mercoledì 30 luglio 2008

UN TERZO BRILLANTE! E vai! Mi faccio il Trilogy!!! ^_____^


Questo pomeriggio mi è arrivato un altro Brillante WebLog!!!!

Me lo assegna l'amica MOMMA e sono felicissima di aggiungerlo agli altri due che mi sono stati dati e di cui vi ho parlato in questo POST e grazie, grazie ancora tantissime cara!!!!!
Nel post di cui sopra riporto anche il regolamento e le mie precedenti "nomine" e consegne :)

Un mega abbraccio e... come vanno i preparativi? Sei andata avanti con quel lavoretto? :P

Bacioni ^_____^

domenica 27 luglio 2008

SEDANINI AL SALMONE E RICOTTA SALATA

Questo primo l'ho cucinato domenica scorsa.

Ho aperto il frigo, avevo poche cose, a dire il vero e così ho improvvisato questo condimento:
(per 3 persone ghiotte)
250-300 gr. di sedanini rigati
1 confezione media di salmone affumicato
5 cucchiai di pisellini surgelati
10-12 pomodori ciliegia
2 cucchiaini di uova di lompo + un pizzico a piatto per la decorazione
ricotta salata
1/2 bicchiere di acqua calda
olio evo
6 foglie di basilico
4 di mentuccia
1 scalogno
sale q.b.

Ho messo l'acqua sul fuoco e mentre aspettavo il bollore, in una padella antiaderente ho messo 1 cucchiaio abbondante di olio evo e lo scalogno tritato e fatto appassire, poi vi ho aggiunto i pisellini surgelati e mezzo bicchiere di acqua calda e lasciato cuocere una decina di minuti, poi ho unito i pomodorini (che ho prima lavato, tagliato in 4 spicchi e privati dei semini), il basilico e il salmone, tagliato a listarelle.
All'ultimo ho aggiustato di sale e, a fuoco spento, unito le uova di lompo e le foglioline di mentuccia sminuzzate con le mani.
A pasta cotta, ho prelevato un pò di acqua di cottura e ho "allungato" il condimento, poi ho versato la pasta, mescolato bene per amalgamare, unito un altro filo di olio evo e impiattato e sopra ad ogni piatto, ho messo una "nocciolina" di uova di lompo e ricotta salata grattugiata a julienne e via, a tavola! =(^.^)=
Gli uomini (Compare e l'amico Marco) hanno gradito molto :PPP

mercoledì 23 luglio 2008

PATATE IN CROSTA DI SALE e PORCO POLLO!!!

Queste due ricette risalgono a quando ancora era freddino e potevo tenere acceso il forno qualche ora :P

Avevo fatto le foto con l'intenzione di pubblicarle e... meglio tardi che mai, eccole qua! ^____^
PATATE IN CROSTA DI SALE
(presa da Sale&Pepe del mese di giugno, con qualche mia variante :P)

1 kg di patate (non troppo grosse)
1,5 / 2 kg di sale grosso
1 limone (la scorza grattugiata più il suo succo spremuto)
1 bicchiere d'acqua
2 bei rametti di rosmarino
1 cucchiaio pieno di semi di Cumino dei prati
carta forno
forno già caldo a 200°
Ho lavato e ben asciugato le patate e grattugiato il limone (solo la parte gialla) e ho spremuto il succo e messo a parte.

Ho versato in una ciotola capiente tutto il sale, la scorza del limone, e tutti gli altri aromi e mescolato tutto in modo da amalgamare bene il sale agli "odori", poi in una teglia capiente - foderata di carta forno - ho versato un primo strato di sale (non tanto, quanto basta a coprire il fondo) poi vi ho sistemato le patate in un solo strato, belle strette le une alle altre e finito di coprire col restante sale aromatizzato.
In una ciotola ho versato l'acqua e il succo del limone, mi sono bagnata bene le mani e le ho posate sulla superficie del sale, in modo che, cuocendo, si formi la crosta "dura" di sale.
Ho infornato il tutto in forno caldo a 200° gradi e lasciato cuocere un'oretta buona.

Poi ho estratto la teglia dal forno, spaccato la crosta superficiale e le ho accompagnate con un ottimo olio evo umbro e sali "speciali": AFFUMICATO, NERO DELLE HAWAII, ROSSO DELLE HAWAII, AZZURRO DELL'IRAN














PORCO POLLO!!!

Questo porcello di coccio l'ho acquistato 4-5 anni fa alla Fiera del Tartufo di Acqualagna.
Eravamo andati a questa mostra mercato con buone intenzioni (mangiare a scrocco ottimo tartufo, bruschette, salumi, mieli, biscottini.... con la scusa degli assaggi....) insieme ai nostri amicicarissimivicinidicasa :P
Ricordo ancora come ora che siamo partiti la mattina di buon'ora, abbiamo fatto colazione in un baretto sulla strada e mentre viaggiavamo ci telefona un amico dicendoci che nevicava.... NEVICA!? ma se qui c'è un sole della miseria!!!... manco 10 km e ti comincia per davvero a nevicare!!!! Ma eravamo a marzo inoltrato porca miseria!!!! Che facciamo? Proseguiamo?! Ma sì va, tanto eravamo con una jeeppona di quelle serie e mica ci facevano paura 4 fiocchi....
Arriviamo ad Acqualagna che nevica di brutto mista a pioggia, di quella che ti infradici e insudici subito... Ok, ci ripareremo sotto i tendoni degli stand... Dove sono gli stand?! Già, perchè l'anno prima (a ottobre) ci eravamo già stati io e il Compare con i miei (e qui mammina ha avuto l'onore di stringere la mano nientepopodimeno che a.... MAGALLI!!! :DDD) e quella volta tutto il centro del paese era invaso da bancarelle con ogni bendidio, soglie di casa aperte con le vecchiette che ricamavano o che ti vendevano le loro confetture, un paradiso insomma!
Invece, quel giorno, niente... tutto deserto...
Cammina che ti cammina (sempre sotto neve-pioggia) lungo un vicoletto vediamo una bottega aperta... entriamo subito, con la scusa di chiedere dove stava la Fiera e scaldarci anche un pochino (avevamo i giubbetti leggeri...) e quel signore è stato di una gentilezza infinita!!!!
Ci ha spiegato che, dato il maltempo, era stato tutto spostato al coperto, dentro quella che mi sembra di ricordare era una specie di sala comunale o qualcosa del genere....
Ci ha visti vizzi di freddo e delusi e così ci ha chiesto se volevamo assaggiare qualcosa dei suoi prodotti SIIIIIIIIIIIIIIIII in coro che nemmeno aveva finito la frase!!!! :DDDDD
Ricordo che ci ha portato in una cantinetta attigua al negozio, con un sacco di salami appesi al soffitto e ci ha offerto un vassoio con dentro delle briciole .... ?! Ma cos'è? chiediamo quasi in coro e lui ci dice il nome di questa cosa sbriciolosa che purtroppo non ricordo più, ma praticamente erano i "ciccioli" del maiale sbriciolati... UNA GO-DU-RIA!!!! Ne ho preso un pizzico (il Compare ha detto che mi ero riempita la mano.... esagerato....) e ne avrei mangiato all'infinito! :DDD
Alla fine abbiamo trovato questa saletta e dentro c'erano 2 bancarelle in croce, che ti vendevano tartufi neri (gli "scorzoni", si chiamano così, davvero!!!!) e poco altro.
E in una di queste ho comprato questo coccio-porcello :P e si usa così:
(x 2 persone)

4 cosce di pollo
1 bel rametto di rosmarino
2 spicchi d'aglio spogliati e schiacciati con la lama piatta di un coltellaccio :D
2-3 foglie di salvia
1 carota a julienne
1 mazzetto di erbette (io ho messo rosmarino e salvia)
il coccio-porcello, ma ne esistono di vari tipi, come ci dice anche l'amica MariBella in questo suo post :)

Col forno già bello caldo a 220° (il massimo per il mio...) ho infilato tutti gli ingredienti nel porcello di coccio e messo in forno senza l'aggiunta di nessun tipo di liquido, nè olio, vino o quant'altro.
Cuocendo, la carne rilascia tutto il suo grasso e, per farlo asciugare, a metà cottura, tolgo il coperchio al porcello.
Alla fine viene la carne arrostita come nel camino con la legna :PPP
L'ho servito (a suo tempo) con una insalatina di songino, rucola e arance pelate al vivo, olio evo, sale e il succo dell'arancia e cicoria ripassata in padella con olio e aglio :P

sabato 19 luglio 2008

BISCOTTI "LA PACE DEI SENSI"...

Aggiornamento di oggi 21 luglio... in extremissssss!!!!!
Ringrazio tantissimo Imma per l'invito e vi segnalo che questo post partecipa al MEME' L'Angolo del Caffè, da lei lanciato in occasione del suo 1^ BlogCompleanno! :D





Non ricordo quando è stata la prima volta che ho mangiato questo dolce... forse forse... a cena da un'amica... ma moooooolto tempo fa...


Poi l'altro ieri mi sono comprata dei Pavesini, quelli normali, classicissimi! :P


E poi ancora, ieri sera abbiamo avuto ospiti a cena (eravamo in 9!!!) tutte le mie colleghe con 2 dei loro figli, il Compare, il nostro ospite M. e il cugino del Compare, ma il cugino ha portato gelato per un reggimento di persone e quindi... questo dolce, che volevo fare per loro, l'ho preparato invece oggi pomeriggio per questa sera, per l'altro turno di ospiti! :P



Per circa 25-26 biscotti occorrono:










5 pacchettini di Pavesini
2 cucchiaiate piene di mascarpone
1 cucchiaio pieno di panna montata
1 bicchiere di Nutella
5-6 cucchiai di farina di cocco
1 tazza da thè di caffè non zuccherato (io ho usato quello d'orzo)



Mettere in una ciotola il mascarpone e la panna montata e lavorare energicamente per amalgamare e ammorbidire così il mascarpone.


Se volete una versione da "meno sensi di colpa" usate solo la panna montata senza zuccherarla, tanto poi ci pensano i Pavesini e la Nutella.... :DDDD
Inoltre, col gelato del cugino, era avanzata un pò di panna montata "sintetica" (quella in bomboletta!!!) e quindi, per finirla, ho usato questa (appunto una cucchiaiata) ma è meglio se usate quella fresca... :P



Dividete a metà la quantità di pavesini(sono 11 per ogni pacchettino, quindi 55, di cui uno me lo sono pappato alla fine :P) quindi di 54 pavesini, spalmarne la metà con la crema di mascarpone e l'altra metà con la nutella aiutandovi con una spatolina "per gusto".


Poi accoppiate un pavesino "bianco" con uno "nero" a mò di panino e premete per farli aderire l'uno all'altro, ma non schiacciate troppo sennò si rompono! :)))


Poi, una volta tutti accoppiati, passateli velocemente nel caffè freddo (ripeto, io ho fatto quello d'orzo solubile, ma va benissimo anche quello "vero" non zuccherato! :DDD) giusto un giro su se stesso per ogni coppia (non deve "inzupparsi" solo bagnarsi) e poi subito passatelo nella farina di cocco e disponete già sul piatto da portata.


Finito tutto, coprire con carta stagnola (tenetela sollevata non appoggiatela ai biscotti!) e lasciare riposare in frigo fino al momento di papparseli e provare "LA PACE DEI SENSI" :DDD

mercoledì 16 luglio 2008

CIPOLLINE BORRETANE IN AGRODOLCE


Ecco finalmente la ricetta delle cipolline in agrodolce che avevo promesso a Baol e che ammetto essere il mio "cavallo di battaglia" quando andiamo a fare le sbraciolate sul Monte Cucco con gli amici ^______^

1 kg ca. di cipolline borretane già pulite (o anche di quelle piccole "piatte")
1 foglia di alloro
2 foglie di salvia gigante
olio evo
sale e pepe q.b.
1 bicchiere di vino bianco
2 bicchieri di acqua (o più) calda
2 cucchiai di zucchero di canna scuro
2 cucchiai di aceto di mele

Ho risciacquato le cipolline (anche se erano già pulite nei loro vassoietti) e asciugate bene.
Ho messo sul fuoco una padella grande di quelle antiaderenti con dentro 3 cucchiai di olio evo, l'alloro e la salvia.
Quando la salvia è "appassita" ho messo giù le cipolline e fatte "sudare" (la buccia più esterna deve risultare trasparente e traslucida) coprendo col coperchio per qualche minuto, poi ho aggiunto il vino e fatto sfumare il tutto rigirando con un cucchiaio di legno e poi ho aggiunto l'acqua (già bella calda) e fatto cuocere a fuoco bassissimo per quasi un'ora (controllando di tanto in tanto se occorreva altra acqua e rigirando le cipolle col cucchiaio di legno).
A cottura quasi ultimata ho aggiustato di sale e pepe e aggiunto l'aceto di mele e lo zucchero di canna e mescolato bene in modo che tutte le cipolline si impregnassero ben bene.
Si deve formare sul fondo una specie di cremina semi-densa e ambrata.
Spento il fuoco e lasciato freddare naturalmente.
Il giorno dopo ho posto tutto in una ciotola di vetro con coperchio e conservato in frigo.

Tutto qui... =(^.^)=

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