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lunedì 13 febbraio 2023

PEANUT BUTTER COOKIES - B come BURRO e si torna in AMERICA!

Era da tempo che volevo provare una ricetta dolce a base di burro d'arachidi e quale occasione migliore se non questa 2^ tappa del Viaggio della Carovana dell'ABC nel Mondo degli Ingredienti!

Una raccolta ideata dalla Mitica Aiù di Trattoria Muvara!

Guarda il caso (ma non tanto...) avevo proprio realizzato il burro d'arachidi per la A (di arachidi) e quindi via, usiamolo e alla faccia delle ricette leggere, buttiamo dentro anche un (bel) pò di burro classico! D'altronde se il burro non fosse stato l'ingrediente principe della ricetta, non l'avrei scelta, quindi li ho fatti per la "causa"!!! :DDD

Praticamente, se siete in cerca di un alto tasso di lipidi e glucidi, fatevi un paio di questi "biscottini"!!! :DDDD

Ho trovato la ricetta sul libro TORTE D'AMERICA di David Muniz e David Lesniak 


PEANUT BUTTER COOKIES 

(biscotti al burro d'arachidi)

con il mio porzionatore da gelato ne sono venuti 22

320 g di farina 00 (io avevo solo la 0 e quella ho usato)

1 cucchiaino di sale koser (non ce l'ho quindi ho usato il fino)

225 g di burro d'arachidi

225 g di burro vaccino

225 g di zucchero semolato

225 g di zucchero di canna scuro (io ho usato il muscovado, bello melassato, adoro!!!!)

2 uova grandi a temperatura ambiente (le mie erano normali)


2 cucchiaini di estratto di vaniglia

75-115 di arachidi intere o spezzettate (io ne ho sbucciate 100 e poi pestate)

zucchero semolato qb per guarnire

Nel libro c'è un passaggio strano... probabilmete un errore in fase di stampa... Dice come prima cosa, di accendere il forno a 180° e preparare già le teglie con la carta forno.... MA POI, quasi alla fine della ricetta, dice di mettere le teglie con i biscotti crudi in frigo per almeno 4 ore così che in cotture i biscotti vengano bombati e non piatti... Quindi è assurdo che dica di accendere il forno mentre si preparano...

Comunque, io li ho lasciati in frigo fino al giorno dopo perchè con i tempi non ci stavo (dovevamo uscire a cena....) e i biscotti sono venuti spiattellati, ma comunque buonissimi... :DDDD

Dunque iniziamo:

In una ciotola mescolare farina, sale e bicarbonato.

Nell'impastatrice lavorare bene insieme i due tipi di burro insieme ai due tipi di zucchero.

Aggiungere un uovo alla volta, sempre impastando e poi la vaniglia e lasciare andare finchè l'impasto risulta ben amalgamato.

Ora aggiungere il mix di farina poco alla volta, la ricetta dice un quarto alla volta.

Poichè a me sembrava che l'impasto fosse ancora troppo morbido e appiccicoso, ho aggiunto un'ulteriore cucchiaiata di farina.

Infine unire le arachidi mescolando a mano con una spatola o un giro o due di impastatrice.

Siccome c'è ora il "famoso" passaggio in frigorifero e le mie leccarde non ci stavano, ho ritagliato dei quadrotti di carta-forno e su questi ho posato una pallina di impasto, fatta con il dosatore da gelato.

Ogni pallina va leggermente schiacciata e poi con i rebbi della forchetta, va ulteriormente schiacciata girandola di 90°, in modo da formare una griglia sulla superficie del biscotto.

Cospargere ogni biscotto con zucchero semolato, disporre su uno o due vassoi e mettere in frigo almeno 4 ore.

Al momento della cottura, portare il forno a 180°, disporre massimo 6 biscotti su ogni leccarda, ben distanziati fra loro, e far cuocere fino a che ben dorati.

Il mio forno grande è un classico da 60 cm, quindi ho infornato in successione 3 leccarde con 6 biscotti e 1 da 4, ma se avete quello da 90 cm sicuramente ce la fate con due infornate soltanto....

Estrarre la leccarda dal forno e lasciare riposare i biscotti almeno 10 minuti prima di trasferirli sulla griglia di raffreddamento, perchè se li toccate subito, sono morbidi e si rompono.

Sono buonissimi e dentro casa si spande un odore spettacolare, che vorrei tanto trovare in quei profuma ambiente famosi...........

Mangiarne uno equivale ad un pasto secondo me, e dire che il mio porzionatore da gelato fa palline da 50-60 gr (ho pesato per verificare) mentre sul libro dice di usare un porzionatore da gelato grande, che su ogni leccarda ci andrebbe una pallina di 115-150 gr!!!!!

La prossima volta farò palline ancora più piccole, in modo da avere biscottini mono-boccone, che secondo me si gustano anche meglio :)

                        

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sabato 4 febbraio 2023

BURRO DI ARACHIDI per la A di ARACHIDI (U.S.A)

Oggi, 04.02.2023, è l'ultimo giorno della 1^ tappa del Viaggio della Carovana, capitanata dalla nostra Capa (e ideatrice del progetto) Aiù, della Raccolta UN MONDO DI INGREDIENTI (se cliccate sulla scritta andate dritti alla pagina fb dedicata) e come ultima ricetta mi è venuta in mente giusto ieri pomeriggio, questa che porto con grandissimo piacere perchè è di una facilità estrema e di una golosità allucinante!
Lo so, non ho mica scoperto l'acqua calda, anzi!!! 

Ma è davvero tanto, troppo facile da fare in casa ed è assurdo andare a spendere una barca di soldi in un prodotto già pronto quando in 10 minuti (davvero!!!) se ne può fare la quantità che si desidera...

E POI... se avete un fazzolettino di terra potreste addirittura coltivarvele da voi e quindi sarebbe tutto a km 0!

Comunque eccoci qui con la versione home-made del...


200 g di arachidi non salate e già tostate1 cucchiaino di sciroppo d'acero
1 cucchiaino di olio di semi di arachidi (se necessario)
1 pizzico di sale fino

Per questa ricetta l'unico accessorio davvero essenziale, è un frullatore o un robot da cucina di buona qualità e con il contenitore di dimensione adeguata alla quantità di arachidi che si vogliono frullare...

Cioè per i 200 g che ho fatto io, mi basta il boccale del minipimer, l'accessorio a parte che va attaccato al minipimer, non so se mi spiego...

Ma se se ne fa di più, cioè mezzo chilo e oltre, meglio un robot più capiente.

Se non si trovano le arachidi già tostate, basta metterle qualche minuto in forno, sulla leccarda con carta forno, fino a che si comincia a sentire il tipico odore di nocciolina tostata.

Versare le arachidi nel bicchiere del robot e frullare fino a che prendono una consistenza come di sabbia umida.

Aggiungere ora lo sciroppo d'acero e il sale e continuare a frullare fino a che la massa diventa bella pastosa.

Aiutarsi magari con una spatola per staccare il composto dalle pareti del robot e continuare a frullare.

Dopo una decina di minuti diventerà bello cremoso.

A questo punto se lo si vuole più morbido, basta aggiungere un cucchiaino di olio di semi di archidi e continuare a frullare ancora un pò, finchè l'olio si sarà ben emulsionato con la massa.

Se piace "grezzo" al palato, smettere di frullare, altrimenti continuare finchè non diventa bello liscio e cremoso (io preferisco la prima)

Trasferire in un contenitore a chiusura ermetica e consumare a piacere (a me dà dipendenza... devo stargli ben alla larga... quasi quanto la Nut.... :DDDDD )

Si conserva in frigo fino a tre mesi (ma mica ci arriva...)

Inutile dire che si può fare con le noccioline, le noci, gli anacardi, i semi di zucca, ecc. ecc. ecc.

Ovviamente se volete seguire il Viaggio ci trovate su FB https://www.facebook.com/groups/716181916730894
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E se volete partecipare (siiiiiiiiiiiiiiiiii), vi lascio qui sotto regolamento e calendario! ^^



martedì 25 novembre 2014

WAFFEL ALLA PANNA.... Amore al primo assaggio!

Tempo fa ho comprato l'ennesimo trabiccolo per la cucina...
Mi sono lasciata conquistare dalle immagini di questi dolcetti sfornati da moltissime di voi Amichette di blog in mille e mila varianti e appena ho avuto la possibilità di farlo, mi sono fiondata al Lidl a comprare il suo fattapposta! ^^

Di che parlo?!

Ma della piastra elettrica per fare i WAFFEL e l'ho trovata che li "sforna" a forma di FIORE, divisibile in tanti bei cuoricini! Deliziosa!

Poi però non li ho fatti subito, perchè, diciamolo, ogni volta che mi capitano questo "novità" mi faccio mettere soggezione.... e così l'idea di provarci rimane lì a decantare... a volte alcuni giorni, a volte mesi... :D

Poi ieri finalmente, la svolta e in quattro e quattr'otto ho fatto impasto e waffel! :DDDD

Come primissima volta ho deciso di provare una delle ricette proposte nel libriccino delle istruzioni, così tanto per dargli fiducia... che poi, se facevo di testa mia e scaxxavo tutto, a chi davo la colpa??!!

Comunque... la zampata ce l'ho messa lo stesso eh?! Che non avevo proprio tutti tutti gli ingredienti richiesti, quindi ho un pochino improvvisato...

Perciò ecco qui i miei primissimi...

WAFFEL ALLA PANNA
(per circa 6-7 waffel)

300 g di farina 00 (io 150 "0" e 150 "00")
250 g di panna fresca da montare (io 200 di panna e 50 di latte intero fresco)
120 g di zucchero semolato
100 g di amido per dolci (io fecola di patate)
200 g di burro morbido pomata
4 uova

Nella planetaria montare il burro morbido con lo zucchero e le uova.

Io a parte ho rotto le uova e sbattute per amalgamarle, quindi le ho unite poco alla volta al composto montato di burro e zucchero, man mano che questi incorporava la parte di uovo appena aggiunto.

Unire quindi la panna e il latte ed infine le farine mescolate e quindi setacciate con la fecola di patate.

Viene un impasto denso e molto morbido, ma non colante.

Scaldare la piastra per waffel impostando la doratura media (io sul n. 3)

Quando calda, versare al centro 3 cucchiaiate di composto, chiudere e lasciare cuocere circa tre minuti quindi prelefare il waffel con una spatola e posarlo su un piatto.

Procedere così fino ad esaurimento impasto.

Per farli restare caldi, li ho messi man mano impilati gli uni sugli altri su un foglio di alluminio e chiuso bene.

Servire accompagnando con il buon caro vecchio sciroppo d'acero o creme spalmabili dolci a piacere o marmellate o miele o malti vari.... 

Io ne sono rimasta conquistata e anche il bimbo della mia amica Moira, che è venuta a trovarci, ha gradito moltissimo... spazzolandosene uno quasi intero con la Nutella... :DDD

Bene... sono pronta per altre varianti! Ormai il ghiaccio è rotto!




mercoledì 19 settembre 2012

CREMA BURRO ALLA VANIGLIA e AL CIOCCOLATO

CREMA DI BURRO di Lorraine Pascale


250 gr di burro morbido a pezzetti
500 gr di zucchero a velo

mettere il burro morbido a pezzetti nella planetaria fino a renderlo cremoso quindi unire lo zucchero a velo setacciato a velocità media o anche lenta, per non far volare via lo zucchero a velo.

A questo punto dividere a metà la crema e aromatizzarle come sotto riportato, per la versione alla vaniglia e per quella al cioccolato


CREMA BURRO ALLA VANIGLIA

1/2 cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere 
oppure
la polpa di 1/2 bacca di vaniglia


Unire la vaniglia Bourbon in polvere (o la polpa di mezza bacca) a metà della dose di crema di burro di cui sopra, incorporando bene e, se non si utilizza subito, conservare in frigorifero coperto.

Estrarre dal frigo qualche ora prima dell'uso e rilavorare con una spatola per renderlo di nuovo cremoso.






CREMA BURRO AL CIOCCOLATO

100 gr di cioccolato fondente

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e lasciare intiepidire poi unirlo all'altra metà di crema di burro "base" incorporando bene, sempre in planetaria o con il frullino.

Anche questa crema di burro se non la usate subito potete conservarla in frigo, estraendola qualche ora prima dell'uso.


Adatte per farcire torte decorate o piccoli pasticcini... come i Macarons! :)



Entrambe queste farce non sono esattamente "sane"... ma se ci si accontenta di una porzione piccola e non la fate diventare un'abitudine, la voglia di dolce è accontentata ma le nostre arterie di più! ^^




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