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venerdì 19 febbraio 2010

FRAPPE CIOCCOLATOSE e TAGLIATELLE DOLCI FRITTE! ^___^

Non ci riesco proprio... non riesco a star ferma se qualcosa mi frulla in testa... E' da quando ho fatto le "mie" Frappe di S. Valentino che penso... e se ci mettessi il cioccolato?!

No no! Non nel senso di "spolverizzarle" di cacao anzichè di miele (come fanno qui) o di zucchero a velo (come nel Ferrarese e dintorni)!

Intendo proprio METTERE IL CIOCCOLATO NELL'IMPASTO! ^____^

Ci ho pensato un pò su e poi ieri sera, parlando al telefono con Mammina, mi dice che giusto domenica sono stati a mangiare in un ristorante sull'appennino tosco-romagnolo in compagnia dei loro amici e vicini di casa e che... proprio lì hanno visto i crostoli (come si chiamano da noi, cioè a Ferrara!) al cioccolato... Ecco! Lo sapevo... non ho "inventato" proprio nulla! ^________^


Vabbè, non fa niente! Oggi mi sono presa una giornata di ferie, che ogni tanto me lo concedo per il semplice gusto di starmene in casa e mi sono alzata non appena il Compare è uscito per andare al lavoro e dopo aver fatto colazione, con ancora il pigiama addosso, mi sono messa ad impastare e a tirar di sfoglia e a friggere... Con il risultato che ora devo farmi una bella doccia e cambiare il pigiama che puzzo peggio di una friggitoria, ma oltre ad altri 2 bei vassoi di Frappe di S. Valentino, mi è uscito anche un bel piattone delle mie "personali"


FRAPPE CIOCCOLATOSE

Per le dosi, ho semplicemente raddoppiato la quantità di questi ingredienti (anche qui non ho messo, questa volta però di proposito, la scorza grattugiata del limone) poi una volta ottenuta la palla di impasto, ne ho tagliato circa un terzo e vi ho aggiunto:

due cucchiaini colmi di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di latte (di soya)
3 cucchiai rasi ca. di farina di Manitoba

per decorare:

zucchero a velo
topping (o salsa) al cioccolato

Siccome rimpastando (questa volta a mano) con l'aggiunta del cacao in polvere sentivo che  la pasta tendeva a diventare duretta, ho aggiunto un paio di cucchiai di latte (di soya) e due-tre di farina di manitoba, fino a riottenere una bella palletta scura e morbida al punto giusto da poter essere passata nella macchina per la sfoglia.

Per la "stesa" della pasta ho usato di nuovo la macchina tira sfoglia ereditata dalla mia Nonnina (la mamma di mia mamma) ho seguito lo stesso identico procedimento (tagliato dei rettangolini, praticato al centro un taglio con la rondella a lama liscia, intrecciato e fritto in abbondante olio di semi bello bollente).
Una volta freddatesi e scolate dall'olio su carta assorbente, le ho disposte sul piatto da portata, cosparse con lo zucchero a velo setacciato in un passino fitto e poi di nuovo cosparse di topping al cioccolato (sarebbe quella salsa che si trova già pronta in boccettine di plastica in commercio, anche in altri gusti). Ho trovato questa marca qui, che tra gli ingredienti non ha nulla di "mostruoso"... almeno stando ad altre marche... sì perchè leggo sempre le etichette e cerco sempre prodotti con ingredienti più semplici possibili... già se leggo "coloranti" storco il naso, ma anche qui dipende sempre di che coloranti si tratta ^_______^

L'aspetto finale mi soddisfa molto... adesso devo  solo aspettare il verdetto del Compare stasera, quando e SE tornerà a casa... sì perchè a pranzo non è riuscito a rincasare perchè le strade, a Fabriano, erano bloccate dalle dimostrazioni di protesta dei dipendenti della Merloni... già... mi rendo conto ora che fa un effetto strano star qui a scrivere una ricetta e a pubblicarne le foto mentre c'è gente là fuori, a pochi chilometri da casa mia, che marcia e protesta perchè il loro posto di lavoro è a rischio... non nascondo la testa sotto la sabbia, perchè chi più chi meno, siamo tutti a rischio da 2-3 anni a questa parte, tranne, naturalmente, chi se ne sta a fare il bello e il cattivo tempo (solo cattivo direi...) in quel di Roma... Quanto mi piacerebbe scrollarli da quegli scranni e farli vivere, non dico mica tanto... un annetto basterebbe... come noi comuni "poveri mortali"... non durerebbero neanche un mese, tutti, nessuno escluso, ecco cosa penso!!! E siamo NOI che ce li mettiamo su quegli scranni, porca ........!!!!!!!!

E comunque, siccome non mi interessa parlare di politica, ma sono "solo" preoccupata (timori terra-terra ma reali!!!) di come ci dovremo arrangiare andando avanti, mi A-RI-CONSOLO con quest'altro utilizzo di un pò dell'impasto delle frappe "bianche"! ^___^

Come vogliamo chiamarle se non...  

TAGLIATELLE DOLCI FRITTE
... 'mazza che fantasia... :D
Come ho fatto?! aaahhh di un difficile....... :DDD

Ho tirato un paio di pezzetti di sfoglia (dopo averla resa il più sottile possibile passandola, come per tutte le altre, nel "n. 6" della mia macchinetta della sfoglia) nel rullo delle tagliatelle e poi... fritta! ^___^

Ho decorato anche queste col miele fuso (come per le Frappe di S. Valentino) e aggiunto corallini di zucchero argentati e al cioccolato :P***

Perchè si sa che noi donne (ma mica solo noi!!!) quando abbiamo dei pensieri li affoghiamo abbuffandoci con ciò che più amiamo... nel mio caso (se ancora non si era capito...) nei dolci... :*DDD

Ma tranquilli... per non sfasciare la dieta, mi accontento di cucinarli per gli altri e di farne solo un microassaggio... giusto per capire "quanto" mi perdo... e "quanto" ci guadagno! ^____^

martedì 14 luglio 2009

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