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sabato 1 luglio 2023

MIST COLA con IRISH MIST WHISKEY e voliamo in Irlanda!

Ultimo giorno per scovare una ricettina con la letterina I, che ha fatto letteralmente sudare la Carovana dell'ABC!

Una bella sfida davvero :

Concludiamo dunque questa tappa festeggiando con questo cocktail davvero, davvero buono!!!

A base di IRISH MIST, un whiskey tipico d'IRLANDA, aromatizzato al miele ed erbe.

Abbiamo scoperto dell'esistenza di questo liquore nel lontano 1992, quando andammo in vacanza in Irlanda e soggiornammo per una settimana in un piccolo albergo ricavato in una villa/castello in mezzo ad un bosco.

Posto stupendo! Chissà se esiste ancora?!

La sera, dopo cena, i proprietari ci proposero di concludere la serata nel salottino, con camino acceso... infatti, nonostante fosse fine luglio, faceva piuttosto freschino la sera e quindi, perchè rifiutare l'offerta?!

Che poi l'atmosfera era così suggestiva e romantica...

Ci portarono quindi due bei bicchieri (tumbler) pieni di ghiaccio e questo liquore dorato che andava giù che era una meraviglia!!!

Io ho solo l'abitudine di assaggiare i liquori, anzi bagnarmi appena le labbra, per assaggiarli, perchè se ingurgito alcool poi mi dà problemi...

Quella sera invece tracannai tutto quanto!

Inutile dire che tornare in camera fu una comica!!!!

Mi girava tutto intorno! Compare, Suocerini, mobili e Castello intero!

Praticamente per fare due rampe di scale e arrivare in camera, mi sono dovuta aggrappare con una mano alla balustra e con l'altra alla cintura dei pantaloni del Compare o di mio suocero, non ricordo più...

Penso che i gestori stiano ancora ridendo!!! :*D

Dunque, rimembrando quella felice serata, vi propongo un cocktail trovato solo grazie alla mia Amichetta e Capa AIU', che è poi anche la Mente geniale di questo gioco degli ingredienti intorno al Mondo intero!

E spero mi perdonerà la nostra Compagna di Viaggio Rosa Maria, che in quest'Avventura, è la nostra dispensatrice ufficiale di Cocktail & C. ed infatti, anche lei ha trovato un'ottima ricetta alcolica con questo liquore! ^____________^

Ha sorpreso sia me (notoriamente astemia ma caparbiamente curiosa di superalcolici & C.) che il mio Compare, avvezzo all'alcool (ma mica alcolizzato!) in tutte le sue forme! :DDD

MIST COLA

per 1 tumbler

cubetti di ghiaccio qb

1 spicchio di lime + 1 fetta per decorazione

1 - 1/2 oz di Irish Mist

Cola (coca-cola o pepsi-cola)

Riempire il tumbler di ghiaccio, versarvi sopra il misurino di Iris Mist e terminare riempiendo con la Cola.

A proposito di Cola, avevo scordato (ma guarda!!!) di comprare una lattina di CocaCola, che non abbiamo l'abitudine di tenere scorte di bibite gassate/zuccherate in casa... ma eravamo in quel momento dentro uno dei negozi di Natura Bio e mi sono messa a cercare se avessero qualcosa di simile e ho trovato una lattina di quella che vedete nella foto degli ingredienti... Sapete che non è affatto male?!! 

Effettivamente non ricorda molto la classica coca-cola, ma il cocktail è venuto davvero buono, quindi, se dovessi riproporlo per degli amici, credo proprio che ricomprerò appositamente quella lattina! ^^

Spremervi sopra lo spicchio di lime, decorare con la fettina di lime e servire subito.




Come sempre, ricordo che potete seguire il nostro Viaggio così:

FACEBOOK: https://www.facebook.com/groups/716181916730894

INSTAGRAM: #unmondodingredienti e #abcincucina

mentre

la bandiera e cartina d'Irlanda le ho prese QUI

domenica 11 luglio 2021

LIQUORE DI FINOCCHIETTO SELVATICO

Da oggi e fino al 10 agosto viaggiamo lungo la 7^ e ultima tappa della FATTORIA CONSAPEVOLE E SOLIDALE, dedicata a SPEZIE E AROMI.... comunque io son convinta che non sia finita qui... Di sicuro La Capa Aiù e La Segretaria Marta si inventeranno qualcosa... :DDD

Nel frattempo, parto dalla fine ovvero da un ottimo chiudi-pasto!

Adoro fare i liquori in casa, anche se sono praticamente astemia... Mi basta bagnarmi le labbra per finire con le guance e il naso rossi e brucianti! :DDD

Questo in particolare è un liquorino che abbiamo avuto il piacere di assaggiare durante una delle cene condominiali (sì! nel nostro condominio... anzi Il Condominio, si ama stare insieme con le zampe sotto il tavolo e qualcosa di buono nel piatto... così si appianano tutte le discussioni! :DDD )

Dicevo sempre di provare a farlo ma poi mi mancava la materia prima...

Infatti non vale prepararlo con quello che si potrebbe trovare al supermercato, ma ci vuole proprio quello selvatico, raccolto magari lungo il bordo di un campo o lungo una stradina di campagna poco o niente frequentata... Il profumo è inarrivabile!

Quello che ho usato l'ho "rubato" due sabati fa dal ciglio di una strada all'uscita di un micro-borgo sperso sulle colline matelicesi (Matelica - MC), dove, appena fermati con la macchina e spento il motore, l'unico rumore che si sentiva erano le cicale e qualche richiamo di uccelli!

Che pace!

Per dosi e ricetta invece, non trovandolo (incredibile!) sui libri di liquori fatti in casa che ho di là nella libreria dedicata ai libri di cucina, mi sono affidata ad internette :D

Sono incappata nel blog di Stephanie Cabibbo (Mastercheffa) e lì mi sono fermata! :)

Ho seguito passo passo la sua, ma di mio ho aggiunto 3-4 bucce di limone bio (prelevate col pelapatate) e non ho pesato il finocchietto... ho messo tutto quello che avevo raccolto! :DDDD

Dunque eccoci qua...

LIQUORE DI FINOCCHIETTOSELVATICO

60 g di finocchietto selvatico (tutta la parte aerea della pianta, fiori e rametti compresi)

1 litro di alcool per liquori

3-4 bucce di limone bio (ricavate col pelatate)

550 g di zucchero

1 litro di acqua (io naturale di bottiglia)

Lavare bene il finocchietto e lasciarlo asciugare bene su un canovaccio pulito

Dopo di che versare l'alcool in un vaso a chiusura ermetica e aggiungere le bucce di limone e il finocchietto (fiori compresi se lo trovate fiorito) a pezzetti.

Lasciare in infusione, al buio, smuovendolo di tanto in tanto, una settimana.

Quindi versare l'alcool (che nel frattempo sarà diventato di un bellissimo verde scuro) filtrando il tutto e buttando bucce ed erbe.

Preparare lo sciroppo facendo sciogliere lo zucchero nell'acqua.

Quando ben sciolto e bollente, versarlo nella ciotola con l'alcool, mescolare bene e imbottigliare subito.

Chiudere bene e lasciare maturare in luogo buio e fresco per altre 2 o 3 settimane.

Quando sarà pronto da bere, sarà perfetto servito ben freddo, magari conservando la bottiglietta in congelatore.

Ah! Mettete anche una bella etichetta mi raccomando!

Io le mie le faccio usando Ticoprint! E' semplicissimo (ci riesco io...) :DDD


giovedì 25 marzo 2021

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

Era da un pò che volevo provare a fare la crema di limoni, ma non mi decidevo mai... Quando ho finalmente deciso, sono andata a colpo sicuro chiedendo la ricetta ad una cara amica di mia mamma, ma purtroppo mi ha riferito che sono anni che non la fa più e non si ricorda il procedimento...

Allora mi sono messa a cercare fra i tanti libri di cucina che ho, in particolare, ovviamente, fra quelli dedicati ai liquori casalinghi e ne ho trovate 3, 4 versioni, ma quando ho poi letto questa, non ho potuto far altro che correre a comprare il latte e farla! :DDD

Sì perchè i limoni ne avevo una cassa intera (ce li facciamo arrivare direttamente dalla Sicilia) ma il latte (di mucca) non ne ho mai in casa, e lo compro solo per occasioni particolari...

Di quella cassa di limoni, me ne erano rimasti giusto una decina :DDD




Ho anche gli altri libri di questa serie e sono tutti stupendi!!!

Ma torniamo a noi.... 

Dunque, con questa ricetta partecipo alla raccolta dedicata al LATTE E SUOI DERIVATI della Fattoria Consapevole e Solidale, fino al 10 aprile prossimo!

Potete partecipare anche voi, postando le vostre ricette sul vostro blog (se ne avete uno) o su fb seguendo poche e semplici regole, che potete trovare QUI

CREMA DI LIMONI DI NICOLA

500 ml di alcool a 95°
8 limoni bio (i miei erano abbastanza grossettini)

per lo sciroppo:

1 l di latte parzialmente scremato a lunga conservazione (io senza lattosio)
850 g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia o 1 cucchiaino di estratto
1 bicchierino di whisky

Lavare molto bene i limoni, asciugarli e prelevare la sola parte parte gialla della buccia, pelandoli col pelapatate.
Mettere le bucce in un barattolo a chiusura ermetica, precedentemente lavato e sterilizzato, versarvi l'alcool, chiudere il barattolo, etichettarlo, avvolgerlo in un panno scuro, e conservarlo al buio per almeno 20 giorni (io 30... perchè me ne ero dimenticata :D )

Filtrare l'alcool con un colino a maglie fitte e rimetterlo nel vaso chiudendolo bene.

In una pentola versare il latte, aggiungere le bucce e lo zucchero, mescolare e mettere sul fuoco portando a bollore.

Lasciar sobbollire a fiamma bassa per 20 minuti (stando molto ma molto attenti, perchè io per esempio, ho sfiorato la tragedia... stava per andarmi su tutto quanto! :DDDD )

Spegnere il fuoco, aggiungere la vaniglia incisa per la lunghezza o l'estratto (io ho messo la bacca) e lasciare raffreddare quindi aggiungere anche il bicchierino di whisky.

Filtrare il tutto, eliminando le bucce di limone, e versare il composto nell'alcool a filo, mescolare bene e imbottigliare in bottiglie già lavate e sterilizzate.

Questa crema di limone si conserva in frigorifero, ma si può tenere anche in congelatore ed è ottima, consiglia Manuela, anche sul gelato o come salsa di fondo per semifreddi e budini alla frutta.

Noi, in attesa che arrivi l'estate, ce ne siamo già bevute due bottigliette... Speriamo arrivi almeno a giugno! :DDDD


domenica 13 gennaio 2019

LIQUORE DI SALVIA

E' pazzesco come voli il tempo!

Sembrano passati pochi giorni da che la Capa Aiù e la Segretaria Marta hanno dato ufficialmente il via alla raccolta Menù Lib(e)ro!

E invece.... eccoci qui, ultima tappa e ultima portata che, come ogni buon pranzetto o cenetta serie richiedono, vogliono un bel bicchierino di liquore che aiuta la digestione ma anche, se si è esagerato, la favella! :DDD

E la Capa-Chef che chiude in bellezza questa Strepitosa raccolta di portate, è nientepopodimeno che......... (rullo di tamburi) BRII  con Liquori e Digestivi, ultimo giorno per partecipare sarà il 24 gennaio ^_______^

Come dicevo alle mie Colleghe di Raccolta (+1 per il maschietto che ci ha fatto compagnia) non sono mai stata capace di organizzarmi per bene e quindi... il mio liquorino viene postato, purtroppo, non ancora maturo per la beva... per quello ci vorranno un saaaaaaaaaaaaaaaaaacco di mesi.... e quindi riaggiornerò il post a fine estate! :DDD



Eccolo qua, preso dal libro "I buoni liquori fatti in casa" di Maddalena Tomalini (De Vecchi Editore):

LIQUORE DI SALVIA

250 g di alcol a 95°
18 foglie di salvia 
1 limone bio (solo la scorza gialla)
2 chiodi di garofano
250 g di zucchero semolato
250 g di acqua distillata

Premetto che io ho raddoppiato le dosi... visto che si deve aspettare tanto, almeno che ce lo si possa gustare quando sarà il momento :DDD

Le foglie di salvia che ho usato sono abbastanza grandi e totalmente bio, in quanto prese da una pianta che abbiamo messo nel giardino dell'ufficio dove lavoro, un paio di anni fa ;)

Come potrete vedere dalle foto, ho fatto un pò di testa mia (và che novità...) :DDD

Infatti ho messo prima a macerare in un vaso solo l'alcol con la salvia, il limone e i chiodi di garofano per qualche giorno (3), POI ho unito tutti gli ingredienti insieme, come da procedura indicata più sotto.

Lavare ed asciugare perfettamente le foglie di salvia e sbucciare il limone col pelapatate prelevandone solo la scorza gialla.

Versare l'alcol in un vaso a chiusura ermetica, aggiungere subito la salvia, la scorza di limone e i chiodi di garofano, lo zucchero e l'acqua distillata, chiudere e lasciare macerare per 2 mesi scuotendo ogni tanto il vaso.

Trascorso questo periodo, filtrare il tutto e travare in bottiglie trasparenti, preferibilmente (dice il libro) panciute e con collo lungo.

Io invece, riciclo le bottiglie dell'alcol utilizzato per il liquore, sono da m
ezzo litro e così non vanno buttate...

Lasciare quindi riposare ulteriormente per altro 6 mesi prima di gustarlo.

Dunque sarà pronto ai primi di settembre 2019! o.O

Servire liscio o con aggiunta di acqua calda, in bicchieri medi

sabato 6 aprile 2013

CEDRELLO GIALLO SOLE... in attesa di quello vero!

Abbiamo terminato la nostra scorta di limoncello, preparata alla fine della primavera scorsa (gia un anno??) e facendo la spesa un paio di settimane fa da Vallebio di Ancona, abbiamo comprato un pò di cedri bio... 7 per la precisione... 

Non erano grandissimi, direi poco più grossi di un limone normale... 

Perchè i cedri?!

Perchè abbiamo voluto provare a fare, anziche il "solito" Limoncello,  il...

CEDRELLO
(per un litro di liquore)

7 cedri non troppo grandi
500 ml di alcool alimentare (95°)
500 ml di acqua naturale 
300 g di zucchero semolato
1 vaso a chiusura ermetica da 1 litro
1 colino a maglie fitte
telo bianco pulito o garze di cotone

Versare in un vaso a chiusura ermetica, dalla bocca larga, l'alcool e le bucce dei cedri, che vanno prima lavati, asciugati bene e privati della sola parte gialla con un pelapatate.

Tenere il vaso in luogo buio e fresco 7 giorni, smuovendo il liquido una volta al giorno (basta capovolgerlo e raddrizzarlo una sola volta).

Passato questo periodo, filtrare il liquido in un colino a trama fitta, foderato con un panno di cotone bianco pulito o di garze di cotone o, alla più brutta (e cioè come ho dovuto fare io...) con carta da cucina bianca (cioè priva di scritte e/o disegni).

Rimettere il liquido filtrato nello stesso vaso, aggiungere l'acqua naturale (meglio se di bottiglia o anche quella filtrata nelle caraffe dotate di carboni, insomma, non di rubinetto diretto, ecco) e lo zucchero.

Chiudere il coperchio, agitare bene qualche secondo quindi riporre il vaso al buio per altri sette giorni, ripetendo ogni giorno, una volta al giorno, lo schekeraggio del vaso, per favorire il completo scioglimento dello zucchero.

Passata anche questa settimana, filtrare nuovamente il liquore e imbottigliarlo.

Fare un'etichettina scrivendoci sopra da quando si potrà bere, ovvero dopo 3 mesi dalla preparazione... il nostro sarà pronto da luglio... sempre che il Compare resista.... :DDD



sabato 29 settembre 2012

LIQUORE DI FICHI D'INDIA

Quando Il Compare si fissa su una cosa, non lo smuovi più...

Giorni fa m'è tornato dal lavoro esordendo con "DEVO FARE IL LIQUORE DI FICHI D'INDIA!!!"

E questa? Che novità è? Dove l'ha visto 'sto liquore??

Mi metto a sfogliare quel paio di bei libriccini che ho di liquori fatti in casa, ma niente...

Non indago oltre, lo lascio trafficare e alla fine mi sventola sotto il naso la ricetta...

Se l'è trovata da solo, ha sfiticchiato nel web finchè non è stato soddisfatto...

Mi ha detto "non ti preoccupare, faccio tutto io..." e un brivido m'è corso lungo la schiena...  ma ho deciso di assecondarlo e lasciarlo fare... gli ho solo procurato il vaso adatto che se gli dicevo "sta di sotto in garage, sulla seconda mensola a sinistra in alto, vicino alle bottiglie da liquore" come minimo mi stava di sotto 3 ore a cercare per poi tornar su sfinito e brontolando che "in questa casa non si trova mai niente!" :DDD

Dunque, guardando la stampa che ho sottomano,  MA ho scoperto, mentre la sto ricopiando, che Il Compare ha leggermente sbagliato le dosi... ma è un'ottima cosa questa, perchè ho assaggiato il liquorino con il ditino e.... è STRABUONOOOOOOO epperciò riporto le nostre dosi, tanto poi, se volete vedere la ricetta "originale", la trovate QUI  

LIQUORE DI
FICHI D'INDIA

5 fichi d'india
500 g di alcool alimentare
500 g di acqua
250 g di zucchero bianco
filtro di carta

Versare l'alcool in un vaso capiente a chiusura ermetica.
Lavare ed asciugare bene i fichi d'india, eliminare le due estremità e sbucciarli accuratamente.
Tagliarne uno in 4 spicchi e mettere tutto nel vaso con l'alcool.

Lasciare macerare per una settimana, smuovendo di tanto in tanto, in luogo buio e fresco.

Trasscorso il tempo, preparate uno sciroppo di zucchero portando a bollore l'acqua e sciogliendovi accuratamente lo zucchero.

Fate raffreddare bene.

Nel frattempo filtrate l'infuso di alcool e fichi d'india usando un filtro di carta (o anche una pezzuola bianca, pulita, a trama molto fitta).

Noi abbiamo filtrato due volte, per essere sicuri di non lasciare passare alcuna spina, che pur essendo i fichi già puliti, dal super, hanno comunque qualche microspina (come ho scoperto stasera, mentre preparavo la seconda ondata di fichi per la prossima produzione.... :P).

Unire all'infuso alcoolico lo sciroppo di zucchero, mescolare e imbottigliare.

A noi sono uscite due bottigliette da mezzo litro ciascuna più una terza piccolina da 200 ml.

Conservare il liquore in frigo e cominciare a gustare dopo una settimana dall'imbottigliamento.


SPERO DI ESSERE ANCORA IN TEMPO per essere accettata nella raccolta dell'Abbecedario Culinario d'Italia, che fino a pochi giorni fa veleggiava verso Siracusa per la SICILIA, tutta riunita nella cucina di FRAGOLIVA 

Manco da così tanto tempo dall'Abbecedario, che mi stupirei davvero se la nostra Aiù (l'ideatrice della raccolta) mi riconoscesse ancora.... :DDDD

A dire il vero, non so se questo liquore possa rientrare nella cucina tradizionale siciliana.... però la mia nonna materna era Siciliana, di Palermo per la precisione e quando tornava dai suoi rari viaggi in aereo da quella terra così assolata e lontana per me, portava sempre a casa vassoi di cassate e cannoli e... qualche volta, infilati ed accuratamente incartati sul fondo della borsetta (e aveva una borsa che a Mary Poppins le faceva un baffo!!!) anche dei fichi d'india... completi di spine!!!! E io m'impacchiavo col mento appoggiato al tavolo, a guardarla pulire quei frutti così strani, gnolosi da pulire ma così buoni, succosi, polputi... buttavo giù tutto, semi compresi... cosa che ho rifatto in questi giorni pensando a TE nonnina... 


domenica 4 settembre 2011

LIQUORE DI LIQUIRIZIA... senza il Bimby!

Abbiamo dato fondo, durante le ferie, all'ultima bottiglia di liquirizia fatta con il Bimby lo scorso anno... a dire il vero, avevo anche provato a rifarlo home made, come va tanto di moda dire ora, senza l'ausilio di atrezzi-salva-fatica vari ed era venuto davvero buono, lo confesso, ma era praticamente... analcolico!!! 

Così, prima di postare quell'esperimento, ho preferito aspettare di terminare anche quella seconda produzione e provare a rifarlo con tutti i crismi, ma sempre senza l'ausilio del Bimby, che non ho e non posso andare a rompere le scatole alla vicina solo per un liquorino no?! :D

Così, ecco qui la mia personale reinterpretazione di questo liquore stratosfericamene buono, ma così buono che... risolleverebbe il morale anche al Mitico Brontolo!!! ^_______^

LIQUORE DI LIQUIRIZIA


200 g di liquirizia purissima
700 g di alcool alimentare a 95°
1,5 lt di acqua naturale
800 g di zucchero semolato

Frullare in un buon macinino la liquirizia con parte dello zucchero fino a renderli in polvere, quindi unire al restante zucchero e mettere il tutto in una pentola capiente insieme all'acqua e portare a bollore, mescolando di tanto in tanto.
Appena l'acqua bolle, abbassare la fiamma e mescolare controllando che la liquirizia si sia sciolta perfettamente (non devono restare granellini attaccati al cucchiaio) quindi spegnere e porre la pentola a freddare da una parte (io l'ho messa fuori coperta con la retina paraschizzi, così da velocizzarne il raffreddamento... senza surriscaldare la cucina... che fa ancora un caaaaaaaaaalllldo oggi... )

Quando il liquido diventa tiepido, aggiungere l'alcool, mescolare bene e imbottigliare subito.

Chiudere bene le bottiglie e mettere "a riposo" in luogo fresco e buio per qualche giorno.

E' un liquore che si può bere praticamente da subito, ma, datemi retta, se gli lasciate il tempo di "riposare", sarà ancora più buono!!! :P***

Ah! Dimenticavo, quando vorrete berlo, conservate la bottiglia in frigorifero perchè fresco dà il meglio di sè (almeno secondo i gusti di casa...) e agitate sempre la bottiglia prima di versare :)

giovedì 14 luglio 2011

LIQUORE DI BASILICO ROSSO

Come promesso, dopo IL PESTO, ecco il Basilico "da bere"! ^^

Nonostante il colore delle foglie di un bellissimo rosso scuro, immaginate la sorpresa di ritrovarvi un infuso d'alcool e foglie... di un verde brillantissimo!!!
Questo basilico è proprio un bel birbante eh?! :DDD

La ricetta è davvero semplicissima e rapida e l'ho presa dal mio ormai fidatissimo libro "I BUONI LIQUORI FATTI IN CASA" di Maddalena Tomalini

LIQUORE DI 
BASILICO ROSSO
500 g di alcool alimentare a 95°
300 g di zucchero semolato
50 foglie di basilico (rosso nel mio caso...)
700 g di acqua minerale naturale

Mettere in infusione per un giorno e una notte, l'acool e le foglie di basilico, precedentemente ben lavate ed asciugate.
Preparare anche lo sciroppo di acqua e zucchero, portando a bollore l'acqua, versandovi lo zucchero e girando con un cucchiaio di legno fino al suo completo sciogliemento. 


Coprire e lasciare freddare a temperatura ambiente.
Il giorno successivo, filtrare attraverso un colino a maglie fitte (o meglio ancora attraverso un telo di cotone bianco) l'infuso alcoolico in una ciotola; unire lo sciroppo di zucchero e mescolare bene per amalgamare i due liquidi, quindi travasare direttamente nelle bottigliette.
Conservare in luogo fresco e buio e bere dopo un mese di "maturazione".

Come potete notare, negli ingredienti ne è presente UNO davvero speciale! Perchè? bè... andate a leggere il post dedicato al Pesto e lo capirete :D
Sul libro dice che è un liquore digestivo, antinfiammatorio e  contro il raffreddore e che si può servire liscio in piccoli bicchieri o allungato con acqua bollente nelle tazze da punch... bè, magari per quest'ultima versione aspettiamo Natale eh?! :*D

Io lo vedrei bene anche sul gelato gusto fior di panna...

martedì 15 febbraio 2011

LE PATATE DI MADDALENA (ma fatte da Alex ^^), e CUORI di S. Valentino...

S. Valentino è passato, ma Gata & Compare non hanno festeggiato secondo i canoni "classici" (cenetta fuori, regali & C.) ma se ne sono rimasti tranquilli nella loro tana, in compagnia dei Gatti sprofondati in un sonno che un coma indotto gli fa un baffo (Mimmi lunga stesa a panza all'aria tra le gambe del Compare e Pirù invece si è fatto il nido nella cesta dei panni sporchi :*DDDD )!

Una cena normale, che più normale di così non si può, ma con un contornino di tutto rispetto, visto e subito provato, nella cucina di Alex di Foto & Fornelli! ^^

Una roba buonissima!!!! La prossima volta ne preparo in quantità industriale perchè ce lo siamo quasi litigato, mangiandovi accanto degli arrosticini di castrato, ma se ci fosse stato solo contorno era festa grande lo stesso! :*DDD

Metto solo la foto scattata appena un attimo prima di sbafarci tutto, per la ricetta-non-ricetta vi rimando direttamente al post di Alex! ^^
Poi un dolcino... ehh... un dolcino ci stava eh? Però Gata non aveva voglia di impegnarsi più di tanto (doveva o non doveva essere una serata rilassante?!) così si è armata di un bel barattolo di Nutella, una cucchiaiata di Hiris Mist e ha fatto in quattro e quattr'otto le ormai "famose" praline di Nutella, dando però loro la forma di cuoricini, vista l'occasione... :)

E anche qui metto solo le foto delle due versioni (come forma) che poi, visto l'enorme numero di "praline" che ne escono, ho suddiviso in tanti piattini di plastica quanti sono i nostri condòmini (5 famiglie noi compresi) e li ho distribuiti! ^_______________^


Per la ricetta-non-ricetta vi rimando 

ps: il liquore da mettere nella ricetta è a proprio gusto, come infatti stavolta ho usato l'Irish Mist 
 
(Spesso gli irish whiskey più invecchiati vengono utilizzati per la produzione di un tipico liquore irlandese di sapore dolce chiamato Irish Mist (miscela di miele, erbe e altri liquori). Fonte WIKIPEDIA

martedì 5 ottobre 2010

AMARO AL RABARBARO

Il Compare si è dato all'alcool... ormai non lo recupero più... sta tutte le sere col naso ficcato dentro questo libriccino More about I buoni liquori fatti in casa a cercare ispirazione per incrementare la già ampia scorta di amari-liquori-elisir di produzione casalinga!!! :DDD

E questo è uno dei nati di recente... si è fatto 4 erboristerie prima di trovare quella che vende la radice di rabarbaro!!! 

E pensare che ho poi scoperto che... ce l'ha a sacchi la NOSTRA erboristeria di fiducia, imbucata in fondo ad un vicoletto del centro di Matelica! ^_________^

E' sempre così no? Cerchi cerchi e non pensi mai alla cosa più ovvia... :P

Il liquorino ormai è imbottigliato e sta di sotto a maturare, io però intanto vi presento il frutto delle "fatiche" del Compare, riportando la ricetta e procedimento così come descritti nel libro, basta poi solo avere un pò di pazienza prima di gustarlo... anche se un dito o due ce l'abbiamo messo dentro per un assaggio al volo! :P*


500 g di alcol a 95°
250 g di zucchero semolato
100 g di radice di rabarbaro
3 chiodi di garofano
700 g di acqua

Periodo di consumo: 1 anno
Difficoltà: media
Tempo di preparazione: 40 minuti (escluso il riposo e la maturazione)


In un tegame mettere l'acqua e la radice di rabarbaro e portare a bollore per 10 minuti.

Colare attraverso un setaccio molto fine, versare il succo di rabarbaro in una brocca, coprirla con un canovaccio e lasciare riposare per 24 ore a temperatura ambiente.

Trascorso questo tempo, travarare il liquido in un tegame, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere a fuoco basso per 10 minuti.

Lasciare raffreddare lo sciroppo, unire l'alcol e i chodi di garofano e versare il tutto in un vaso di vetro a chiusura ermetica e (aggiungiamo noi) conservare in luogo buio.

Trascorse 2 settimane, filtrare attraverso un filtro di carta sostituendolo una o due volte per facilitare il passaggio del liquido (infatti si forma parecchio deposito).

Travasare in una bottiglia di vetro scuro e lasciare riposare per 2 mesi prima di consumare.

Noi non avevamo bottiglie scure (usate per altri liquori...) e quindi lo conserviamo in cantina al buio :)

Presi dall'entusiasmo e avendo io stessa scoperto quanto sia buona anche la marmellata fatta con il rabarbaro, abbiamo comprato una bustina di semi, che ho piantato 2 o 3 settimane fa e già ho le piantine!!! ^____^
Spero superino l'inverno... :P

domenica 8 agosto 2010

ROSOLIO CENT'ERBE

Continuando sulla linea alcoolica... :DDD

Anche questo liquorino qui è stato fatto con l'Amica M. del post precedente :)

Ricetta semplicissima, solo bisognerà pazientare un pò di più prima di degustarlo... ^_____^

ROSOLIO CENTERBE

500 gr. di alcool alimentare
500 gr di acqua minerale naturale
300 gr di zucchero fine semolato
3 foglie di basilico
3 foglie di menta
3 foglie di erba cedrina
3 foglie di salvia
3 foglie di limone
6 aghi di rosmarino
1 chiodo di garofano
3 bacche di ginepro
1 foglia di alloro
3 capolini di camomilla

Una doverosa premessa... poichè non sapevamo dove trovare camomilla fresca, ci siamo arrangiate mettendo un pizzico di fiori di camomilla bio per tisana, quelli interi, non in polvere e che ho io, nell'infinita scorta di thè e tisane! :D

Mettere in infusione tutte le erbe con l'alcool in un vaso a chiusura ermetica e lasciare riposare in luogo buio e fresco per 8 giorni, dopodiche, preparare lo sciroppo di zucchero facendo bollire l'acqua e sciogliendovi bene lo zucchero. Lasciare raffreddare bene, quindi filtrare l'alcool eliminando le erbe e le spezie e unire i due liquidi in un unico e capace recipiente.
Mescolare per amalgamare il tutto e imbottigliare subito.

Va conservato al fresco e al buio per almeno 4 mesi prima di assaggiare! 
Lo chiamarei quindi, il liquore della pazienza... :DDD

Poichè nè Compare nè gli Amicicarissimivicinidicasa sanno essere pazienti, hanno provato l'assaggio già dopo il primo mese di "maturazione"! Dicono che somigli moltissimo al famosissimo liquore abruzzese Centerbe Toro! Addirittura... :DDD

La ricetta l'abbiamo cercata sul web e ne abbiamo trovate infinite versioni, con più o meno erbe ed abbiamo anche scoperto che si chiama così non perchè debba contenere per forza 100 tipi diversi di erbe, ma perchè pare che la prima versione fosse ispirata ad un altrettanto famoso liquore di 100 erbe molto in voga nel Rinascimento! ... già allora gran sbevazzoni eh?!! ^_______^

giovedì 5 agosto 2010

LIQUORE DI LIQUIRIZIA o di REGOLISIA

Questo è un liquore fatto a quattro mani! 
Fatto con il Bimby di M., la LEI dei nostri Amicicarissimivicinidicasa ^______^

Ormai è passato un mese, ma ci siamo fatti una bella scorta... che è quasi agli sgoccioli... ma rifarlo è un attimo e l'attesa per la beva ancor più breve! :P***

La ricetta era stata provata una prima volta da M. seguendo pari pari QUESTA ricetta, ma poi, quando l'abbiamo rifatto insieme abbiamo raddoppiato tutte le dosi e apportato una piccola modifica nel procedimento, ovvero l'abbiamo lasciata cuocere di più e altre piccolezze che leggerete di seguito che però, a nostro parere, hanno dato risultati ancora migliori!
Quindi qui vi lascio la nostra versione, ma siete assolutamente liberi di provarle entrambe! ^___^

LIQUORE DI LIQUIRIZIA 
(o REGOLISIA come la chiamava mio nonno Sòmo! ^____^)

(per 2 litri abbondanti)

200 gr di liquirizia pura
700 gr di alcool alimentare
1,5 lt. di acqua minerale naturale
1,5 kg di zucchero semolato fine

Inserito zucchero e liquirizia nel boccale del bimby, abbiamo frullato, come dice la ricetta originale, per 20 secondi a velocità turbo.
Dopodichè abbiamo versato l'acqua e l'alcool e portato a cottura a 60° per 10 minuti (2 minuti in più rispetto all'originale) per favorire un miglior scioglimento della massa zucchero/liquirizia.

A cottura ultimata, abbiamo filtrato il tutto con un colino fine in una terrina capiente e poi imbottigliato.
Poichè rimane comunque un pò di massa di liquirizia, l'abbiamo suddivisa pazientemente tra le varie bottiglie (ne sono venute 6 di medie dimensioni) facendola passare attraverso un imbuto con l'aiuto di un cucchiaino.

Abbiamo quindi conservato le bottiglie in luogo fresco e al buio per un paio di giorni e poi ci siamo dati alla degustazione... Alla beva è sciropposo, quasi denso... insomma va giù lasciando le papille gustative in piena estasi sensoriale...!!!! :*DDD

Ma ci siamo anche resi conto che più passano i giorni e migliore è il gusto!

Da provare, fidatevi! ^_______^

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