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lunedì 22 febbraio 2021

MINESTRA DI CICERCHIE

 Il Viaggio della Carovana nella Fattoria Consapevole e Solidale va avanti e io sono troppo entusiasta di farne parte!

In questa seconda tappa si parla di LEGUMI in tutte le loro varianti e i legumi mi piacciono tutti tuttissimi, ma cicerchie e lenticchie stanno al primo posto :D

Se poi hai degli Amici che sanno che tutto ciò che è mangereccio in casa Gata&Compare è assolutamente gradito e se poi, questi Amici, sanno anche che in casa Gata&Compare tutto ciò che è coltivato con amore, bio e locale (intendendo per "locale" anche prodotti comprati magari durante una vacanza in una qualsiasi regione, da produttori piccoli e curati) è ancora più gradito, abbiamo fatto Bingo!

Ed è il caso, per esempio, di una Bellissima fornitura di legumi, cereali e miele dall'Umbria!

Legumi e cereali prodotti e lavorati dai figli di carissimi amici di famiglia del Compagno della mia Amica, e il miele da amici di questi amici... Quindi, che vuoi di più dalla Vita?! :D

Ah sì...buttare in pentola al più presto tutto quanto e sbafarselo! :DDDD

Le Regole ormai le sapete, ma un rinfresco non fa mai male :D

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole  

E ora tutti a tavola con la mia

MINESTRA DI CICERCHIE

200 g di cicerchie

2 carote medie

4 gambi da un cuore di sedano (la parte più bianca e "tenera")

4 pomodorini (pachino, datterino, quelli che avete)

2 scalogni piccoli (o 1 grosso)

1 pezzo di alga kombu 

olio evo qb

Qualche crostino di pane tostato (magari se ne avete d'avanzo di quello "vecchio" fatto in casa, pure meglio!)

Curcuma in polvere qb (va bene anche quella fresca, se la trovate, grattugiandola)

Pepe di Sichuan qb

Per primissima cosa, sciacquare le cicerchie sotto acqua corrente fredda finchè non fa più schiuma, quindi metterla in ammollo per almeno 4-6 ore con dentro il pezzetto di alga kombu (prima lavato) diciamo 5-6 cm di alga all'incirca.

Dopo l'ammollo, tenere da parte l'alga e sciacquare le circerchie di nuovo sotto l'acqua corrente

Mettere la pentola sul fuoco basso con 2-3 cucchiai di olio evo + 1 di olio evo all'aglio (home made)

Mentre scalda, tagliare carote e sedano a pezzi grossolani e gli scalogni a metà e poi a fettine e i pomodorini in 4 pezzi eliminando i semini il più possibile (dopo aver pulito la verdura, ovviamente) quindi metterli in pentola e lasciare appassire con calma finchè lo scalogno sarà praticamente trasparente.

Nel frattempo, tagliare a pezzetti l'alga kombu.

A questo punto, unire al soffritto anche l'alga e le cicerchie, mescolare bene un paio di minuti quindi aggiungere 1 litro e mezzo circa di acqua.

Mescolare, coprire lasciando una fessura mettendo il cucchiaio di legno fra pentola e coperchio, mettere la fiamma a media intensità e lasciare cuocere per un'ora e mezza o due, o finchè assaggiando le cicerchie saranno morbide e mescolando di tanto in tanto.

A cottura ultimata, spegnere il fuoco, salare, aggiungere la curcuma in polvere (o quella fresca grattugiata), mescolare bene e servire nelle fondine individuali, con una bella macinata al momento di pepe di Sichuan.

Uso spesso questo tipo di pepe, perchè in realtà pepe non è e non dà i classici "problemini" secondari che può darà il pepe normale... :DDDD

martedì 10 giugno 2014

MINESTRA DI FAGIOLI "BOCCA DI FUOCO"

Fuori 30 gradi all'ombra e io che ti cucino per cena?!!??

Un'insalatina mista?
Una pasta fredda?
Un mega-frullatone?
Una granita?

NoNoNoNoNoNonnò!!!!!!!

Qualcosa di più semplice e rinfrescante! E allora cos'è?!! :*DDDD

Ma una bella...

Minestra di Fagioli
BOCCA DI FUOCO


Premetto che ho cotto il pacchetto intero di fagioli (da 500 g) poi, utilizzata la parte che occorreva per la cena, il resto l'ho congelato e sarà un'ottima "minestra" da gustarsi... tiepida! :DDD

per la "minestra" di fagioli:
500 g di fagioli borlotti bio (acquistati alla Country House La Vita è Bella)
2 carote medie
2 gambi di sedano
1 pezzo da 10 cm di alga kombu

per la "Bocca di Fuoco" (x 2):
2 mestoli colmi di borlotti con la loro cremina
2 uova
1 tagliabiscotti tondo da 5 cm di diametro
olio evo q.b.
sale e pepe bianco q.b.
forno caldo a 200°

Tenere a bagno i fagioli borlotti almeno un giorno e una notte, cambiando l'acqua almeno 3 volte.
All'ultimo cambio dell'acqua di ammollo, sciacquare l'alga kombu e immergerla con i fagioli.

Al momento di cuocere i borlotti, lavare e spellare le carote e mondare il sedano dai suoi fili esterni.

Scolare e sciacquare un'ultima volta i fagioli, versarli in una pentola capiente, unire sedano e carota (anche interi tanto poi andranno frullati) e l'alga kombu quindi coprire con il coperchio e portare a bollore.
NON AGGIUNGERE SALE ORA!!!

Quando comincia a sobbollire, tenere il coperchio leggermente sollevato con l'aiuto di un cucchiaio di legno e continuare la cottura per almeno 3 ore o fino a quando sentirete, assaggiandoli, che la buccia dei fagioli è morbida.

A cottura ultimata, frullare col mixer o con il minipimer le carote e il sedano con un mestolo di fagioli compresa il brodo che ne verrà fuori, quindi riunire tutto nella pentola, salare a piacere e mescolare bene finchè è ancora tutto bollente.

Per la BOCCA DI FUOCO (per due persone)
A questo punto, prendere due fondine individuali da forno, versare in ognuna un mestolo della "minestra" di fagioli, che sia bella densa.

Posare al centro il tagliabiscotti e farvi cadere al centro un uovo, che avrete prima rotto dentro un bicchiere, per maggior comodità.

Infilare le fondine nel forno vicino al grill e cuocere 8-9 minuti a 200° o fino a quando vedrete l'albume bello bianco.
Sfornare, servire posando la fondina su un sottopiatto di legno, condire con un filo di olio evo, sale e pepe bianco a piacere e... preparatevi vicino il cellulare alla voce "Vigili del Fuoco"!!!! :*DDDD


PS: io mi sono "contenuta" e ne ho fatto una versione vegetariana ma... se volete proprio raggiungere l'apoteosi... fate abbrustolire sulla piastra una fetta di bacon sottile per ogni commensale, quindi posatela di traverso su ogni fondina... 




mercoledì 29 agosto 2012

JOPA ARESTIDA (MINESTRA BRUCIATA)

 

 
 
In vacanza , ma in crisi d'astinenza da fornelli?!!
 
Basta lasciarsi "prendere" da una delle 1000 attività proposte dall'Ente Turismo di Selva di Val Gardena! :)
 
Infatti, appena l'ho saputo, ho approfittato dei corsi di cucina organizzati dall'Ente Turismo, suddivisi in 3 serate (lunedì, mercoledì e venerdì) a tema... purtroppo sono riuscita ad andarci solo il lunedì sera (le altre erano già tutte programmate tra levatacce mattutine e cene fuori al ristorante... ^^ ) ma era anche la serata che più mi interessava proprio perchè era prevista questa ricetta che vi presento, oltre alle frittelle di mele, che detta così verrebbe da chiedersi "bè, chissà cosa ci vuole a far due frittelle di mele..." ... vi assicuro che in effetti sono semplicissime ma vanno fatte con cura... :)
 
Dunque, bando alle ciance e guardate cos'ho combinato, insieme ad altre 5 aspiranti Cuochette (due ragazze milanesi, una mamma con la figlioletta di Roma e io... mezzo emiliana e mezzo marchigiana... ^^) aiutate dalla Cuoca Paola Kasslatter! :P***

JOPA ARESTIDA
(per 5-6 porzioni)
 
200 gr di patate
100 gr di farina
30 gr di burro
1 e 1/2 d'acqua o di brodo di carne o vegetale
1 pezzetto di foglia di alloro (meno della metà)
pepe q.b.
noce moscata q.b. (ma abbondate che ci sta benone!!!)
pane di segale tipico del Trentino, con semi di cumino e finocchio, il Schuttelbrot ma, in mancanza, va bene anche il pane nero di segale morbido, quello in confezioni già affettato sottovuoto per intenderci...
 
accessori:
pentola dai bordi alti
spatola di plastica o cucchiaio di legno
frusta a mano
 
Mettere la farina in una pentola capiente dai bordi alti, accendere sotto con fiamma moderata e mescolare con una spatola di plastica o un cucchiaio piatto di legno continuamente, tenendola ben smossa, fino a che diventerà di colore marroncino-rosso (attenzione a non bruciarla!!).
A questo punto togliere dal fuoco, aggiungere in un'unica soluzione l'acqua fredda e mescolare energicamente con la frusta fino a che diventa una crema liscia e senza grumi.
 
 
 
Se si usa l'acqua, unire un pezzetto di dado vegetale, altrimenti usare il brodo di carne o vegetale ma sempre a freddo!
 
Al corso la Cuoca non aveva brodo pronto quindi ha dovuto usare il dado anche se ha confessato che nemmeno lo ama...
 
E' importante NON usare liquidi caldi perchè è questo che fa fare i grumi alla farina... parola della Cuoca Paola ^^
 
Rimettere sul fuoco, aggiungere l'alloro, aggiustare di sale e pepe e noce moscata, mettere un pezzetto di burro e portare a bollore mescolando di tanto in tanto a fiamma medio-bassa.
 
Nel frattempo preparare le patate, lavandole, sbucciandole e tagliandole a dadini piccoli e quindi unirli alla zuppa.
 
La zuppa è pronta quando, assaggiando, sentirete i cubetti di patata morbidi.
 
Non scordate di mescolare altrimenti la parte più densa della zuppa si adagia sul fondo e attacca...
 
Poco prima di servire nei piatti individuali, preparate il pane riducendolo a pezzetti piccoli e tostandoli in un pentolino con il burro rimasto fino a che diventano dorati.
 
A questo punto, distribuirli sulla zuppa e servire ben calda!
 
Se usate il pane con i semini di cumino e finocchio, sentirete che aroma prenderà la zuppa!
 
Non ci volevo credere perchè non ho mai amato molto questo tipo di pane... ma, sarà stata l'atmosfera, sarà stata l'aria di montagna o l'idea che ero in vacanza... adesso lo ADORO e sono convinta che non altro pane non sarà la stessa cosa... e infatti me ne sono comprata un paio di confezioni al supermercato il giorno successivo, perchè ho poi riproposto questo piatto anche al Compare e ai Suocerini, cucinando nella micro-cucina dell'appartamentino e aiutata dalle mani d'oro della Suocerina... e suvvia, lasciate che me la sruffiani un pò!!!! :*DDD

E' ovvio che è un bel piatto sostanzioso e corroborante, adatto alle (spero) vicine serate d'autunno o quando fuori gela... ma in montagna, la sera, faceva sempre un bellissimo freschino e andava giù che è una meraviglia!... e pensare che "poco" più giù i miei sopravvivevano rintanati dentro casa, che fuori facevano 40 gradi... o.O'

Se ne rimane, è ottima anche il giorno dopo! Basta scaldarla bene tenendo sempre mescolato e voilà :)

 

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