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giovedì 4 gennaio 2024

PANE DI SEGALE MISTO (Italia) con la letterina T di TRIGONELLA

Ho finalmente scoperto cosa fosse quell'aroma così particolare che si sente in alcuni tipi di pane che si possono gustare in Trentino-Alto Adige!

Adoro quei pani bassi, scuri e profumatissimi e per l'occasione, cercando un ingrediente con la letterina T del Viaggio nel Mondo degli Ingredienti capitanato dalla nostra Capa Aiù, mi sono messa a sfogliare uno dei tanti libri di cucina dedicati al cibo di montagna.

Questa volta è toccato a DOLOMITI: La Cucina della Tradizione di Mali Holler e ho trovato un ingrediente davvero particolare e insolito, almeno per il mio tipo di cucina: la TRIGONELLA (anche noto come FIENO GRECO) che si può trovare sia in semi che già macinata, come nel mio caso (aaaahh Sant'Amazon...)

E' piuttosto facile da preparare e non bisogna farsi spaventare dall'aspetto piuttosto rustico e appicicaticcio dell'impasto... 

Io ho dimezzato le dosi e ricavato 3 pani, ma qui riporto la ricetta tal quale al libro.

Comunque ecco qua il mio...

PANE DI SEGALE MISTO

(per 7 pagnotte)

300 g di farina di frumento (io "00"

500 g di farina di segale

30 g di lievito (di birra fresco)

1 cucchiaino di zucchero

750 ml di latte tiepido

1 cucchiaio di sale fino

2 cucchiai di trigonella tritata

1 cucchiaio di semi di anice

1 cucchiaio di semi di finocchio

crusca q.b. (o altra farina "00")

In una ciotola mescolare le due farine e farvi un incavo al centro, dove sbriciolare il lievito, aggiungere lo zucchero e un pò di latte (io 3/4) e mescolare a formare un preimpasto (biga).

Coprire con un telo e mettere a lievitare per mezz'ora in luogo caldo (io nel fornetto spento).

Dopo questo riposo, aggiungere il sale, le spezie e il resto del latte e impastare il tutto.

Risulterà piuttosto appiccicoso, ma lasciarlo così come è.

Coprire di nuovo col telo e mettere a lievitare 1 ora o fino al raddoppio.

Infarinare bene la spianatoia, ribaltarvi l'impasto e da questo ricavare dei panetti piatti, lavorandoli con un pò di farina.

Disporre sulla leccarda del forno cosparsa di farina o crusca (io ho usato la carta forno).

Lasciare riposare ancora un pò quindi bucherellarli con una forchetta.

Intanto portare il forno a 200° e cuocere le pagnotte per 30 minuti o fino a sono belle dorate e, bussando sul fondo, suona "a vuoto".

Mettere a raffreddare su una gratella e.... provare a resistere alla tentazione di tagliare ed assaggiare, con tutto il profumino che si sarà sparso per casa... Io non ci sono riuscita! :DDDD

Infatti si vede anche dal taglio della pagnotta, che essendo ancora calda, la mollica ha "seguito" la lama del coltello, creando quei grumini bruttissimi a vedersi, ma non me ne frega nulla perchè è troppo buono e morbido... credo di averne mangiate 3-4 fettine così, in un baleno... :DDD


Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

lunedì 24 agosto 2015

TORTA DI MELE dal Libro "DOLCI DOLOMITI" ed. Athesia


MOENA vista da Sort (Sorte)

Siamo appena tornati dalle vacanze in quel di Moena, nella Meravigliosa Val di Fassa e ieri sera abbiamo festeggiato in Famiglia il mio compleanno (fatto il 14 agosto scorso, festeggiandolo in montagna "solo" con il Compare e i Suocerini) e che torta fare?!

Visto che:

I^ - i miei mi hanno regalato 3 bellissimi libri (che mi sono scelta io in un'edicola/libreria in piazza a Moena :DDD ) di cui uno è DOLCI DOLOMITI di H. Gasteiger, G. Wieser e H. Bachmann 

II^ - che per i miei gusti, la Torta per eccellenza da consumare in Famiglia, è la TORTA DI MELE, in tutte le sue 50 (e più) "sfumature", perchè mi sa di calore, di conforto, di amore, di caldi abbracci

Ho deciso quindi che per festeggiare i miei piccoli 45 anni, avrei sperimentato questa versione di...

TORTA DI MELE (a pag. 156 del suddetto libro)
(per una tortiera da 26 cm. di diametro, ma io ne ho usata una da 28)

per la pasta
125 g di burro morbido
125 g di zucchero
3 uova a temperatura ambiente
2 cucchiai di rhum 
1 pizzico di sale
150 g di farina (io "0")
50 g di amido alimentare (io maizena)
1/2 bustina di lievito in polvere (io 16 gr non vanigliato)
2 cucchiai di latte

per lo strato superiore
700 g di mele
30 g di mandorle a scaglie (io no)
3 cucchiai di confettura di albicocche (io Composta di Albicocche "Gilli")

burro e farina qb per la tortiera
zucchero a velo per lo spolvero

Imburrare e infarinare lo stampo e accendere il forno a 160°.

Io ho fatto tutto nella planetaria montando la frusta.

Lavorare il burro con lo zucchero quindi unire le uova una ad una infine il sale ed il rhum.

Io non avevo il rhum e quindi ho usato un liquore preso lo scorso anno in Val Gardena, l'Almrausch di Psenner

Unire in due-tre tempi la farina precedentemente setacciata con la maizena ed il lievito.

Si ottiene un composto "che scrive" piuttosto sostenuto, ma morbido.

Versarlo nella tortiera e livellarlo con una spatola.

Sbucciare le mele, tagliando ciascuna in due metà, escludendo la sezione centrale col torsolo.

Ogni metà ottenuta va tagliata a fettine sottili e posata, così cosm'è, sull'impasto, coprendolo tutto.

Spolverare di zucchero a velo e cuocere per 40-45 minuti (vale sempre la prova stecchino)

A cottura ultimata, estrarre dal forno e lasciarla raffreddare nella tortiera, quindi estrarla e posarla su una griglia.

Scaldare i 3 cucchiai di composta di albicocche, passarla al setaccio e con quella ottenuta, spennellare le mele in vista, quindi spolverare tutta la superficie di zucchero a velo.

E' B-U-O-N-I-S-S-I-M-A!!!!!!



Se queste sono le premesse, credo proprio che attingerò a piene mani da questo bellissimo libro!

martedì 12 marzo 2013

PASSIONE PIZZA... E CHE PIZZA!!! ^_______^

Di solito a S. Valentino io e Compare non ci facciamo il regalo... di solito... ma quest'anno è andata diversamente... Lui lo ha fatto a me e mi ha colto assolutamente impreparata... mi ha regalato il minipimer della Kenwood, quello completo di tutti gli accessori, perchè il mio, che era poi di mamma e me l'ha passato tanti e tanti anni fa, mentre va fa un rumore strano... così avevo buttato lì, verso metà gennaio, che prima o poi avrei dovuto comprarne uno nuovo... e LUI, il mio Ammmore (ma non diteglielo che l'ho chiamato così, perchè non ci faccio mai... ^^ ) m'ha fatto la sorpresa arrivandomi a casa, qualche giorno prima di S. Valentino, con uno scatolone enorme e tutto quel bendiddio dentro...

Ovvio che è scattata in me la voglia di ricambiare :)

Ma che potevo prendergli?! o.O'

E nel frattempo è arrivato il 14 febbraio... panico... che faccio?? che prendo??? dopo 21 anni insieme, capirete che un attimino di crisi per l'idea regalo, m'è venuta... ormai gli ho regalato e ci siamo regalati di tutto (escludendo, per tanti motivi, i gioielli "importanti"... )


Così la sera stessa, appena uscita dall'ufficio, mi sono fiondata in libreria per vedere se c'era qualche libro adatto, che a lui piacciono tanto i libri fotografici... che tra l'altro avevo già sfruttato come idea-regalo per Natale...

Guidando e pensando s'è accesa la lampadina!!!

Quasi ogni giorno, sull'ora del pranzo, guardiamo quel Genio della pizza che è Antonino Esposito, nel programma su Alice (Sky) che si chiama "Piacere Pizza", se avete presente... 

Il Compare stravede per Antonino e ogni volta dice "la voglio fare anch'io la pizza come la sua" perchè in effetti, a vederlo farle sembra davvero facile e alla portata di tutti...


Non è che non l'abbiamo mai fatta eh?! Anzi!

Sempre però con la lievitazione "frettolosa" (cubetto di lievito intero e 2 ore di lievitazione...) mentre invece avevamo entrambi voglia di provare la pizza "vera"... quella che nasce con calma e pazienza... quella che digerisci senza problemi, quella che il massimo della vita sarebbe addirittura da cuocere nel forno a legna, in quei camini chiusi che noi non potremo MAI nè permetterci di comprare, nè tenere in giardino... che se ci mettiamo uno di questi "mostri", non c'è più spazio per fiori-gatti-noi... :*DDD

Così, con questi pensieri in testa, entro in libreria e mi scatafiondo nel reparto "libri di cucina" per prendere PASSIONE PIZZA di Antonino... ma non c'è!!!!! o.O'''''''

Oddio! E adesso??!!!

Chiedo al titolare che subito mi tranquillizza controllando sul computer, dicendo che gliene è rimasta giusto una copia!

Lo cerca dove l'ho cercato pure io due minuti prima e infatti non lo trova... lo cerca in un altro settore ma nemmeno li sta... e io comincio a sudare freddo.... poi alla fine guarda in vetrina... ed eccola lì la MIA ultima copia!!!!!

Salva!!!!

Se voglio il pacchetto?! No grazie, devo correre a casa che devo pure preparare la cena!

Arrivo a casa con il libro infilato in una busta di plastica bianca e l'appoggio sul tavolo della sala con l'intento di prendere subito la carta-regalo... ma nel frattempo suona il telefono, è mamma e partono le chiacchiere di rito... Fatto con mamma, mi metto ai fornelli... 

Arriva a casa il Compare, si avvia verso il corridoio per togliere il giaccone e mi fa "cos'è questa cosa?" e io in un nanosecondo realizzo di aver completamente scordato il libro sul tavolo!!!!!

Dalla cucina parte un "NON LO TOCCAREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE" che manco la sirena del coprifuoco della II^ guerra mondiale.....

Gli prendo la busta dalle mani e corro a nasconderla nell'armadio!!!

Insomma per farvela breve, non l'ho più incartato, ma gliel'ho fatto trovare sul letto, appoggiato al cuscino, con la faccina di Antonino che sbucava dalle coperte!!! :*DDDD


Ovviamente il Compare ne è stato felicissimo e sorpresissimo ma... da quel dì... OGNI SANTO GIORNO m'ha tartassata chiedendo quando poteva provare a fare la pizza!!!!!!

Aiutooooooooooooooooo cos'ho fattooooo???!!!!

Vi chiederete perchè ero/sono così preoccupata del fatto che si metta a fare la pizza... ecco... è che... Il Compare è una bravissima persona, precisissimo sul lavoro, molto presente nelle cose di casa, innamorato e tutto il resto ma... NON chiudetelo MAI da solo in cucina, anche se Lui vi implora di farlo perchè "tanto fa tutto lui!" ... tanto prima o poi ne sentirete provenire una sequela di richieste infinite "dov'è il mestolo?" "dove stanno le forbici?" "hai preso il burro?" "lo metto l'olio?" "ma il forno quando l'accendo?" "come rompo le uova?"quelle nel paniere, benissimo Tesssssoro! :DDDD

Così alla fine c'è riuscito... mi ha convinto a dargli una mano nella preparazione della pizza secondo la ricetta base del libro di Antonino... bè anche perchè anch'io ero piuttosto curiosa! ;P

E queste sono le PIZZE DEL COMPARE, che abbiamo gustato con gli amici sabato sera a cena ^^

Abbiamo preparato l'impasto aumentando un pochino le dosi indicate sul libro con l'intento di fare 5 pizze più il "CRISCITO" (o pasta madre) da tenere da parte per le successive pizze o... pane! ^^

Quindi ecco qui la ricetta  e gli ingredienti (in rosso le nostre varianti)

800g di farina (kg 1,2 "00")
20 g di sale
2 g di lievito di birra (3 gr.)
500 g di acqua (550)

La sera precedente, verso le 20.00, Il Compare ha preparato l'impasto mettendo in una ciotola bella capiente, d'acciaio, l'acqua e il lievito e con le ditine ha girato fino a scioglierlo bene bene, quindi ha unito a manciate circa metà della farina, continuando a mescolare con una mano, poi ha unito la restante farina e il sale e lavorato il tutto fino ad avere una pallotta consistente ma ancora un pò appiccicosetta.


Infarinata la spianatoia, vi ha trasferito l'impasto e lo ha lavorato ancora un pò fino ad avere una bella palla dall'aspetto "a buccia d'arancia", che ha poi coperto con uno strofinaccio pulito e lasciato riposare una mezz'ora.
Passata la mezz'ora, ha ripreso l'impasto, rinfarinato leggermente la spianatoia e lavorato per pochi secondi (sul libro dice 10 secondi... e conoscendo la mente da ragioniere del Compare, come minimo si sarà cronometrato... :*DDD ... ehemm... io non ho assistito a queste fasi....).

Ripetere tre volte questo passaggio (riposo-impasto-riposo-impasto-riposo-impasto) lasciando riposare mezz'ora la massa tra un impasto e l'altro, coperta da uno strofinaccio.

Antonino dice di rimettere infine la massa nella ciotola utilizzata in precedenza, senza bisogno di lavarla... ma siccome io l'ho lavata... (non vi dico gli improperi del Compare... ih! ih! ih!) ho "rimediato" passando con carta assorbente un velo d'olio su tutto l'interno della stessa e lì abbiamo messo a riposare la massa, coprendo con pellicola trasparente a sigillare il tutto, lasciato riposare un'altra mezz'ora a temperatura ambiente e poi trasferito il tutto in frigorifero fino al tardo pomeriggio del giorno dopo.

Verso le 18.00 del sabato Il Compare ha ripreso la ciotola dal frigo e l'ha lasciata a temperatura ambiente un'oretta, quindi l'ha messa sulla spianatoia infarinata, lavorandola velocemente a dargli la forma di un salamotto e da questo ha ricavato 6 "pesetti" (con questo termine Antonino intende le porzioni di pasta che diventeranno a loro volta pizza).

Uno di questi l'abbiamo subito amorevolmente messo in un vaso a chiusura ermetica in frigo... e sarà il nostro  CRISCITO che potremo usare, come dicevo più sopra, per le future pizze o pane, e che andrà rinfrescato di tanto in tanto, mentre gli altri sono stati disposti ben distanziati sulla spianatoia e coperti con strofinaccio a ri-lievitare un'ora buona.


Verso le 19.30 Il Compare, infine, ha capovolto la ciotola d'acciaio (di quelle col fondo praticamente sferico, non piatto!) l'ha infarinata leggermente quindi ha preso un pesetto alla volta, allargandolo prima con le dita sulla spianatoia, quindi posandolo sopra la ciotola e tirandolo sempre a colpi di polpastrelli fino a diventare un bel disco di pasta largo e sottile, ma senza insistere troppo sui bordi, per avere poi un bel cordone da sgranocchiare ^______^

Ogni disco è stato trasferito poi sulla propria teglia (antiaderente, senza mettere nè olio nè altro sul fondo, mi raccomando!) e lasciato a riposarsi un altro pochino.

Nel frattempo abbiamo insieme preparato tutte le varie ciotoline/tazzine con i condimenti.

Abbiamo cotto le pizze nel forno elettrico statico a 220° con sul fondo dello stesso una ciotola con dell'acqua... la prima (la Vesuvio, copiando per la forma, l'idea di Antonino di fare un mezzo calzone insieme alla pizza) si è cotta nel giro di 10 minuti... le altre invece hanno impiegato più tempo e non siamo riusciti a capirne il motivo... o.O'''

Fortunatamente anche i vicini hanno messo in funzione il loro forno e così alla fine siamo riusciti a mangiare tutti insieme, assaggiando uno spicchio di quella, poi uno di quell'altra, e poi... insomma... abbiamo mangiato fino a scoppiare!!! :*DDD

E INTANTO IL CRISCITO MATURA.... :)



martedì 1 gennaio 2013

TIRAMISU' CLASSICO IN TAZZA... ma con il tocco del Maestro! :)

Nella Mia cucina non può mai mancare un buon dolce... e dunque... dolce sia!

Ma mica una robina qualcunque...

Per festeggiare la fine dell'anno vecchio (finalmente!) e l'inizio di quello nuovo (migliore...?) avevamo in programma di aprire un panettone... ma mi pareva una robina proprio triste-triste essere tutti qui insieme e non fare niente di speciale "solo" perchè il dolce era già disponibile, bello e confezionato... sbaglio?

Così a poche ore dal Cenone, mi sono messa a sfogliare uno dei TRE libri del Maestro Montersino che mi sono stati regalati dai Suocerini e... uno di questi è tutto dedicato a Tiramisù e Chantilly e alle sue infinite varianti... 

Praticamente come avere Montersino dietro l'angolo a gridare Tiramisuuuuuuuuuu Tiramisuuuuuuuuuuuuuuu e visto che non c'è modo di zittirlo, ecco qui il...

TIRAMISU' CLASSICO
IN TAZZA

per la base tiramisù pastorizzata
175 g di tuorli (io a temperatura ambiente)
340 g di zucchero semolato
100 g di acqua
1 bacello di vaniglia

per la crema tiramisù classica
450 g di base tiramisù pastorizzata
500 g di mascarpone
500 g di panna fresca (io ne ho usati solo 250... perchè quelli avevo...)

per terminare il Tiramisù
1 o 2 biscotti secchi per ogni porzione, a piacere
1 tazza da thè di Caffè Hilly decaffeinato non zuccherato
50 g di cioccolato fondente al 70% Lindt
6 tazze da thè di vetro trasparenti

Prima di iniziare tutto l'ambaradan, ho messo la panna e i ganci del frustino elettrico in congelatore, così da esser certa di aver tutto ben freddo e ho preparato il caffè.

Per fare la "base tiramisù pastorizzata" ho rotto le uova (ne ho consumate 8) in una ciotola e con la mano ho tolto i tuorli, sistemandoli in una ciotolina più piccola.

Ho mescolato rapidamente i tuorli per rompere la membrana e tolto la parte di tuorlo in eccesso, per raggiungere il peso indicato in ricetta (i 175 grammi).

A questi ho aggiunto la polpa del bacello di vaniglia e li ho montati leggermente con frusta a mano per qualche minuto.

Nel frattempo avevo già messo sul fuoco un pentolino con l'acqua e lo zucchero lasciando salire la temperatura fino ai 121° indicati in ricetta.

Frusta a mano... alla mano :D ho fatto cadere a filo i tuorli nel pentolino con lo sciroppo e mescolato fino ad amalgamare il tutto, quindi ho trasferito subito il composto in planetaria montando come accessorio la frusta e ho avviato a velocità sostenuta (quasi il massimo) e lasciato montare fino a raffreddamento; la planetaria ha lavorato circa 8-10 minuti.


E questa è la base per il tiramisù pastorizzata, assolutamente sicura non essendoci consumo di uova crude.

Per fare la "crema tiramisù classica" ho aggiunto nel composto in planetaria il mascarpone un poco alla volta fino a completo amalgamento quindi ho tolto la planetaria dal suo supporto e ho messo la panna precedentemente semimontata incorporandola con una spatola, con movimenti decisi dal basso verso l'alto.

Per terminare il "montaggio" del dolce, ho sbriciolato in 3-4 pezzi i biscotti, li ho tuffati velocemente nel caffè freddo e li ho sistemati sul fondo di ogni tazza.

Ho quindi riempito le tazze fino ad un centimetro o due dal bordo e spolverato in superficie con cioccolato fondente Lindt al 70% grattugiato molto fine e messo in frigo a riposare fino al dopo-cena :P***

Poichè mi è venuta una quantità industriale di Tiramisù, ho mandato al volo Il Compare e Papà a farsi un giro al supermercato a comprarmi i savoiardi e... ho montato altri due Tiramisù in due ciotole rettangolari, cosparso con lo stesso cioccolato e... messi in congelatore!

Spero che Montersino non me ne voglia e che, volendo, abbia fatto la cosa giusta ma davvero ne è venuto tanto e non possiamo campare di Tiramisù una settimana... o si?! :P*****

Inutile dire che non ho dovuto sciacquare i vari ammennicoli sporcati per la preparazione, prima di cacciarli in lavastoviglie perchè... quando praticamente tutto finito, mi sono ritrovata in cucina un'orda di golosi, chi col cucchiaio a pescare nella planetaria, chi a leccare  la spatola, chi incastrato con la lingua nella frusta... insomma... gran risate e "baffi" color avorio intorno al tavolo! :*D









PS: per chi preferisse una versione più "veloce", può sempre provare questa CREMA AL MASCARPONE :)


sabato 20 novembre 2010

SALSA LEGGERA

Ecco qui una salsina leggera, che si può mangiare senza troppi sensi di colpa... anzi, direi... praticamente SENZA sensi di colpa! ^____^

Ovviamente deve piacere il gusto acidulo dello yogurt magro... cosa che a me piace e quindi... :P*

Ho trovato la ricetta sul libro "LA DIETA FURBA - Semplici trucchi per dimagrire una volta per tutte" di Samantha Biale.


200 ml acqua
1 cucchiaio di amido (maizena)
2 cucchiai di aceto bianco
2 cucchiai di olio (evo e 1 solo cucchiaio)
200 ml di yogurt magro
1 cucchiaio di senape delicata (sostituita con curcuma)

Così dice il testo (e in rosso le mie precisazioni):

"Fate bollire per un minuto l'acqua con un cuccchiaio di amido (sciogliere l'amido nell'acqua aiutandosi con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi).
Fatela raffreddare e poi unitevi due cucchiai di aceto bianco (di mele), due di olio (non specificando di che tipo, anche se presumo di semi, ho optato per l'olio evo e ne ho messo solo UNO), 200 ml di yogurt magro e un cucchiaio di senape delicata (a noi la senape non piace, quindi ho sostituito con un cucchiaino di curcuma, ma si può mettere anche il curry :P***).
Un cucchiaio di questa preparazione (strana ma buonissima, soprattutto sul pesce) fornisce solo 40 calorie."

Bene, dopo averla preparata l'ho messa in frigo a freddare bene e poi l'abbiamo provata sia sul ROTOLO LIGHT (di cui posterò presto la ricetta!), che nella piadina con le verdure e anche sopra un'insalata di pollo... Buonissima!!!
^____^

venerdì 23 aprile 2010

CIAMMELLOTTO RUSTICO GODURIOSO per inaugurare il "Mostro"! ^___^

Ariecchice!!! ^____^

Superato lo chock del Regalone Precompleanno, ma con ancora i piedi a un metro da terra, posto il mio primo utilizzo del "Mostro" (d'ora in poi chiamerò così, affettuosamente, la mia Planetaria!!)

Come dolce non è proprio una novità, nel senso che una sua versione già l'avevo preparata QUI (con la ricetta della "Brazadela" Ferrarese) ma ho scoperto che esiste anche una versione marchigiana, presa sempre dal libro di Manuela Di Chiara di cui vi ho già parlato QUI.
Oltretutto ho appena scoperto che Lucilla Di Chiara, la sorella di Manuela, ha un sito!!! ^___^
Andatela a trovare se volete!!! Magari può procurarvi il libro! 
Io ne sono entusiasta e lo consiglio davvero! :D

E così riporto qui sia la mia versione che la ricetta  originale per come è nel libro, ma tenete conto che io, per impastarlo, ho dimezzato tutte le dosi e che è venuto comunque un ciambellotto grande e cicciottoso... ("ciammellotto" è il termine dialettale maceratese, ma anche qui, nel fabrianese si dice così ^____^).

Visto il successo riscosso (il Compare ha mangiato anche le briciole, peggio di un aspirapolvere!!), ho rifatto lo stesso impasto anche mercoledì scorso, poi l'ho diviso a metà e così ho ottenuto due bei Ciammellotti, uno regalato ai bimbi del Cuginotto del Compare, l'altro verrà con noi domani dai Suocerini!

Vi starete chiedendo se per caso non sono impazzita a preparare un dolce 3 giorni prima, ma vi assicuro che non è così! :D

Infatti si conserva perfettamente anche più giorni, se tenuto avvolto nella stagnola o in un sacchetto di plastica (lasciando però un buchino per farlo "respirare").
Se invece lo lasciate all'aria o dentro un sacchetto di carta (di quelli da pane per intenderci) diventarà duro ma sarà una vera e propria leccornia intinto nel latte o nel thè la mattina o per merenda :P***

Anzi, se è proprio questa la "fine" che volete fargli fare, vi consiglio di tagliarlo già a fettine così non vi si sbriciolerà troppo poi... :)

AH! Io l'ho ribattezzato "Godurioso" perchè ci ho aggiunto la farcitura alla Nutella! Anche questa non è una novità, dalle mie parti; ho solo replicato una cosa già vista e che si trova nei nostri supermercati, botteghe, forni, ma vuoi mettere la soddisfazione di fartelo da te?! ^_______^

Ecco quindi la ricetta dal libro con, in rosso, le mie modifiche/aggiunte/note):

CIAMMELLOTTO 
RUSTICO GODURIOSO
4 uova a temperatura ambiente
350 g di zucchero
200 g di burro fuso e raffreddato
150 ml di latte (circa)
1 kg di farina 00
2 cartine (sarebbe la cosiddetta "dose" per i dolci)
2 bicchierini di mistrà o di vino bianco amabile (io ho usato il mistrà :P*)
1 bustina di vaniglina (io non la uso...)
1 chiara (albume) o un pò di latte per spennellare il dolce
zucchero semolato o in granella e qualche candito rosso per guarnire (non uso canditi che al Compare non piacciono)
forno preriscaldato a 180°
un vasetto di Nutella da 450 gr

Allora, come dicevo all'inizio, ho fatto tutto con il "Mostro" per metterlo alla prova, ma si può fare tutto tranquillamente a mano in una bella ciotolona, proprio come facevano le Nonne e proprio come fa Manuela nel suo libro! ^_____^ 
Questa la procedura che ho seguito io:
Ho montato leggermente le uova con lo zucchero con il frustino nel Mostro a velocità moderata all'inizio poi più veloce fino a che le uova han cominciato a "schiumare", poi unito il burro a pezzetti (che una volta fuso e freddato ridiventa denso ma bello morbido) quindi ho setacciato farina e cartina insieme e unito all'impasto insieme al Mistrà e al latte (non mi è servito tutto, solo un pochino, diciamo una tazzina da caffè, per rendere più morbido l'impasto).
Cambiato la frusta e montata la "K" o farfalla o non so come la chiamate voi in gergo blogghesco, ho fatto lavorare il Mostro qualche altro minuto.
Ho quindi trasferito l'impasto su una spianatoia spolverata di farina e lavorato un altro pò a mano, poi ho foderato di carta forno la lastra del... forno ^___^ e dato la forma di un salamotto allungato.

Col mattarello ben infarinato l'ho steso in forma rettangolare spesso circa un paio di centimetri e al centro o steso tutta la Nutella, in uno strato bello spesso, lasciando ampio margine ai lati.
Ho quindi ripiegato sulla Nutella i due lati più lunghi, lasciando però a vista la parte centrale e richiuso le due estremità compattandole bene con le mani.

Spennellato con il latte (che ormai sapete uso solo quello di soya...) e cosparso con la granella di zucchero.
Infornato per 45 minuti circa, tenendolo però d'occhio e controllando lo stato di cottura con uno stecchino di legno.
E voilà, la mia reinterpretazione del Ciammellotto Rustico :)

Questa la procedura descritta nel libro (senza la Nutella):

In una ciotola capiente mescolare insieme le uova appena battute, con lo zucchero, il burro a pezzettini, le due cartine, la farina, la vaniglina, il liquore (o il vino) e infine il latte che va aggiunto nella quantità necessaria ad ottenere una pasta dalla consistenza morbida e malleabile con le mani (ne saranno necessari circa 150 ml). Formare con l'impasto un filone lungo e stretto e, dal momento che risulterà piuttosto grosso, sistemarlo trasversalmente su una lastra ben imburrata e infarinata. Pennellare la superficie del dolce con la chiara oppure con un pò di latte e spolverarla con abbondante zucchero, come si faceva una volta, oppure cospargerla di granella di zucchero e decorarla con qualche candito rosso.
Cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180° per 45 min. circa.
Controllare la cottura con uno stecchino, il dolce deve risultare asciutto all'interno e dorato in superficie.

A voi l'esecuzione che preferite! :) 


venerdì 8 gennaio 2010

OVERDOSE DI LETTURA... che bello!!! ^____^


In questi giorni di vacanza (finite il 6... sob!) mi sono immersa nella lettura fino alla punta dei capelli... finito un libro che mi trascinavo da un paio di mesi, ma non perchè brutto... solo perchè mi commuovevo e non volevo star male... evabbè... e poi letti altri due piccoli... e poi cominciato la scorsa settimana un nuovo libro... e terminato ieri sera tardi... IL CANNOCCHIALE D'AMBRA, terzo libro della saga di Philp Pullman ed è BELLISSIMOOOOOOOOOOO... e.... mi sono pure messa a piangere evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii :*DDDDDDDDD

Ma siamo sicuri che finisca così questa storia?! No dai, Philip scrivi il seguitooooooooooo

Giusto questa mattina, vestendomi, guardavo la pila di libri intonsi che mi aspettano sul comodino tutti belli in fila uno sull'altro beandomi delle nottate insonni che passerò a leggere... con grande gioia del Compare, che ficca la testa sotto il piumino per un pò di buio :*D

E un attimo fa è arrivato il corriere e non ricordavo proprio di aver preso nulla... già pensavo ad un acquisto fatto dal Compare (chissà cos'avrà preso?! senza dirmi niente poi! ^_____^) e invece mi affaccio sulla porta e... riconosco l'imballo... LIBRI!!!! evvaiiiiiiiiiiiii... ma che libro avrò mai preso?! e quando?! O.o

Apro al volo la confezione e... AAHHH SI!!!! Ecco!

Bene, allora vi dico, compresi questi altre 3 libri freschi freschi di consegna, cosa mi appresterò a leggere nei prossimi mesi ^___^ casomai a qualcuno interessasse..... :P

non in ordine di importanza, ma in ordine di "pila"!

PIANOFORTE VENDESI di Andrea Vitali (Vitali è l'autore, non il venditore del pianoforte!)

LA MUSICA SEGRETA DELLA TERRA di Mari Strachan

EVERNIGHT di Claudia Gray (si parla di vampiri... vabbè, ormai vago nella "loro terra" in continua cerca di Edward&C. :*) )

IL PATTO DEI LABRADOR di Matt Haig (regalo del Compare) e quando si parla di animaletti non resisto... :)))

LA DANZA DEGLI GNOMI E ALTRE FIABE di Guido Gozzano (... ricordate?! ... la cosa buffa è che mammina SENZA SAPERE ASSOLUTAMENTE NULLA DEL MIO POST l'ha trovato su una bancarella di libri usati e ha pensato a me... se non è telepatia da mamma-strega a figlia-strega, non so cos'è.... ^______^)
Se volete leggerlo, cliccate sulla riga del titolo evidenziata in grassetto, alla pagina che vi si apre, scorretela verso il basso e prelevate il file... e leggete! ^____^ In questo sito ci sono un sacco di altri libri scaricabili gratuitamente!!!!

IL REGNO DEGLI ELFI di Waldemar Bonsels (altro regalo di mammina, è un libro per ragazzi ma non ho trovato nulla sul web...)

IL SEGRETO DELLA CAPPELLA di Candace Robb (preso in edicola in edizione supereconomica a euro 5,50!)

IL RITRATTO DI DORIAN GRAY di Oscar Wilde (dopo quella schifezza di film, voglio leggere il libro perchè voglio farmi un'idea mia del romanzo... poi magari mi farà ugualmente schifo, ma almeno avrò letto "l'originale"....) anche questo scovato tra i libri in vendita nell'edicola del mio paesello... costava 6 euro ma me l'hanno dato a 5,00 .... forse perchè hanno trovato una "sfigata" che li ha aiutati a disfarsene!? ^_____^

SE SOLO POTESSERO PARLARE di Nicholas H. Dodman (regalo dei suocerini ^____^)

I SENTIERI DEL SILENZIO di Andrea Antinori (libro-guida acquistato questa estate a Caldarola, è un libro che però andrà tenuto "sottobraccio" quando e se dediceremo di provare qualcuna delle passeggiate descritte, per rivedere o riscoprire con belle camminate in mezzo ai monti abbazie ed eremi sull'appennino umbro-marchigiano... al momento mi ispira un sacco!)

I DIARI DELLA FAMIGLIA DRACULA (trilogia completa) di Jeanne Kalogridis comprato a Bologna durante una bella sortita in un negozio di libri usati :) e continuo a "vampireggiare"....

RICETTE PER UN MATRIMONIO PERFETTO di Morag Prunty (letto solo la trama "al volo"... sperem ben...)

Credete che possa bastare?!!! Ma come ci pensate!!!??!! ^____^

Sono drogata di lettura, potrei starmene chiusa in casa settimane solo per leggere... Mi sono iscritta su Anobii tempo fa con l'intento di metterci dentro TUTTI i libri che abbiamo in casa ma... è davvero impossibile... :DDD

L'altra sera, mentre il Compare si guardava la partita in tivù, mi sono rivista, per la milionesima volta "C'E' POSTA PER TE", IL FILM, NON LA FILIPPI!!! :DDD mi piace troppo quel film... e mi piacerebbe essere come lei, avere una di quelle librerie "storiche", che qualunque cosa ti chiedano, sai dare una dritta, che conosci tutti gli autori del tuo genere preferito e che guardando una persona in faccia capisci cosa preferisce leggere... e poi... è così tenero quel film che riesce a commuovere anche una scorzona come me!!! ^____^

Adesso non mi resta che trovare un segnalibro ciascuno!!!

lunedì 14 dicembre 2009

"LE DONNE VERE" è ora un LIBRO!!!


Vi ricordate di questo post, non molto "vecchio", vero?! ^___^

Davide Nonino, del blog "Parole Appiccicate" ha avuto un'idea meravigliosa... non ha voluto lasciar finire nel dimenticatoio tutte le frasi e pensieri legati all'iniziativa e si è dato da fare per farne un LIBRO vero e proprio, scaricabile completamente gratis!

Bellissima idea da regalare all'amica del cuore o alla mamma, alla nonna o ad un'amica che si potrebbe pensare "persa" per sempre... o anche ad un amico, al marito...

Magari potremmo aiutarlo a capire qualcosa di più del "nostro" mondo di Donna, perchè io non credo proprio che, come cita il titolo di un libro, gli uomini vengano da Marte e le donne da Venere... quelli sono pianeti che MAI si incontreranno, mentre invece uomini e donne possono farlo se vogliono! :D

Quindi andate a trovare Davide e seguite le istruzioni per scaricare il Libro, non è difficile... ci sono riuscita io... :*DDD

venerdì 4 dicembre 2009

LE DONNE VERE...


Passando a trovare La Maestra Laura, ho cliccato su un bannerino bellissimo, coloratissimo e allegro che mi ha portata QUI!


E' un concorso davvero bello e io ci ho provato... ci sono 3 libri in palio e quando mai mi sottraggo al piacere della lettura?! ^_____^


Aderite anche voi se vi va, però affrettatevi, scade il 7 dicembre a mezzanotte!!!!

martedì 21 ottobre 2008

E' ARRIVATO E' ARRIVATO!!! E LO FESTEGGIO CON UN "TRANCIO DI SALMONE E PATATINE ARROSTO"








FINALMENTE!!!!!

Da quant'è che aspettavo?! Un par di mesi?! :PPP

Venerdì ho trovato la cartolina del corriere che mi avvisava della sua tentata consegna (ma perchè i corrieri c'hanno i miei stessi orari di lavoro?!!) e che prima di due giorni lavorativi non avrei potuto avere il mio pacchetto... alle poste... che giri della miseria... boh....

Comunque, visto che era venerdì e che sabato e domenica non valevano come giorni lavorativi (E PER FORTUNA!!! :D) avrei dovuto aspettare in piena fibrillazione anche il lunedì!!! :PPP

Poi questa mattina il Compare è passato alle poste e ha ritirato il tutto.... e a pranzo ho finalmente visto IL LIBRO!!! :DDD
ECCOLO! VE LO PRESENTO!! Ricordate? Ne avevo parlato qui ^___^

Ecco, come mi "sembrava" di ricordare infatti, la MIA ricetta era proprio quella della TENERINA ma vedo che siamo state in 3 a mandarla!!! :)))

Il libro purtroppo ha però un "neo".... NON ci sono foto!!! Se non quelle degli Sponsor che immagino abbiamo partecipato alle spese per la sua pubblicazione... che peccato...

Infatti... quando vado in libreria e scelgo un libro di cucina, ammetto che al 99% delle volte la scelta è dettata proprio dalle foto di presentazione dei piatti... :*)

Pensate che ce le ha perfino il "Cucchiaio d'Argento" che è la Bibbia dei Cucinieri, secondo me! :D

Vabbè dai, però la soddisfazione è stata grande davvero!

Ne ho altre due copie, una per mammina e una per suocerina! ^___^

E per "festeggiare" l'evento, questa sera ho preparato questo

SALMONE CON PATATINE ARROSTO
(per 2)

2 tranci di salmone fresco
4 cucchiai di pane aromatizzato (con scorza di limone, erba cipollina, sale affumicato, rosmarino, olio evo)
olio evo

Ho preparato il pane aromatizzato (come scritto sopra) e vi ho passato i 2 tranci di salmone.

Ho versato un cucchiaio di olio evo in una padella antiaderente e l'ho "spalmato" con un foglio scottex, ho scaldato bene sul fuoco e vi ho posato i due tranci, cuocendoli 4-5 minuti per lato a fiamma media.
Sono venuti di una morbidezza infinita... la carne (si può chiamare "carne"?) all'interno è rimasta di un bel rosa intenso... appena fuori dal "crudo" ma nemmeno troppo cotta... burro... :P* sembrava quello cotto da J. Oliver... basta... che ci si loda s'imbroda! :DDD
Per le PATATINE ARROSTO... dai... serve la ricetta?... :)))
(per 2 golosoni)
8-10 patate medio/grandi
1 bel rametto di rosmarino
1 bel pizzicone di sale
3 spicchi d'aglio nudi non schiacciati
olio evo

Ho ben lavato ed asciugato le patate, le pelate col pelapatate e tagliate a cubotti, messe nella teglia d'acciaio per il forno, irrorato bene d'olio evo, salato, messo il rosmarino e l'aglio, mischiato bene con le mani per condire bene il tutto e infornato a 220° (il max. per il mio forno...) ventilato per 45 minuti... e voilà il contorno è pronto... alle 21.00 eravamo a tavola! :P

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