giovedì 8 dicembre 2011

PANETTONCINI-EXPRESS

Di solito non mi attirano per niente i preparati dove basta aggiungere l'elemento fresco (che sia latte o uova o burro...) per sfornare un dolce già bell'e pronto da mangiare, con la promessa di far sempre bella figura... mi fa tristezza ecco... 

Preferisco sporcarmi le mani, le padelle e magari anche il soffitto della cucina, ma far tutto da zero... c'è più soddisfazione, anche se può succedere che ne venga fuori una ciofeca... :DDD

E comunque, come per tutte le "regole" (anche quelle autoimposte) c'è l'eccezione... e questa volta l'ho trovata grazie al Compare... che vorrebbe tanto poter cucinare, ma la Gata non è molto disposta a dargli spazio ANCHE in cucina... e se poi le ruba la scena, come già successo per i LAVORETTI??!! ^_____^


Li ha trovati il Compare in un espositore di un supermercato che ha appena inaugurato qui, nel nostro paesello... c'è anche il preparato per i biscottini di pandizenzero... 

Ci siamo messi all'opera domenica scorsa e devo dire che non sono niente male! 
Al gusto sono molto buoni anche se la pasta è più compatta rispetto a quelli che si comprano già fatti, ma comunque di tutto rispetto :)





Abbiamo optato per la procedura con la MDP perchè è molto più comoda anche se poi bisogna dargli uno sguardo in fase di mescola perchè la farina tende a restare tutta verso l'esterno, ma basta aiutarla con una palettina ad entrare nell'impasto e via. Dopo la prima lievitazione si aggiungono le gocce di cioccolato (almeno nella versione da noi presa, ma c'è anche quella classica, con i canditi) si lascia lievitare un'altra mezz'oretta e si inforna.

E oggi abbiamo replicato... anzi... il Compare ha replicato! Infatti, al contrario del primo esperimento, gli ho fatto fare tutto da solo... solo nel versare le uova a filo nella MDP gli ho dato una mano ma poi, tutto da solo! e se no... quando impara?? :)
Ora di là ho il pacchettino per i biscottini di pandizenzero.... quando li proviamo? :P***

domenica 4 dicembre 2011

TORTA DI MELE (ALTA)

Ma quante varianti conosce questo tipo di dolce?! E soprattutto... non ce n'è una che non mi piaccia!!! Me le papperei tutte!!!! :P****


Qualche giorno fa sono scappata un pò prima dal lavoro perchè avevamo l'Ospite a cena  e quindi dovevo prendermi un attimino di tempo in più per preparare le robe mangerecce... e, soprattutto, dovevo fare in modo che tutti i tempi si incastrassero alla perfezione... infatti, dovevo essere pronta con le patate arrosto già cotte e il dolce fatto PRIMA dell'inizio della cottura della carne, perchè non è proprio possibile tenere accesi insieme il forno e la griglia elettrica... E così, appena arrivata a casa ho fatto una merendina superveloce (che il bocconcino pomeridiano non lo posso proprio saltare...) e mi sono messa all'opera!
Ho preparato "con i pattini ai piedi" questa tortina e quindi subito dopo ho infornato le patate da fare arrosto e... ci credete? Se avessi pianificato tutto tempo prima, nulla sarebbe andato più liscio di così!!!

Infatti, quando abbiamo piazzato il Cuginotto alla griglia (e che? se magna e non se lavora a casa nostra?! ^_____= ) la torta era già praticamente fredda, mentre le patate se ne stavano al calduccio in forno e quando le ho messe a tavola erano ancora calde! Fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu :PPP

E vogliamo parlare della Majonese alla Curcuma fatta nel giro di due minuti tra un'infornata e l'altra?!!!

Poco mancava che mi mettessi a cantare Salacadulamagicabulabibidibobidibù..... aaaahhh, adoro lo stress in cucina! :DDD

TORTA DI MELE
(ricetta presa dal libro OGGI CUCINIAMO NOI)

200 g di farina
120 g di zucchero
50 g di burro
2 uova
1 cucchiaio di liquore a piacere (io rhum)
3 mele
1/2 bustina di lievito per dolci
succo di limone (mia aggiunta)

Una volta lavate ed asciugate bene le mele, le ho sbucciate col pelatate, quindi le ho ridotte a fette con l'affettamela (un ciaffo da cucina che separa anche il torsolo, è fatto "a ruota" e si trova per pochi euro anche al super) quindi ogni spicchio così ottenuto l'ho tagliato col coltello in 4-5 fettine ancor più sottili e spruzzato man mano col limone per non far scurire il tutto.
Ho usato inoltre, per effettare la frutta, il coltello di ceramica che pare non faccia ossidare frutta e verdura o, comunque, ne ritardi l'effetto.

Ho sciolto nel microonde il burro spezzettato e alla max potenza per 7 secondi.
In mancanza di microonde, porre la tazzina col burro sopra un termosifone o scioglierlo a bagnomaria.

In una ciotola ho mescolato tra loro la farina, lo zucchero e il lievito quindi ho messo al centro le uova, il burro sciolto, il rhum e mescolato il tutto energicamente con la frusta a mano fino ad avere un composto liscio e morbido.

Imburrata ed infarinata una tortiera di 20 cm di diametro, dai bordi alti (quelle classiche in alluminio con i bordi svasati), ho versato all'interno l'impasto facendolo livellare bene, quindi vi ho distribuito sopra le fettine di mela a raggera dall'esterno verso l'interno e per ogni strato una bella cosparsa di zucchero.
Infornato a forno già caldo a 180° per una quarantina di minuti (eh... il mio forno è vecchissimo e impiega parecchio... :P ) quindi l'ho sfornata e una volta tiepida, l'ho estratta dalla tortiera capovolgendola su un piatto largo e poi subito ricapolvolta sul vassoio di servizio.
Come ultimo tocco, ho spruzzato sulla frutta la GELATINA LIQUIDA SPRAY!!!
L'ho trovata al super, nel reparto degli ingredienti per i dolci e m'ha intrippato subito!
Praticamente la bottiglietta è volata nel carrello che manco me ne sono accorta.... :DDD

M'ha ispirato perchè negli ingredienti c'è la mia tanto amata agar-agar anzichè la colla di pesce... ^^

E comunque la tortina, una volta lucidata, è diventata così carina... che Compare ha chiesto se avevo comprato il dolce in pasticceria! :DDD

martedì 22 novembre 2011

UOVO IN COTOLETTA

O semplicemente UOVO FRITTO... non è farina del mio sacco, intendiamoci!
L'ho visto fare da Simone Rugiati in non so più quale trasmissione (con tutte quelle che fa... :D ) però resta il fatto che mi ha colpito per la rapidità e semplicità... 

Devo premettere che sono arrivata sul programma che l'uovo era praticamente già fritto, quindi non so se ho eseguito la ricetta come lui l'ha intesa... ad ogni modo al Compare è piaciuto un sacco e quindi la prova del 9 è andata alla grande! ^^

E questo è il mio contributo per la letterina U dedicata appunto all'UOVO nell'Abbecedario della Trattoria più pazza del web! ... ho sforato di qualche giorno, ma magari l'Aiù continuerà ad essere magnanima con me.... ^^

UOVO IN COTOLETTA

1 uovo sodo a testa
1 uovo per la panatura (basta per ripassarci fino a 2-3 uova secondo me...)
1 cucchiaio di farina
1 cucchiaio di pangrattato
1 pizzico di sale al vino rosso
2-3 bicchieri di olio di semi di arachidi
2 pentolino dai bordi alti

Lavare bene l'uovo, quindi metterlo sul fuoco immerso in acqua fredda e lasciarlo cuocere, dal bollore, per 5 minuti.
 Nel frattempo prepararsi i contenitori per la panatura (due piattini per pangrattato e farina e una tazzina per l'uovo sbattuto).



Appena l'uovo sarà pronto, scolarlo e, ancora bello bollente, sbatterlo delicatamente e rotolarlo su un piano (tagliere di lengo va benissimo) fino a screpolare tutto il guscio, quindi sbucciarlo e passarlo prima nella farina, quindi nell'uovo sbattuto e poi nel pane.
 Tuffarlo nell'olio bollente un paio di minuti rigirandolo con la forchetta finchè risulta tutto bello dorato, scolarlo su carta assorbente, tagliarlo delicatamente a metà, cospargere di sale (magari se ne avete di quelli strani, usateli, fanno scena... io ho messo un pò di sale al vino rosso), posarlo sul piatto magari servendolo con una buona verza pasticciata con le patate e un filo d'olio evo! :P***

Vedo questo piatto anche come un'ottima soluzione per ospiti improvvisi a cena! :)

martedì 15 novembre 2011

IL RIFUGIO DEGLI AMANTI

 
Arrivato l'invito, letto di cosa si tratta e pensare alla ricetta giusta è stato un tutt'uno... il "problema" è stato trovare il tempo per prepararla... :DDD

Ebbene, ieri sera, mentre la cena si scaldava in forno, sono riuscita a realizzarla

Arrivo all'ultimo, come spesso mi accade in occasione di contest, compleblog & C. (infatti in questo caso, la scadenza è tra un paio di ore... :DDD ) ma ecco qui la mia proposta per la sezione LUSSURIA del Contest IL DOLCE PIU' PECCAMINOSO del blog Dolci Ricette

In palio un bel cofanetto contenente 7 libri di cucina, ognuno dedicato ad un Peccato... non so perchè ma pensando ai peccati abbinati ai cibi, mi viene sempre in mente qualcosa di dolce... forse proprio perchè essendo perennemente in lotta con la bilancia, quando sgarro, il mio è proprio un bel peccato... anche se "solo" di gola :P

E comunque, rullo di tamburi........... ecco qua la mia proposta per un bel....

RIFUGIO DEGLI AMANTI
(per 6 porzioni)

250 g ca. di meringa italiana
300 g di frutti di bosco (surgelati)
6 cucchiai colmi di zucchero semolato
100 g di cioccolato fondente 75%
1 cucchiaino raso di cannella in polvere
la punta di un cucchiaino di zenzero in polvere
1 pizzico appena di pepe nero in polvere
latte q.b.
cannello caramellizzatore

Dopo aver preparato la meringa italiana (che preparo con successo oserei dire quasi "scandaloso" - tanto per stare in tema ^____^ seguendo la ricetta del Maestro Montersino) disporne 3-4 cucchiaiate ogni piattino di servizio e fare un incavo al centro aiutandosi con un cucchiaio, creando delle piccole crestine e movimenti morbidi.

Con il cannello, fiammeggiare tutto intorno e all'interno creando delle sfumature.

Porre sul fuoco, in un pentolino i frutti di bosco surgelati, e cospargere con i 5-6 cucchiai di zucchero semolato.

Far cuocere qualche minuto a fiamma alta tenendo mescolato spesso, quindi scolare i frutti e rimettere il succo di cottura sul fuoco facendolo restingere della metà. Coprire sia i frutti cotti che la salsina così che al servizio risultino tiepidi.

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e nel frattempo scaldare una tazzina di latte; quando il cioccolato sarà ben sciolto, togliere dal fuoco, unire le spezie mescolando bene quindi il latte poco a poco mescolando fino a che si addenserà il tutto diventando una crema densa ma morbida, da cui ricavare una piccola quenelle da posare vicino ad ogni nido.

Riempire l'incavo della meringa con i frutti precedentemente cotti, irrorare con la salsina ritretta e servire!

Credo che in questo piatto si sommino tutte le sfaccettature di un "amore proibito" quale potrebbe essere tra due amanti "clandestini"  ... ovvero, la passione bruciante, i momenti di dolcezza che può sfociare in istanti di romanticismo sdolcinato e il lato piccante dato dalle spezie nel cioccolato, che ne mitigano l'amaro (del fondente) derivante, magari, dalla fine di un amore tanto "lussurioso" che in istante può bruciare tutto quel che di bello ci poteva essere... :)

Ok, mi sono lasciata andare ma... che ci volete fare... davanti ad una meringa perdo il controllo... :DDD

mercoledì 9 novembre 2011

SCRIGNO DI PATATE TOP-SECRET


Top-Secret, sì, perchè potrebbe esserci di tutto e l'ospite ne scopre il contenuto solo quando osa rompere lo scrigno!

Chiamarlo "crosta" non mi piaceva, visto che le fettine di patate vanno disposte carine-carine... :)

E' un secondo piatto che faccio spesso e in passato ci ho messo praticamente di tutto... questa volta è toccato ad un bel trancio di PERSICO! :P***

SCRIGNO DI PATATE TOP-SECRET
per 4 persone

1 grosso trancio di pesce persico
3 patate medio-grandi
sale alle erbe q.b.
1 rametto di rosmarino
olio evo q.b.
mandolina
carta forno
forno preriscaldato a 200°

Lavare e sbucciare le patate, quindi tagliarle a rondelle sottili con la mandolina e tenerle coperte in una ciotola.

Coprire la placca del forno con carta-forno, ungere con l'olio evo e spalmarlo bene su tutta la carta con la mano e cospargere di sale fino; creare con le fette di patate quattro "isole" e al centro di ognuna, posare un trancio di persico, quindi ricoprirlo con altre fette di patate, usando quelle più larghe e uguali possibili le une alle altre.
Con quelle più piccole potrete o friggerle o usarle per un minestrone o altro... la fantasia non manca vero? ^^

Impacchettato il pesce come sopradetto, corpargere con qualche pizzico di sale alle erbe, degli aghetti di rosmarino e irrorare con un filo d'olio, quindi infornare per 30-35 minuti o fino a che la superficie delle patate apparirà dorata e croccante.

Questo è il secondo piatto che ho proposto agli Ospiti dopo la Vellutata di Lenticchie  :)

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