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lunedì 17 maggio 2021

PATATE MILLEFOGLIE CON SEMINI

Tagliare le patate in questo modo è facilissimo, rapido ma, soprattutto, assicura l'effetto "wow" a tavola!
Poca spesa molta resa, si potrebbe dire... :D

Poi, per aggiungere un tocco in più, ho messo anche dei semini colorati (sesamo bianco e nero) che rendono il tutto ancora più carino, gustoso e... salutare!

Così con questo piatto partecipo alla 5^ tappa della Fattoria Consapevole e Solidale, dedicata a tutta la famiglia dei SEMI OLEOSI, fino al 10 giugno prossimo :)

QUI le regole se volete prendervi parte! :)

PATATE MILLEFOGLIE CON SEMINI

Per le quantità fate a occhio... o in base alla vostra ingordigia! :D

Per me e il Compare ho fatto 8 o 9 patate non troppo grandi e comunque, ci vuol più a scriverla che a farla! :DDD

La primissima volta che le ho viste cucinate così, è stato in uno dei programmi di J. Oliver e ormai le ho fatte in 1500 varianti :DDD

Questa è l'ultima, per ora....

8-9 patate medie
1 cucchiaio raso di semi di sesamo bianco
1 cucchiaio raso di semi di sesamo nero
olio evo all'aglio home made qb
sale affumicato qb
pepe bianco a piacere

Lavare, asciugare bene le patate e pelarle col pelapatate.

Per comodità, ovvero perchè non "rotolino" dentro la teglia, ho prima guardato da che lato stavano "meglio", poi ho tagliato un pochino la base così che potessero starsene belle ferme. 


Quindi posizionare nel senso della lunghezza ogni patata fra i manici di due cucchiai di legno (manici dello stesso diametro ovviamente) e ricavare delle fette, praticando dei tagli ravvicinati, arrivando col coltello fin contro i manici di legno. 

Questo per evitare di tagliare le patate completamente.

Disporle nella teglia foderata di carta forno, allargando delicatamente le fette.

Irrorare con olio evo all'aglio, cospargere con i semi di sesamo sia bianchi che neri, salare e pepare a piacere (io pochissimo pepe bianco).

Cuocere 40-45 minuti in forno già caldo a 200, posizionando la teglia nella parte bassa.

A metà cottura, prendere su con un cucchiaio l'olio colato sul fondo e irrorare le patate.

Sono pronte quando la superficie appare bella dorata.

Ottime calde appena sfornate, ma anche il giorno dopo! ^__________^


domenica 9 maggio 2021

TENERINA CON MORE SELVATICHE SCIROPPATE

Cercavo un dolcetto da preparare per la 4^ tappa della Fattoria Consapevole e Solidale, che fosse assolutamente cioccolatoso...

Ovviamente arrivo sempre all'ultimo e domani (10 maggio) sarà l'ultimo giorno per portare i nostri contributi alla 4^ tappa dedicata al CAFFE' E CACAO, con piatti che prevedano l'uso di entrambi o di uno solo dei due ingredienti... :P

Le regoline sono QUI se volete partecipare!

Ho sfogliato diversi libri fra quelli che ho nella libreria dedicata ai libri di cucina, fino a che sono incappata in questo dolce...

La versione del libro prevedeva l'utilizzo delle ciliegie sciroppate ma io avevo in dispensa l'ultimo vasetto di more selvatiche sciroppate, raccolte da noi nel "lontano" 2017!

Poi ho scoperto che avevo anche delle amarene sciroppate, ma questa è un'altra storia! :DDD

Leggendo la ricetta mi sono resa conto che trattasi niente altro che della mia amatissima TENERINA FERRARESE, con aggiunta appunto di frutta sciroppata!!!

Nel procedimento descritto nel libro però, secondo me, hanno cappellato... infatti dicono di aggiungere le uova intere, senza separare i tuorli dagli albumi, ma per me viene una schifezza e quindi, ho seguito la procedura della preparazione della Tenerina!

E quindi, di conseguenza, cambiato anche il nome del dolce.

TENERINA CON MORE 

SELVATICHE SCIROPPATE

200 g di cioccolato fondente (io al 75% Equosolidale)

200 g di burro prodotto nelle Marche

250 g di zucchero

5 uova

1 cucchiaio di farina bianca 00

200 g di more selvatiche sciroppate

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato, quindi togliere dal fuoco, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare bene finchè si sarà perfettamente sciolto e la consistenza del cioccolato sarà liscio e lucido.

Aggiungere lo zucchero, mescolare molto bene e tenere da parte finchè si sarà raffreddato.

Nel frattempo, imburrare lo stampo (io una tortiera di ceramica da crostata) e foderare con carta-forno, premendo bene perchè si attacchi bene a tutto lo stampo.

Separare i tuorli dagli albumi.

Montare a neve ferma (ma non fermissima!) gli albumi con un pizzico di sale

Aggiungere le i tuorli al composto di cioccolato, uno alla volta e mescolando bene con la frusta per farli incorporare.

Non aggiungere i tuorli se il composto è ancora tiepido o si rischia di vederlo separarsi! 

Cioè vi verrà fuori la parte liquida del composto e la torta non sarà il massimo da mangiare poi....

Mi è già successo in passato... :DDD

Ora incorporare la farina mescolando bene con la spatola e, infine, unire al composto gli albumi montati, in due volte.

Per la prima parte, mettetene circa 1/3 e mescolate senza tante cerimonie, per far ammorbidire il composto e facilitare così l'aggiunta della restante parte, che andrà messa mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare.

Versare metà del composto nello stampo, farlo distribuire bene in uno strato uniforme aiutandovi con la spatola ma senza "schiacciarlo".

Distribuirvi sopra le more precedentemente ben scolate dal loro sciroppo, tenendone un poco da parte

Coprire col restante composto, sistemare anche questo delicatamente con la spatola, a coprire le more e distribuirvi sopra le more tenute da parte.

Cuocere per 25-30 minuti in forno a 180°

Sfornare, mettere lo stampo a raffreddare sul piano e, quando freddo, rovesciarlo su un piatto, toglierlo, tirare via delicatamente la carta forno e rovesciare nuovamente la torta sul piatto di portata.

Volendo (ma io la preferisco senza) si può spolverare in superficie con un velo di cacao amaro in polvere o, se preferite, con zucchero a velo.

Stra-buona!!!

P.S.: questa torta è riuscita al secondo tentativo... perchè al primo l'ho bruciata!!! :DDD

Si è rotto il timer del mio amatissimo Forno Maxi DeLonghi.... e, ovviamente, non me ne sono accorta perchè stavo facendo altre cose e mi sono distratta.... 

Oltretutto, doveva venirmi a trovare una Carissima Amica e volevo assolutamente farle assaggiare questo dolce, quindi per qualche giorno ho avuto tutta casa che profumava di cioccolato (vabbè, il primo puzzava di bruciato...)  :DDDD

venerdì 12 febbraio 2021

GRISSINI DI CECI AGLI AROMI CON GRANELLA DI PISTACCHIO E SEMI DI GIRASOLE

Questa ricetta mi è stata passata da una mia Carissima Amica a sua volta presa da un'Amica.... :D

Io ho apportato qualche modifica, aggiungendo gli aromi, i pistacchi e i semi :)

E' perfetta per la nostra Fattoria Consapevole e Solidale, che da oggi e fino al 10 marzo ospiterà la 2^ tappa, con le ricette dedicate ai LEGUMI, secondo il

REGOLAMENTO

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

E ora RICETTAAAAAAAAAAAAAA!!!!


GRISSINI DI CECI CON 

GRANELLA DI PISTACCHIO

E SEMI DI GIRASOLE

130 g di farina di ceci (questa che ho usato è da ceci macinati a pietra, coltivati a Gualdo Tadino in provincia di Perugia - Umbria - dall'Azienda Capoccia Agricola Bio )

70 ml di acqua

10 g di olio evo

1 pizzico di sale

salvia qb nell'impasto (io ho sostituito con una presa di aneto essiccato)

1 cucchiaino di curcuma in polvere (mia aggiunta)

 di granella di pistacchio (mia aggiunta)

qb di semi di girasole (mia aggiunta)

In una ciotola versare la farina, fare un incavo al centro e versarci l'acqua e l'olio e tutti gli altri ingredienti.

Mescolare con una spatola all'inizio, poi impastare con le mani fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico.

Se risulta troppo "secco" aggiungere un pò di acqua, al contrario, aggiungere un pò di farina di ceci.

Dividere l'impasto in 3-4 porzioni e da queste, ricavare delle "biscioline" da assottigliare ulteriormente, ottenendo dei grissini sottili, da rotolare poi alcuni nella granella di pistacchio e gli altri nei semi di girasole, premendo un pò per farli attaccare.

Disporli su una teglia da forno con carta-forno e cuocere in forno già caldo a 200° statico per 10 minuti, quindi ventilato per altri 10.

Io per provare ne ho fatti un pò spessi e un pò sottili, chiaramente quelli sottili cuociono più in fretta, quindi teneteli d'occhio!

A mio gusto personale, quelli sottili sono molto più buoni (anzi, direi proprio golosi!) mentre quelli più spessi, rimangono un pò "impastati" in bocca.

Comunque, nel giro di un giorno già erano finiti... :DDD

Da rifare, assolutamente!



mercoledì 10 febbraio 2021

PANE DI SEMOLA INTEGRALE "DELLA VENZA" COTTO IN PENTOLA (o meglio MARMITTA)

Ultimo giorno della prima tappa di questa bellissima raccolta della Fattoria Consapevole e Solidale!

E arrivo con una terza proposta, dedicata alla panificazione, sia per inaugurare la Marmitta de Le Creuset che mi ha regalato il mio Compare per questo S. Valentino (un pò in anticipo) che per provare una delle farine prodotte con i cereali coltivati da un'Azienda agricola del mio paesello, la Della Venza!

Ho già sperimentato alcuni loro prodotti e mi ci trovo molto bene, ma non avevo ancora provato la FARINA DI SEMOLA INTEGRALE e quindi questa mi sembrava l'occasione migliore! :)

Ecco le regole per partecipare:

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

Ecco qui dunque il mio

 
PANE DI SEMOLA INTEGRALE COTTO IN MARMITTA

Per gli ingredienti ho seguito una ricetta trovata sulla rivista BISTRO di Le Creuset, regalatami nel negozio insieme alla marmitta (e insieme a svariati altri depliant), per il resto, ho seguito il mio solito procedimento del pane fatto con il Licoli:

100 g di farina di grano tipo 1 Della Venza

400 g di farina di semola integrale Della Venza

150 g di licoli rinfrescato

8 g di sale

In una ciotola ho sciolto il licoli nell'acqua, quindi ho aggiunto le due farine (prima mescolate bene fra loro) e dato un'impastata grossolana, giusto per far assorbire l'acqua alle farine, coperto con uno strofinaccio umido e lasciato riposare 30 minuti.

Ripreso l'impasto, l'ho lavorato aggiungendo anche il sale e lasciato riposare una mezz'oretta sempre coperto.

Quindi ripreso un'ultima volta, l'ho impastato facendo delle pieghe in ciotola per 3-4 giri (l'impasto rimane un pò appiccicoso) e messo a lievitare, coperto, nel forno spento ma con la lucina accesa, per 2 ore, quindi l'ho trasferito in frigorifero fino al giorno dopo.

Prelevata la ciotola dal frigo il giorno successivo, l'ho lasciata a temperatura ambiente un paio d'ore, quindi ho trasferito l'impasto sul piano di lavoro ben infarinato e fatto dei giri di pieghe a libro per 7-8 volte, senza premere troppo con le dita per non sgonfiarlo, quindi messo in una cestina di vimini foderata con un telo bianco pulito e molto ben infarinato.

L'impasto va messo nella cestina con la chiusura verso l'alto, infarinare anche la superficie della massa e chiudere bene il telino.

Rimettere in luogo caldo sena correnti d'aria un'oretta.

Portare a temperatura il forno (il mio 220°) con dentro la marmitta completa del suo coperchio.

Passata l'oretta di riposo dell'impasto, prendere con tutte le dovute precauzioni, la marmitta dal forno, ribaltarvi dentro l'impasto e praticarvi sopra dei tagli a piacere, chiudere col coperchio e rimettere in forno.

Cuocere così alla massima temperatura per 40 minuti, quindi togliere il coperchio (sempre attentissimi a non scottarsi!) e continuare la cottura altri 10 minuti.

Spegnere il forno, estrarre la marmitta, prelevare la pagnotta e metterla a raffreddare su una gratella.

Devo dire che un pane con una crosta come questa, non mi era MAI venuto!

Felice io! ^_______^


E vai che domani si va con la 2^ tappa, dedicata ai LEGUMI!


sabato 30 gennaio 2021

CIOCCOLATINI SOFFIATI per la Fattoria Consapevole

Eccomi con un'altra ricetta, facile facile, veloce veloce (anche da far sparire nelle nostre fauci!) per la prima tappa della Raccolta di ricette per la FATTORIA CONSAPEVOLE, nuovo appuntamento irrinunciabile ideato dalla Capa Aiù e la Segretaria Marta.

Come sempre si tratta di un gioco culinario tra foodblogger, chiunque può partecipare, purché poi condivida la ricetta facendo riferimento alla Fattoria Consapevole e Solidale nell’introduzione del post con relativo logo e link della nostra pagina FB

Ogni mese seguendo i gruppi alimentari proposti potrete preparare ricette con il gruppo alimentare di turno. Ogni contadino può scegliere quante portate fare (da 1 a 5) quindi chi vuole, anche tutte La ricetta la pubblicate nel vostro blog o sulla vostra pagina FB e poi lasciate il link su FB e la condividete dove vi pare, Instagram, Pinterest, o gruppi di cucina dove si può fare. 

I gruppi alimentari sono:

1° mese - S'inizia l'11 gennaio - Cereali

2° mese - S'inizia l'11 febbraio - Legumi

3° mese - S'inizia l'11 marzo - Latte e suoi derivati

4° mese - S'inizia l'11 aprile - Caffè e cacao

5° mese - S'inizia l'11 maggio - Semi oleosi

6° mese - S'inizia l'11 giugno - Frutta fresca

7° mese - S'inizia l'11 luglio - Spezie e aromi 

Il menù è fatto da 5 macro portate : 

Primi piatti (asciutti, minestre, zuppe)

Secondi piatti o piatti unici (di pesce, carne o vegetariani, oppure piatti unici che comprendono l’alimento principale e l’accompagnamento di verdure o cereali o altro)

Torte da credenza (anche mono-porzioni o plumcake) o decorate per eventuale ricorrenza

Confetture/marmellate/composte/bevande

Pani, compresi grissini e crackers 

Potete postare una sola ricetta d'archivio per ogni mese con la possibilità così di esserci sempre (nel caso vi troviate per qualche motivo in difficoltà di postare) e poi solo inedite per l'occasione. 

Seguiteci su FB e IG con l'hashtag: #fattoriasolidaleeconsapevole 

ED ECCO QUI DUNQUE I MIEI...

CIOCCOLATINI SOFFIATI 

(per 42 pezzi)

100 g cioccolato extra fondente 70%

100 g cioccolato fondente 54%

10 g di miglio bio soffiato

30 g di fiocchi di avena bio

30 g di granella di pistacchi

1 pizzichino di Sale Dolce di Cervia fino

10 g di semi di papavero

2 cucchiaini colmi di polvere d'arancia home made

1 manciata di mirtilli rossi essiccati

Per prima cosa tostare in un padellino antiaderente la granella di pistacchi e i semi di papavero insieme, con un pizzichino appena di sale fino (avevo quello Dolce di Cervia e quindi sono andata di quello), poi trasferirli allargandoli su un piatto per velocizzarne il raffreddamento.

Spezzettare e fondere a bagno maria i due cioccolati (io ne ho usati di due tipi per sfruttare quanto avevo già in casa, ma potete tranquillamente scegliere il cioccolato che preferite... mmmmhhh, mi viene in mente giusto ora di rifarli col cioccolato bianco... SLURP!!).

Appena il cioccolato è fuso, mescolarvi bene i due tipi cereali, la frutta secca, il Sale Dolce di Cervia fino e infine la polvere d'arancia (io me la faccio in casa, con la scorza, essiccata e poi frullata delle arance bio che compriamo dalla Sicilia).

Versare su un foglio di carta-forno e con l'aiuto di una spatola, allargare piano piano il composto fino ad ottenere uno strato sottile e uniforme (anche nella forma, rettangolare).

Disporvi sopra i mirtilli rossi secchi in file regolari.


Mettere in frigo un paio d'ore perchè indurisca, quindi con un coltello a lama liscia e lunga, ricavare dei quadrettini in modo che al centro di ognuno vi sia un mirtillo.

Per una presentazione carina, ideale anche per un piccolo dono, ho pensato di metterne un pò in un vasetto e di chiuderlo e decorarlo con una teletta carina e un nastrino in tinta.

Dubito però che durino abbastanza da far bella mostra di sè in cucina... :DDD

















martedì 4 dicembre 2018

GELATO ALLO ZENZERO

Ancora una volta devo ringraziare la Capa Aiù e la Segretaria Marta, perchè con la raccolta Menù Lib(e)ro non solo sto sfogliando libri di cucina che non toccavo da mesi (se non da anni) - a parte uno che ho quasi consumato... e chi mi conosce, sa qual'è :D - ma ho anche rispolverato la mia cara, vecchia gelatiera!
Me la regalarono gli amici al compimento dei miei 30 anni quindi.... quest'anno è diventata maggiorenne! :DDD

Questa golosità farà parte delle portate DOLCI AL CUCCHIAIO E GELATI, ospitata fino al 6 dicembre dalla nostra Capa-Chef di turno, ovvero Cook (almost) Anything

GELATO ALLO ZENZERO
(per 4 porzioni ingorde)

2 dl di latte (io senza lattosio)
2 dl di panna (io senza lattosio)
150 g di zucchero a velo vanigliato (io 100 g e vi assicuro che sono più che sufficienti!)
125 g di yogurt bianco intero
3 cm circa di radice di zenzero
30 g di zenzero candito per la decorazione

Versare in una casseruola latte, panna e lo zenzero fresco, precedentemente sbucciato e ridotto a fettine sottili.

Portare quasi a bollore, quindi spegnere, sciogliervi lo zucchero a velo e lasciare raffreddare.

Filtrare quindi il composto con un colino a maglie fitte, per eliminare lo zenzero, unire lo yogurt e miscelare bene con una frusta, quindi versare nella gelatiera, seguendo le modalità d'uso della propria in dotazione.

Con la mia (della Gaggia) ci sono voluti circa 40 minuti.
Nel frattempo, tagliare a cubettini lo zenzero candito (e non fate come me.... che ogni tre per due mi saltavano in bocca! :DD )

Appena il gelato sarà pronto, fare le coppette individuali e cospargere con lo zenzero candito.

Una goduria assoluta!

Credo proprio di aver riscoperto un nuovo libro da mettere tra i preferiti, ovvero:

GELATI, SORBETTI E GRANITE Ed. DeAgostini







domenica 18 novembre 2018

PERA HELENE con Cialde al Cioccolato


Col Menù Lib(e)ro, un progetto di Aiù e Marta, si procedere di gran carriera e siamo già alla Frutta... sì sì, un trionfo di portate dove la frutta la fa da regina e, infatti, la nostra Tappa si intitola TRIONFO DI FRUTTA! :)


La Chef-capo di questo turno, che termina giovedì 22.11.2018 doveva essere Linnylu, ma purtroppo ha dovuto passare il testimone alla nostra Resy di Le Tenere Dolcesse di Resy, che ha assunto il suo ruolo con prontezza e senza farsi prendere dal panico, cosa che sarebbe preso a me! :DDDD


Ho voluto scegliere un frutto che in genere non amo molto, anzi non lo compro praticamente mai, ma in versione cotta mi va, eccome se mi va!


E poi ho trovato una ricettina facile facile, da fare anche un paio d'ore prima, se si dovesse organizzare una cena con ospiti all'ultimo (cosa che mi capita spesso...) sempre da quello che, al momento, è il mio libro di cucina preferito: DOLCI DOLOMITI Ed. Athesia

Ok, le cialdine d'accompagno non sono così immediate da fare e sarebbe meglio averne sempre di scorta è vero, però si può rimediare con quelle già pronte no?

E poi il mio Libro di Cucina del Cuore dice che pure sulle pere si può glissare, usando quelle sciroppate! :D

Quindi, in questo post ci sono due ricette in una: quella delle cialde (alla fine del post) e la portata vera e propria, dunque di corsa ai fornelli!


PERA HELENE

(per due porzioni)

2 pere piccole
30 ml di vino bianco (io Sauterne)
60 ml di acqua
1/2 stecca di cannella
2 cucchiaini di zucchero

per la salsa al cioccolato

50 g di cioccolato fondente (copertura)
60 ml di panna liquida

inoltre:
4 palline di gelato alla vaniglia
4 cialde al cioccolato

menta per guarnire (io non l'ho trovata fresca quindi non l'ho messa)


Per le pere cotte

Lavare, asciugare e sbucciare le pere, tagliarle a metà ed eliminare il torsolo aiutandosi con un cucchiaino o uno scavino.

Versare in un pentolino il vino, l'acqua, lo zucchero e la cannella, portare a ebollizione e adagiarvi le pere, coprire e lasciare sobbollire a fiamma bassa per 10 minuti.


Lasciare raffreddare le pere nel liquido quindi toglierle dalla pentola, sgocciolarle e tenere da parte.


Salsa al cioccolato:

Sminuzzare il cioccolato, mettere a scaldare la panna in un pentolino, quando bella calda togliere dalla fiamma, mettere il cioccolato e mescolare bene con una spatola finchè perfettamente sciolto.

Disporre le pere nel piatto di portata individuale, cospargere con la salsa al cioccolato, affianvarvi due palline di gelato alla vaniglia (io ho preso il gusto fiordilatte), due cialde al cioccolato e, se la trovate, una o due foglioline di menta per guarnire.


PER LE CIALDE AL CIOCCOLATO
(per circa 15 cialde da 10 cm. di diametro)

50 g di burro fuso
50 gi di zucchero a velo
50 g di farina 00
1 cucchiaino di cacao in polvere
1 albume

Mescolare il burro fuso con lo zucchero a velo, unire la farina, il cacao in polvere e l'albume.
Far riposare una ventina di minuti, coperto a temperatura ambiente.

Scaldare il forno a 200°, foderare di carta forno almeno due placche da forno.

Colarvi sopra il composto, un cucchiaino per ogni cialda, allargandolo col dorso di un cucchiaio, cercando di formare un disco di spessore uniforme.

Cuocere in forno per 5-6 minuti, tenendo d'occhio la cottura perchè si bruciano in un attimo!
Dico solo che io ho raddoppiato le dosi per averne in più da sgranocchiare poi a mò di dolcetto ma.... ne ho bruciate 3/4!!!! :DDDD
Man mano che si tolgono dal forno, staccarle delicatamente con una spatolina e adagiarle su un mattarello per dar loro una forma "ondulata" oppure, arrotolarle sul manico di un cucchiaio di legno e lasciarle raffreddare così.

Conservarle su un piattino o in una scatola di latta fino al momento dell'uso.
















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