domenica 18 novembre 2012

CREMA DI RISO E ZUCCA per SALUTIAMOCI!



Un altro piccolo contributo a  SALUTIAMOCI  ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica a suon di zucca e tanta salute!!!! ^^




Questo piattino partecipa anche alla raccolta di Mile de La Scimmia Cruda
Potete partecipare ma anche attingere a piene mani a tanti bellissimi piattuzzi leggeri ma gustosi per rimettersi in forma dopo i bagordi natalizi ;P 
Scade a fine febbraio 2013!

CREMA DI RISO E ZUCCA
(per 2 persone)

120 gr di riso semintegrale
200 gr di polpa di zucca precedentemente cotta al forno
1 scalogno medio
2 cucchiaini di miso di riso
noce moscata q.b.
olio evo q.b.
gomasio

Il GOMASIO si trova nei negozi specializzati di alimentazione naturale ma dato il suo costo, si può anche fare da soli... infatti, nonostante il nome "alieno" è semplicissimo da fare: si tratta di tostare del sesamo senza arrivare a bruciarlo, quindi mescolarlo a del sale integrale (io in genere faccio 1 tazza di tè di sesamo per 1 tazzina da caffè di sale...) e conservarlo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.

Si cuoce il riso la sera precedente.

Sciacquarlo velocemente sotto l'acqua corrente senza insistere troppo.

Usare una pentola non troppo grande rispetto alla quantità di riso; versare il riso nella pentola, coprire con acqua fino a un dito sopra il livello del riso; questo per avere la misura della quantità d'acqua necessaria alla cottura.

Quindi scolare il riso rimettendo la stessa acqua nella pentola e portare a bollore senza salare. Appena bolle, versarvi il riso e lasciar cuocere 10 minuti massimo, quindi spegnere il fuoco, chiudere con un coperchio, posarvi sopra uno strofinaccio piegato a metà in modo che rimanga più al caldo possibile e tenere così fino al giorno dopo.

Il giorno successivo, che vogliate gustarvela a pranzo o a cena, affettate lo scalogno e fatelo appassire in poco olio evo e aggiungere poi la polpa di zucca e il riso cotto il giorno precedente  (che nel frattempo si sarà stracotto) con anche il suo eventuale liquido residuo; scaldare bene tenendo mescolato con una spatola di legno quindi condire con il miso di riso e la noce moscata, infine se volete, un filo d'olio evo a crudo su ogni piatto e una manciata di gomasio e voilà, una crema buonissima, colorata e gustosa :)

domenica 11 novembre 2012

ZUCCA E PATATE ARROSTO



Ieri pomeriggio, una volta tornata dal lavoro, pensavo a cosa realizzare di veloce, ma gustoso come contorno alla cena... e poi m'è venuto in mente che di sotto in cantina ho due zucche ferraresi bellissime, regalatemi dai miei e che potevo sfruttarne una per SALUTIAMOCI di Novembre, ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica ^^


PATATE & ZUCCA
ARROSTO
(dosi x 2... molllto golosi)
4 patate grosse
500 g ca. di zucca già nettata e privata della buccia
2 rametti di rosmarino di ca. 10 cm.
2 spicchi d'aglio grossi
sale alle erbe
olio evo q.b.

Forno preriscaldato a 200°

Visto che le PATATE sono tra gli ingredienti PERMESSI MA NON CONSIGLIATI della TABELLA di Salutiamoci, fate in modo che se non 50/50 almeno che la zucca superi, in quantità, le patate... :)

Lavare e sbucciare le patate e tagliarle a cubotti non troppo grandi.

Tagliare anche la polpa della zucca a cubotti delle dimensioni grosso modo come quelli di patate.

Foderare di carta forno la placca del forno

Lavare ed asciugare bene i rametti di rosmarino e togliere gli aghi ma non buttare i legnetti.
Sbucciare gli spicchi d'aglio, tagliarli a metà e infilzarli a mò di spiedino su rami di rosmarino

Versare in una ciotola capiente i cubotti di patata e zucca, cospargere di sale alle erbe e di aghi di rosmarino e irrorare d'olio evo.

Mescolare il tutto con le mani per distribuire uniformemente il condimento e quindi trasferire il tutto sulla placca del forno, allargando i cubotti con le mani in modo che stiano ben stesi sulla stessa.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30-35 minuti, quindi estrarre la placca, dare una rimestata per far "colorire" bene anche i cubotti eventualmente rimasti coperti dagli altri e rinfornare per un'altra 20na di minuti o fino a che il tutto è bello arrostito e dorato.


Confesso che ieri sera avevamo come secondo, un pollo arrosto ma... dopo aver piluccato la coscia, ho praticamente finito di cenare "solo" con questo contorno.... e alla fine io e Compare ci siamo "litigati" gli ultimi pezzetti di zucca arrostita!!!!





Da rifare assolutamente!!!

venerdì 9 novembre 2012

XMASWAPPIAMO! ^^

Calma! Tranquilli! Non mi si è inceppata la tastiera del pc!!!


Il titolo è per pubblicizzare il nuovo Swap messo su da Mile de La Scimmia Cruda e Giulia di Love ad Every Bite  :)

Si tratta di un'idea carinissima e che comporta davvero pochissimo impegno, ma tanta voglia di rendere felice qualcuna/o con un piccolo pacchettino contente tante piccole cosine, un pò home-made, possibilmente mangereccio, e un pò di gusto "locale".... in cambio? bè, riceveremo un pacchettino altrettanto prezioso e unico da un'altra / un altro appassionato di Swap come noi! :)

Le regole le trovate sia a casa di Mile che di Giulia (cliccando sui nomi dei loro blog là in alto) io non posso far altro che seguirle alla lettera, cominciare a pensare a cosa mettere nel mio "cestino" e... mettermi in paziente (si fa per dire :DDD ) attesa del pacchettino a me destinato, perchè diciamocelo.... saremo anche Ragazze Grandi (perchè molte di noi blogger lo sono, no?) ma quando si tratta di regali, siamo peggio delle bambine!!!! ^_____^

BUON XMAS-SWAP A TUTTI!!!!!

giovedì 8 novembre 2012

SPAGHETTI ALLE VONGOLE VERACI E CREMA DI ZUCCA

Ri-posto una vecchia ricetta del lontano novembre 2007, ma attualissima data la stagione e soprattutto utile per la raccolta di SALUTIAMOCI (nel blog trovate tutte le regole e il calendario) ideata dalle Melette BRII, STELLA DI SALE, COBRIZO e LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica



SPAGHETTI ALLE VONGOLE
VERACI CON CREMA DI ZUCCA
(4 persone)


2 kg vongole veraci
450 gr di spaghetti (semintegrali o integrali e bio è meglio, ai fini della raccolta)
1/2 porro
1 spicchio d'aglio
3 fette larghe di polpa di zucca
1/2 bicchiere scarso di vino bianco giusto quel tanto che basta per sfumare le vongole
olio e.v.o q.b.
olio piccante q.b.



Ho sciaquato le vongole per bene sotto l'acqua corrente, poi le ho versate tutte nel wok e incoperchiato e lasciato cuocere per 7-8 minuti, fino a che le vongole si sono aperte tutte quante, poi le ho trasferite in una ciotola grande e ho filtrato il liquido di fondo con un colino foderato di scottex per trattenere eventuale sabbia che va tenuto a parte - ne basta un mestolo circa - poi ho lavato e asciugato bene il wok, vi ho versato l'olio e.v.o. e un paio di cucchiai di olio piccante (che ho fatto io aggiungendo, semplicemente, dei peperoncini secchi a un buon olio e.v.o. e che rabbocco man mano che consumo l'olio); ho fatto insaporire con lo spicchio d' aglio (non schiacciato) poi l'ho tolto e ho messo il porro tagliato a rondelle sottili e la polpa della zucca (che avevo precedentemente tagliato a cubettini, messo in un contenitore da microonde e cotto alla max. potenza per 8 minuti, ma va bene anche se precotta al forno o al vapore) e alla fine ho unito le vongole e un mezzo bicchiere di vino circa, ho lasciato evaporare e poi un mestolo del fondo di cottura iniziale delle vongole. Il tutto avrà cotto una decina di minuti, poi ho spento il fuoco e lasciato riposare.


Nel frattempo ho messo sul fuoco una bella pentola d'acqua in cui ho cotto 350 g di spaghetti.
Una volta cotti li ho scolati e uniti alle vongole nel wok e fatto saltare qualche minuto e poi via, impiattato! :P***


giovedì 1 novembre 2012

PANONE DI CASTAGNE E SEMI DI ZUCCA E ACQUA RICICLATA




Ottobre era tutto dedicato alle CASTAGNE, che amo tantissimo, e che è ospitata nel blog KITCHENBLOODIKITCHEN per la raccolta SALUTIAMOCI, ideata da BriiLoCobrizo e Stella di Sale ^^

Ho provato a parteciparvi postando la ricetta proprio sul GONG! finale :DDD ma purtroppo, colpa la mia superficialità nel fare le cose... non mi sono resa conto che non rispecchiava tutte le regole del "gioco" e così ne resta fuori, ma raccolta a parte, questo panone mi è venuto bene e quindi mi dispiaceva non proporvelo e quindi eccolo (fatto anche per riutilizzare l'acqua in cui avevo cotto delle CAROTE NERE)

Spero vi piaccia, a me tantissimo! :DDD

PANONE DI CASTAGNE, 
SEMI DI ZUCCA
E ACQUA RICICLATA

Ho usato la MDP (macchina del pane) inserendo gli ingredienti nell'ordine scritto qui sotto, ma nulla vieta di impastarlo a mano eh? ^^

1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino raso (scarso) di sale fino
250 g di acqua di cottura delle carote nere 
300 g di farina di granto tenero Tipo 2 Organic 
dell'Azienda VALENTINO di Goffi Valentino di San Lorenzo in Campo (PU) comprata in occasione di una Fiera di prodotti tipici marchigiani
155 g di farina di castagne
2 cucchiaio di malto di riso (in sostituzione dello zucchero per favorire la lievitazione)
16 g lievito di birra PaneAngeli
3 manciate di semi di zucca non salati 
farina q.b. (la stessa di cui sopra, la Tipo 2)

Un aggiornamento (di oggi 03.11.2012) a questa ricetta è doveroso!!!

Se qualcuno di voi è già passato di qui e magari si ricorda che tra gli ingredienti avevo messo come agente lievitante il lievito PaneAngeli, chiedo scusa ma ho giustamente dovuto correggere il tiro...

La Carissima LO è stata fin troppo gentile con me e anzichè tirarmi le orecchie (come avrei fatto io, data la mia impulsività... e chi mi conosce ne sa qualcosa... :*DDD ) mi ha scritto e pazientemente mi ha spiegato che il lievito che comunemente usiamo per panificare non va bene per lo "spirito" della Raccolta di Salutiamoci...

Così sono corsa ai ripari e quando mi ha suggerito di sostituire quel lievito con l'uso del cremortartaro, mi sono ricordata che qualche tempo fa l'avevo usato per fare il pane, ma non ricordavo proprio più in che proporzioni... così ho cercato un pò on-line e sono approdata al post de La Cuochina Sopraffina che consiglio caldamente di leggere e da lì ho sistemato il tutto :)

Dunque la ricetta rimane la stessa, ma la rifarò anch'io appena riuscirò a procurarmi il cremortataro... :)

NUOVO AGGIORNAMENTO!!!! (05.11.12)


Non va bene il cremortartaro, come scrive Stelladisale nel commento a questo post, quindi ragazze, torno alla mia ricetta originale e vi invito, se volete riprodurla secondo lo spirito di Salutiamoci, a sostituirlo con lievito madre, che io non ho mai usato e quindi non saprei indicarvi in quali dosi... sob!

A questo punto avevo pensato di togliere pure il logo di Salutiamo perchè non è giusto infilarci una ricetta che non ne segua tutti i canoni... in fondo, come dice Stella, qualcuna di voi potrebbe essere tentata di riprodurla e ritrovarsi così con chissà quale roba tra le mani... con relativo spreco di ingredienti, tempo e denaro... ma ho visto che ci sono un saaaaacco di ricettine salutari a base di castagne, che non menzionarla mi sembrava sacrìlego! :DDD


Una volta inseriti gli ingredienti nella MDP ho impostato il programma "pizza" (che fa solo impasto e lievitazione) e dura 1 ora e mezza.

All'inizio dell'impastamento, tenete d'occhio la consistenza dell'impasto! Se vi sembra troppo duro, aggiungete un cucchiaio d'acqua di cottura delle carote (tenetevene un pò a disposizione) oppure, se troppo lento, aggiungete farina a pugnetti (un paio dovrebbero bastare ad arrivare alla giusta consistenza, che deve praticamente essere una palla di impasto morbido ma che "gira" bene nel contenitore della MDP senza restare troppo attaccato alle pareti o al fondo).

Terminato il programma (l'impasto lievitato sarà arrivato quasi al bordo del contenitore) azzerate e fatelo ripartire e lasciate impastare ancora 5-10 minuti quindi fermate la MDP e trasferite l'impasto in una tortiera a cerniera dove avrete messo un foglio di carta forno.

Appoggiate la tortiera nel forno SPENTO e lasciate lievitare un'altra ora abbondante.

Dopo di che, tiratela fuori, portate il forno a 200° e quindi cuocete per 30-35 minuti o fino a quando vedrete la superficie bella cotta (la mia mi è un pò "scappata" e ho rischiato di bruciarlo... o.O')

Sfornate, estratete il Panone dalla tortiera ma lasciatelo nella sua carta forno.

Fatelo freddare bene su una gratella e quindi affettate e gustate sia con accompagnamenti dolci che salati! :)


La prossima volta che lo rifaccio (perchè lo rifaccio!!!! è troppo buono e morbido) ci metto pure l'uvetta!!! Mi sa che ci sta bene... voi che dite? 
uuuuuuuuuuuhhh!!!! e.... dei tocchetti di cioccolato extra-fondente??? :*DDD


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