Dopo aver lasciato la cucina nelle mani di mammà per tutto il mese di agosto (e martedì scorso sono tornati a casa... sob!) ieri pomeriggio ho fatto una chiacchierata seria seria con padelle, piatti, rotoli di scottex, bottiglie dell'olio, ecc.ecc.
Tutti in fila come soldatini sul tavolo della cucina, mentre, armata di acqua calda con un goccetto di detersivo da piatti, spugna e asciugatutto, ho ripulito l'interno dei pensili e basi della cucina...
Era taaaaaaaaanto tempo che non facevo questo lavoretto (forse dall'anno scorso... brrrrr)
Ho fatto anche una bella cernita della pasta/riso/legumi stipati dentro la credenza verde e buttato quello che ho trovato scaduto: a dire il vero, niente, perchè ci era già passata mammina :DDD
Però ho "trovato" tra le paste che avevo accantonato perchè so che a papino non piacciono le "robe strane" come le chiama lui, un pacchetto da 500 g di pasta lunga di farro integrale, si chiamano "LE FARRETTE Specialità di Farro al 100% - Linea integrale" dell'azienda Prometeo con sede a Urbino... Marche... bene... hanno fatto poca strada per arrivare nella mia cucina... sono ancora più contenta! :D Mmmm e poi... mmm.... sì, oggi mi va l'integrale... visto che tra pochi giorni richiamerò quel "luminare" della linea per farmi torturare e perdere un pò di peso (spero tutto.... se reggo...)
Ah! Leggendo il pacchetto (che poi l'avevo già letto sicuramente quando l'ho comprata, ma non me lo ricordavo... :P) c'è scritta la varietà di farro... Farro Dicocco - 10.000 anni di storia... 'azz... sarà mica scaduta???!!!! :DDDDD
No! Scherzo! :DDD
Sono andata a cercare sul web che cosa sarebbe questo Farro Dicocco... ecco, leggete qui se volete saperne di più, direttamente dal produttore :P
Sull'etichetta posteriore della confezione ho trovato addirittura delle informazioni che su altre paste non avevo mai visto, tipo:
TRAFILATURA: e ci sono due quadretti con scritto BRONZO e TEFLON ed è vistato il Teflon e spiegano perchè, cito testualmente:
La trafilatura è il procedimento che permette di dare la forma desiderata all'impasto. La trafila in bronzo conferisce al prodotto una maggiore porosità e ruvidità rispetto a quella in teflon.
Il Farro macinato con il mulino in pietra naturale crea già di per sè un prodotto abbastanza poroso, quindi per alcuni formati abbiamo preferito il teflon mentre per altri il bronzo.
Io intanto vi lascio la "ricetta" improvvisata della nostra domenica, credo si abbastanza "delicato" come condimento, come consigliano di fare sulla confezione stessa, per "apprezzare appieno il sapore e il profumo del prodotto" :)
Allora, visto che venerdì pomeriggio avevo comprato 2 bei vassoietti di fiori di zucca, che dovevo fare fritti per cena perchè abbiamo avuto ospiti la Cuginetta del Compare col maritino, ma che sono rimasti lì perchè non ho fatto in tempo a fare tutto... mi è venuto fuori questo primino qui oggi a pranzo:
200 gr di Farrette integrali
2 vassoi di fiori di zucca (una 20na)
2 cucchiaini di uova di lompo neri
1 grosso spicchio d'aglio
olio evo q.b.
sale q.b.
ricotta secca salata
Mentre l'acqua (salata) per la pasta si preparava a bollire, ho lavato velocemente sotto l'acqua corrente i fiori di zucca (uno a uno, una passata veloce e "scrollata" accurata dall'acqua) poi ho tolto la base del fiore, pistillo compreso e separato i petali e messo da parte.
In una padella bella larga ho scaldato 5-6 cucchiai di olio evo e l'aglio sbucciato.
Quando l'aglio si è imbiondito, l'ho eliminato e ho aggiunto i fiori di zucca e rigirato col cucchiaio di legno.
NON mettete sale nei fiori, perchè poi ci pensano le uova di lompo e la ricotta secca ad insaporire il sughetto!!! ^___^
Quando la pasta era pronta per essere scolata, ho riacceso sotto al fuoco della padella con i fiori e vi ho trasferito la pasta prelevandola direttamente dalla pentola di cottura, lasciando così che anche un pò della sua acqua finisse nel condimento, per aiutare a legare il tutto, aiutandomi con un forchettone, e mescolato bene (ho aggiunto ancora un pò di olio evo a crudo perchè la pasta ne assorbe un sacco).
Poi ho unito al tutto 2 cucchiaini pieni di uova di lompo e rimescolato per amalgamare bene (avete notato che alcuni sono diventati blu?! Forse per il calore della pasta... troppo belli!!!)
Ho impiattato e sopra una bella grattugiata di ricotta secca salata.
Al Compare è toccato il piatto "impiattato" per la foto (e ne ha prese altre 2 volte!!!)... io me ne sono fatta uno normale :DDDD
Erano buonissime e mi ha detto che devo assolutamente rifarle per il suo compleanno... il problema sarà trovare i fiori di zucca... a ottobre!!!! :DDDD



