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mercoledì 19 settembre 2012

MACARONS!!!


E un altro tabù (mio) culinario è stato infranto!!! ^______________^

Era da una vita o due fa che volevo provarci... li ho visti fare tantissime volte in tv, anche dal Mitico Montersino ma... provavo una sorta di timore reverenziale verso questi dolcetti così tipicamente, squisitamente, sciccosamente francesi!

Mai stata in Francia in vita mia, nè tantomeno a Parigi!!!

Potevo buttarmi in questa impresa così, senza aver MAI potuto assaggiare quelli originali prima?!

Bè.... SI!

Altrimenti che Gata da Plar sarei?? :DDD

Così, complice un link giratomi dal Compare qualche giorno fa con le foto dei Macarons E la ricetta scritta al volo mentre li guardavo preparare, giorni fa, dalla Chef Lorraine Pascale nel suo programma "La mia Cucina Easy", che li ha fatto DAVVERO in un batter d'occhio... ECCO QUI I MIEI....

MACARONS al Thè Matcha
(dosi per circa 30 macarons)

Un paio di premesse ci vogliono eh?

1) volevo farli tutti colorati ma al momento di colorarli... mi sono resa conto che era un pò complicato suddividere l'impasto per i vari colori... così, come primo tentativo, per non lasciarli proprio bianchi-bianchi, ho deciso di inaugurare la mia micro-lattina di Thè Matcha in polvere, acquistato l'inverno scorso ma che non avevo ancora avuto l'occasione di inaugurare... e i tempi in cui questa polverina verda impazzava nei blog culinari è nel frattempo passata... ma d'altronde... non sono mai stata una Gata alla moda... :DDD

2) riporto pari-pari il procedimento di Lorraine Pascale e credo proprio che questa sarà per sempre la versione ufficiale che seguirò anche le prossime volte... sì perchè... mi sono DIVERTITA a farli ma soprattutto... a MANGIARLI!!!! :DDD

E adesso forza, metto un bel grembiulino e mi metto al lavoro! ^^

120 gr di mandorle (congelate) tritate finemente
125 gr di zucchero a velo
Colorante alimentare q.b. (nel mio caso, 1 cucchiaino colmo di polvere di Thè Matcha)
40 + 40 g di albume
(dipende dalla grandezza delle uova, io ho usato uova medie e ne ho consumate e vanno tenute fuori frigo almeno dal giorno prima)
110 g di zucchero semolato
2 cucchiai d'acqua

Tritare le mandorle nel robot o cutter (ma io ho usato un mini-tritatutto e quindi ho preferito prima tagliuzzarle con un coltello per ridurne la pezzatura e frullarne poche per volta... ah!!! le ho messe un paio d'ore in congelatore... così frullando non buttano fuori il loro grasso... come insegna il Mitico Montersino! <3 nbsp="nbsp" p="p">
Comunque, vanno frullate insieme allo zucchero a velo e setacciate più volte fino ad avere una farina molto fine e leggera.

E' un procedimento che mi ha portato via un pò di tempo e un pò di giramento di cabasisi, ma ne vale la pena... :)

Non so se sia la stessa cosa usare la farina di mandorle già pronta... sarebbe da provare!!! ^^

Dunque, una volta ottenuta la farina di mandorle-zucchero a velo, metterla in una ciotola e unirvi i primi 40 gr di albume, mescolando con una spatola ottenendo un impasto denso e cremoso.

A questo punto unito il colorante che preferite... Io, come dice il titolo della ricetta, ho usato il Thè Matcha in polvere perchè li volevo verdi, ma si può usare anche il cacao in polvere o qualsiasi altro colorante naturale o artificiale vogliate... 

Montare i restanti 40 gr di albume e preparare uno sciroppo mettendo lo zucchero semolato in un pentolino e versandovi sopra i due cucchiai d'acqua.

NON mescolate, ma lasciate che lo zucchero assorba l'acqua con calma, magari, per agevolare il tutto, fate uno strato uniforme di zucchero nel pentolino quando ve lo versate dentro.

Appena lo sciroppo prenderà il bollore tenetelo d'occhio e quando raggiungerà la temperatura di 115°, riprendete gli albumi montati a neve e versatevi a filo lo sciroppo, mentre nel frattempo continuerete a montare con il frustino elettrico.

Se ne preparate e di più, usate pure Mr. K (la planetaria)... Io non l'ho voluta usare perchè il quantitativo di impasto mi sembrava "ridicolo"... ma la prossima volta lavorerà lei per me! ^^

Confesso che, pur avendo il termometro, non m'è venuto in mente di usarlo... semplicemente, me ne sono dimenticata, presa dall'euforia della preparazione :DDD
Ho fatto ad occhio... praticamente ho versato lo sciroppo quando ho visto che lo zucchero era completamente sciolto e che cominciava a cristallizzarsi lungo i bordi del pentolino, ma deve restare bianco e non prendere il colore del caramello.

Ottenuta una bella meringa traslucida e soda, versatene un pò nell'impasto di mandorle e mescolate bene per rendere un pò più cremoso il tutto, quindi versatevi tutta la meringa rimanente e mescolate con cura dal basso verso l'alto per non smontarla, ottentendo un impasto liscio ed omogeneo.

Foderate di carta forno 2- 3 placche da forno, bloccando la carta agli angoli con un pò di impasto premuto tra il foglio e la placca.

Versate l'impasto dei Macarons in una sac-à-poche usa e getta, senza beccuccio, tagliatene la punta ad un'altezza di circa 2-3 cm e distribuite l'impasto su ogni placca formando dei tondi di circa 3-4 cm di diametro, il più regolari possibili.

Ogni placca va sollevata dal piano di lavoro e lasciata ricadere per un paio di volte, così da appiattire i dischetti e far sparire l'eventuale punta di impasto al centro.

Lasciate riposare il tutto a temperatura ambiente per 20 minuti (io mezz'ora) fino a che la superficie dei dischetti di impasto apparirà opaca e asciutta toccandola appena con un dito.

Portate nel frattempo il forno ad una temperatura di 170°, NON ventilato, ma statico.

Infornate una placca alla volta per 5 minuti (io 10... ma il mio forno è dell'anteguerra... ^^)

Tenete il forno leggermente aperto, magari con il manico di un cucchiaio di legno, in modo che l'aria circoli e asciughi le meringhette (perchè è di questo che alla fine si tratta... piccole, deliziose meringhette alle mandorle!) perchè non screpolino in superficie.

Togliete la placca dal forno e lasciate freddare il tutto.

Appena fredde staccatele delicatamente dalla carta forno e lasciatele riposare su un piatto o su una griglia.

E NON RESISTETE alla tentazione di ficcarvene un paio in bocca... altrimenti come fate a capire se son buone o no?!!!! :*DDDDD



E poi ce n'è sempre qualcuna più bruttarella, screpolata o bislacca che non s'accoppierebbe con nessuna... vogliamo sprecarla?! :DDD

Ora non resta che farcirne una metà con il ripieno che preferite ed accoppiarla all'altra.

Io ho scelto un ripieno "bomba", ovvero due creme, quella di BURRO ALLA VANIGLIA e quella di BURRO AL CIOCCOLATO buonissimo ma che davvero costringe a non mangiarne più di due-tre... troppo grasso... ma ne è valsa la pena... Tanto poi ho tutta la settimana davanti per recuperare questo dolcissimo sgarro! ;P






 Con questa ricetta partecipo alla raccolta L'Abbecedario Culinario della Comunità Europea, un progetto della Trattoria Muvara e che ci vede ospiti, fino al 21.04.2013 nella cucina di Elena del blog ZIBALDONE CULINARIO che onora la letterina E con le sue Escargot per festeggiare... la FRANCIA! ^_________^

Ma noi possiamo portare tutti i piatti che vogliamo (tranne le Escargot)... purchè siano... "cuisine française"! ^^

come....


EllapEppa sE son buoni!!!!





domenica 24 aprile 2011

CORNETTI DI SFOGLIA E NUTELLA...

In attesa di aprire le uova e le colombe pasquali, vi lascio con questi piccoli cornettini, niente di molto originale e letto a dire il vero su di un libro di cucina a casa di un'amica tempo fa, ma di sicuro successo e... così piccoli spariscono nelle fauci degli ospiti che è una meraviglia, successo garantito e a prova di "schiappa ai fornelli"! ^__________^

CORNETTI SFOGLIA E NUTELLA
(per una 15na circa di cornetti)

1 rotolo di pasta sfoglia già pronta
1 bicchiere di Nutella
1 uovo 
granella di cioccolato per decorare (mia aggiunta)

forno preriscaldato a 200°

Aprite e srotolate la pasta sfoglia, praticate un taglio a croce per ottenere 4 fette, quindi altri due tagli a croce ottenendo così 8 fette e poi altri tagli trasversali ottenendo così la sagoma di una "girandola".
In questo modo si sfrutterà tutta la pasta, non avanzeranno scarti!

Su ogni triangolino così ottenuto, adagiare un cucchiaino di Nutella e chiudere dando la forma di un cornetto.
Adagiarli sulla placca del forno foderata di carta forno, spennellare la superficie di tutti i cornetti con l'uovo battuto e cospargere di granella di cioccolato.
Cuocere 10-15 minuti a 200° o fino a che la superficie appare bella gonfia e dorata.
Lasciar freddare e quindi servire! :)


BUONA PASQUA A TUTTI!!!!!!!!!!!

domenica 10 aprile 2011

CANNONCINI ALLA CREMA



Di solito, quando uno vuole approcciarsi alla cucina, che fa?... Parte dal gradino più basso... tipo che so... tiene in ordine il piano di lavoro, lava il marasma di tegami-posate-ammennicoli vari sporcati per la preparazione di una bruschetta... assiste la Gata nell'aprire il pacco dello zucchero (col mattarello a mò di spada di Damocle sulla testa se ne versa un pò per terra...) o anche, magari, le fa quei lavoretti preparatori magari "noiosi" ma necessari alla buona riuscita del piatto no?!

Invece, il mio Compare, che sa giusto giusto cuocersi le uova strapazzate se ne esce un giorno con un "VOGLIO FARE I CANNONCINI CON LA CREMA!!!" ... "OK, FALLI" rispondo io con l'aria un pò distratta e il naso perso nel libro del momento (La traiettoria della neve - Trilogia di Stoccolma I... noioso ma ormai l'ho cominciato e poi l'ho pagato solo 5 euro... :DDD)... 

Insomma, ho scatenato la Febbre da Cannoncino!!!! E infatti il giorno dopo siamo andati sul sito della Tescoma e abbiamo fatto un pò di acquisti, tra cui, gli stampi per cannoncini... ma quando, dopo una settimana, è arrivato il pacco, abbiamo realizzato che avevamo preso SOLO TRE STAMPI da cannoncino... ma quante ore ci avrebbe impiegato a sfornarne almeno una decina?? E così si è fiondato in un negozio di casalinghi in quel di Fabriano e ne ha comprati, letteralmente, una vagonata!!!! Ehhh... ma già che c'era, gli ho fatto prendere anche quelli per i cannoli siciliani, visto mai che mi prende la fantasia di provarci... ;P

Quindi abbiamo comprato la pasta sfoglia (che di farla non se ne parla...) e si è messo all'opera... tzè... all'opera...


Infatti, gli ho detto "Comparuccio Mio Caro, ok, vuoi fare i Cannoncini ma... con che li riempi??" e lui "con la crema" e io "quale?!!" e lui "quella che fai tu!"
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ohmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm

CANNONCINI ALLA CREMA
esordio in cucina del Compare...
(dosi per una ventina di canoncini)

1 ciotola di crema pasticcera classica metodo Montersino (occhio! è in 3 puntate!)
2 confezioni di pasta sfoglia 
(io ho preso la Buitoni e ha fatto un'ottima riuscita)
tanti stampini per cannoncini/cannoli
carta forno
2 cucchiate di burro
forno preriscaldato a 200°
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiaio di zucchero a velo

La Gata ha preparato la crema la mattina, con il metodo Montersino (fin'ora trovo sia il metodo migliore - grazie Cuginotto per avermi illuminato! ^^ - e quindi non l'abbandono!) e lasciarla freddare bene coperta a contatto con la pellicola onde evitare la formazione della pellicolina secca sulla superficie.

Devo dire che con le dosi date dal Maestro, ne viene tantissima, quindi, o si dimezzano le dosi o si può congelare! ^^
Io uso solo maizena (amido di mais) perchè l'amido di riso non lo trovo... e uso un pò meno zucchero...

Il Compare (specifichiamo perchè i meriti vanno riconosciuti! :DDD) ha tirato fuori la pasta sfoglia dal frigo una mezz'ora prima, lasciandola chiusa. Dopo di che, ha aperto una confezione per volta, l'ha srotolata sulla spianatoia lasciandola appoggiata sul foglio di carta forno in dotazione e ha affidato a Gata l'arduo compito di tagliare delle striscioline larghe un paio di centimetri con la rotella tagliapizza (e mi ha pure sgridata perchè la prima sfoglia l'ho tagliata a striscie troppo strette... tè, ciapa sù)

Poi ha fatto fondere nel microonde a potenza media per 30 secondi 2 cucchiaiate di burro e con questo ha spennellato tutti gli stampini, posandoli, man mano in una ciotola.

Quindi, insieme, abbiamo rivestito detti stampini avvolgendoli con le striscie di pasta sfoglia, facendole leggermente sovrapporre ad ogni giro e disposto il tutto sulle teglie da forno rivestite di carta forno.

Abbiamo spennellato le superfici dei cannoncini con l'uovo sbattuto e sulla prima infornata, così per provare, abbiamo cosparso dello zucchero semolato, mentre la seconda infornata, l'abbiamo omesso e cosparso di zucchero a velo una volta finito di farcire il tutto.

Infornato una teglia alla volta, cotto a 200° per una ventina di minuti (o fino a quando la superficie dei cannoncini è bella dorata) quindi con l'aiuto di una pinza li abbiamo appoggiati su una grata da torta per il raffreddamento e tolto gli stampi ancora caldi (sempre aiutandosi con la pinza, occhio che sono roventi, ma così il burro all'interno è ancora caldo e si sfilano benissimo).

Una volta perfettamente freddi, abbiamo messo la crema nella sac-à-poche usaegetta e sparato all'interno dei cannoncini.
Disposti una parte dei cannoncini su di un piatto (quelli sui quali non era stato messo lo zucchero semolato) li ho cosparsi con lo zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia (ovvero con le bacche che conservo sempre e metto "in ammollo", appunto, nello zucchero a velo...) e voilà, le pastarelle del Compare sono fatte! ^___________^

Solo la crema me ne è rimasta tanta ma domani, visto che ho un'altra confezione di pasta sfoglia in frigo, gli farò delle piccole brioches... eeeehhh cosa non si fa per un Compare Goloso... :DDDD

domenica 27 marzo 2011

GIRELLE PAZZE FUORI STAGIONE

In attesa di trovare l'ispirazione per la "D", voglio postare la ricetta di un dolce che ho fatto un paio di settimane fa per riciclare ben DUE ingredienti... 1 panettone avuto in omaggio sotto Natale in un negozio qui del paesello e mezzo chilo di ricotta che mi ha dato una amica e collega di lavoro, che a sua volta aveva acquistato in esubero e non utilizzato... parla che ti parla, le dico "portamela, che ti ci faccio un dolce!" ^^

Poi sempre saltellando di blog in blog, ho scoperto la raccolta di KIABIA "AGAR AGAR PENSACI TU" , sponsorizzata da Algheria quindi via, partecipo! ^^

Bene, avuta la ricotta e riesumato il panettone che scadeva a luglio di quest'anno ma che sarebbe sicuramente rimasto lì visto io non posso mangiarlo e il Compare, passato Natale, si scorda che esistono anche questi dolci, mi chiedevo cosa avrei potuto tirarne fuori... bene, alla fine di un lungo ed intenso consulto tra Gata e il suo Cervello sono uscite queste

GIRELLE PAZZE 
FUORI STAGIONE

1 panettone
500 g di ricotta
100 g di gocce di cioccolato
4 cucchiai di zucchero
gelatina di agar-agar
1/2 bicchiere d'acqua
2 cucchiai colmi di miele di acacia
200 g di cioccolato fondente extra (o altro a piacere)
zucchero a velo

Ho messo a scaldare l'acqua e quindi vi ho stemperato il miele e lasciato freddare.

A piacere si può usare come bagna per il panettone, anche del succo d'ananas o altro succo a piacere o, se piace, del liquore diluito con un pò d'acqua.

Ho aperto il panettone e ho eliminato la carta tutt'intorno e dal fondo. 

L'ho sdraiato sul piano di lavoro e con il coltello lungo da pane (ovvero quello seghettato) ho cominciato a tagliarlo ad uno spessore di un paio di centimetri, srotolandolo man mano e ricavandone una striscia bella lunga (che ho diviso in 3 parti per maggior comodità).

Ogni striscia l'ho poi posta tra due fogli di carta forno e vi ho passato sopra il mattarello spingendo bene per appiattirla e allargarla un pò, quindi ho bagnato la superficie con una "bagna" di acqua e miele di acacia.

Ho lavorato in una ciotola, la ricotta con lo zucchero fino a renderla cremosa, quindi ho unito la gelatina di agar-agar e mescolato bene e poi alla fine ho aggiunto le gocce di cioccolato.
Per fare la gelatina di agar-agar, io uso l'alga in polvere, ho seguito le istruzioni scritte sul vasetto stesso, e cambia a seconda che si debba fare una gelatina per addensare delle zuppe per esempio, oppure che occorra per budini & C.

Il mio composto di ricotta l'ho considerato alla stregua di un budino e quindi ho proceduto in questo modo:
 
ho messo in un pentolino 2 dita d'acqua fredda, ho pesato a parte la polvere di agar-agar (7 gr) e quindi ve l'ho fatta cadere a pioggia mescolando con una forchetta per non far formare i grumi; ho aggiunto la restante acqua necessaria (circa un bicchiere), rimescolando bene, posto sul fuoco e fatto cuocere 5 minuti a fuoco moderato sempre mescolando.

Ho lasciato quindi intiepidire un paio di minuti e unito la gelatina al composto di ricotta, mescolando bene.

Quindi ho posto le striscie di panettone, ognuna su un pezzo di carta forno (va bene riutilizzare anche quelle usate per spianarle se pulite); al centro di ogni striscia di panettone ho spalmato il composto di ricotta lasciando libero un paio di centimetri su uno dei lati più lunghi, quindi le ho arrotolate strette su se stesse - sul lato lungo - aiutandomi col foglio sottostante, impacchettate nel foglio stesso e messe in frigo a rassodare fino al giorno dopo.

Il giorno successivo ho fuso a bagnomaria il cioccolato, ho tagliato delle girelle dai "tronchetti" di pandoro (dopo averli tolti dalla loro carta forno) e le ho pucciate per metà nel cioccolato fuso e messe a freddare sempre su carta forno e spolverato la superficie di tutte con zucchero a velo.
Col cioccolato fuso rimasto ho fatto dei ghirigori su alcune girelline via, pronti per le boccucche golose dell'ufficio! ^_________^

A Natale mi sa che riutilizzerò questo sistema per farci un bel Tronchetto... :P****




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