 2014

FRITTATA EXPRESS (ma cotta nel fornetto)

Ieri sera, appena uscita dal lavoro ho voluto fare il giretto a piedi che mi mancava da morire... sono stata ferma un mese tra pigrizia (soprattutto) e maltempo (non tanto ma quanto basta a far desistere una pigrona come me, alla vista di una sola nuvoletta in cielo ^___^)

Ho fatto quasi 5 km e sono arrivata alla macchina mezza morta... troppo tempo col "tulo" sulla sedia/poltrona/divano e s'è fatto sentire alla grande...

Così, appena arrivata a casa, mi sono fatta una doccia veloce e intanto pensavo a che far per cena ma poi... mi sono buttata sul lettone con Mimmilei e non ho capito se ero io a fare le coccole a lei o se lei a farle a me, fatto sta che... mi sono addormentata!!!

Ho dormito come un sasso un'oretta abbondante e quando è tornato Il Compare ci ha trovate così, buttate a quattro di spade sul letto, testa contro testa, a ronfarci reciprocamente nelle orecchie :D

Così per la cena s'è fatto (parecchio) tardi e che vuoi fare se non una...

FRITTATA EXPRESS sì ma cotta nel fornetto!
(per due persone)

4 uova 
5 fette di affettato di tacchino arrosto
1 scatoletta piccola mix mais-piselli
1 manciata di erba cipollina sminuzzata
5 pomodorini Pachino
1 pizzico di sale alle erbe home-made
1 cucchiaio d'olio evo per la pirofila
4 cucchiai di pangrattato

Le facciamo tutte queste frittate, e ci si può mettere di tutto e di più dentro, infatti si chiamano anche "svuota-frigo" :D

Comunque via, non è difficile da fare no? Devo scriverlo? :DDDD

Sbattere le uova con il pangrattato, l'erba cipollina e un pizzico di sale.

Nella mia ho messo il sale alle erbe home made che fa la mia amica e vicina di casa con le erbette del suo orticello o anche le mie a seconda della disponibilità.

Dopo aver lavato e fatto asciugare bene le erbette del momento, le frulla nel Bimby con il sale fino e ne fa tanti vasetti che poi qualcuno "casca" sempre anche nella mia dispensa ^^

Poi ci si mescola il mix di mais e piselli e le fette di tacchino arrosto tagliate a listarelle.

Si unge una pirofilina quadrata ca. 25x25 ci si versa il composto e ci si distribuiscono sopra i pomodorini tagliati a metà, poi una bella spolverata di pangrattato sopra a tutto quanto e via in forno a 200° per 20 minuti circa a mezza altezza.

Si taglia a quadrotti (uno per ogni mezzo pomodorino) e via, si cena!

PS: scusate le foto oscene, ma ero talmente di corsa che le ho fatte col cellulare senza poi nè firmarle nè ritoccarle (quindi chi soffre di questo morbo, si accomodi pure, scopiazzi e spacci per suo questo pezzo d'arte culinaria! :DDD) riflettendo perfettamente la mia attuale condizione: disorganizzata, spettinata e ancora mezzo addormentata... :*P



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