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sabato 20 novembre 2010

SALSA LEGGERA

Ecco qui una salsina leggera, che si può mangiare senza troppi sensi di colpa... anzi, direi... praticamente SENZA sensi di colpa! ^____^

Ovviamente deve piacere il gusto acidulo dello yogurt magro... cosa che a me piace e quindi... :P*

Ho trovato la ricetta sul libro "LA DIETA FURBA - Semplici trucchi per dimagrire una volta per tutte" di Samantha Biale.


200 ml acqua
1 cucchiaio di amido (maizena)
2 cucchiai di aceto bianco
2 cucchiai di olio (evo e 1 solo cucchiaio)
200 ml di yogurt magro
1 cucchiaio di senape delicata (sostituita con curcuma)

Così dice il testo (e in rosso le mie precisazioni):

"Fate bollire per un minuto l'acqua con un cuccchiaio di amido (sciogliere l'amido nell'acqua aiutandosi con una piccola frusta per evitare la formazione di grumi).
Fatela raffreddare e poi unitevi due cucchiai di aceto bianco (di mele), due di olio (non specificando di che tipo, anche se presumo di semi, ho optato per l'olio evo e ne ho messo solo UNO), 200 ml di yogurt magro e un cucchiaio di senape delicata (a noi la senape non piace, quindi ho sostituito con un cucchiaino di curcuma, ma si può mettere anche il curry :P***).
Un cucchiaio di questa preparazione (strana ma buonissima, soprattutto sul pesce) fornisce solo 40 calorie."

Bene, dopo averla preparata l'ho messa in frigo a freddare bene e poi l'abbiamo provata sia sul ROTOLO LIGHT (di cui posterò presto la ricetta!), che nella piadina con le verdure e anche sopra un'insalata di pollo... Buonissima!!!
^____^

sabato 19 dicembre 2009

PICCOLA SODDISFAZIONE PERSONALE... con PREMIO ^___^

Ringrazio di tutto cuore l'amica Chabb per aver donato a tutti noi blogger questo bellissimo Premio Portafortuna della Fata Kristal! ^____^

Andate a trovarla e fate in modo che possa di nuovo volare! ^__^

********

Tra ieri e l'altro ieri ho fatto la Maratona con la
stirella (una sedia così caricadi panni da stirare che poverina le tremavano le gambe... da mesi!) e siccome poi mi è venuto un mal di schiena pazzesco (già passato eh?! ^___^) il Compare, come premio di consolazione, mi ha detto che questa mattina, siccome dovevamo uscire per la spesa, potevo comprarmi quello che volevo... ho fatto la lista dei possibili acquisti:

un anello con ametista grossa come un'oliva ascolana
un collier di brillanti
un ciondolo con topazio
una settimana in un centro di bellezza...
...

...
...

Me li ha bocciati tutti.... :*(((

Allora ho ripiegato su una delle cose più belle per me da acquistare... UN BEL LIBRO!!! ^____^ e il Compare ha tirato un sospirone di sollievo così grosso da aspirare la polvere di tutta casa!!! :DDDD

Così ci siamo svegliati/alzati con tutta calma (sveglia alle 10.00.... incredibile!!!) e alle 11.30 eravamo al super con il nostro carrello già quasi pieno zeppo di cose da mangiare (melanzane, zucchine, radicchi, arance, clementine, acqua, un rotolo di tacchino suinato da cuocere, una bella piantina di campanule di un viola squillante meraviglioso, ecc. ecc. eccccc.)...
Finita la spesa, già stavo con la testa in libreria a pensare cosa scegliere, con la bava alla bocca all'idea di tutti quegli scaffali a mia disposizione... mentre sono lì che sogno ad occhi aperti il Compare mi fa... facciamo un salto da B.? (catena di negozi di abbigliamento uomo-donna-bambino piuttosto economica ma con cose davvero carine)
Evvvvabbbè dico io, andiamo... e la bava comincia a seccare... :*DDD

Sta di fatto che gira e gira in mezzo a quei vestiti, mi ricordo che non ho una tuta in pile decente da mettere quando sto in casa, che finisco sempre per girare col pigiama e adocchio il reparto pile-donna e comincio a scartabellare pantaloni e maglie, sempre sulle taglie "XL" e "XXL"... :*((( e spesso e volentieri mi incaxxo perchè, per i motivi che tutti sappiamo, ormai le nostre taglie ce le hanno rubate....

Se fino a 2-3 anni fa potevo dire porto una 52 e già allora la commessa mi guardava spaurita (oddio... ho solo fino alla 46....), adesso mi tocca dire che porto una 54 o infinite "X"+L... perlamiseriacciabonaimpestata!!!! ^______^

Comunque... dicevo?... a si!

Volevo un pile+pantaloni per una "tuta" fai-da-te per casa e ho provato prima la mia "classica" XXL... ma ci cascavo proprio dentro... sembravo Bagonghi... allora ho spedito il Compare (mica potevo girare in mutande per il negozio...) nel reparto giusto (oi... ci è arrivato anche senza il navigatore...) a prendermi la XL, ma niente... allora la L ma anche questa sulle gambe me la sentivo larga e allora... INCREDULA, ho sussurrato sottovoce al Compare "pssstt... prova a portarmi una M..." e lui (a voce alta per lo spavento!)

"LA "M"???... SICURA??"

aaaaaaaaarrrrrgggggggggggggggggggg!!!!
urlo del Compare sgozzato :*DDD


Insomma, la provo e UDITE UDITE....


MI STA A PENNELLO!!!!!

ih ih ih.... finalmente non devo più "scorrere" gli espositori dalla XL alla XXXXXL!!!!! :DDDDDD

vabbè dai.... per altri capi di abbigliamento penso di dover ancora comprare la XL intanto però mi godo questa piccola soddisfazione... :P


Per la cronaca... era dal lontano 1998 che non mettevo una M, manco per le tute da ginnastica!

Grazie mio SuperMagicoStregoneNutrizionista... :*)
....
....
....

Poi che libro ho comprato? Nulla, abbiamo fatto tardi e siamo corsi a casa per pranzo! ^_____^

Aggiornamento... istantaneo... il tempo di uscire per immortalare la mia piantina ed è partita una tormenta di neve!!!!
Un freddo biricchino ma che bellooooooooooooooo ^______^

domenica 24 maggio 2009

FRESCHI... COME UNA TISANA!!!


Da quando ho scoperto questa raccolta
, lanciata da Genny nel suo blog "Al Cibo Commestibile" (tra l'altro l'ho scoperto da pochissimo e mi piace molto!!!) non ho fatto altro che pensare a cosa escogitare con tutti gli intrugli di erbe secche che ho nel cassettone della cucina!!! Mi intrigava troppo l'idea di poter assaggiare anche "in solido" oltre che nella consueta forma liquida, le mie amate tisanine... ^____^
Da brava Streghetta non potevo poi esimermi dallo sperimentare altre pozioni magiche!!! Perchè le pozioni possono anche essere solide oltre che liquide non è vero? :P

Per questo batto le mani in un lungo applauso all'idea originalissima della nostra amica!!! Brava Genny! 10 con lode!!!

Partecipate anche voi! C'è tempo fino al 30 giugno e ne vedremo delle belle... e ne mangeremo delle buone!!! ^____^ Andate a trovarla, leggete il regolamento è facile facile!


Questo piattino partecipa anche alla raccolta CI RIMETTIAMO IN FORMA? di Mile de La Scimmia Cruda, che scade a fine febbraio 2013! :)



E ora eccomi qui con le mie due ideuzze... spero vi piacciano! =(^.^)=

FRESCO DI LAVANDA E VANIGLIA
(dosi per 2 stampini in alluminio)

150 ml di latte di soya
1/2 baccello di vaniglia
5 gr di zucchero di canna bianco
1 cucchiaio di fiori di lavanda + un pò per la decorazione
zucchero di canna grezzo scuro q.b.
3 cucchiaigelatina di Agar Agar
(più sotto spiegherò si fa)

Ho messo a bollire il latte di soya con il pezzetto di bacello di vaniglia inciso su tutta la sua lunghezza e allargato con le dita in modo da esporre i semini e unito anche i fiori di lavanda.

Ho lasciato bollire un minuto scarso poi ho spento la fiamma, vi ho sciolto il cucchiaio di zucchero di canna chiaro e lasciato in infusione il tutto.

Dopo 3-4 minuti ho filtrato il liquido e ho aggiunto 3 cucchiai di gelatina di Agar Agar, ho mescolato bene per amalgamare e ho versato il liquido così ottenuto nei due stampini d'alluminio precedentemente bagnati con acqua ben fredda e scolati (quelli a cilindro alti e stretti) e ho posto in frigo a freddare bene coperti con carta autosigillante.
Per impiattare, ho sformato i budini direttamente sul piattino da portata, ho cosparso con qualche granello di zucchero di canna grezzo scuro (il Panela a grani grossi) e fiori di lavanda.
Lasciando a riposo (sempre in frigo) lo zucchero di canna cosparso sopra, si scioglie e dà l'effetto ambrato al budino.




e poi.....


FRESCO DI KARKADE'
(dosi per 5 piccoli stampini a cupola d'alluminio)

150 ml di latte di soya
1/2 bicchiere d'acqua
2 cucchiai di karkadè (in erboristeria, quello a pezzi grandi)
40 gr di zucchero di canna chiaro
4 cucchiai di gelatina di Agar Agar

Ho fatto la tisana di Karkadè facendo bollire il mezzo bicchiere d'acqua e versandovi i due cucchiai di fiori di karkadè, ottenendo una tisana superconcentrata e quindi, ROSSISSIMA!!! (stupendo il colore a vedersi!!!!).

Ho poi fatto bollire un minutino scarso il latte di soya, vi ho aggiunto la tisana filtrata, lo zucchero di canna chiaro ho mescolato fino a zucchero ben sciolto e unito la gelatina di Agar Agar.

Ho bagnato e scolato bene gli stampini a cupola posati su un piatto e vi ho suddiviso il budino.
Ho coperto con carta autosigillante e posto in frigo a freddare.

Per servire ho sformato i budini sul piattino da portata e decorato semplicemente con altre foglie di karkadè. Stando a contatto col budino, la foglia rilascia altro colore, creando screziature rosse che nello foto non si vedono, ma l'effetto è davvero bello!

Inoltre si può mangiare (sia questo che il budino precedente) anche se si è a dieta... infatti, come avrete notato, non ho usato nè latte vaccino, nè burro, nè grassi vari, nè uova... solo lo zucchero che, comunque, si può sempre ridurre come quantitativo fino a raggiungere il grado di dolcezza giusto senza sentirsi troppo in colpa ;P

Per la gelatina di Agar Agar, uso la versione in polvere che diluisco in un poco di acqua a freddo e pongo sul fuoco a bollire per 2 minuti e poi la incorporo al liquido da far rapprendere.

Bisogna considerare che solidifica quasi subito, quindi conviene prepararla all'ultimo momento!!! :)

Mi dispiace ma oggi mi sono mangiata uno di quelli al Karkadè come merenda (è talmente piccola la porzione... come una piccola pesca noce per dare l'idea...) e assaggiato dopo cena due cucchiaini di quello alla vaniglia (rubato al Compare!!!) :DDD perchè?! Perchè giovedì prossimo (il 28 maggio... brrrrrrrrrrr) ho il controllo dal mio Nutrizionista... e... ho perso dal 17 gennaio scorso 8 kili!!! Quindi, credo di essermi meritata un piccolo dolce prima dell'incontro/scontro e dopo mesi di sacrifici no?! :P*****

I piattini di ceramica bianca a forma di foglia e la serie di stampini mi sono stati regalati dalla mia mammina un pò di tempo fa e... oggi è stata la prima volta che li ho usati!


Grazie Mamma! ^____^

Ah già... volete sapere quale dei due è il più buono vero?!


Allora... quello al Karkadè è molto delicato come sapore... ma io avevo usato un solo cucchiaio di fiori di karkadè (era già parecchio rossa la tisana con un solo cucchiaio di fiori... con due dev'essere qualcosa di finto!!! ^___^), quindi negli ingredienti ho già considerato almeno il doppio come quantità... mentre l'altro, quello alla lavanda e vaniglia... a detta del Compare... è da SVENIMENTO!!!!!

In effetti è davvero BUONISSIMOOOOOOOOOO!!!

Mentre assaggiavo mi chiedevo: ma l'ho fatto davvero io?!!! :DDDDD

domenica 15 marzo 2009

ZUCCHINE RIPIENE DI PESCE... con Sorpresa!!! :D

Ormai ho "rotto", lo so, ma cò sta storia della dieta... ops... "nuovo regime alimentare"... fa meno paura detto così, grazie Sabrina ;P devo trovare ogni tanto un sistema diverso per sorbirmi le verdurine bollite, il pesce (che mangio ma non amo particolarmente...) e i condimenti leggeri, oltre al fatto di dover rendere appetibili i piatti anche al Compare che, poverino, mangia praticamente come me solo che nel suo piatto aggiungo magari il soffrittino o il formaggio oppure una bella fettona di ciccia come piace a lui quando io devo ingoiare quella sbiobba che si chiama Tofu... :*) anche se devo ammettere che ho comprato diversi tipi di Tofu l'ultima volta al NaturaBio di Ancona, quelli conditi con le verdure o al sesamo e ammetto che non mi dispiace... cioè non faccio i salti di gioia ma non mi viene nemmeno più l'istinto di ficcarmi un dito in gola quando lo vedo nel piatto!!! :DDD

E così, l'altro ieri pomeriggio ho preparato queste zucchine ripiene.

Stavo giusto pensando a quanto mi piacevano quelle che cucinava la mia mammina quando abitavo ancora con loro a Ferrara... in padella con un bel ripieno di macinato e col sugo rosso... mmmm che bontà... e alla fine sempre la scarpetta a lustrare il piatto e leccamento di dita finale mentre il caffè già borbottava nella moka... già, perchè a quei tempi bevevo ancora il caffè "vero" senza tragiche conseguenze... :DDD

Però era anche ora del II^ turno di pesce della settimana e ci ho provato...

5 zucchine lunghe belle cicciottelle
1 filetto di merluzzo già ripulito
1 confezione piccola di punte di asparagi surgelate (ho trovato solo quelli...)
succo spremuto di 1/2 limone
erba cipollina
2 spicchi d'aglio vestiti
1 presina di erbette tritate (menta, salvia, nepitella)
sale iodato q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua bollente
1 cucchiaio di olio evo

Ho lessato le punte d'asparago in acqua bollente per 5 minuti, poi scolati delicatamente per non romperli, irrorati di succo di limone e messo da parte
Nel frattempo ho lessato anche il filetto di merluzzo anche lui 5 minuti circa, dal bollore dell'acqua, scolato e ridotto a pezzettini direttamente con le mani.
Ho ben lavato ed asciugato le zucchine; ho tagliato le due estremità e di ogni zucchina ne ho fatti tre pezzi.
Ho tolto la parte centrale con un levatorsoli e l'ho ridotta a pezzettini piccoli pestandola con la lama del coltello.
In una ciotola ho riunito il pesce e la polpa interna delle zucchine, l'erba cipollina sminuzzata, il trito di erbette, una presa di sale e NIENTE olio evo...
Ho mescolato con un cucchiaio per amalgamare bene il tutto e lasciato riposare una mezz'oretta in frigo coperto con la pellicola trasparente.

Poi ho ripreso il ripieno e, con le mani, ho formato una specie di polpetta allungata, l'ho schiacciata sul palmo della mano, vi ho posta al centro un asparago, l'ho richiusa premendo bene e l'ho infilata dentro la zucchina. Così per ogni pezzetto di zucchina fino a riempirle tutte.

Ho messo sul fuoco una padella che poteva contenere tutti i pezzi di zucchina mantenendoli fermi (ho fatto le prove con 2 o 3 padelle fino a trovare quella giusta :P) poi vi ho versato 1/2 bicchiere di acqua già bollente e i 2 spicchi d'aglio vestiti, prima schiacciati con la parte piatta di un coltellaccio da cucina :)
Ho fatto insaporire l'acqua, ho tolto gli spicchi e vi ho disposto le zucchine.
Siccome mi era avanzato del ripieno, l'ho quindi cosparso sulle stesse fino a finirlo.
Ho coperto e lasciato cuocere a fiamma bassa (sul fornello più largo) fino ad evaporazione dell'acqua. Ho quindi unito il 1/2 bicchiere di vino e lasciato andare ancora una decina di minuti circa. A cottura ultimata ho irrorato il tutto con un cucchiaio di olio evo a crudo.

Come contorno, ovviamente, gli asparagi rimasti dalla farcitura, conditi (i miei) con solo aceto balsamico di Modena mentre per il Compare il lusso di altro olio evo e sale :P

Devo dire che visti nel piatto, così tutto bianco e verde "di lesso" non mi ispirava un granchè, invece poi ho visto la faccia soddisfatta del Compare e.... mi ci sono buttata a pesce pure io!!! ^___^

martedì 17 febbraio 2009

INSALATA "ALLA DISPERATA (ricerca del gusto)" ^______^



Una volta a settimana devo trovare il modo di ingurgitare ben 150 gr di TOFU... magari a molti di voi piace, ma io, che adoro assaggiare di tutto e in genere mi piace tutto quello che suona "strano" ed esotico (tranne i peperoni che mi fanno star male di brutto e il cetriolo e la barbabietola che proprio non mi piacciono....) bene... ho trovato qualcosa che proprio non mi va... sì, proprio lui, il Tofu!
Non sa di niente... un foglio di carta ha più sapore... magari masticandolo sentirei almeno l'aroma delle colle... potrei anche col tempo imparare a distinguere da dove proviene il petrolio da cui è ricavato l'inchiostro col quale vi vengono stampate sopra le parole (presente il puzzo di certi quotidiani?!) ... uffa! ^____^
Ma per perdere quei "chiletti" di troppo, devo sacrificare il gusto, una sola volta a settimana e mandare giù questa "medicina" obbrobriosa... e allora, devo trovare il modo di camuffarlo in un qualche modo no?
Così ieri sera, presa dallo sconforto più totale, a vedere quel panetto di tofu in salamoia che mi guardava ghignante dal frigorifero... ho fatto man bassa di tutte le verdure che avevo nei cassetti più bassi e ho tirato fuori questa insalatina qui, che, non a caso, ho voluto chiamare "Alla Disperata (ricerca del gusto)"...

150 gr di tofu al naturale
1 rapa bianca
1 zucchina piccola
2 carote cotte a vapore
1 pugnetto di "puntarelle"
1 arancia tipo Sanguinella (quelle rosse da spremuta)
1 cucchiaino d'olio evo
1 cucchiaino raso di Gomasio
1 pugnetto di erba cipollina tritata


Ho tirato fuori il panetto dalla sua salamoia e l'ho tagliato prima a quadretti e poi ogni quadretto a metà creando dei triangolini e messo da parte... :*P

Ho lavato bene e spellato con il pelapatate la rapa e con la mandolina l'ho tagliata a fettine sottili (anche questa è stata una novità e una vera scoperta!!! ^____^).

Ho lavato anche la zucchina e con il fattapposta ho tagliato a julienne la sola buccia verde creando degli "spaghetti" lunghi.

Ho spremuto l'arancia e il suo succo (filtrato) l'ho mescolato col cucchiaino d'olio sbattendo con la forchetta per emulsionarli.

In un piatto da portata grande (tipo da pizza) ho disposto a spicchi le verdure: le carote cotte a vapore tagliate a rondelle e la rapa uno di fronte all'altro e poi la julienne di zucchina di fronte alle puntarelle.


Sopra al tutto ho disposto a raggiera i triangolini di Tofu, ho sparso l'erba cipollina e il Gomasio e irrorato con l'emulsione di arancia e... bè... era talmente abbondante che non ho finito tutto :DDDD e il Tofu è andato giù molto meglio dell'ultima volta! ^___^



Questa verdura (le Puntarelle...) non l'avevo mai mangiata! :)))

La vedo spesso al banco delle verdure fresche, già porzionata in vaschettine nel reparto frigo ma non avevo la più pallida idea di come andassero cucinate... poi la Suocerina mi ha detto che sono buonissime così semplicemente condite con olio sale e aceto... e quindi... voilà nel carrello della spesa!!!! ^_____^


Partecipo anche con questa insalatina alla raccolta di Susina! :D

domenica 8 febbraio 2009

LASAGNE... DI POLENTA!

Che fare se di domenica mattina, alle 9.00, ti svegli con una grandissima voglia di lasagne ma queste non sono contemplate nel libercolo miracoloso (del nutrizionista)?! .... basta aguzzare l'ingegno!!!

E allora, visto che la domenica è l'unico giorno della settimana in cui a pranzo posso "scialare" ^____^ pur mantenendo sempre condimenti semplici e leggeri, e visto che posso scegliere tra una buona porzione di tortellini o gnocchi di patate o tagliatelle all'uovo o.... polenta... mi son detta.... e LASAGNE DI POLENTA sia!!!

E visto che era ancora piuttosto freddino, domenica scorsa ho scelto la polenta! :)

Visto però che non avrei avuto il tempo di cuocerla e aspettarne il raffreddamento per poi farla a fette... ho aperto una di quelle confezioni sottovuoto (presente quelle mattonelline di polenta già pronta?) ... lo so, adesso inorridite... ma per emergenze come la mia andava più che bene... e POI confesso che... quando ero bambina la polenta avanzata, la si mangiava sempre il giorno dopo arrostita al forno e... pucciata nello zucchero!!!! Mai provato?! Non sapete cosa vi perdete... Una GODURIAAAAAAA

Mio nonno invece la pucciava nel latte bollente!! ^____^

Ah!!!! E se poi la fetta la fate sottile sottile e la lasciate asciugare bene al forno e la spalmate di Nutella.... dio mioooooooooooo :P****

Bene, rimembranze infantili a parte... siccome nel periodo pre-dieta, tenevo sempre in casa queste mattonelline per questi improvvisi attacchi di nostalgia mangereccia... sono corsa di sotto in garage (dove abbiamo una mensola adibita a dispensa) a controllare se ne avevo ancora... sììììììì, giusto giusto una!!!!

Così sono tornata in casa e ho tagliato la polenta a fettine sottili (così i miei 120 gr di polenta si sono trasformate in 6 belle fette! ^___^ ) e l'ho farcita con:

- pomodoro rosso a fette
- erbette miste lessate
- UN cucchiaino d'olio
- un micropizzico di sale sui pomodori

Per il compare ho cucinato, ovviamente la stessa cosa, ma per lui le erbette le ho prima ripassate in padella con olio evo e aglio, ho aggiunto delle olive nere denocciolate tagliate a rondelle e dei pezzetti di acciuga sott'olio (più una intera messa come decorazione sopra all'ultimo strato).

Ho infornato il tutto in forno già caldo a 200° per una 20na di minuti e voilà, il pranzo è servito e la voglia di lasagne "quasi" soddisfatta! ^___^


venerdì 6 febbraio 2009

INSALATINA PER SUSY E RISOTTO AL GOMASIO



AAAAHHHH FINALMENTE!!!!

Susy, guarda! Anch'io riesco a rispondere al tuo invito e a partecipare alla tua raccolta!!! ^____^

Ti sembrerà strano, per una che è a dieta stretta, non riuscire a trovare il modo di postare una ricettina di insalata ma... in effetti è così... infatti, tutti i giorni a pranzo, devo far precedere il mio bel piattino di pasta ("piattino" si fa per dire... 80 gr di pasta sono un bella porzioncina! =P) da una ciotolona di insalata sì, ma solo di "foglie" si parla... al massimo con aggiunta di germogli di soja e come condimento un cucchiaino di olio evo, pochissimo sale e aceto di mele o balsamico o limone... quindi... non è che posso spaziare tanto con la fantasia... Ma credimi, da quando mi hai invitato a partecipare alla tua prima raccolta, non facevo altro che pensare a come ovviare a questo inconveniente... :DDD

Ebbene, oggi è avvenuto il "miracolo"... che se mi sente il mio Dottorino mi tira le orecchie, ma credo sia meglio "sgarrare" nell'insalata piuttosto che nel dolce no?! ^___^

E allora eccomi qui con la mia proposta per te! Non le ho trovato un nome adatto... forse il rosso delle carotine è adatto a te? ;P

Ah! Scordavo di segnalare a voi che passate di qui, che potete partecipare tutti quanti, basta che clicchiate sulla foto in alto e andiate a leggere le istruzioni dettagliate lasciate dalla Susy nel suo post :)

C'è tempo fino al 31 marzo, forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!

INSALATA PER LA SUSY

3 belle carote
1/2 confezione piccola di germogli di soja al naturale (barattolino piccolo della Valverde) ma appena possibile, meglio quelli freschi....
7 olive nere denocciolate
1 manciata abbondante di erba cipollina tritata
1 pizzichino di polvere di fiori di finocchietto selvatico
1 cucchiaino di olio evo
1 pizzico di sale fino
aceto balsamico q.b. (o di mele o succo di limone)
2 fettine di pane integrale (che mi fa il Compare con la MDP :P )

Bè, non è difficile come esecuzione, ad ogni modo lo scrivo...

Dopo aver lavato le carote e tagliate le due estremità di ciascuna, le ho spellate col pelapatate e tagliate a julienne nel robot da cucina.

Ho sgocciolato e sciacquato i germogi di soja (al momento non riesco ancora a trovare quelli freschi...) ho messo il tutto in una bella ciotola di coccio (anche l'occhio vuole la sua parte...) e sopra ho sparso le olive, l'erba cipollina, il pizzichino di fiori secchi di finocchietto selvatico, l'aceto balsamico (ma è ottima anche con il succo di 1/2 limone spremuto o con l'aceto di mele), il sale e mescolato il tutto accuratamente. Ho accompagnato con 60 gr di pane integrale (due fettine piccole o 1 grande ca.)

La polvere di fiori di finocchietto selvatico me la prepara ogni anno il mio paparino... ;P

Viene da una pianta nata da dei semi in busta che gli avevamo regalato tanti anni fa e che gli si rinnova ogni anno nell'orticello dietro casa e in estate mi raccoglie le infiorescenze, le fa seccare al sole, le sminuzza grossolanamente e ogni Agosto, puntuale, arriva con questo preziosissimo "carico" che io frullo nel mixer fino a farne polvere quasi impalpabile, che dà un aroma davvero particolare alle pietanze! Ne basta davvero un pizzichino per "svegliare" il piatto :D

Pensate che qui dove abito io, lo si trova in vendita solo in certe "drogherie" (presente quelle bottegucce di paese aperte tutto l'anno? con ancora i vasi di vetro per le spezie in alto sull'ultimo scaffale che ci vuole la scala per tirarli giù?) ... e costa un occhio della testa!!! :DDD

Potete sostituirla con qualsiasi altra spezia di vostro gradimento! ^_^

E dopo questa gustosa insalata ho mangiato:

RISOTTO AL GOMASIO

80 gr di riso Carnaroli
1 cucchiaino di Gomasio
1/2 cucchiaino scarso di pesto di tofu
1 cucchiaino scarso di olio di semi di zucca (molto aromatico!!!)
1 manciata di erba cipollina tritata
sale q.b (per l'acqua di cottura)





Questo "risotto" non è un risotto vero e proprio ma semplicemente un riso Carnaroli bollito in acqua e sale (sempre pochissimo sale e sempre iodato....) che ho poi scolato e condito con il Pesto di Tofu (che trovo al NaturaBio di Ancona...), l'olio di semi di zucca (che è saporitissimo!! ne basta poco anche meno di un cucchiaino), il Gomasio e l'erba cipollina; ho mescolato bene col cucchiaio di legno per amalgamare tutto quanto e via! Si pappaaaaaaaaaaaa!!!

Il sapore è decisamente singolare, ma lo rifarò perchè mi è piaciuto un sacco!!!
Il GOMASIO invece, come ho scritto sulla foto stessa, non è altro che una manciata di semi di sesamo fatti tostare pochi istanti su una padellina antiaderente con aggiunta di sale fino.
E' un'eredità dei miei trascorsi da quasi-macrobiotica, una delle poche cose a cui sono rimasta affezionata ^____^
Non bisogna però abusare di questo condimento perchè c'è il sale e i semi di sesamo, in quanto "semi" sono già di per sè oleosi e quindi arricchiscono da soli ogni piatto....
Io scarseggio moltissimo con i condimenti per via del regime alimentare controllato che sto seguendo in questo periodo, ma voi potete tranquillamente aggiungere più pesto di tofu! :)

Il Tofu in sè e per sè non mi piace proprio... non sa di niente!!! MA questo pesto è davvero buono!

Solo che essendoci già l'olio dentro, devo misurare attentamente il restante quantitativo di olio che ho a disposizione nell'arco della giornata.... non più di 4 cucchiaini al giorno e sempre da crudo :)

giovedì 22 gennaio 2009

TROTA al cartoccio e SOGLIOLA in crosta di patate

Allora... come va la dieta...

BENONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!! ^____^

(e intanto faccio il ballo anti-macumba...)

Mangio a sazietà, lascio addirittura la roba nel piatto!!! Ho una colazione da far invidia ad un bambino di 5 anni e sono 6, no dico, S-E-I giorni che NON SGARROOOOOOOOOOOOO
Lo so... vi starete chiedendo che c'è di strano... in fondo 6 giorni non sono niente... ALT! E qui casca l'asino... o meglio... casca chi non conosce la golosità selvaggia della scrivente!!!!

Infatti non sono una tipa che si abbuffa a tavola, anzi... e sono piuttosto scarsa di sale, olio & C. ma quando si tratta di roba dolce... perdo ogni freno inibitorio... sarei capace di farmi fuori 3 cioccolatini di fila (se poi sono quelli rossi a pallina della L. dio ce ne scampi!!!) o 2 porzioni di strudel o... 1, 2, 3, 4 meringhe... vabbè, credo di aver reso l'idea...

Quindi, dal 17 gennaio compreso, ripeto 6 GIORNI, sono stata bravissima!!! E, ad essere sincera, al momento non avverto alcun bisogno di dolci... Diciamo che l'incontro col Dottorino è andato alla grande, ha capito il soggetto, le ha dato il contentino alla mattina e la tipa (io) è qui che scrive senza il bisogno di andar di là a sgranocchiare un biscottino secco (tanto è secco...) o a spararsi una tazza d'orzo con due cucchiaini di zucchero (tanto è di canna... ) o ad assaggiare la marmellata (tanto l'ho fatta io...) tutte ste robe qui insomma... PREGO SOLTANTO CHE DURI... ECCO...

E comunque, per non tediarvi con il mio entusiasmo dietetico, e visto che è un'eternità che non posto qualcosa di mangereccio vi mostro cosa ho cucinato per cena questa sera.

Ho fatto pesce, ma un tipo per me (la trota al cartoccio) e un altro per il Compare (la sogliola in crosta di patate) che, poverino, è una settimana che mangia come me... solo che a lui gli faccio le robe un pò più condite... già è uno stecchino... dove mi va a finire sennò?! :DDD

TROTA AL CARTOCCIO (per 1 persona)
1 trota piccola
2 carote
1 pizzichino di sale iodato (adesso devo usare quello...)
2 dita di vino bianco secco
1 presa di rosmarino (avevo "al volo" quello secco)
carta da forno

Ho preso la trota (che papino mi aveva già a suo tempo pulito e lavato) e le ho dato una risciacquata veloce sotto l'acqua corrente e l'ho asciugata con lo scottex, poi l'ho adagiata su un foglio di carta-forno e cosparsa col rosmarino e un pò di sale fino (il sale dentro la pancia tagliata) poi tutt'intorno delle rondelle di carota, annaffiato col vino e chiuso il pacchettino.
Cotto in forno caldo a 200° per 40 minuti circa.
Poi ho ripulito il pesce tenendo da parte la polpa e accompagnato con melanzane grigliate, le carotine che stavano col pesce e dei carciofi che avevo già mondato, tagliato a fettine e cotto "stufati" in padella con acqua e vino e poco sale.
Avrete notato che tra gli ingredienti non c'è l'olio evo... infatti... perchè non ce n'è bisogno... ho scoperto che cuocendo col vino tutto prende un ottimo sapore e l'olio è superfluo... quindi il resto dela mia dose quotidiana, l'ho messa solo sui carciofi (ho 4 cucchiaini d'olio al giorno e 2 li avevo già sfruttati a pranzo...) Ha... ho irrorato il piatto con l'aceto balsamico di Modena... ci sta una meraviglia!!! ^___^

SOGLIOLA IN CROSTA DI PATATE
(per 1 persona)
4 patatine novelle
2 sogliole (erano piccole, se è grossa ne basta una)
sale alle erbe di provenza
4-5 bacche di ginepro
olio evo
carta-forno

Ho preso le sogliole (che mi ero già fatta pulire e spellare da un lato...) le ho risciacquate ed asciugate e messe da parte.
Ho pelato col pelapatate le patatine novelle e le ho tagliate a dischi sottili con la mandolina.
Sulla teglia foderata di carta-forno ho formato uno strato di patate sovrapponendo i dischetti un pochino l'uno all'altro, poi al centro ho disposto le due sogliole, ho irrorato la polpa con un filo di olio evo che poi ho spalmato con la mano su tutta la polpa, poi ho coperto i pesci con un altro strato di dischetti di patate disposti carini :)
Sopra ho sparso il sale alle erbe di provenza, ho messo 4-5 bacche di ginepro, irrorato ancora d'olio e infornato (nella stessa teglia della trota) e cotto una 40na di minuti a 200°, fino a che la crosta di patate si è ben cotta.
Il Compare ha gradito molto e anche Mimao Zampasù Squartadita... che si pappa la trota che non ho finito! ^____^

martedì 1 aprile 2008

MAJONESE ALLA MODO MIO e PIATTO UNICO DI TROTA E FIORI DI ZUCCA FRITTI


Allora... premetto... è una settimana che sto a dieta... non strettissima, certo, fai-da-te ma ci sto con la testa! Non mi faccio mancare niente... e ho perso già 1 CHILO!!!! Facile direte... i primi si perdono sempre subito... Vi assicuro che per la sottoscritta non vale... Mi basta passare davanti ad un forno che ha appena sfornato il pane e ingrasso 2 chili! Uffi!!!
E poi non resisto ai dolci... mica tutti, ho le mie preferenze, ma pur sempre di dolci si tratta... me tapina!
E quindi, per festeggiare il mio primo chilo dopo un anno e mezzo di bagordi... ho fatto la MAJONESE e i FIORI DI ZUCCA FRITTI :DDDD
Ho trovato la scusa che al Compare piace tantissimo e che spesso gliela regala la Cuginotta (che anche lei la fa buonissima e che io non posso esser da meno :DDD) che stasera per cena avevamo la trota (più sotto la ricetta del "piatto unico") in bianco che impappata con la majonese è la morte sua, che avevo due vaschette di fiori di zucca da usare al più presto insomma... ecco cosa ne è venuto fuori per cena...

MAJONESE ALLA MODO MIO (x 2 vasetti piccoli "4 Stagioni" Bormioli)


1 uovo
3 bicchieri ca. di "Olys" (olio della Carapelli di cereali e frutti)
1 cucchiaino da caffè (quelli piccoli) di salsa di soja
3 cucchiaini di aceto balsamico di Modena (ne ho trovato un tipo al super davvero buono
succo di mezzo limone filtrato

Nel robot ho messo gli accessori per le salse (si può usare anche il frullatore a immersione col suo fattapposta o la frusta elettrica, vedete voi) poi l'uovo e ho avviato e con il bicchiere in dotazione (che ha sul fondo un microbuco che fa scendere l'olio a filo) ho aggiunto tanto olio fino ad ottenere la consistenza giusta (circa 3 bicchieri) poi ho aggiunto, sempre con lo stesso dosatore, la salsa di soja, l'aceto balsamico e il succo di limone.
Per questi ultimi ingredienti ho assaggiato man mano fino a che il sapore non era come dicevo io... Questo dipende dai gusti... :)

Ah!!! In tutto mi ci sono voluti circa 20 minuti.
Il succo di limone l'ho aggiunto alla fine perchè ho notato che comunque, dopo un pò che la salsa era "ferma" nel robot, tendeva ad "ossidare" e così giù di limone :)))
Poi ho trasferito il tutto in due vasetti piccoli della Bormioli e uno l'ho regalato alla mia carissimamicavicinadicasa :)

TROTA IN BIANCO CON FIORI DI ZUCCA FRITTI (per due)


PER LE TROTE:
2 trote pescate da papà :)
1/2 litro d'acqua ca.
1 dado vegetale senza glutammato
olio evo
2 piatti grandi di legno dell'Ikea :P

Ho lessato le trote (che papà mi aveva già pulito e decapitato...) in una padellina con l'acqua e il dado poi le ho spellate, diliscate e posato la polpa di ognuna su un piatto da portata e irrorato con un filo di olio evo.

PER I FIORI DI ZUCCA FRITTI:
una decina di fiori di zucca
1 uovo
4-5 cucchiai di farina di mais bramata (sisi quella per la polenta!)
1 birra da 33 cl bionda e ben fredda
7-8 cucchiai di farina integrale bio
sale
olio di semi di girasole
una padella larga per friggere
una ciotola foderata di carta assorbente o scottex per assorbire l'olio in eccesso dai fiori

Allora, qui è successo un piccolo "dramma"... infatti, dopo aver pulito i fiori di zucca (ho tolto il pistillo centrale, accorciato i gambi e tagliato le "spinette" verdi che stanno alla base dei petali gialli) ho sbattuto l'uovo e ho cominciato a pucciarvi i fiori di zucca per poi ripassarli nella farina di mais e a tuffarli nell'olio bello bollente.... solo che... ho fatto in tempo ad impanare esattamente 6 fiori e l'uovo è finito... emmò???!!!
Altri non ne avevo perchè ne avevo giusto 2 e uno era già "andato" nella majonese...

Presto detto... vado dalla mia carissimamicavicinadicasa ad implorare 2 uova... e il suo Compare mi mostra effettivamente le loro ultime 2 uova (e NON fraintendete!!!!! :DDDDD) ... finite nel tegamino a fare una bella frittata con la cicoria... che tra l'altro abbiamo poi avuto l'onore di assaggiare ed era buonissima! alla faccia del colesterolo....) .... oddio....

Torno in casa, mi guardo freneticamente in giro... come faccio? come faccio?! L'olio frigge ed è ora di cena... il piatto è quasi impiattato mancano solo i fiori... uaaaaaaaaaaaaaaaaaa

DLIN! LAMPADINA!!!!

Faccio la pastella!
... ok?
come?!
Tempo di ficcanasare su internet non c'era perchè solo per accendere il pc mi ci vuole mezz'ora... mammamia...
Calma...
respira...
concentrati...
OMMMMMMMMMMMM

Siiiiiiiiiiiiiiiiiii, la birra!!!!!

Ho aperto la lattina di bionda del Compare (scommettendoci su 4 cene che avrebbe cercato proprio quella poi per cena.... :DDDD) , ci ho mescolato dentro col frustino a mano 4 cucchiaiate di farina (che per dovere di cronaca ho scelto PER SBAGLIO integrale... nel panico non me ne ero accorta) e ci ho tuffato il resto dei fiori di zucca poi scolati ben bene sulla carta assorbente, cosparso di sale e via! ATTTTAVOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Ah.... per placare i sensi di colpa per tutto quel fritto... ci ho messo vicino anche quell'insalatina verde di songino e carote julienne a "pulire" la bocca... :D

Nel piattino a trifoglio bianco, l'assaggio di majonese, patè di olive nere e olive nere al forno con scorza d'arancia :P


Allora 1:
la majonese è piaciuta
la mia trota era buonissima
quella del compare piena di spine :DDDD
i fiori fritti con la farina di mais buonissimi, croccanti e per niente unti
quelli con la pastella invece un pò "pesanti"... suggerimenti perchè riescano meglio la prossima volta? Grazie! =(^.^)=

Allora 2:
autoscommessa persa... il Compare si è sbevazzato del buon Verdicchio di Matelica fatto da una Cantina del nostro Paesello :P fiuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu


Allora 3: credo ci sia un Rave Party Colesterolemico nelle mie vene... e fra un pò dovrò fare le analisi... mamma mia....

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