sabato 21 agosto 2010

CREMA CATALANA

Tra i regali di compleanno ricevuti, è arrivato anche il tanto desiderato quanto inatteso cannello per caramellizzare lo zucchero!!! ^____________^

L'uso più noto è, appunto, sullo zucchero di canna della Crema Catalana, che, peraltro, non avevo MAI mangiato! Incredibile vero, che ad una golosona come me, fosse sfuggito questo dolce al cucchiaio semplicissimo ma buonissimo!?

Così, per inaugurare il mio piccolo "lanciafiamme" :DDD mi sono fatta un giro in internet cercando la ricetta, la più originale possibile di questa crema buonissima e sono incappata in Sonia, di Giallozafferano!

Così, oltre che a guardarmi un paio di volte il video di Sonia per memorizzare i vari passaggi, mi sono anche trascritta velocemente ingredienti ed esecuzione e in meno di 10 minuti il mio dolcino-esperimento era già pronto!!!

Non vi dico quanto gusta vedere la faccia degli ospiti quando arrivi in tavola con le tue belle ciotoline / tazzine, pronta per stupirli con "gli effetti speciali"!!! :*D

Sìsi, fa proprio tanta scena questo cannello :D

Bè, per la ricetta della CREMA CATALANA, non posso far altro che rimandarvi al link di Giallozafferano, ma per i più pigri :D
riporto qui ingredienti
e procedimento tali e quali:

500 ml di latte
4 tuorli
100 g di zucchero semolato (50g + 50g)
1 limone (bio)
1 pezzetto di cannella
25 g di maizena (amido di mais)

per la decorazione:
zucchero di canna q.b.
noce moscata grattugiata q.b.

Sciogliere l'amido mais o maizena in un poco del latte previsto dalla ricetta.
Mettere la buccia grattugiata del limone nel restante latte insieme a metà dello zucchero semolato e la cannella (50g) e portare a bollore facendo sciogliere bene lo zucchero.

In una ciotolina a parte, sbattere bene i tuorli col restante zucchero semolato (gli altri 50 g) quindi unire anche la cremina di maizena e latte fatte precedentemente, amalgamando bene.

A questo filtrare il latte bollente con un colino per eliminare la cannella e i suoi eventuali residui, rimettere tutto nel pentolino, unire i due composti e rimettere sul fuoco mescolando con cura un paio di minuti, fino ad avere una cremina morbida e liscia.

Suddividerla finchè calda, nelle ciotoline individuali e lasciare freddare, dopo di che, mettere in frigo almeno un paio d'ore prima di servire.

Al momento di portare in tavola, cospargere la superficie di ogni ciotolina con zucchero di canna e un pizzico di noce moscata, caramellare il tutto con l'apposito caramellizzatore et voilà, la Scena è garantita!
Da provare assolutamente! ^________^

E' una crema deliziosamente dolce e aromatica, con le bucce del limone e la cannella... Ho purtroppo scordato di mettere sullo zucchero la spolverata di noce moscata, mannaggia! Ma la prossima volta.... :P***

PS: se non avete il magico-cannello, passate pure le ciotoline in forno, come dice Sonia e... buona leccata di dita! ^____________^

AGGIORNAMENTO DEL 26.11.2013

Questa ricettina partecipa alla Raccolta ABBECEDARIO CULINARIO DELLA COMUNITA' EUROPEA, un progetto della Trattoria Muvara, che fino all'8 dicembre prossimo ci vede tutti ospiti intorno al tavolo della cucina di Francesca del blog BURRO E ZUCCHERO per la SPAGNA :)

giovedì 19 agosto 2010

LA NEO-BABBIONA RINGRAZIA!!! ^___________^

Ebbene sì, eccola qui la Gata, in tutti i suoi Splendidi 40 anni appena compiuti! :D

Sono Felice, no anzi che dico... Ultrafelice perchè scopro che il numero 40 mi piace! 

Non credevo, anzi, pensavo proprio che mi sarei depressa invece è l'esatto contrario!!!

VIVA LE QUARANTENNI e VIVA ME STESSA! ^____^

Grazie a tutti voi amici e amiche che mi avete fatto gli Auguri, qui sul blog o di persona o su FB o con sms carinissimi! 

Ho festeggiato il Compleanno in compagnia del Compare, dei nostri rispettivi genitori e di Marco trascorrendo una serata bellissima e mangiando piatti ottimi, in un posto che, ancora una volta, ci ha lasciati ultrasoddisfatti, sia per il cibo che per la spesa! 

Ho anche lasciato loro quasi tutta la torta di compleanno (eravamo in 7 ma è impossibile mangiarsi una tenerina intera! :DDD) e hanno mangiato pure loro alla mia salute! ^_________^

Perchè ho deciso di mostrare finalmente il mio viso non più nascosto dall'obiettivo della digitale?!

Perchè da questo momento in poi non voglio più vergognarmi di come sono, non voglio più sentirmi complessata di nulla! Sono così e basta, con tutta la mia Realciccitudine! :)

Lascio qui un fascio di abbracci e baci per voi tutti, che siete speciali oltre ogni dire! VVB!!!

sabato 14 agosto 2010

40!!!!!

TANTI AUGURI A MEEEEE
TANTI AUGURI A MEEEEE
TANTI AUGURI A GATA
TANTA AUGURI A MEEEEEEEEEEEEEE

(e per oggi v...........o la dieta!!!) 

^____________________^



la tortina me la sono cucinata questa mattina ed è la mia torta preferita!


per fare il numero del mio bellissimo traguardo, ho messo sotto Mammettola a fare tante
 
(solo che l'esterno è decorato con biscotti wafer al latte frullati)



e ora si parte, che si va a trovare i Suocerini in vacanza in un agriturismo dalle parti di Nocera Umbra e poi tutti a cena al Ristorante La Cantina della Villa!!!



=(^.^)=

domenica 8 agosto 2010

ROSOLIO CENT'ERBE

Continuando sulla linea alcoolica... :DDD

Anche questo liquorino qui è stato fatto con l'Amica M. del post precedente :)

Ricetta semplicissima, solo bisognerà pazientare un pò di più prima di degustarlo... ^_____^

ROSOLIO CENTERBE

500 gr. di alcool alimentare
500 gr di acqua minerale naturale
300 gr di zucchero fine semolato
3 foglie di basilico
3 foglie di menta
3 foglie di erba cedrina
3 foglie di salvia
3 foglie di limone
6 aghi di rosmarino
1 chiodo di garofano
3 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
3 capolini di camomilla

Una doverosa premessa... poichè non sapevamo dove trovare camomilla fresca, ci siamo arrangiate mettendo un pizzico di fiori di camomilla bio per tisana, quelli interi, non in polvere e che ho io, nell'infinita scorta di thè e tisane! :D

Mettere in infusione tutte le erbe con l'alcool in un vaso a chiusura ermetica e lasciare riposare in luogo buio e fresco per 8 giorni, dopodiche, preparare lo sciroppo di zucchero facendo bollire l'acqua e sciogliendovi bene lo zucchero. Lasciare raffreddare bene, quindi filtrare l'alcool eliminando le erbe e le spezie e unire i due liquidi in un unico e capace recipiente.
Mescolare per amalgamare il tutto e imbottigliare subito.

Va conservato al fresco e al buio per almeno 4 mesi prima di assaggiare! 
Lo chiamarei quindi, il liquore della pazienza... :DDD

Poichè nè Compare nè gli Amicicarissimivicinidicasa sanno essere pazienti, hanno provato l'assaggio già dopo il primo mese di "maturazione"! Dicono che somigli moltissimo al famosissimo liquore abruzzese Centerbe Toro! Addirittura... :DDD

La ricetta l'abbiamo cercata sul web e ne abbiamo trovate infinite versioni, con più o meno erbe ed abbiamo anche scoperto che si chiama così non perchè debba contenere per forza 100 tipi diversi di erbe, ma perchè pare che la prima versione fosse ispirata ad un altrettanto famoso liquore di 100 erbe molto in voga nel Rinascimento! ... già allora gran sbevazzoni eh?!! ^_______^

giovedì 5 agosto 2010

LIQUORE DI LIQUIRIZIA o di REGOLISIA

Questo è un liquore fatto a quattro mani! 
Fatto con il Bimby di M., la LEI dei nostri Amicicarissimivicinidicasa ^______^

Ormai è passato un mese, ma ci siamo fatti una bella scorta... che è quasi agli sgoccioli... ma rifarlo è un attimo e l'attesa per la beva ancor più breve! :P***

La ricetta era stata provata una prima volta da M. seguendo pari pari QUESTA ricetta, ma poi, quando l'abbiamo rifatto insieme abbiamo raddoppiato tutte le dosi e apportato una piccola modifica nel procedimento, ovvero l'abbiamo lasciata cuocere di più e altre piccolezze che leggerete di seguito che però, a nostro parere, hanno dato risultati ancora migliori!
Quindi qui vi lascio la nostra versione, ma siete assolutamente liberi di provarle entrambe! ^___^

LIQUORE DI LIQUIRIZIA 
(o REGOLISIA come la chiamava mio nonno Sòmo! ^____^)

(per 2 litri abbondanti)

200 gr di liquirizia pura
700 gr di alcool alimentare
1,5 lt. di acqua minerale naturale
1,5 kg di zucchero semolato fine

Inserito zucchero e liquirizia nel boccale del bimby, abbiamo frullato, come dice la ricetta originale, per 20 secondi a velocità turbo.
Dopodichè abbiamo versato l'acqua e l'alcool e portato a cottura a 60° per 10 minuti (2 minuti in più rispetto all'originale) per favorire un miglior scioglimento della massa zucchero/liquirizia.

A cottura ultimata, abbiamo filtrato il tutto con un colino fine in una terrina capiente e poi imbottigliato.
Poichè rimane comunque un pò di massa di liquirizia, l'abbiamo suddivisa pazientemente tra le varie bottiglie (ne sono venute 6 di medie dimensioni) facendola passare attraverso un imbuto con l'aiuto di un cucchiaino.

Abbiamo quindi conservato le bottiglie in luogo fresco e al buio per un paio di giorni e poi ci siamo dati alla degustazione... Alla beva è sciropposo, quasi denso... insomma va giù lasciando le papille gustative in piena estasi sensoriale...!!!! :*DDD

Ma ci siamo anche resi conto che più passano i giorni e migliore è il gusto!

Da provare, fidatevi! ^_______^

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