sabato 8 marzo 2008

MICROPANINI DI ZAFFERANO: contributo all'Internationla Woman's Day

Ed eccomi qui con la mia proposta per festeggiare questa giornata! :)

Come spiegato nel post precedente, oggi pomeriggio ho fatto questi panini micromicro per partecipare all'International Woman's Day culinario suggerito da Zorra e Fiordisale e questi sono gli ingredienti:
480 gr di farina Spadoni Pane Bianco (è un mix già pronto contenente anche Manitoba)
250 ml d'acqua
1 cucchiaino e mezzo di sale fino
1 cucchiaio d'olio e.v.o.
1 bustina di lievito (io ho usato una di quelle contenute nel sacchetto della farina, ma va bene anche quello Paneangeli per pizza)
2 bustine di zafferano in polvere
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchaio di semi di papavero
1 cucchiaio di semi di zucca
1 cucchiao di gomasio (o, in alternativa, di semi di sesamo)
sale q.b.
2 cucchiai di latte di riso (o un uovo sbattuto)
Macchina per il pane o Olio di gomito :D
Forno caldo a 200°
Io ho sfruttato la macchina per il pane per impastare e lievitare (inserendo gli ingredienti secondo l'ordine suggerito dalle istruzioni e lo zafferano l'ho messo per ultimo), ma si può benissimo impastare tutto a mano e lasciare lievitare un paio di ore in luogo caldo e coperto con un canovaccio.
Tostare tutti semi (separatamente) in una padellina antiaderente con un pizzico di sale e mettere da parte (per il gomasio il sale non è necessario perchè, per chi non conosce il prodotto, praticamente è un mix di sale e semi di sesamo tostati e pestati).
A lievitazione ultimata, ho estratto l'impasto dalla macchina e l'ho diviso in 4 panetti (uno per ogni tipo di semi) e li ho rilavorati un pò dando loro una forma a cilindro lungo 30 cm. ca. e tagliato a segmenti di un paio di dita di larghezza.
Ogni segmentino l'ho spennellato col latte di riso (ma si può fare anche con l'uovo sbattuto, rimane più lucido una volta cotto) e cosparso con i semi tostati (un pò con i semi di girasole, altri con i semi di papavero, altri ancora col gomasio e poi gli ultimi con i semi di zucca) e posti abbastanza distanziati sulla placca del forno (foderata con cartaforno) e cotti 20-25 minuti.
Una volta cotti, dall'esterno sembrano paninetti normali, ma quando vai a spezzarli, dentro sono di un bellissimo giallo... zafferano!!! E buoniiiiiiii
Ne ho provato uno con una fettina di salame... gnam!!! Sparito in un boccone! :DDDD

AUGURI A TUTTE LE DONNE, anche alle amiche ancora nel pancione! =(^.^)=

mercoledì 5 marzo 2008

INTERNATIONAL WOMEN'S DAY


E' un sacco di tempo che non scrivo nulla su queste pagine virtuali... troppo lavoro, troppi impegni fuori e dentro casa.... che palle... ops!

Bene, voglio inaugurare questo nuovo periodo, rispondendo, finalmente, all'invito delle amiche Zorra e Fiordisale per un'iniziativa carina e davvero originale!

Infatti hanno lanciato l'idea di festeggiare la Giornata della Donna (l'8 marzo appunto) cucinando QUALCOSA DI GIALLO e voglio farlo anch'io.

Le regole sono ampiamente esposte in inglese sul blog di Zorra (http://kochtopf.twoday.net/stories/4734344/) e in italiano sul sito di Fiordisale (http://www.fiordisale.it/) per cui vi dico solo che nei prossimi giorni posterò la mia RICETTA IN GIALLO e che l'invito, come specificano le nostre due amiche, è rivolto anche ai maschietti!

martedì 12 febbraio 2008

MACCHERONCINI ALLA CANAPA e ANANAS CON NOCI E SALSA ALL'ARANCIA


Finalmente ho scoperto cosa significa “farsi un piatto di pasta”…. :DDD
nel nostro ultimo w-e a Ferrara abbiamo fatto un po’ di rifornimento da NaturaSì (sta proprio sotto casa dei miei… più comodo di così…) e abbiamo comprato un po’ di “robe strane”… tra cui questi maccheroncini! :)
Bè, che c’è di meglio che assuefarsi alla pasta!!! =)
Praticamente, domenica a pranzo ho fatto questa cosa qui (x 2):
80-90 g di pasta a testa
2 patate già lessate
1 radicchio già cotto al forno
Olio evo
Olio evo piccante
Sale affumicato
1 spicchio d’aglio schiacciato con la parte piatta del coltello

Ho messo l’acqua a bollire e poi buttato la pasta. Nel frattempo ho messo in una padella larga un po’ di olio evo e l’aglio e fatto insaporire, poi ho tolto l’aglio, vi ho schiacciato dentro (con lo schiacciapatate) le 2 patate (senza la buccia…) e il radicchio prima tagliato a striscioline, una macinata di sale affumicato (ma se non c’è non fa nulla… va bene anche quello normale) un filo di olio evo piccante e fatto insaporire mescolando bene il tutto; poi ho allungato con 2 mestoli dell’acqua di cottura della pasta.
Ho scolato i maccheroni, li ho buttati nella padella col condimento e ho fatto insaporire un paio di minutini e impiattato con una grattatina di parmigiano…. BUONI!!!!! Approvati anche dal Compare… c’è solo un problema… ieri sera li ho rifatti (con altro condimento) ora sono finiti e… siamo in astinenza…. O________o
ANANAS CON NOCI E SALSA ALL'ARANCIA... RIVISITATO

POI, per dessert, volevo provare a rifare l'ananas proposto dall'amica Fiordizucca nel suo post del 5 febbraio Ananas croccante con salsa all'arancia e cioccolato la trovate nella lista dei miei blog preferiti :D, avevo anche le granelle di noccioline... residuato per un gelato estivo......... ma ho combinato un disastro... non mi sono limitata a tostare la granella... l'ho proprio carbonizzata.... Non è tutta colpa mia... è che mi hanno passato 'sto cervello che ci posso fare?! Dov'è l'ufficio reclami!?!?!?
E allora ho dovuto improvvisare, ormai c'ero...
Così ho preso (x 2)
6 (3 a testa...) fette di ananas fresco
1 pacchettino di noci già sgusciate
il succo di un'arancia spremuta
2 cucchiai di zucchero
cioccolata alla cannella ridotta in scaglie


Ho disposto su un tagliere le fette di ananas e le ho cosparse di noci spezzettandole grossolanamente e poi le ho disposte 3 per ogni piattino sovrapponendole leggermente. Poi, come ha fatto Fiore, ho fatto bollire in un pentolino il succo dell'arancia con lo zucchero fino a che non si è addensato un pò e ho irrorato con la salsa l'ananas e poi disposto sopra la cioccolata alla cannella in scaglie (avevo una tavoletta di questo buonissimo cioccolato, che si "trascina" da Natale perchè è davvero buonissima ma molto speziata quindi viene normale mangiarne pochissima...) l'ho semplicemente "grattato" con il coltello.

Nella salsa non ho messo nessun liquore perchè non amo molto il loro sapore nei dolci...

Ah, prima di disporre l'ananas, ho fatto sul piattino (dalla foto un pò si vede) un decoro mettendo un cucchiaino sul bordo del piatto e ho spolverizzato con del cacao in polvere settacciato con un colino da tè, poi tolto il cucchiaino... è rimasta la sua "ombra" ;P

lunedì 11 febbraio 2008

MEDAGLIONI DI SEMOLINO ALLO ZAFFERANO CON CAVOLO NERO



Aggiornamento del 17.02.2009 ^____^





Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Tatiana!!!




Qualche giorno fa, nella pausa pranzo, ho cotto del semolino con l’intenzione di farci gli “gnocchi alla romana” ma non mi andava di metterci del burro o tutte quelle uova che dicevano le ricette che ho trovato… è un periodo che sto cercando di mangiare “leggero” (povero Compare….) e quindi, ho voluto fare di testa mia…








Ecco gli ingredienti (ci abbiamo mangiato in 4 più sono avanzati 2 medaglioni...)

1 pacchettino da 250 g di semolino
2 litri d’acqua
1 bustina di zafferano
Sale qb
Olio evo qb
1 uovo + 1 albume
5-6 foglie di cavolo nero, tagliate a listarelle sottili e cotte “stufate” in pochissima acqua
1 spicchio d’aglio
1 teglia da pizza (a bordi bassi) di 30 cm di diametro o contenitore a vostra scelta ma ampio

Ho cotto il semolino in 2 litri d’acqua salata, seguendo le istruzioni riportate sulla confezione dello stesso, poi, lasciatolo intiepidire un pochino, ho aggiunto l’uovo più l’albume, 1 cucchiaio d’olio evo e la bustina di zafferano poi mescolato tutto bene e versato nella teglia foderata prima di carta forno e lasciato raffreddare.
La sera, ho “ribaltato” il semolino (che nel frattempo si è rassodato a mò di polenta) su un tagliere abbastanza grande da contenerlo bene tutto, foderato anch’esso di carta forno, poi con uno stampino da biscotti grande ho tagliato dei dischetti che ho disposto in una pirofila di ceramica da forno col fondo irrorato da un filo di olio evo.
Qualche pezzetto l’ho tagliato con uno stampino piccolo a cuore… così, per far scena :)
Poi ho preso le foglie di cavolo nero e le ho ripassate in padella con olio e aglio e le ho adagiate sui medaglioni di semolino e infornato a 200° per 15 minuti ca. poi impiattato nei piatti individuali mettendo su ciascuno i cuoricini :)))
La prossima volta però provo a non metterci l’uovo… secondo me viene bene lo stesso…
A chi piace, o per chi non ha problemi, ci sta bene un po’ di besciamella e il grana…. Mannaggia la linea…. :DDDD

Ah! Con i “ritagli” di semolino avanzati non li ho mica buttati!!!! Li ho fatti a pezzettini e messi nel passato di verdura il giorno dopo…. Proprio niente male!


Da notare la coppietta ferrarese, rifornimento-regalo dei miei quando siamo stati a Ferrara due w-e fa =(^.^)=

martedì 5 febbraio 2008

A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE?


Si può dire "Buon Carnevale"? Ha senso? bo... io ve lo dico: BUON CARNEVALE A TUTTI!!!!

La foto (come le altre nei post degli altri blog) è stata gentilmente regalata dal mio carissimo amico di Ferrara, che è stato a Venezia in questo w-e! Grazie 1000ssime!!!! =(^.^)=

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