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venerdì 24 novembre 2023

MUJADDARA - RISO E LENTICCHIE CON CIPOLLE CARAMELLATE e si va in SIRIA con la letterina R!

Continuo a spignattare girando intorno alla letterina R, questa volta optando per il RISO, come ingrediente per il Viaggio nel Mondo degli Ingredienti organizzato dalla nostra Capa Aiù!

Questo piatto è tipico della cucina medio orientale e questa ricetta in particolare, l'ho presa dal libro di ricette ebraiche HAZANA la cucina ebraica vegetariana, collocandolo in SIRIA.

E' molto semplice nella sua preparazione, ma le spezie gli danno quel tocco in più!

Via assaggiamo quindi un bel piatto di...

MUJADDARA - Riso e lenticchie con cipolle caramellate

(per 4 persone)

200 g di lenticchie

200 g di riso a chicco lungo (io riso Thai "Caprice")

3 cipolle rosse (io di Cannara)

6 cucchiai di olio evo

1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere

1/2 cucchiaino di pimento in polvere

sale e pepe macinato al momento

Riporto quanto scritto in apertura della ricetta sul libro:

"si dice che questa pietanza sia l'eredità del famoso "piatto di lenticchie" per il quale Esaù vendette la primogenitura al fratello Giacobbe. Le esatte proporzioni fra riso e lenticchie variano da famiglia a famiglia, ma quello che non cambia mai è la quantità di cipolla soffritta con cui viene condito. Talvolta si porta in tavola con una ciotola di yogurt a parte"

Tenere le lenticchie in ammollo per due ore, quindi metterle in una casseruola insieme a 3 bicchieri d'acqua e portare a bollore delicato, coprendo, per almeno mezz'ora.

Quando quasi cotte scolarle tenendo da parte l'acqua di cottura.

Tritare una delle cipolle e soffriggerla con 2 cucchiai di olio evo fino a che comincia a dorare, quindi aggiungere il riso, il pimento e il coriandolo e mescolare bene.

Versare ora anche le lenticchie e la loro acqua di cottura, più un paio di bicchieri di acqua e portare a cottura il tutto, cuocendo fino a che il liquido è praticamente tutto assorbito e aggiustare di sale e pepe (io il pepe normale non l'ho messo perchè ci dà problemini...)

Nel mentre, affettare sottilmente le altre due cipolle e farle dorare in 4 cucchiai di olio e servirle sul riso impiattato.

Si può gustare sia caldo che freddo e ho provato entrambi i modi, ottimi tutti e due!

Lo trovo un ottimo "salva pranzo" da preparare in anticipo, per quando si torna dal lavoro e si ha fretta ma si vuole mangiare bene e di gusto! ^___^

Per quanto mi riguarda, è stato davvero impossibile trovare il pimento nei vari supermercati della mia zona... sono stata tanto tempo a scorrere i vari vasetti dappertutto! Alla fine, mi sono dovuta rivolgere a Sant'Amazon, che in un giorno mi ha fatto arrivare a casa la mia bella bustina di Pimento della Giamaica... non so se ne esistano altri tipi, questo io ho trovato! :D

Unica pecca, mi è arrivato in grani, che ho prontamente macinato con il mio ormai storico macinino da caffè, che tengo ormai solo per le spezie :)



Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

martedì 17 gennaio 2023

A di AVENA - LUMMUR (crespelle islandesi)

Grazie alla mente vulcanica dell'Amica AIU' (Trattoria Muvara), dal 15 gennaio è ripartita finalmente la Carovana dell'ABC Culinario che, questa volta, viaggerà attraverso tutto i Paesi del Mondo, con un sacco di ingredienti in ordine alfabetico.

La lettera A avrà spazio dal 15.01 al 04.02 compresi!

Se volete partecipare (sì sì dai!!!) correte QUI a leggere il regolamento e prendere nota del calendario!

Non è difficile e se volete partecipare fatemelo sapere che vi faccio entrare nel Gruppetto più pazzo (e bello) che c'è!!!

Si comincia dunque con la lettera A e io la dedico all'AVENA, un cereale che fino a non molto tempo fa praticamente non conoscevo, mentre invece ho scoperto che nei Paesi del Nord è molto usato...

Visto che la ricetta è tipica di uno dei Paesi che ho nel mio Cassetto dei Viaggi da Sogno, ho voluto sperimentarla e devo dire che non c'è niente di più facile e veloce da fare!

Pratica, semplice e super nutriente!

Bè, d'altronde viene da uno dei Paesi più freddi... l'ISLANDA!

La ricetta l'ho trovata nel libro LA CUCINA NORDICA di Magnus Nilsson, che adoro!!!

Dice che normalmente vengono fatte per riciclare la farina di avena fredda, ma visto che nella maggior parte dei casi (al di fuori dei paesi nordici) è raro che si abbia a disposizione, si può sostituire con della normale farina di grano tenero e così ho fatto...

LUMMUR (crespelle islandesi)

per circa 10 pezzi:

150 g di farina (io la tipo 0 ma la prossima volta userò quella di avena!)

75 g di fiocchi di avene (io ne avevo di già frullati grossolanamente, che preparo man mano per quando mi prende la voglia di porridge...)

1 cucchiaino di lievito chimico (quello istantaneo)

1 cucchiaio di zucchero

250 ml di latte (io vegetale... di avena)

1 uovo

1 pizzico generoso di sale

burro qb


Mettere tutti gli ingredienti (tranne il burro!) in una ciotola e mescolare bene con una frusta perchè non si formino grumi

Scaldare bene una padella antiaderente, passarvi un pò di burro (un passaggio per cottura) e colare dalle 2 alle 3 cucchiaiate di pastella.

Far dorare bene da una parte quindi girarla delicatamente sull'altro lato con una spatola (come per i pancake praticamente).

Impilare le crespelle una sull'altra e coprirle per tenerle in caldo.

Io ne ho fatte solo 4 ma grandi...

Ne ho poi farcite un pò con la mia marmellata di more e un pò con lo sciroppo d'acero.

Buonissime!


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mercoledì 19 maggio 2021

PANE AI CEREALI CON I SEMI


Questa 5^ tappa del Viaggio della Carovana per raccogliere ricette da portare alla nostra Fattoria Consapevole e Solidale mi piace un sacco!

Sarà che adoro tutto ciò che è frutta secca a guscio e semini...

In particolare i semini.... Il Compare a volte mi guarda mentre spargo semi & C. sulle insalate come se piovesse e mi chiede se per caso in una vita passata possa essere stata un uccellino.

Io gli rispondo che data la mia mole, più che un uccellino direi un condor :DDDD

Oltrettutto, quale occasione migliore per sfogliare il libro che mi è appena arrivato e che già adoro (e già riempito di piccoli post-it con le ricette segnate da provare)?!

COME SI FA IL PANE di Emmanuel Hadjiandreou!!!

Per questa occasione ho scelto un pane in cassetta ovvero...

PANE AI CEREALI CON I SEMI

Premetto che ero partita spedita, perchè leggendo gli ingredienti CREDEVO avevo TUTTO!!!!

Solo il lievito di birra mancava perchè non lo uso praticamente mai, facendo il pane in casa esclusivamente con il licoli, ma poco male, sono corsa al supermercato e l'ho comprato :D

Poi all'atto pratico..... mi mancava invece (uffa!!!) la farina integrale... e anche (arci-uffa!!!!) il grano saraceno!!!

Giuro! Ero straconvinta di avere entrambi di sotto in dispensa e invece....

Per cui ho dovuto per forza di cose aggiustare il tiro, non avendo voglia di tornare di nuovo al supermercato :DDDD

Quindi, negli ingredienti metterò in rosso le mie varianti...

Per una pagnotta di 900 gr circa

300 ml di acqua fredda (io a temperatura ambiente e in bottiglia)

80 ml di acqua calda

20 g di semi di sesamo (io 10 di sesamo bianco e 10 di nero)

20 g di semi di lino

20 g di grano saraceno o kasha, grano saraceno decorticato e tostato (io quinoa in mix)

20 g di semi di girasole leggermente tostati 

500 g di farina integrale (io 350 farina "0" + 150 farina di farro integrale Alce Nero)

10 g di sale

8 g di lievito di birra fresco Stampo per plumcake da 900 gr, cm 22x11, unto con olio evo

Io ho uno stampo regolabile in lunghezza, antiaderente, ma devo comunque sempre ungerne l'interno altrimenti la preparazione non si stacca :P

Mescolare in una ciotola i 300 ml di acqua con i semi e la quinoa (questi sono gli ingredienti umidi), coprire e mettere in frigo una notte.

Il giorno successivo, sciogliere il lievito negli 80 ml di acqua calda e aggiungere agli ingredienti umidi mescolando bene.

In un'altra ciotola un pò più grande, mescolare bene fra loro le due farine con il sale, fare un incavo al centro e versarvi la parte umida.

Mescolare grossolanamente con una spatola finchè gli ingredienti staranno insieme, quindi coprire e lasciare riposare 10 minuti

Mescolare di nuovo facendo 8 giri di pieghe in ciotola; l'impasto sarà molto umido ed appiccicoso ma non fa nulla, va bene così. Coprire e lasciare riposare altri 10 minuti

Ripetere questa operazione (giri, riposo, giri, riposo...) altre 5 volte quindi mettere a lievitare un'ora in luogo riparato (io nel fornetto spento).

Sgonfiare l'impasto premendo al centro con la mano chiusa a pugno.

Spolverare di farina il piano di lavoro, ribaltarvi l'impasto ed effettuare due pieghe, ripiegando un'estremità verso il centro e poi l'altra.

Far rotolare l'impasto dandogli una forma cilindrica lunga almeno il doppio dello stampo da plumcake, piegare ad U, quindi intrecciare le due parti e trasferire poi la massa nello stampo (ricordarsi di ungerlo prima!!!).

Spolverare il pane di farina, coprire in modo che poi lievitando il pane non vada a contatto con la cuffia o il sacchetto di plastica usato per la copertura.

Rimettere a lievitare fino al raddoppio, almeno 45 minuti (a me è stata necessaria 1 ora)

Mettere dentro al forno una tazza d'acqua, accenderlo e portarlo a 240° (il mio arriva a 220°).

Al momento di infornare il pane, versare l'acqua nella placca del forno posizionata nella parte più bassa dello stesso e subito sopra porre la griglia, dove verrà posato lo stampo con il pane da cuocere.

Per quanto mi riguarda, poichè così facendo, il pane sarebbe stato troppo vicino alla resistenza (io l'ho cotto nel mio fornetto Maxi DeLonghi, che è un pò più basso del forno tradizionale da incasso) ho semplicemente lasciato la tazza d'acqua in un angolino verso il fondo, sulla griglia dove ho messo anche il pane a cuocere ed è andata benissimo lo stesso....

Cuocere circa 30 minuti o fino a doratura.

Il mio è cresciuto parecchio in altezza quindi ho protetto la superficie appoggiandovi sopra un pezzetto di carta d'alluminio.

Il pane si è cotto perfettamente, ma una volta estratto dallo stampo (ancora bello tiepido) i lati erano rimasti bianchi, quindi l'ho semplicemente rimesso sulla griglia rigirandolo sui due lati fino a doratura.

Non posso descrivere il profumo di pane, di tostato, di tutto che ha permeato casa per tutto il giorno!!!

E al taglio la crosticina scricchiolava, mentre l'interno era bello soffice!

Una goduria!


ohi! avete tempo fino al 10 giugno per partecipare, dajeeeee!!!

mercoledì 10 febbraio 2021

PANE DI SEMOLA INTEGRALE "DELLA VENZA" COTTO IN PENTOLA (o meglio MARMITTA)

Ultimo giorno della prima tappa di questa bellissima raccolta della Fattoria Consapevole e Solidale!

E arrivo con una terza proposta, dedicata alla panificazione, sia per inaugurare la Marmitta de Le Creuset che mi ha regalato il mio Compare per questo S. Valentino (un pò in anticipo) che per provare una delle farine prodotte con i cereali coltivati da un'Azienda agricola del mio paesello, la Della Venza!

Ho già sperimentato alcuni loro prodotti e mi ci trovo molto bene, ma non avevo ancora provato la FARINA DI SEMOLA INTEGRALE e quindi questa mi sembrava l'occasione migliore! :)

Ecco le regole per partecipare:

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

Ecco qui dunque il mio

 
PANE DI SEMOLA INTEGRALE COTTO IN MARMITTA

Per gli ingredienti ho seguito una ricetta trovata sulla rivista BISTRO di Le Creuset, regalatami nel negozio insieme alla marmitta (e insieme a svariati altri depliant), per il resto, ho seguito il mio solito procedimento del pane fatto con il Licoli:

100 g di farina di grano tipo 1 Della Venza

400 g di farina di semola integrale Della Venza

150 g di licoli rinfrescato

8 g di sale

In una ciotola ho sciolto il licoli nell'acqua, quindi ho aggiunto le due farine (prima mescolate bene fra loro) e dato un'impastata grossolana, giusto per far assorbire l'acqua alle farine, coperto con uno strofinaccio umido e lasciato riposare 30 minuti.

Ripreso l'impasto, l'ho lavorato aggiungendo anche il sale e lasciato riposare una mezz'oretta sempre coperto.

Quindi ripreso un'ultima volta, l'ho impastato facendo delle pieghe in ciotola per 3-4 giri (l'impasto rimane un pò appiccicoso) e messo a lievitare, coperto, nel forno spento ma con la lucina accesa, per 2 ore, quindi l'ho trasferito in frigorifero fino al giorno dopo.

Prelevata la ciotola dal frigo il giorno successivo, l'ho lasciata a temperatura ambiente un paio d'ore, quindi ho trasferito l'impasto sul piano di lavoro ben infarinato e fatto dei giri di pieghe a libro per 7-8 volte, senza premere troppo con le dita per non sgonfiarlo, quindi messo in una cestina di vimini foderata con un telo bianco pulito e molto ben infarinato.

L'impasto va messo nella cestina con la chiusura verso l'alto, infarinare anche la superficie della massa e chiudere bene il telino.

Rimettere in luogo caldo sena correnti d'aria un'oretta.

Portare a temperatura il forno (il mio 220°) con dentro la marmitta completa del suo coperchio.

Passata l'oretta di riposo dell'impasto, prendere con tutte le dovute precauzioni, la marmitta dal forno, ribaltarvi dentro l'impasto e praticarvi sopra dei tagli a piacere, chiudere col coperchio e rimettere in forno.

Cuocere così alla massima temperatura per 40 minuti, quindi togliere il coperchio (sempre attentissimi a non scottarsi!) e continuare la cottura altri 10 minuti.

Spegnere il forno, estrarre la marmitta, prelevare la pagnotta e metterla a raffreddare su una gratella.

Devo dire che un pane con una crosta come questa, non mi era MAI venuto!

Felice io! ^_______^


E vai che domani si va con la 2^ tappa, dedicata ai LEGUMI!


sabato 30 gennaio 2021

CIOCCOLATINI SOFFIATI per la Fattoria Consapevole

Eccomi con un'altra ricetta, facile facile, veloce veloce (anche da far sparire nelle nostre fauci!) per la prima tappa della Raccolta di ricette per la FATTORIA CONSAPEVOLE, nuovo appuntamento irrinunciabile ideato dalla Capa Aiù e la Segretaria Marta.

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla Fattoria Consapevole e Solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB. 

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

ED ECCO QUI DUNQUE I MIEI...

CIOCCOLATINI SOFFIATI 

(per 42 pezzi)

100 g cioccolato extra fondente 70%

100 g cioccolato fondente 54%

10 g di miglio bio soffiato

30 g di fiocchi di avena bio

30 g di granella di pistacchi

1 pizzichino di Sale Dolce di Cervia fino

10 g di semi di papavero

2 cucchiaini colmi di polvere d'arancia home made

1 manciata di mirtilli rossi essiccati

Per prima cosa tostare in un padellino antiaderente la granella di pistacchi e i semi di papavero insieme, con un pizzichino appena di sale fino (avevo quello Dolce di Cervia e quindi sono andata di quello), poi trasferirli allargandoli su un piatto per velocizzarne il raffreddamento.

Spezzettare e fondere a bagno maria i due cioccolati (io ne ho usati di due tipi per sfruttare quanto avevo già in casa, ma potete tranquillamente scegliere il cioccolato che preferite... mmmmhhh, mi viene in mente giusto ora di rifarli col cioccolato bianco... SLURP!!).

Appena il cioccolato è fuso, mescolarvi bene i due tipi cereali, la frutta secca, il Sale Dolce di Cervia fino e infine la polvere d'arancia (io me la faccio in casa, con la scorza, essiccata e poi frullata delle arance bio che compriamo dalla Sicilia).

Versare su un foglio di carta-forno e con l'aiuto di una spatola, allargare piano piano il composto fino ad ottenere uno strato sottile e uniforme (anche nella forma, rettangolare).

Disporvi sopra i mirtilli rossi secchi in file regolari.


Mettere in frigo un paio d'ore perchè indurisca, quindi con un coltello a lama liscia e lunga, ricavare dei quadrettini in modo che al centro di ognuno vi sia un mirtillo.

Per una presentazione carina, ideale anche per un piccolo dono, ho pensato di metterne un pò in un vasetto e di chiuderlo e decorarlo con una teletta carina e un nastrino in tinta.

Dubito però che durino abbastanza da far bella mostra di sè in cucina... :DDD

















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