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mercoledì 13 dicembre 2023

KEREVIZ EZMESI - Salsina cremosa di sedano rapa (TURCHIA)

Questa ricettina la si potrebbe quasi considerare una non-ricetta, per la sua semplicità di preparazione, ma la trovo geniale e strabuona e poi cade a fagiolo per inaugurare l'ultimo mio acquisto!

Durante questo Viaggio nel Mondo degli Ingredienti, della nostra Capa Aiù, mi sto appassionando sempre più di piatti stranieri e, tolti quei pochi ingredienti che proprio non posso consumare, cerco quindi di sperimentare...

E aumenta così il mio "tessssssoro" di libri di cucina! :D

L'ultimo arrivato è ISTANBUL Ricette dal cuore della Turchia di Rebecca Seal, stupendo!

Bellissime anche le ricette che non potrò mai sperimentare, ma numerosissime anche altre che invece potrò provare!

Una di queste è appunto quella che vado a presentare per questa tappa dedicata alla letterinaS di.... SEDANO RAPA atterrando, appunto, in TURCHIA! ^__^


Ho scoperto il sedano rapa non molto tempo fa, forse 2-3 anni fa e lo adoro!

Fino ad ora però lo avevo sempre cotto (in padella, al forno, nelle vellutate, nei minestroni, ecc.) ma mai consumato crudo! E' davvero una novità per me ^^

KEREVIZ EZMESI 

(Salsina cremosa di sedano rapa)

per 4 persone

150 g di sedano rapa

150 ml di yogur turco o greco al naturale (io greco allo 0,5% di grassi, bello compatto)

1 cucchiaino di aneto tritato finemente (io prezzemolo)

1 cucchiaio di olio evo (io il mio all'aglio)

1 spicchio d'aglio schiacciato (facoltativo)

1 cucchiaio colmo di maionese (io la mia home-made vegana)

sale qb

In una ciotola mescolare bene tutti gli ingredienti tranne il sedano rapa, quindi quest'ultimo, e grattugiarlo grossolanamente (io l'ho fatto a julienne con la grattugia) in una ciotola.

Aggiungerlo subito nella ciotola con gli altri ingredienti, perchè se si aspetta si ossida e scurisce.

Mescolare molto bene e servire come salsina di accompagnamento a temperatura ambiente o anche freddo.

La mia non è venuta molto cremosa perchè credo di aver esagerato col sedano rapa :DDD

Per provarla, ne ho messo qualche cucchiaino sul carpaccio di salmone a cena ieri sera e ci sta benissimo!!!

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mercoledì 15 marzo 2023

SALSA TZATZIKI e si vola in Grecia!

Continua l'avventura della Carovana dell'ABC Culinario, attraverso il Mondo degli Ingredienti, sotto la guida della nostra Capa AIU'!

La letterina C sta riscuotendo un successo incredibile! Ispirate al massimo!

Io mi sono voluta buttare, questa volta, su un ingrediente che in tantissimi amano e che fa tanto bene alla nostra salute, ma io purtroppo non posso consumarne molto (praticamente mai...) perchè non lo digerisco e non ne amo molto il sapore...

Però un tentativo voglio farlo e quindi... C di CETRIOLI sia, planando dolcemente verso la Grecia, Paese che spero un giorno di poter visitare!

SALSA TZATZIKI per la GRECIA

1 cetriolo non troppo grande

250 g di yogurt greco 

1 spicchio d'aglio 

sale qb

olio evo qb

qualche fogliolina di menta

Mettere lo yogurt a colare in un passino a maglie fitte per eliminare l'eventuale liquido (se lo yogurt è molto compatto, non dovrebbe essercene troppo)

Intanto lavare ed asciugare bene il cetriolo, eliminare le due estremità e grattugiarlo a julienne.

Mettere anche questo a scolare e quindi strizzare molto bene in un telino bianco, pulito e senza odori, strizzando molto bene, per eliminare tutta la sua acqua di vegetazione.

Prendere lo spicchio d'aglio (io ho usato l'olio all'aglio che faccio da me, perchè l'aglio a pezzi o comunque tritato, non lo tollero bene...) e pestarlo in un mortaio fino a ridurlo in crema.

Mescolare ora tutti gli ingredienti in una ciotola con una spatola, aggiustando di sale secondo il proprio gusto e un pò di olio evo.

Se piace si può unire anche qualche fogliolina di menta fresca sminuzzata.

Io ho sacrificato quelle due-tre micro foglioline che stavano nascendo nel vaso dello scorso anno! :DDD

Mettere in una ciotola per servirlo e condire con un filo d'olio evo in superficie.

Dunque... ho dovuto fare il test assaggiando la salsa... Mi sono dovuta picchiare la mano con un mestolo di legno, perchè continuavo ad intingere il cucchiaino... E' troppo BUONAAAAAAA ma devo stare attenta!

Non sono abituata a mangiare "tanti" cetrioli e non vorrei star male! :DDDD

E così, grazie a questo viaggio, ho scoperto che anche i cetrioli mi piacciono.... Evvai!


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giovedì 8 aprile 2021

ROTOLO SALATO DI SPINACI, RICOTTA E SKYR

Un'altra ricetta perfetta per la FATTORIA CONSAPEVOLE E SOLIDALE!


Questa tappa è tutta dedicata al latte e ai suoi derivati, fino al 10 aprile, poi si partirà con un'altra tappa! :D

Se volete participare QUI trovate calendario e regole (poche ma buone) 

Ho scoperto di recente (a 50 anni suonati!) che adoro i rotoli salati.. che ci volete fare?! :DDD

Questo l'ho fatto un paio di settimane fa ma trovo solo ora il tempo di buttare giù la ricetta (semplicissima anche questa....)

ROTOLO SALATO DI SPINACI, 
RICOTTA E SKYR
Per la frittata da arrotolare:
1 busta grande di spinaci pronti da cuocere
4 uova da allevamento all'aperto
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
2/3 cucchiai di pangrattato (meglio se fatto in casa e di pane integrale)

Per la farcia:
250 g di ricotta di pecora (di mucca, se la preferite più delicata)
125 g di Skyr bianco (fatico a trovarlo, ma quando lo trovo lo prendo al volo!)
noce moscata qb
sale qb

Per decorare:
salsa tahina qb
semi di sesamo qb

Mettere sul fuoco una padella bassa e larga riempita a metà con acqua.

Quando questa sobbolle, salare e mettervi a manciate gli spinaci direttamente dalla busta (se sono quelli già lavati e puliti ovviamente)

Lasciare cuocere pochi minuti quindi scolare e passare subito sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.

Strizzarli bene per eliminare tutta l'acqua in eccesso e sminuzzare bene con le forbici o a coltello.

Accendere il forno e portarlo a 200°

In una ciotola capiente, rompere le 4 uova e sbattere bene con una forchetta.

Aggiungere il pangrattato, il lievito alimentare in scaglie (o in alternativa, 2 cucchiai di formaggio grattugiato), l'olio e mescolare bene.

Ora versarvi dentro gli spinaci e amalgamare bene.

Foderare con carta forno una padella bassa e rettangolare (anche la leccarda del forno va bene, se volete ottenere una "sfoglia" sottile), spennellarla di olio e versarvi il composto, livellandolo bene con una spatola o un cucchiaio.

Cuocere a metà forno per 15/20 minuti tenendo d'occhio che non bruci.

Se si gonfia, bucherellare con uno stecchino la parte rigonfia.

Una volta pronto, sfornare, e arrotolare bene su se stesso, chiudere e lasciare riposare finchè non sarà freddo.

Nel frattempo preparare la farcia, mescolando molto bene, in una ciotola, la ricotta con lo Skyr, un pizzico di sale e una grattugiata abbondante di noce moscata (se piace, altrimenti metterne di meno o sostituire con altra spezia a piacere).

Srotolare il rotolo di spinaci, spalmarvi sopra la crema di ricotta e Skyr, spolverare con un'altra passata di noce moscata e riavvolgere chiudendo bene il pacchetto a caramella con la sua carta forno.

Tenere in frigo qualche ora, meglio fino al giorno dopo.

Al momento di servire, tagliare a fettine spesse un paio di cm, disporre sul piatto di portata e decorare con una passata di salsa Tahina e qualche seme di sesamo tostato.

Gnamme!


giovedì 12 giugno 2014

KIOPOOLU perchè... a volte (la Gata e i suoi esperimenti) tornano!!!


L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea è praticamente giunto alla fine... siamo alla penultima lettera dell'alfabeto, la Y di Yahni, il piatto preparato dalla nostra ospite PAOLA e il suo blog Nastro di Raso per festeggiare la tappa in BULGARIA.

Ero partita, lo giuro, con tutta l'intenzione di non perdermi nemmeno una tappa di questo lungo viaggio ma... come ogni buon proposito che si rispetti... non l'ho fatto...

Per cui al prossimo Viaggio, perchè SO che ce ne sarà un altro ancor più bello e impegnativo, non farò alcuna promessa... magari andrà meglio ^__________^


Dunque, per questa tappa ho cercato in giro un pò di ricettine, ma le ho trovate tutte molto "cariche" (di uova, di burro, di carne, di paprika, di peperoni ecc. ecc.) e quindi ho capito che se dovessi fare un viaggio in Bulgaria, avrei grossissime difficoltà col cibo... me tapina... 

questa meravigliosa foto l'ho presa QUI

Però qualcosa l'ho trovato che è anche alla mia portata... non è troppo "grasso" ed è a base di verdura! 

Lo so... nonostante le (abbondanti) apparenze della scrivente



, cerco di cucinare piatti leggeri e freschi  .....sorvolare please sul precedente post che è l'eccezione che conferma la regola :DDDD

Con la carne ultimamente ho un rapporto alquanto strano... più di odio che di amore e vado molto di frutta e verdura e dunque ho trovato QUI la ricetta che propongo, sperando vi piaccia... a noi un sacco! ^^
(in rosso le mie varianti rispetto all'originale)

KIOPOOLU
(crema di melanzane con noci e prezzemolo)

1 kg di melanzane 
prezzemolo tritato (un ciuffetto abbondante di sole foglie)
sale qb
olio di girasole q.b. (olio evo bio toscano)
noci tritate a piace (12 noci)
aglio a piacere (2 cucchiai di olio all'aglio e rosmarino home-made)
un pò di aceto secondo i gusti (omesso)

Lavare, asciugare e grigliare le melanzane intere.

Non avendo voglia di tirare fuori la griglia per 3 melanzane, ho optato per questa soluzione:

dopo aver ovviamente lavato ed asciugato bene le malanzane, ho eliminato la parte apicale, le ho bucherellate con la punta di un coltello, le ho avvolte in carta-forno e le ho cotte 30 minuti così sigillate, nel fornetto preriscaldato a 200° mettendo sulla leccarda un dito d'acqua.

Dopodichè, le ho tolte dalla carta forno, le ho aperte a metà e rinfilate in forno altri 15 minuti.

Quindi ho continuato come da ricetta originale.
Tolto la buccia e messo a scolare la polpa in uno scolapasta per un'oretta, per eliminare il loro liquido di cottura, come diceva la ricetta.

Quindi ho messo la polpa nel robot da cucina con inserite le lame, ho salato, pepato e versato l'olio evo (sia quello normale - circa 4 cucchiai - che quello aromatizzato) e frullato fino ad ottenere una crema bella densa.

Ho tritato al coltello il prezzemolo e l'ho unito alla crema, trasferendo tutto in una ciotola.

Ho schiacciato le noci e messo nel robot insieme ad un pò della crema di melanzane e frullato un minuto circa e riunito tutto mescolando bene con un cucchiaio per amalgamare il tutto.

Ci siamo gustati questa buonissima crema-salsa su fette di pane abbrustolito... ed è stato AMORE AL PRIMO MORSO! 

Ne viene un bel quantitativo e pensavo di congelarlo ma... mi sa che domani ce la finiamo! :D

Y come...


Yamme in panza và!

sabato 5 novembre 2011

VELLUTATA DI LENTICCHIE E SALSA PREZZEMOLINA

Un'esperimento fatto ieri sera... avevamo Ospiti a cena e non volevo fare il "classico" primo piatto e poi il secondo, perchè di sera li trovo un pò "pesanti" da mangiare insieme; inoltre i nostri Ospiti amano molto anche tutto ciò che è "zuppoloso" e caldo (per questo periodo dell'anno ovviamente) e quindi ho pensato... faccio una vellutata, perchè no?? però per una "vellutata" classica non avevo nulla in frigo, mentre invece mi ritrovavo con una scorta immane di lenticchie cotte a pressione la sera precedente... perchè le ho cotte tutte? 
Perchè mi piacciono da morire e quando le cucino ne mangio per 3 giorni di fila!!! :*DDD
Quindi ecco qui la mia...

VELLUTATA DI LENTICCHIE 
CON SALSA PREZZEMOLINA
(dosi per 4 pesone)

5 tazze di lenticchie di Castelluccio già cotte a pressione
1 bicchiere scarso di latte (di soya)
sale q.b.
olio evo q.b.
1 tazzina di salsa prezzemolina

Tenendo da parte 4 cucchiaiate di lenticchie per la decorazione finale, frullare le altre lenticchie precedentemente cotte nella pentola a pressione (ne ho usate, di tutte quelle cotte, 2 tazze grandi piene) con una presa di sale e il latte di soya, ma si può usare anche il latte normale oppure - per una vellutata ancora più sostanziosa - la panna liquida, e frullare fino a ridurle in crema.

Unire un altro pò di latte per avere una consistenza più morbida se la purea dovesse risultare troppo densa e passare il tutto nel colino a maglie fitte aiutandosi con un cucchiaio per far passare la polpa nella pentola sottostante.

Aggiustare di sale se necessario e un filo di olio evo.

Un pò prima di servire, scaldare a bagnomaria la vellutata di lenticchie tenendo mescolato (sul fuoco diretto si brucerebbe e a bagnomaria, se non mescolate, si addensa tutto sul fondo...)

Versare nelle fondine, mettere al centro una cucchiaiata di lenticchie (che saranno state scaldate velocemente al microonde per un minuto alla potenza massima, oppure sul fuoco in un pentolino) decorare con 3 "ciuffetti" di salsa prezzemolina e qualche gioccia di olio evo e servire.

PS: per la salsa prezzemolina, l'ho preparata come da ricetta linkata, ma agli ingredienti questa volta ho aggiunto una manciata di capperi di grandezza media dissalati e il succo di mezzo limone, oltre ad averla frullata con il frullatore anzichè col mixer, così è venuta "fine" e, grazie al limone, è rimasta di un verde brillantissssssimo! :)


Cos'hanno mangiato gli Ospiti per secondo? .... a no! Non qui, ma al prossimo post! ^^

sabato 20 novembre 2010

SALSA LEGGERA

Ecco qui una salsina leggera, che si può mangiare senza troppi sensi di colpa... anzi, direi... praticamente SENZA sensi di colpa! ^____^

Ovviamente deve piacere il gusto acidulo dello yogurt magro... cosa che a me piace e quindi... :P*

Ho trovato la ricetta sul libro "LA DIETA FURBA - Semplici trucchi per dimagrire una volta per tutte" di Samantha Biale.


200 ml acqua
1 cucchiaio di amido (maizena)
2 cucchiai di aceto bianco
2 cucchiai di olio (evo e 1 solo cucchiaio)
200 ml di yogurt magro
1 cucchiaio di senape delicata (sostituita con curcuma)

Così dice il testo (e in rosso le mie precisazioni):

"Fate bollire per un minuto l'acqua con un cuccchiaio di amido (sciogliere l'amido nell'acqua aiutandosi con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi).
Fatela raffreddare e poi unitevi due cucchiai di aceto bianco (di mele), due di olio (non specificando di che tipo, anche se presumo di semi, ho optato per l'olio evo e ne ho messo solo UNO), 200 ml di yogurt magro e un cucchiaio di senape delicata (a noi la senape non piace, quindi ho sostituito con un cucchiaino di curcuma, ma si può mettere anche il curry :P***).
Un cucchiaio di questa preparazione (strana ma buonissima, soprattutto sul pesce) fornisce solo 40 calorie."

Bene, dopo averla preparata l'ho messa in frigo a freddare bene e poi l'abbiamo provata sia sul ROTOLO LIGHT (di cui posterò presto la ricetta!), che nella piadina con le verdure e anche sopra un'insalata di pollo... Buonissima!!!
^____^

mercoledì 27 ottobre 2010

MAIONESE AI TRI SAVUR

Per quanto riguarda la MAJONESE AI TRI SAVUR ("Ai Tre Sapori" detta in dialetto ferrarese) non ho fatto altro che preparare la mia solita e stracollaudata majonese, che poi ho suddiviso in tre ciotoline, mescolandovi in una del curry dolce in polvere (nella foto è quella in basso), nell'altra (centrale) dei semi di papavero, così, molto semplicemente e nell'ultima (quella più in alto nella foto) della curcuma in polvere :)

Ah! Gli "aromi" li mescolati a mano e non nel robot!

So di aver già scritto diverse varianti di majonese fatta in casa, ma non ho mai scritto la ricetta della majonese-base seguita da me... e quindi eccola!

L'ho servita come accompagnamento ad uno dei secondi per la Festa del Compare e ho raddoppiato le dosi per averne parecchia... ma ne è avanzata davvero tanta di tutti e tre i sapori...

MAJONESE (o Majonnaise?)

1 uovo a temperatura ambiente
2 bicchieri circa di olio di semi di girasole
succo di limone q.b.
sale q.b.

Nel mio fidatissimo e ormai vecchissimo robot da cucina (è della Mulinex, avrà 18-19 anni, era della mia mamma e me lo ha passato quando sono andata a convivere col Compare nel "lontano" 1994....) ho messo le uova (estratte dal frigo la sera prima) e ho cominciato a frullare con le lame aggiungendo a filo l'olio di semi di girasole, fino a che non si è addensata per bene (alla prova cucchiaino, quando la prelevo, deve restare il "buco" del cucchiaino nella majonese del contenitore del robot) ho aggiustato di succo di limone e sale.

Per regolarmi su quanto limone e quanto sale aggiungere, devo fare degli assaggi... :P quindi non saprei quantificare esattamente quanto ci va di entrambi.
Diciamo che ci va tanto limone quanto ne basta per far praticamente sparire la sensazione "dell'uovo" ma senza diventare troppo... limonosa... insomma, aggiungetene a piccole dosi per volta e assaggiate... lo stesso per il sale :)

Tutto quanto lo faccio sempre quando la majonese è ancora nel robot, beninteso!
Anche perchè aggiungendo il succo di limone, la stessa tende a ritornare un pò più liquida e quindi aggiungo altro olio continuando ad emulsionare a impulsi, fino a che torna della consistenza desiderata.

Fino ad ora non mi è mai impazzita una majonese (per fortuna!!!) quindi, o vado sempre di gran kulo  o il mio robot è davvero un portento!!! :DDD

PS: so che alcuni usano mettere l'olio evo nella majonese, ma personalmente, la trovo troppo pesante e, sempre a mio modesto parere, visto l'elevato quantitativo di olio che ci va, sprecare del buon olio evo non mi sembra giusto... poi, de gustibus :)

giovedì 30 settembre 2010

PESTO DI POMODORI SECCHI

Un pesto un pò pazzo, nato per caso o forse dalla voglia di "conciare" diversamente quella mezza chilata esagerata di pomodori secchi che le mie manine hanno brancato su al super! :DDD

Come ho fatto? 
Presto detto!

Per le dosi andate a occhio perchè.... io ho fatto così! :D

Pomodori secchi
Basilico fresco
Santoreggia fresca
Spicchi d'aglio
Curry dolce in polvere
Olio evo
Acqua
Aceto di mele
Vasetti di vetro piccoli 

Una buona metà di tutti i pomodori li ho semplicemente invasettati seguendo la procedura di QUESTO post (ma senza  mettere le olive e il sale alle erbe di provenza!) mentre gli altri li ho stagliuzzati con le forbici e poi frullati nel mixer, insieme alle foglie di basilico e quelle di santoreggia.
 
Poi ho versato il tutto in una tazzona, unito il curry e l'olio (tanto!) e mescolato bene con una forchetta per amalgamere il tutto.

Ho riempito con il pesto altri vasetti e sopra vi ho posto un pezzetto di spicchio d'aglio, ma se volete vasi più grandi, potete mettere lo spicchio intero o, se non avete particolari problemi di tolleranza all'aglio, potete addirittura frullarlo insieme ai pomodori, nel quantitativo che preferite... se volete ammazzare un Drago a sfiatate, abbondate pure... ma  io Draghi li amo e quindi ne metto poco... e se ne incontro uno... ho sempre delle mentine con me! ^__________^


Ho quindi coperto il tutto con altro olio evo, chiuso ben bene i vasetti e sterilizzato il tutto secondo la solita procedura (vasetti in pentola, isolati gli uni dagli altri con strofinacci o strati di scottex, lasciato bollire 10-15 minuti dal bollore e poi spento fiamma e lasciato così fino a completo raffreddamento. Il sottovuoto è avvenuto perfettamente se il centro del tappo "rientra").

Ieri a pranzo ho inaugurato subito un vasetto condendo la pasta, ma è ottima per delle bruschette e quant'altro ci suggerisce la fantasia... :P***

martedì 24 agosto 2010

SALSA PREZZEMOLINA DI NONNA GIUSEPPINA

Ecco una salsina che, grazie alla richiesta di Valverde, mi è tornata in mente, con tutta una valanga di ricordi legata alle vacanze al mare con mamma e papà, i cuginetti (che ormai sono quasi vecchi come me ^____^) e, per vicini di casa e di ombrellone, una carissima amica della mia nonna materna, con marito, figli e nipoti al seguito!

Stavamo sempre tutti insieme e, ripensandoci, in quegli anni mi sembrava di essere in Paradiso!
Tutte persone meravigliose! Amici simpaticissimi con cui trascorrevo le ore in spiaggia, tra pedalò, ghiaccioli, pizza al taglio e frappè fatti dall'Amore di quel tempo ;P

Non me ne fregava nulla dell'abbronzatura e mamma si arrabbiava tanto per questo, perchè diceva che dovevo prendere il sole, che mi avrebbe fatto bene per tutto l'inverno e che stare al mare costava tanto e quindi dovevo sfruttarlo in pieno :*DDD

Noooo, non avevo tempo per fare la lucertola al sole, proprio no! :DDD

E questa salsina al prezzemolo la preparava la Mitica Giuseppina, l'amica di nonna e che io, non essendoci nonna in vacanza con noi, avevo rieletto come la "nonna del mare", per accompagnarla con tutto ciò che la fantasia suggeriva... mi piaceva così tanto che ero tentata di provarla anche sul gelato! :*D

E poi sono passati gli anni e con essi anche il ricordo del sapore di questa salsina...

Ma poi, al grido d'aiuto di Valverde ^____^ ho avuto una folgorazione!!! Ho telefonato a Mammina per avere la ricetta e lei mi ha detto "non ti dò la ricetta... la facciamo assieme quando vengo lì per le ferie!" evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ^______________^

Bè... ormai le ferie (mie) sono agli sgoccioli e mamma e papà son già tornati a casa, che papà è in pensione, ma mamma ha ancora 2-3 anni di lavoro davanti... sob... Ma la salsina l'abbiamo fatta eccome!!!
:P

Ed eccola qui quindi, in tutto il suo splendido verde verdissimo! ^___________^

Non so se ne esistano altre varianti, sicuramente sì, ma questa è quella della Giuseppina, e gliela dedico sperando che da Lassù ci stia aspettando con tutti i suoi buonissima manicaretti pronti per rifar festa tutti insieme... :*)

SALSA PREZZEMOLINA
DELLA NONNA GIUSEPPINA
(per 6-7 vasetti piccoli tipo
"Quattro Stagioni" della Bormioli)

1 bel mazzo di prezzemolo
2 spicchi d'aglio piccoli
10 pomodori Sammarzano verdi
1 bicchiere circa di olio evo
1 cucchiaino raso di sale
1 frullatore

Lavare bene il prezzemolo e defogliarne tutti i gambi (questa parte di lavoro l'ha fatta la mia mammina... e il prezzemolo l'ha comprato papà... che non si è saputo regolare... e ne ha preso una vagonata, tanto che ne ho regalato anche a G., amica e vicina di casa!!! :*DDD)

Disporre le foglie su un canovaccio pulito, allargandole bene, appoggiarvene sopra un altro e premere delicatamente per asciugarle il più possibile dall'acqua del risciacquo.

Lavare ed asciugare bene i pomodori, tagliarli a metà, eliminare i semi e ridurli a quadretti.

Sbucciare lo spicchio d'aglio

Mettere tutto nel frullatore, cominciando dall'olio (versatene per il momento solo metà bicchiere sul fondo del frullatore) e frullare fino a che diventa una cremina densa. Unire mano a mano l'olio evo rimanente fino ad avere una consistenza cremosa ma non troppo liquida.

Assaggiare ed aggiustare di sale se necessario e suddividere in vasetti da conservare in frigorifero o, se volete, da congelare.

Si può mettere su tutto! 
Dalla carne al pesce, all'insalata, alle bruschette alle verdure... alla pasta!!! Sì, anche la pasta, come ha provato la Suocerina qualche giorno fa! Dice che è ottima e tra pranzo e cena, lei e Suocerino, se ne son fatti fuori un vasettino! :*DDD

Beh... visto che le ultime due analisi del sangue che ho fatto, mi avevano trovata un pò carente di ferro... credo proprio, con questa salsina, di aver trovato la cura! ^___________^
Certo, c'è molto olio (ahi per il colesterolo....) ma ne basta un cucchiaino, suvvia... :DDD

La Nonna Giuseppina, da brava 'Zdora quale era, preparava questa salsa... tritando TUTTO al coltello!!!! Per chi avesse tanta Santa Pazienza, assicuro che è ancora più buona! Io però non ce l'ho... :PPP

PS: per chi è in dolce attesa... non credo sia il caso di consumarla... so che il prezzemolo non va tanto bene... :P

mercoledì 21 aprile 2010

MAJONESE AL PROFUMO DI CURRY E ARANCIA

Ieri sera ho preparato al volo questa majonese, perchè il Compare ne va matto ma gliela faccio davvero di rado perchè quando ce l'ha sotto mano non riesce a fermarsi e ho paura che gli faccia male... :*)

Ogni volta che la faccio aggiungo qualcosa, nel senso che cerco di "inventare" sapori e accostamenti nuovi, che la "solita" majonese penso che alla lunga annoi... :)))

Potete vedere gli altri miei esperimenti QUI poi QUI e QUI! ^___^

E quindi ecco qui una nuova variante....

MAJONESE AL PROFUMO 
DI CURRY E ARANCIA

1 uovo a temperatura ambiente
2 bicchieri abbondanti di olio di semi di girasole
succo di una arancia piccola
succo di limone (pocopoco)
1 cucchiaino di curry dolce

Nel robot da cucina, con l'accessorio apposito per fare appunto la majonese, ho rotto l'uovo e fatto partire unendo a filo l'olio fino a che non si è creata una bella salsa densa, che prendendola su col cucchiaino, rimane il "buco" ma nello stesso tempo è bella cremosa e morbida a vedersi.
A questo punto ho aggiustato di sale, unito il succo d'arancia (che qui non si vede perchè era "bionda" ma se beccate una di quelle da spremuta, belle rosse dentro, dovrebbe venire una salsa rosata...) e un pò di succo di limone, il curry dolce e fatto andare qualche altro secondo per amalgamare tutti i sapori. All'assaggio mi è sembrata apposto sia di sale che di "acidità" (data dall'arancia e dal limone), che deve essere tale da non fare avvertire troppo il sapore dell'uovo.
Trasferito tutto in una ciotola con coperchio, messo in frigo a freddare e presentata al Compare, con un polpettone farcito (di cui darò in seguito la ricetta ^____^) e lui tutto felice ci si è buttato a capofitto!!! 
Non so quanta majonese si sia fatto fuori tra quella spalmata sulle fette di polpettone e quella sul pane, so solo che ad un certo punto ho fatto la "mammina" della situazione e gliel'ho confiscata! L'avevo detto io che non ha mezze misure!!! :*DDD

PS: non ho usato il KW per questa majonese perchè ho pensato che la quantità degli ingredienti era talmente irrisoria che temevo non si montasse, ma la prossima ci provo! ^_____^

PPS: con un solo uovo ne viene tantissima!!! Una bella ciotola per noi più un'altra appena più piccola per i nostri amicivicinicarissimidicasa! :DDD

domenica 6 settembre 2009

BISTECCA DI CAPOCOLLO "RICCA" CON BURRO AGLI AROMI e MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO (contest BBQ Giallo Zafferano)



Era un pò che non cucinavo carne e l'idea mi è venuta per partecipare al contest di Giallo Zafferano dedicato al BBQ!

Ci sono in palio bellissimi premi e il concorso è diversificato per "dilettanti" come me e per i veri cultori del BBQ... meno male... :DDD

Noi a casa dobbiamo accontentarci, quando ci prende la voglia, di cuocere sulla griglia elettrica o sulla bistecchiera o, ancor più disperatamente, con la piastra sul gas :*D ma vuoi mettere una bella grigliata sulla brace?! Io non vado pazza per la carne in generale, ma quando vedo quei bei piatti di ciccia grigliata... mammamia, la salsiccia dentro due belle fette di pane e un sacco di cipolla arrostita... mi manda in Paradiso... :DDD ... e, lo riconosco, metto violentemente a tacere la parte "tendential-vegetariana" che è in me... :P

Il Concorso scade il 16 settembre, quindi se volete partecipare correte a leggere il regolamento e in bocca al lupo! :)

Io chiaramente non posso ancora mangiare carne che non sia pollo e tacchino, ma il Compare non è mica a dieta no?! Così, con la scusa di fargli una cenina "come si deve" ho pensato di unire l'utile al dilettevole e dovendo abbinarci pure una salsa ed un vino... ecco il risultato!

BISTECCA DI CAPOCOLLO "RICCA" CON BURRO AGLI AROMI e MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO

Per il BURRO AGLI AROMI

120 gr di burro a temperatura ambiente
1 ciuffetto di erba cipollina
5-6 foglie di basilico grandi
1 rametto piccolo di rosmarino
3-4 rametti di santoreggia
1 ciuffetto piccolo di timo limonella
1 pizzico di sale fino
facoltativo: 1 spicchio d'aglio schiacciato o aglio in polvere

Ho lavato ed asciugato bene tutte le erbette e pulito quelle con il gambo legnoso (rosmarino, timo-limonella e santoreggia) ho riunito tutte le foglie di tutti gli aromi sul tagliere e le ho sminuzzate al coltello.
Ho versato il trito nel burro ben ammorbidito fuori frigo, un pizzico di sale e lavorato tutto con un cucchiaino per amalgamare.
Ho distribuito il burro in stampini di silicone e rimesso in frigo a rassodare.

Per chi non ha problemi a stendere il vicino con alitate tremende (ma è così buono....) suggerisco di schiacciare sul burro anche uno spicchio d'aglio o di aggiungere un poco di aglio in polvere... roba da doversi rinchiudere in casa una settimana, ma ne vale la pena!!! :*DDD




Per la MAJONESE ALLO ZAFFERANO E SEMI DI PAPAVERO

1 uovo a temperatura ambiente
1 bicchiere abbondante di olio di semi di girasole
1/2 limone (il succo)
1 pizzico di sale
2 bustine di zafferano in polvere
2-3 pistilli di zafferano (per decorare)
2 cucchiaini abbondanti di semi di papavero

Nel robot da cucina (con gli accessori per le emulsioni) ho rotto l'uovo e ho avviato versando a filo l'olio fino a che la salsa è diventata della giusta consistenza - prelevandola con un cucchiaino deve restare ben ferma - poi ho corretto di sale e succo di limone fino a che non ho raggiunto il sapore tipico della majonese (quindi immaginate gli assaggi :P** ) poi ho unito le due bustine di zafferano in polvere e i due cucchiaini belli pieni di semi di papavero e ho fatto amalgamare qualche secondo.
Ho poi trasferito il tutto in una ciotola coperta e messo in frigo a riposare e freddare.

Per decorare ho sparso sopra altri semi di papavero e qualche pistillo di zafferano :)

La foto della ciotola di majonese è antecedente la preparazione della ricetta perchè l'avevo fatta e fotografata in occasione di un'altra cena e per questa cenetta ho dovuto rifarla a grande richiesta del Compare! ^____^

Per le BISTECCHE DI CAPOCOLLO "RICCHE"

2 bistecche di capocollo senza osso
8 fette di pancetta fresca tagliata sottile
1 rametto giovane di rosmarino
2 rami lunghi semilegnosi di rosmarino

Ho leggermente schiacciato con il batticarne le due fettine di capocollo e ho fasciato ogni bistecca con 4 fettine di pancetta fresca (cruda)
Ho infilzato su entrambi i lati dei ciuffetti di rosmarino per insaporire in fase di cottura.

Ho tolto gli aghi dai due rami lunghi di rosmarino lasciando solo il ciuffetto in cima e con questi ho "cucito" al centro ogni fetta di carne, passando "sopra e sotto" proprio come fosse ago e filo, 3-4 volte così che la carne cuocendo è rimasta bella stesa oltre che prendere un buonissimo aroma dato dal legno della pianta stessa.

Ho acceso la bistecchiera e quando le piastre sono diventate belle bollenti vi ho adagiato sopra le bistecche e chiuso la bistecchiera così che si sono cotte contemporaneamente su ambo i lati.

A cottura ultimata, ho disposto la carne sul piatto con un ciuffetto di burro agli aromi (che nella foto si vede ormai poco perchè era talmente bollente che si è sciolto all'istante), una bella cucchiaiata di patate e spinaci (che la parte di verdure ci vuole sempre...), due belle fette di Pane Nero fatto dal Compare con la MDP e una generosa dose di Majonese "sparata" con la siringa per dolci! ;P

Il vino che il Compare ha voluto abbinare a questo pasto è stato un Trentino DOC Pinot Nero di Mastri Vernacoli-Cavit del 2007.

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