Problema matematico in cucina... (dal Calendario Ferrarese 2009)

Trentatrè fritèl a du cuatrin 'la ciòpa; ag ne' una mal còta cla val un cuatrin sol: cu'ant costil in tut?

mercoledì 11 novembre 2009

CARPACCIO VEGETARIANO

Questa ricetta la dedico ad una ragazza che ancora non conosco personalmente, ma che so essere pure lei presa da una lotta all'ultimo sangue con la bilancia!!! ^___^

Coraggio!!!
Tieni duro!!!!

Per il Giorno più Importante sarai
BELLISSIMA!!!!

E spero di aiutarti a trovare piatti alternativi con questa ricetta assolutamente light ma gustosissima e appagante anche per gli occhi (che noi golose mangiamo soprattutto con quelli!!!)! ^_____^


CARPACCIO VEGETARIANO


120 gr di lenticchie rosse decorticate
1 cipolla piccola
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino raso di gomasio
1 arancia bio
1 finocchio
1 mela bio
1 limone (il succo)
2 cucchiaini di olio evo (extra vergine d'oliva)
3 tazze d'acqua

Metti le lenticchie rosse in una pentola dai bordi alti e le copri con 3 tazze d'acqua e porti a bollore.
Dal bollore tienile d'occhio, mescola ogni tanto perchè cuociono abbastanza in fretta e sono da tenere d'occhio che possono attaccarsi al fondo.
Sono pronte quando mescolandole si forma una purea bella densa.
A quel punto spegni il fuoco, sposa la pentola dal fornello, aggiusta di sale (poco! che causa ritenzione idrica) e mezzo cucchiaino d'olio evo (un piccolo extra...), mescola bene.
A parte trita la cipolla piccola, falla appassire bene bene in un pentolino con un dito d'acqua e poi aggiungila alla purea di lenticchie e rimescola per amalgamare bene.
Lava e pulisci il rametto di rosmarino, trita le foglioline a pezzetti piccoli e mescola pure questi alla purea. Tieni da parte 2-3 ciuffetti di foglioline per il decoro finale ^___^

Mentre hai sul fuoco le lenticchie, puoi portarti avanti con le verdure del "carpaccio", pulendo il finocchio e lavando bene l'arancia e la mela. Mi raccomando, che siano biologiche, perchè vanno tagliate senza eliminare la buccia.... :)
Se proprio non le trovi, sbuccerai al vivo l'arancia e anche la mela :) però peccato perchè è nella buccia della frutta che si trovano tantissime proprietà utili alla nostra salute :)

Procedi poi a tagliare a fettine più sottili che puoi l'arancia (con un coltello a lama liscia e ben affilato), poi taglia in 4 spicchi la mela, elimina la parte centrale e con la mandolina taglia delle fettine sottili che irrorerai con il succo del limone perchè non anneriscano.
Lo stesso fai col finocchio, taglialo in 4 parti, lavalo bene sotto l'acqua corrente, elimina la parte più dura e fai a fettine sempre con la mandolina.

Con queste frutta-verdura così tagliate, fodera tutto il piatto disponendole alternate e carine, irrora con i due cucchiaini d'olio evo, cospargi di gomasio e disponi la purea di lenticchie da una parte formando tre belle palline con il porzionatore da gelato, decora con i ciuffetti di rosmarino che hai tenuto da parte prima e.... BUON APPETITO!!! ^____^

PS: non sai cos'è il GOMASIO? Clicca sulla scritta stessa e andrai in un altro mio post dove spiego cos'è e come si fa!
E' facilissimo! Chiaramente se ti piace il sapore dei semi di sesamo, altrimenti fanno a meno! Sostituisci con una spolveratina leggera leggera di pepe, poco perchè questo se consumato in eccesso... ti fa sedere con la ciambella sotto le ciappett! :*DDD
Si trova anche già pronto al Natura Sì a Ferrara ;P costa di più ma per le prime volte vai più sul sicuro ^____^

giovedì 5 novembre 2009

ZUPPA INVERNALE e ancora Premi



Non so come chiamarlo questo piatto... è un passatone di verdura di quelli belli densi come piacciono a me, con tante verdurine e arricchito, per il Compare con patate e legumi :P***

Ne mangerei a quintali!!!

Ma... la ricetta serve? ^____^

Per un pentolone di passato:

15 carote medie
1 cipolla bella grossa
8 zucchine
1/2 cavolo verza (o uno intero se è piccolino)
6-7 foglie complete del loro gambo, di bietole da costa
5 o 6 gambi di sedano
2 litri anche 3 di acqua
sale q.b.
olio evo

300 gr di piselli (io li avevo già cotti...)
150 gr di lenticchie rosse (le avevo già cotte...)
1 patata lessa

4 fette di pane da bruschetta
olio evo
sale q.b.

per il decoro:
1 zucchina media
1 carota
1 limone (il succo)
mandolina
rigalimoni
fattapposta per spirali di verdura

Dal giorno prima avevo da parte dei piselli, delle lenticchie rosse una patata lessa.
Ho frullato tutto e tenuto da parte.
In un bel pentolone ho messo tutte le altre verdure prima lavate, mondate e fatte a pezzi non troppo piccoli.
Ho riempito d'acqua per 3/4 del pentolone e messo a bollire. Dal bollore del liquido ho abbassato la fiamma al minimo, semicoperto con un coperchio e lasciato cuocere per 3-4 ore controllando ogni tanto il livello dell'acqua.
Quando questa si è ridotta di parecchio (più della metà) ho spento, salato, aggiustato di olio evo, mescolato bene, richiuso col coperchio e lasciato intiepidire.
Ho poi prelevato le sole verdure e messe nel frullatore (poche per volta), aggiunto un pò di brodo di cottura e fatto frullare fino ad ottenere una purea liscia, morbida senza grumi.

Poichè ne ho fatto parecchio, ho suddiviso quello che non avremmo consumato per cena, in tanti contenitori e messo in congelatore per le prossime volte... me ne è rimasto solo uno... :P

Poi ho preso una carota, l'ho pelata col pelapatate e ricavato duestriscia lunghe intere con la mandolina.
Con il rigalimoni ho finito di "tagliare" la carota riducendola a fili lunghi e fini che ho poi bagnato con succo di limone per non farli scurire.

Con la zucchina invece ho fatto una spirale con il suo fattapposta che mostro in questa foto e che ho preso quest'estate in montagna... in un negozio che era una favolaaaaaa!!!
Il regno dei ciaffi di cucina! ^______^

Ah e... ho scoperto che 'sto ciaffo taglia anche le dita che è una meraviglia!!! Ma devo avere le sinapsi scollegate perchè mi sono tagliata e non me ne sono accorta fino a che non ho sentito che la lama faceva resistenza e pensavo "'mazza ma quant'è dura 'sta cavolo di zucchina???!!! ma non doveva essere fresca?" poi ho sentito bruciore al dito mi sono guardata e... lascio perdere altri dettagli raccapriccianti... dico solo che la zucchina l'ho buttata e ne ho usata un'altra... :*DDD

Dopo l'incidente col fattapposta infernale e un bel cerotto di Winnie the Pooh sulla seconda falange del dito indice destro, ho bruschettato e condito due belle fette di pane, e ho servito su un piatto, il pane bello caldo e la "coccia" di passato di verdure fumante decorato con la carota a mò di "cucchiaio" (sparita in due morsi!) la spirale di zucchina e "fili" di carota.

La "coccia" del Compare l'ho arricchita a parte con un pò del passato di legumi e patate di cui scrivevo là in alto e una spruzzata di pepe e un filo di olio evo a crudo ^___^




Dedico questa Zuppa Invernale a DAULY che mi ha permesso di ritirare questo Premio Meraviglioso e Simpaticissimo!!!! Mi ha fatto troppo ridere!!!
E poi lo ha inventato lei! ^___^
Grazie carissima!
Spero di non deludere mai le tue papille gustative! ^_______^

10 COSE DI ME CHE NON SAPETE (MEME')


Un'eternità fa ho ricevuto l'invito di Susina e Valverde a questo memè troppo carino!!!

Devo raccontare 10 cose su di me che ancora non sapete... il bello sarà scoprire a quanti di voi gliene frega qualcosa :*DDD

Vabbè comincio:

1) SONO GOLOSA... GOLOSA DA FAR PAURA! (ma credo che questo si sia già capito...)

2) Non sopporto LE SCADENZE... quando andavo a scuola ero brava, sì, ma non ho mai dato il massimo di me stessa perchè non sopportavo le imposizioni... ecco perchè all'università non sono andata avanti... lì si campa di scadenze (gli esami)... :DDDD

3) MI FANNO SCHIFO, ALL'ENNESIMA POTENZA, LE CIMICI... se ce n'è una nella stanza e nessuno che corra "in mio soccorso", me ne devo andare... e se proprio mi sforzo e trovo il coraggio di metterle in testa un bicchiere (giammai avrei il coraggio di prenderla su con un pezzo di carta!!!) perchè non si sposti di lì, il bicchiere può starsene lì in eterno.... e dopo... lo butto via!

4) NON SOPPORTO CHE UNO CHE SI E' APPENA FUMATO UNA SIGARETTA, MI VENGA VICINO PER PARLARE... PUZZA! E SI SENTE!!!! :DDD

5) MI PIACCIONO I DOCUMENTARI DOVE MOSTRANO GLI INTERVENTI CHIRURGICI, LE MALATTIE STRANE, ecc., ma non posso guardare un film horror... ^___^

6) MI PIACCIONO I CARTONI ANIMATI, mi alzo presto la mattina anche per avere il tempo di guardarmeli (al momento seguo Giorgie... :P ) facendo colazione in santa pace... e il Compare mi prende regolarmente in giro... :DDD

7) VORREI ESSERE ORDINATA, MA PIU' MI SFORZO PIU' FACCIO CASINO...

8) ADORO CUCINARE (e non è un segreto) MA SE SONO SOTTO PRESSIONE VADO IN TILT, MI INNERVOSISCO E NON COMBINO NIENTE e son guai per chi mi ronza intorno... :*(
... ed ecco svelato il motivo per cui non potrei MAI aprire un ristorante... :DDD

9) SONO PERMALOSA... non all'estremo, una cosa giusta; capisco quando una critica è costruttiva o buttata lì solo per far del male... come mi è successo lunedì... ma vabbè, passa anche questa... :P

10) CREDO in Babbo Natale, nei folletti, negli elfi, negli orchi, negli hobbit, nel Mondo Fatato, insomma, anche se ho PESSIMA memoria per i nomi dei Fatati e delle loro leggende... leggo sempre di tutto ma poi... non memorizzo oppure sì, ma poco e male e invidio (nel senso buono del termine!!!) chi sa tutto di questo argomento :)

E adesso dovrei passare il Memè ad altre 10 persone... ho visto però in giro un saaaaaaaaacco di blogger che lo hanno già fatto per cui lascio a voi il piacere di fare questo Memè se ancora non l'avete ricevuto, però fatemelo sapere, che vengo a ficcanasare! ^____^

venerdì 30 ottobre 2009

OLIVE ALL'ASCOLANA e NUOVO PREMIO! :*)


O almeno ci ho provato... ^___^

Pensavate di esservi liberati di me fino al 16 dicembre vero?! (scadenza della mia raccolta, vedi post sotto...) e invece no cari!

Vi tocca sorbirvi pure quest'altro mio esperimento culinario, che desideravo provare da tantissimo tempo ma non avevo mai osato davvero metterci mano...

Sono quei manicaretti che mettono soggezione ecco... che a provarli si rischia di stravolgere tutta la storia, la tradizione che si portano dietro e che possono scatenare una bagarre infinita sul "no si fa così" e "no si fa colà"... insomma... la voglia innocente di mangiarsi una oliva all'ascolana "vera" piuttosto che quelle robe confezionate lì, uccisa dal terrore di vedersi denunciare dai cultori estremisti di questo piatto... ma tanto mi piace anche sfidare la sorte e quindi... ebbene sì, le ho fatte anch'io! :DDD


PER ca. 40 OLIVE ALL'ASCOLANA
(poi spiego perchè questo numerino....)

40 olive "razza" ascolana (più una decina per le "prove")
1 petto di pollo da ca. 120 gr
1/2 salsiccia grossa
(quelle "di qui" sono belle cicciotte, corte e saporite)
1 uovo
1 cucchiaino di olio evo
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di pangrattato + 1 raso per il ripieno
sale fino q.b.
olio di semi di girasole (per la frittura)

Prendere Santa Pazienza sotto braccio e cominciare a denocciolare ogni oliva ma NON con lo snocciolaolive... eh! sennò dove sta il divertimento!?? dico io... umpf!
No... con un bel coltello affilato a lama liscia, dovete incidere la polpa dell'oliva e girarla pian piano su se stessa fino ad arrivare a togliere il nocciolo... le prime vi si romperanno sicuramente (e le buttate in bocca... e qui partono quelle 10 olive "di prova" che ho messo nella lista degli ingredienti...) ma poi pian piano riuscirete vedrete! Avrete un'oliva "a spirale" che dovrete cercare di tenere unita riarrotolandola su se stessa senza romperla.
Se un pezzetto di stacca, non buttate o mangiatelo... servirà per i rattoppi... tanto poi si frigge tutto e non si vede! ^____^


Poi prendete il petto di pollo e tagliatelo a striscioline e la mezza salsiccia e mettete tutto in un tritatutto o mixer e frullate fino a che si forma un "polpettone" fino fino.

Trasferite in una ciotola, unite un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaino d'olio evo.

Rompete l'uovo e sbattetelo con la forchetta, che servirà per la panatura.
Da questo uovo sbattuto, prendetene un cucchiaino e unitelo all'impasto del ripieno.
Non aggiungete sale che non occorre!

Mescolare il tutto fino ad ottenere una bella polpettina :)

Preparare in tre scodelline, la farina, il pangrattato e l'uovo.

Prendere dall'impasto di carne dei pizzichini e con questi farcire ogni oliva cercando di ridarle la sua forma originale, stringendola delicatamente nella mano chiusa a pungo. Se si intravvede la ciccia non fa nulla! :)

Poi passare ogni oliva nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.
Metterle tutte su un vassoio.

Scaldare in un padellino antiaderente dell'olio di semi di girasole (io uso questo per le fritture voi fate a vostro gusto...) abbondante. Quando è bello bollente (per prova buttatevi un pezzetto di pane, se "frigge" è arrivato a giusta temperatura) cominciate a mettere giù le olive poche per volta e fate friggere finchè diventano belle dorate.
La carne all'interno si cuoce benissimo perchè ce ne va veramente poca :)

Scolatele su carta assorbente e poi servitele dentro una bella ciotolina cosparse con un poco di sale fino e... cercate di aggiudicarvene almeno un paio che le altre spariscono in un balenooooo!!!!

Ah! Siccome è stata la mia prima esperienza, mi è rimasto parecchio ripieno mentre io ero riuscita a snocciolare decentemente solo 21 olive... :*D ma con le dosi scritte sopra se ne farciscono almeno il doppio! Ecco perchè ho scritto "per 40 olive ca." :)

Ho estorto la ricetta alla Suocerina... come?! Ho telefonato e con voce mielensa ho chiesto la ricetta... nooooo scherzooooooooooooo MammaRò (la Suocerina appunto) è stata più che felice di spiegarmi il procedimento e tutto il resto... solo che adesso mi toccherà rifarle e fargliele assaggiare... :*DDD

E pure a Mammina e Papino mio mi toccherà rifarle... e pure al Compare... e pure al Cuginotto del Compare...e pure agli Amici... ma in che cosa mi sono cacciataaaaaaaa????!!!!!!!

E POIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


Approfitto per ringraziare tanto, ma tantotantotanto i carissimi Sabrina&Luca di SaporiDiVini che tempo fa mi hanno assegnato questo Premio Stupendo ma solo ora trovo l'occasione giusta per esporlo!
Un piattone enorme di queste olivette solo per Voi Carissimi, ve lo meritate tuttissimoooooo!!!
E a chi lo giro?
A tutti coloro che hanno il coraggio non solo di "ammirare" le mie portate... ma anche di provarle! :DDD
Ritirate pure ed esponete nel vostro blog da parte mia, ne sarò felicissima!!!!

lunedì 26 ottobre 2009

COME TI CONCIO IL SALMONE (affumicato)....

AGGIORNAMENTO del 30.10.2009:
IMPORTANTISSIMO!!! ^___^

Date pure un nome alla vostra ricetta mi raccomando! Smuack!!! ^^

E... se provassi anch'io a lanciare una raccolta?! :P

Vabbè, non sarà una raccolta originale, questo è sicuro, però... vedete, ho bisogno di idee ^__^

Il Mio Magico Stregone ormai ha capito che NON amo particolarmente il pesce e quindi, delle due volte a settimana che mi tocca mangiarlo, una di queste è proprio a base di Salmone affumicato, perchè non amo molto neanche quello però me lo "strozzo"... sì sì proprio quello che si trova sottovuoto anche al Super :D

Noi cerchiamo sempre di sceglierlo guardando bene da dove viene, che sia Norvegese doc insomma... poi magari prendiamo delle "sòle" bestiali e nella nostra immensa ignoranza finiamo per mangiare un salmone nato sì in Norvegia ma portato e allevato "cucciolo" chissà dove... fin'ora abbiamo trovato una sola marca che non ci è piaciuta ma naturalmente ora non ricordo qual'è... anche perchè da quella volta ci guardiamo bene anche solo dal sfiorarne con lo sguardo la confezione... ma prometto di "ricercarla" e segnalarla... col rischio di vedermi censurare il blog! :*DDD

L'unica cosa che abbiamo capito è che non dobbiamo "pescare" la confezione più economica... giammai!!! Guardiamo sempre il costo al kilo e le dimensioni della confezione e ci regoliamo così... speriamo basti a mangiare un buon prodotto...

Ma torniamo alla mia PRIMA RACCOLTA... allora, dicevo, mi servono ideuzze per il pasto settimanale a base di Salmone Affumicato... accetto sia ricette "light" per la mia dieta che ricette "normali" insomma, un pò più ricche anche se il Salmone affumicato viene "cotto", che venga consumato come ingrediente principale o come condimento (es. per la pasta) insomma sbizzarritevi pure al 1000x1000 ^_______^

Dalle raccolte a cui ho partecipato copio le regole base:

1) pubblicare una ricetta "a tema" sul vostro blog
2) valgono ricette già postate ^___^
3) potete mandarmi anche più ricette
4) mettere sul vostro post anche il logghino della mia raccolta e linkarla
5) lasciarmi un commento a questo post con il titolo della ricetta e il link
5) scadenza... vediamo... il 16 dicembre 2009
6) per chi non ha un blog ma vuole partecipare,può mandarmi la ricetta corredata di almeno una foto via mail a: frankemonia1@alice.it con oggetto "COME TI CONCIO IL SALMONE (affumicato)"
7) pazientare se non vedrete subitissimo il link alla vostra ricetta... è solo problema di "tempo" ^__^
8) cosa c'è in premio? la mia eterna infinita gratitudine e un bel PDF alla fine di tutto... chiedendovi però di portar pazienza se non dovessi riuscire a farlo subito... per me è una novità e dovrò imparare... rompendo le scatole a "qualcuno".... :P
9) man mano che mi arrivano le vostre segnalazioni, ripeto con link e titolo ricetta nei commenti a QUESTO post, le aggiungerò in fondo al post stesso :)

E' la mia primissima raccolta... un conto è guardare o partecipare a quelle di altre/i bloggers, un altro è buttarcisi a capofitto... :DDDD se noterete qualche difetto fatemelo sapere!!!

La prima ricetta che propongo è questa (e ne metterò altre perchè l'ho usato comunque anche in passato! ^____^

SALMONE CON MELE E FRUTTA SECCA

(per due persone)

1 confezione da 170 gr di salmone affumicato
1 mela media (bio)
8 o 9 gherigli di noce già sgusciati
1 cucchiaio di mandorle a listarelle (si trovano già così)
1 limone grosso (possibilmente bio)
1 cucchiaino di olio evo
2 pizzichi di pepe
1 pizzichino di sale

Aprire la confezione di salmone e disporre le fette suddividendole sui piatti singoli.
Spezzare a metà ogni gheriglio di noce
Scaldare una padellina antiaderente e farvi tostare velocemente saltandole, le listarelle di mandorle con un pizzico appena di sale.

Lavare accuratamente il limone, tagliarlo a metà e con la mandolina ricavarne da una parte, 6 fettine sottili da tenere da parte.
Spremere le parti di limone rimaste filtrandone il succo.
In questo mettere un cucchiaino di olio evo e battere con una forchetta per emulsionare.

Tagliare a metà la mela senza sbucciarla (ecco perchè meglio se bio), prima ben lavata, poi in quarti ed eliminare la parte centrale più dura.
Sempre con la mandolina, ricavarne delle fettine sottili da disporre a raggiera sul piatto di salmone, irrorare con l'emulsione di limone/olio, disporre i gherigli di noce, le mandorle tostate e una macinata leggerissima di pepe.

Delle 6 fettine di limone messe a parte all'inizio, disponetene 3 per ogni piatto, al centro a formare un fiorellino... a noi piace tantissimo il limone anche mangiato così... per chi invece rabbrividisce al solo pensiero... pazienza... scostatelo poi... :DDD

Servire e... mangiare! ^____^

Essendo io a dieta (ormai l'avete capito) l'emulsione di limone-olio l'ho fatta solo per il Compare... nel mio piatto ho messo il solo succo di limone, essendomene tenuta a parte un paio di cucchiai...

RICETTE PARTECIPANTI:
su! forza! che aspettate?! :DDD

"COME TI CONCIO IL SALMONE PER GATA"

da Imma di "Caffeine for two" ben 3 ricette in un botto solo ^___^ evvaiiiiiiiiiiiii

"ROTOLINI ALLA MONDO PAPERA"
da Nonna Papera di Mondo Papera ^^
mi è arrivata via mail quindi la copincollo paripari qui, buona letturaaaaaaa

Ricettina semplice, di grande effetto grazie al contrasto di colori, è un antipastino di bella presenza da preparare in precedenza e conservare in frigo.
Preparate delle piccole crêpes secondo la ricetta base, non esagerate con la dose di farina perché devono rimanere morbide. In caso di commensali celiaci sostituite la farina con la maizena, il risultato è identico.
Stendete su ogni crêpe ormai raffreddata le fettine sottili di salmone affumicato in modo da ricoprirla tutta:non lasciate buchi e non sovrapponete le fette di salmone. Io preferisco il salmone scozzese
Arrotolate strettamente ogni crêpe in modo da ottenere un rotolino compatto, il più possibile rigido. Più strettamente è arrotolata, migliore è il risultato.
Affettate i rotolini, in fette alte 1,5cm Lo spessore della fetta deve essere proporzionale al diametro della padella, io preparo crêpes di 20-22 cm. Se i due estremi del rotolino risultassero "vuoti di salmone" scartateli, se invece sono pieni sistemateli con la parte del taglio verso l'alto, in modo da nascondere alla vista i bordi della crêpe.
Sistemate le rotelline in un piatto di portata o in un contenitore in vetro con coperchio (ottimo da passare dal frigo alla tavola) Mettetele una accanto all'altra, strettamente, in modo tale che non ci sfacciano. Devono "reggersi a vicenda" La permanenza in frigo di almeno 4 ore darà loro la forma definitiva e non si apriranno più.
Preparate a parte la salsa per accompagnarle. Io la preparo a occhio e a gusto, quindi ritenete le dosi come indicative:
  • 1 yogurt intero compatto neturale tipo Kyr
  • un paio di cucchiai di maionese
  • il succo di mezzo piccolo limone
  • uno spruzzo di Workcester (da eliminare in caso di commensali celiaci)
  • uno spruzzo di tabasco
  • se volete aggiungete sale, io non lo metto
Mescolate tutti gli ingedienti amalgamandoli bene, lasciatela riposare in frigo per almeno 4 ore
Servite le rotelline con la salsa a parte.
Buon appetito!
ricettina di NonnaPapera di http://mondopapera.blogspot.com

SIGARI DI SALMONE

(da vedere in un mio post che raggruppa 3 ricette diverse, tra cui questa)

SEDANINI AL SALMONE E RICOTTA SALATA
(sempre mia ^^ )


LASAGNE VERDI AL SALMONE CON CREMA ACIDA DI FORMAGGIO E SESAMO

(di Laura)

STROZZAPRETI AL SALMONE

(di Cuor di Panna)


sabato 24 ottobre 2009

PLUM CAKE DI TE' BANCHA SPEZIATO


Susina ha lanciato una nuova sfida... e questa volta le rotelline dovevano girare bene, essere perfettamente oliate, per produrre qualcosa di originale... o che per lo meno lo fosse per me... ^____^

Magari esiste già qualcosa del genere, ma dopo aver ricevuto "illo" invito e "raccolto il guanto" stuzzicata dal Premio in palio... bè... ho aperto il cassettone della cucina che ho pieno zeppo di tè e tisane di tutti i tipi, sfusi, in bustina e chi più ne ha più ne metta! :D

Ho indossato il mio Cappello da Strega, aperto un paio di libri di ricette magiche ma non ho trovato per questa volta qualcosa che mi ispirasse e presa da un momento di sconforto, ho lasciato che la mia mano guidasse la bacchetta magica solo a forza di istinto e ho sfornato questo...

PLUMCAKE DI TE' BANCHA SPEZIATO

2 cucchiai colmi di Bancha in foglie
1 tazza d'acqua
4 cucchiai di latte di soya (ma anche di riso, d'avena, o anche vaccino)
2 cucchiai colmi di uvetta sultanina
1 baccello di vaniglia
1 bacca di cardamomo
3 cucchiaini rasi di cannella in polvere
250-300 gr. di farina "00"
4 + 2 + 1 cucchiai di concentrato di dattero (NaturaSì)
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito naturale in polvere
Forno 180°

Ammollare l'uva passa in una ciotola con acqua calda.

Preparare un Tè Bancha molto concentrato facendo bollire una tazza d'acqua e mettendovi in infusione le foglie per almeno 5-7 minuti coperta, così da non fare volatilizzare gli aromi del Tè.

Tagliare a metà il baccello di vaniglia, estrarne i semi e mettere tutto (bacello e semi) nel Tè ancora in infusione.

In un mortaio pestare la bacca di cardamomo, eliminare l'involucro e pestarne i semini fino a polverizzarli e mescolarli alla cannella in polvere.

In una ciotola mettere la farina e mescolarvi per amalgamare bene, la polvere di cannella-cardamomo e il lievito in polvere.

Filtrare il Tè Bancha alla vaniglia, metterlo in una tazza capiente pulita, versarvi il latte di soya (o gli altri tipi di latte a vostro gusto), l'olio evo, un pizzico di sale, il concentrato di dattero e mescolare creando una emulsione uniforme e dal colore marrognolo... quella che ho ottenuto io sembrava cioccolata in tazza... ma liquida! ^___^

Creare un incavo al centro della farina, nella ciotola, versarvi il liquido di cui sopra e cominciare ad impastare.

A metà impasto, scolare, sciacquare e strizzare l'uvetta e incorporvela e finire di impastare per distribuirvela all'interno uniformemente.

Se l'impasto risulta troppo molle, aggiungere un pò di farina per volta fino ad averlo "sodo" ma ancora piuttosto appiccicoso.

Ungere ed infarinare uno stampo da plumcake e versarvi il composto cercando di stendervelo occupando tutto lo spazio.

Deve arrivare (da crudo) a metà altezza dello stampo stesso perchè poi lievitando si alza.

Farvi colare sopra a filo un paio di cucchiai di concentrato di dattero e infornare a forno già caldo a 180° per 30-45 minuti.

Ho messo il timer a 30 minuti, quando ha suonato ho fatto la prova dello stecchino e, risultando all'interno ancora crudo, l'ho lasciato andare altri 15 minuti :)

Una volta estratto dal forno, ho diluito in un due cucchiai di acqua bollente un altro cucchiaio di concentrato di dattero e con questo ho spennellato tutta la superficie del Pancake e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.

L'ho poi messo su un piattino rettangolare e... aspettato con ansia il giudizio del Compare... che è stato: OTTIMO!!!! ^____^

Per la quantità di ingredienti che ho usato e le dimensioni del mio stampo (misure interne cm 23,5x10,5) purtroppo non si è alzato tanto da fuoriuscire e ottenere la tipica forma del plum cake, ma è venuto comunque molto morbido all'interno e bello a vedersi... la prossima volta aumento le dosi! ^__^

D'altronde era un esperimento (come quasi tutto ciò che cucino...) e suscettibile di migliorie ;P

L'abbiamo poi offerto anche ai nostri Amicivicinidicasa, dopo cena, ed è piaciuto tantissimo anche a loro!

Non è dolce come ci si potrebbe aspettare dato tutto il concentrato di dattero che ho messo anzi, è delicato, aromatico al punto giusto e... bè, ne è rimasto giusto un pezzetto per oggi dopopranzo.... :P***

Ah! Il Contest di Susina scade il 31.01.2010! partecipate!!! ^____^

venerdì 16 ottobre 2009

WORLD BREAD DAY 2009 - PANE D'AUTUNNO



Ecco anche il mio contributo al 4^ anniversario del World Bread Day edizione 2009, indetto da Zorra ^___^

Clikkate sul logghino qui a sinistra per tutte le istruzioni del caso e per seguire le ricette mano mano :)

PANE D'AUTUNNO

Il mischietto di farine è un mio azzardo personale, spero non se ne abbiano a male i veri cultori del pane, ma mi piace sperimentare mescolanze e sapori senza alcuna nozione "di base", tutto da autodidatta insomma, col rischio a volte di dover buttare tutto ma se non si rischia un pò... :P





Per un totale di 500 gr di farina ho usato:

210 gr di farina di Kamut
120 gr di farina di Manitoba
50 gr di farina di semi di lino integrale (NaturaSì)
50 gr di sfarinato di fave (Naturasì)
30 gr di farina di castagne
40 gr di farina di segale/avena (si trova già in mix)

inoltre:

2 cucchiai di semi di zucca tostati non salati
4 noci sgusciate e spezzettate a mano
5 o 6 castagne secche
1 cucchiaio di concentrato di dattero (NaturaSì)
1 cucchiaio di olio di semi di zucca (NaturaSì)
1 cucchiaino di sale fino iodato
1 bustina da 7 gr di lievito naturale (NaturaSì)
300 gr di acqua naturale tiepida

Forno caldo a 160° + 220 per la cottura successiva

Ho messo in ammollo le castagne secche la mattina, prima di andare al lavoro per dar loro il tempo di tornare morbide, ma se le avete già bollite fresche ancora meglio :)
In una ciotola bella grande ho versato tutte le farine e la bustina di lievito naturale e con un cucchiaio ho mescolato per amalgamare bene il tutto.
Ho poi fatto un buco al centro e vi ho versato tutte le parti liquide, il sale e il concentrato di dattero. Quest'ultimo è un dolcificante che ho scoperto di recente ed è un sostituto del miele o dello zucchero, come può esserlo il malto di riso o d'orzo ecc. ecc.
Mi piace moltissimo il suo colore ambrato scuro e anche il sapore è decisamente buono, dolce e aromatico ma senza essere stucchevole :)
Lo vedo molto bene anche per dolcificare dei biscotti rustici... ma comunque, torniamo al pane... ^___^

Ho lavorato il tutto fino a formare una bella palla, alla quale ho dovuto aggiungere man mano ancora farina "00" bianca fino a che ha perso la consistenza appiccicosa.
Ho steso grossolanamente l'impasto su un foglio di carta forno, vi ho sparso sopra le noci sbriciolate, i semi di zucca tostati ma non salati e le castagne prima tagliate a lamelle con il coltello.
Ho richiuso su se stesso l'impasto e l'ho rilavorato ancora un pò (una decina di minuti almeno) per incorporarvi al meglio il tutto.
Ho cosparso un pò di farina bianca sul fondo della stessa ciotola, vi ho posato sopra la palla di impasto, ho coperto con un telo pulito e messo al caldo vicino al forno a lievitare almeno 3 ore...
Considerando che ho usato tutte farine "pesanti" e integrali - se si esclude la manitoba - ho pensato che più se ne stava lì buono buono a lievitare e meglio sarebbe venuto alla fine...
Il lievito non è quello classico di birra, ma ho voluto provare ad usarne un tipo nuovo che presi al NaturaSì qualche mese fa e credo che abbia svolto egregiamente la sua funzione! ^___^

Dopo le 3 ore, ho rilavorato ancora un pò l'impasto dandogli una forma allungata e da questa ho ricavato dei segmenti larghi circa 3 dita che ho poi semplicemente posato sulla placca del forno foderata di carta forno (ad un paio ho voluto provare a dare la classica forma del "panino") e fatto cuocere con forno a 220° per 45 minuti circa.

Ho poi estratto il tutto e lasciato freddare a temperatura ambiente.
Oggi a pranzo col Compare l'abbiamo provato e ci è piaciuto! ^___^

L'ho voluto chiamare PANE D'AUTUNNO perchè contiene frutti appunto di questa stagione e anche il suo colore scuro e sapore particolare, aromatico ma anche vagamente dolciastro dovuto alla farina di castagne e alle castagne stesse, me lo vede bene vicino ai classici piatti anti-freddo! ^______^

Buon WBD '09 a tutti!!!

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