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domenica 25 dicembre 2011

UNO PER TUTTI TUTTI PER UNO... ha vintooooo....





Ricordate il giochino di Natale che ho lanciato la scorsa settimana?

Oggi pomeriggio, come promesso, ho fatto l'estrazione del Premio, ovvero uno dei Pampapati di Ferrara, del peso di circa 500g,  fatti da me! ^^


^________________^

potete vedere il video dell'estrazione, con la gentile collaborazione del naso di Piru'! :DDD




Congratulazioni Frida, aspetto il tuo indirizzo per spedirti il Pampapato! ... e poi sappimi dire se è piaciuto eh? che son curiosa! ;P

Ma poi... siccome è Natale... e mi dispiace DA MORIRE non poter spedire un pampapato a tutte voi che avete partecipato... in fondo siete solo in 5, più la vincitrice ^^... dai... mandatemi i vostri indirizzi di casa Carissime ELI, MILE, AIU', BRII e GIOIA... che vi spedisco un piccolo premio di consolazione... un Pampapato formato mignon.... uno dei piccoli bon-bon fatti con lo stesso impasto di quelli grandi, ma formato "due bocconi" ^^

Un bacio a tutte e vi abbraccio fortissimo!

venerdì 16 dicembre 2011

UNO PER TUTTI... TUTTI PER UNO! giochiamo???? ^^


E dai… lo so è tardi ma… che volete farci? La nuova sfornata di PAMPATI l’ho fatta in questi giorni… e tra mercoledì e giovedì ho fatto la colata di cioccolata, quindi… che dite? Giochiamo lo stesso? ^^

Che un regalino ve lo vorrei proprio fare, ad ognuno di voi che seguite il mio blogghino, ma in tempi di crisi come questi bè… come faccio ad accontentare tutti?! :DDD

Così ho pensato di fare una “lotteria” di Natale mettendo in palio un premio home-made… vi piace l’idea?! Spero proprio di sì ^^

Se volete partecipare e spargere la voce, potrebbe venirne fuori proprio una cosa carina!

L’estrazione a sorte avverrà con l’infallibile metodo dei bigliettini di carta… anche perchè ho dato uno sguardo a Random.org ma proprio... 'un ce la pozzo fà... :DDD li radunerò tutti in un bel cestino, poi aspetterò di avere a portata di zampe i due bimbi pelosi di casa (Mimmilei e TopoPirù) lancerò a terra il tutto e loro, rincorrendoli e giocando, decreteranno il/la fortunato/a vincitore/vincitrice! :DDD

Se mi riuscirà, farò anche un video! :DDD

Allora dai, ecco il Premio:

UNO dei miei Pampapati Ferraresi del peso di circa 500 gr, che ho rifatto in questi giorni, quindi fresco-fresco! ^^

Vi piace l’idea? A me si, tanto e non vedo l’ora di farvi giocareeeeeeeeee

Forza che fate, ancora lì a leggere???

Le regole sono “solo” 4:

a) farlo sapere ad almeno altri 2 contatti (che abbiano o meno un blog non importa, l’importante è che poi, chi non ha un blog, mi lasci nome e luogo di provenienza e – in privato – la mail per accordarci in caso di vincita… ok?)

b) esporre la foto del post come bannerino nel vostro blog, che linki a questo post, se avete il blog…

c) per partecipare lasciate un commento SOLO ED ESCLUSIVAMENTE su questo post!!!
Mi raccomando, che già faccio casino di mio…. :DDD

d) IMPORTANTISSIMO!!!! PRIMA di partecipare, essendo un prodotto mangereccio e fatto in casa, mi raccomando… controllate di non essere allergici/intolleranti ad uno o più degli ingredienti presenti nelle ricette!!!
Voglio giocare e non far fuori qualcuno, ok? ;P

In bocca al lupo a tuttiiiiiiiiiiiiiiiii

Ah… quando scade vero? Giusto… non ci pensavo… ;P diciamo che avrete tempo fino alla mezzanotte del 24 dicembre… poi il 25 pomeriggio farò l’estrazione (mentre tutti saranno stravaccati chi sul letto, chi sul divano, a digerire i bagordi del Pranzo di Natale! :DDDD) e comunicherò il nome estratto in un post-appost! ^____________^

PS: ho riutilizzato, come bannerino, una delle foto della scorsa produzione di pampapati, perché sono come solito, in tremendo ritardo su tutto… ma il Pampato che arriverà sarà “nuovo”, tranquilli! :DDD

PARTECIPANO AL GIOCHINO... 
in rigoroso ordine di arrivo e in continuo aggiornamento... ^^

Elisabetta (Eli) dal blog RACCOLTO D'AUTUNNO
Milena (Mile) dal blog LA SCIMMIA CRUDA
Frida dal blog FRIDACHEF
Aiuolik (Aiù) dal blog TRATTORIA MUVARA
Brii dal blog BRIGGISHOME
Gioia dal blog IN CUCINA CON GIOIA

mercoledì 14 settembre 2011

PAMPAPATO (e due!)

Dopo il PRIMO, ecco in arrivo un altro tipo di Pampapato ferrarese... confesso che questa volta mi limito alla sola trascrizione degli ingredienti e del procedimento, sempre presi dalla Mitica Agenda di Mamma Cri, perchè non ho il tempo materiale per farli... e ho ancora una bella scorta di quelli appena fatti ^_____________^

Però non voglio deludere gli appassionati di questo tipico dolce (natalizio) ferrarese e così si arricchisce anche la raccolta della Trattoria dedicata appunto, alla P di...



Una doverosa premessa... non spaventatevi per il quantitativo delle dosi, perchè ANCHE questa versione di Pampapato è stata realizzata, come dicevo nel post precedente, dalla scuola dove lavorava Mamma Cri e quindi, sono "esagerate" per una preparazione casalinga, ma basta fare le dovute proporzioni... e comunque, doveste farlo, non calcolate le dosi per ottenere UN solo Pampapato, ma fatene almeno una decina... perchè tra l'assaggio e il donarli a parenti e amici.... si sa come va a finire no? :)

PAMPAPATO ANTICO

kg. 20 di farina
kg. 12 di mandorle (spellate e tritate)
kg. 8 di cedrini
kg. 3 cacao amaro
kg. 15 zucchero
kg. 4 miele
500 g di spezie
lt. 6 acqua naturale
kg. 2 biscotti secchi sbriciolati
1/2 hg. di ammoniaca

per la copertura
kg. 6 cioccolato fondente Emilia Zaini
1 cucchiaio di olio evo delicato ogni 4 hg di cioccolato
1 spruzzata di alcool alimentare a 95°

In un tegame a fuoco lentissimo (senza farlo bollire) sciogliere il cacao con l'acqua, il cioccolato, lo zucchero e il miele.
Impastare con questo composto tutti gli altri ingredienti.

purtroppo, per quanto riguarda le spezie, sull'agenda non specifica QUANTA cannella e QUANTI chiodi di garofano, ma solo il peso totale delle due insieme e sono passati troppi anni perchè mamma Cri se ne ricordi... però fate conto che i chiodi di garofano sono molto, molto aromatici.... 

Fare le forme a cupola e cuocere per 30 minuti a forno già caldo a 180°.

Se durante la cottura si sono formate delle crepe, fare un composto di cacao dolce, cioccolato fuso e biscotti sbriciolati, stuccare le crepe e lasciare riposare per assestare.

Tenere a riposto, in luogo umido (o tenendo coperto con strofinaccio mantenuto sempre bagnato e ben strizzato) per 10 giorni, quindi passare alla copertura vera e propria con cioccolato fondente Emilia fuso a bagnomaria, a cui va aggiungo e ben amalgamato l'olio d'oliva e l'acool alimentare.

Spatolare bene sia la base che la calotta, prima l'una poi l'altra, quando ben solidificato la base.


Chi vuole provare questa versione? :)

domenica 11 settembre 2011

IL PAMPAPATO DI FERRARA




Solo la Trattoria con il suo Abbecedario poteva farmi uscire definitivamente dal torpore culinario in cui ero caduta durante le vacanze, anche per colpa del caldo a dire il vero, che sarà anche un argomento trito e ritrito, ma tanto caldo lo è stato lo stesso... :P

E così, mi sono TUFFATA letteralmente in una gran ciotolona di ingredienti per raccogliere questa ennesima sfida ai fornelli o per meglio dire, al forno, visto che ho dovuto riattivare questo Mostro sputa-calore mettendo alla prova me stessa e le mie "doti" culinarie per sfornare uno dei dolci tipici della mia amatissima FERRARA, ovvero il PAMPAPATO ma se lo si chiama PAMPEPATO va bene lo stesso, anche se il pepe non c'è per niente! ^___^

A dire il vero, non è che sia proprio già il periodo giusto per consumarlo, infatti è uno dei dolci tipici  di Natale e, ora che li ho fatti, capisco anche il perchè :*D ma ormai lo si può trovare tutto l'anno, vista la grande affluenza di turisti che vogliono portarsi a casa un dolce pezzetto di Ferrara... mangereccio ^^

La storia di come è nato questo dolce la potete trovare QUI e consiglio di leggerla perchè è davvero interessante :)

Ma ora ecco quella che potrei annoverare tra le "mie" personali "12 fatiche di Ercole" :DDD

PAMPAPATO di FERRARA
dosi per 7 pampapati da 300 g. 
+ 8 pampapatini da 65 gr. ciascuno

per l'impasto
200 gr di mandorle spellate
200 gr di cedro candito 
100 gr di pinoli
200 gr di cacao in polvere dolce
100 gr di cacao in polvere amaro
500 gr di zucchero semolato
700 gr di farina 00
300 gr di marsala classico
100 gr di acqua
1 tazzina di caffè concentrato
2 cucchiaini colmi di cannella in polvere
3 chiodi di garofano

per la copertura finale
800 g ca. di cioccolato fondente "Emilia" di Zaini

Forno preriscaldato a 160/170°

Tritare al coltello grossolanamente le mandorle e poi il cedro candito.

Tritare finemente i 3 chiodi di garofano in un buon macinino, insieme ad un poco di zucchero, così da riuscire a raccogliere meglio la polvere (se tritate i chiodi di garofano da soli, data l'esigua quantità, ve li perderete attaccati alle pareti del macinino, invece con lo zucchero insieme, recuperete lo zucchero aromattizzato ai chiodi di garofano molto più facilmente ^^ )

Unite in una ciotola bella capiente tutti gli ingredienti "secchi" e mescolate bene per amalgamarli, quindi fate un buco al centro e versatevi il caffè e il marsala e cominciate a mescolare il tutto aiutandovi all'inizio con un cucchiaio di legno o una spatola rigida.
Quindi, affondate le mani nell'impasto e lavoratelo fino ad ottenere una massa bella compatta, soda ma appiccicosa; se la massa non si compatta ma rimane granulosa e "separata", aiutatevi aggiungendo poco alla volta dell'acqua a temperatura ambiente.

Vi avverto... facendo questo impasto, vi risparmiate almeno 3 sedute di palestra!!! :PPP

Foderate di cartaforno la placca del forno quindi, bilancia a portata di mano, bagnatevi bene le mani e prelevate delle porzioni di impasto a formare delle palle di 300 g circa l'una o anche più grandi se volete (massimo 500 gr per comodità) e posatele sulla placca appiattendole leggermente a formare una cupoletta.

Se volete, come ho fatto io, potete farne anche di piccoli, con palle da 60-65 g l'una... a vostro piacimento.

Infornate e lasciate cuocere per 45-50 minuti in forno non ventilato controllandone la cottura.

Quando saranno pronti, ve ne renderete conto perchè in superficie si formeranno delle crepette, ma per sicurezza, infilate al centro uno stecchino di legno, se esce perfettamente asciutto, potete sfornare.

Se dovete cuocere in due o più riprese, l'impasto rimanente tenetelo coperto con un panno umido perchè non secchi in superficie.

Una volta sfornati tutti i Pampapati, adagiateli su una griglia e copriteli con uno strofinaccio di cotone bagnato d'acqua e molto ben strizzato e lasciateli così più giorni, fino a che avranno "riposato" bene, rinnovando ogni volto la bagnatura dello strofinaccio.

I miei hanno riposato 5 giorni interi, ma possono arrivare anche a 10, secondo le dimensioni dei Pampapati...

Quindi passate alla copertura finale, facendo sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e con l'aiuto di con una spatola coprite prima il fondo, lasciandoli poi in frigorifero perchè asciughi e diventi duro al tatto, quindi ripetete l'operazione colando il cioccolato sulle calotte fino a completa copertura.

Ora sono pronti per essere mangiati o... per essere incartati belli stretti in carta d'alluminio e confezionati a piacere... io ho scelto di incartarli poi in fogli di carta-paglia e scritto sopra il contenuto con dei semplici ghirigori con un pennarello a punta grossa...

La ricetta che ho presentato è quella ORIGINALE usata tanti anni fa dalla mia Mammina in occasione di una piccola Mostra-Mercatino organizzata da una professoressa della scuola dove lavorava appunto la mia mamma e insieme riuscirono a carpire la ricetta ad un pasticcere famoso in città e fecero un quantitativo ENORME di impasto, TUTTO a mano, che se ci penso mi sento male... :DDD











Quei Pampapati sono rimasti nella storia e nel "curriculum" di mia mamma come una delle cose più belle che abbia fatto in tutta la sua carriera lavorativa e la ricetta è gelosamente custodita nella sua agenda dei piatti preferiti! 

Ovvio che le abbia "rubato" l'agenda... :DDDD

Una nota dell'ultimo momento... avevo scordato di scriverlo :P

Per fondere il cioccolato di copertura, ho adottato la tecnica del Temperaggio a innesto, che avevo sperimentato QUI e sperimentato grazie a LEI! ^____________^

Però ci tengo a precisare che questa è una cosa in più che ho voluto fare io, così tanto per fare un pò di esercizio, ma la mia mammina ha detto che non è fondamentale, che la copertura viene bene lo stesso ;P

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