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domenica 25 novembre 2012

PASSATELLI DI MAMMA CRI'

Sono poche ore che siamo rientrati da FERRARA e vorrei già ripartire...


Troppi mesi lontana dalla Mia Città.... 

Una distanza autoimpostami per la Paura con la P maiuscola per Il Mostro che a maggio e nei mesi successivi si è accanito sulla "mia" terra...

Ma il tempo aggiusta tutto e finalmente i due Codardi (Gata e Compare) hanno trovato il coraggio di partire :)

Ci siamo messi in viaggio venerdì dopo pranzo ma non abbiamo voluto fare l'autostrada perchè troppo trafficata, così abbiamo optato per la E45 fino a Cesena, dove abbiamo ripreso l'autostrada uscendo ad Imola...

 Ok il viaggio si allunga di ben un'ora rispetto alle solite 3 ma... abbiamo speso solo euro 2,90 di autostrada contro i 15,40 di oggi, al ritorno, che essendo domenica ci ha visti praticamente padroni dell'autostrada! :DDD

Comunque, è stato un w-e TUTTO dedicato ai miei genitori!

Infatti venerdì sera Il Compare, dopo cena, è uscito con l'amico L. a farsi 'na birretta in un pub come ai vecchi tempi, mentre io me ne sono rimasta in casa al calduccio a guardare la tv sul divano in mezzo a papà e mamma... aaaahhh che pacchia! e quante chiacchiere! :DDD

Poi sabato mattina papà è andato a fare i suoi giretti di routine (colazione al bar, giretto al laghetto di pesca, ecc.) mentre io e mamma siamo andate a fare la spesa sole solette con la Pandina e c'era pure un bel sole e un caldo che io col pile ho fatto la sauna!!! o.O'

Il Compare invece è andato a fare una passeggiata all'Ipercoop.

Mentre con mamma giravamo tra le corsie del supermercato, le ho ricordato che mi aveva promesso che avremmo fatto insieme i PASSATELLI, pasta che ADORO e che quando mangio mi riporta sempre alla mente le domeniche d'inverno dalla nonna materna :*)

Così ha comprato anche il formaggio e le uova! :D

Quando siamo finalmente arrivate alla cassa ho dato una sbirciata all'ora sul cellulare e quando ho visto che erano già le 12.15 m'è preso un colpo!!!

Mamma, le ho detto, ma è già mezzogiornoeunquartooooo!!!! come facciamo?? dobbiamo attraversare tutta la città per tornare a casa non faremo in tempo, voglio i passatelliiiiiiiiiiiii (poco mancava che pestavo i piedi per terra :*DDDDDD) ma lei, serafica, ha detto di stare tranquilla, che avremmo fatto in tempo a far tutto e che se i due uomini a casa avevano fretta potevano anche mettersi l'anima in pace! :DDD

Uscite dal super, caricata la spesa e ripartire con La Pandina, ho realizzato che eravamo vicinissime alla "Prospettiva" e le ho chiesto se potevamo attraversare il centro della città per tornare a casa e così abbiamo fatto :)

Ne ho approfittato per guardare bene in giro aspettandomi di vedere zone transennate o impalcature ovunque... e invece, la "mia" Ferrara è SPLENDIDAMENTE IN FORMA! <3 p="p">

Solo sul Castello ho visto tutte impacchettate per bene le due Torrette danneggiate, per il resto niente...

O almeno la parte che ho potuto vedere passando in macchina (tutto l'asse che va appunto dalla Prospettiva fino alla Stazione dei treni).

Purtroppo non c'è stato il tempo per la passeggiata di routine in centro.... ma tanto a primavera torno e farò le cose per bene :)

Nel pomeriggio invece, siamo passati a trovare una coppia di Amici che hanno appena adottato un barboncino (Ciao Oshi!) ed abbiamo trovato anche un'altra coppia con la loro cagnolina (ciao Lady! ^^) e poi è passato a salutare anche un altro nostro Amico che era una vita che non vedevo e ne sono stata felicissima!!! ^^

Dovremo organizzare prima o poi una bella rimpatriata di tutta la Vecchia Compagnia... :*)

Comunque, mi sono dilungata tanto, troppo forse, per poter giungere infine a dirvi che dopo tutte le peripezie mattutine, mamma ha finalmente fatto i....

PASSATELLI
DI MAMMA CRI'
(per 4 piatti abbondanti)

2 litri di brodo di carne
6 uova
5-6 "mani a coppa" di pangrattato di casa
200 gr di parmigiano grattugiato
noce moscata q.b.

In una ciotola ha aperto le 6 uova, vi ha grattugiato un bel pò di noce moscata e sbattuto con la forchetta.

Quindi ha unito il formaggio grattugiato e sempre mescolato con la forchetta per bene.

Con le mani unite a coppa ha prelevato dal sacchetto del pangrattato, sei "coppe" di pane unendole al composto precedente e lavorato prima con la forchetta poi con le mani fino ad ottenere un composto liscio, ben amalgamato e appena morbido al tatto (ma non appiccicoso!)

Quanto al tipo di pangrattato, è importantissimo che sia pane grattugiato in casa, da pane raffermo di qualche giorno e NON pane che si trova già grattugiato al super.

Tuttalpiù se non volete farvi il pangrattato in casa o non fate un consumo di pane tale da accumularne per grattugiarlo, compratelo dal vostro fornaio di fiducia! :)

Anche per il peso di pangrattato da usare non è possibile essere precisi... questo perchè dipende molto dalla dimensione delle uova e dalla consistenza dell'impasto che solo chi è veramente esperto nell'arte dei passatelli, arriva a capire :DDD

A volte viene talmente duro che servirebbe la forza di Maciste per schiacciarlo nell'apposito attrezzo, altre invece viene troppo molle e allora, una volta calato nel brodo, si disfa e diventa tutto pappetta... :DDD

Comunque, quello di mamma era perfetto! :)

Una volta che il brodo ha preso il bollore, si mette l'impasto un pò per volta nello schiacciapatate, ma con il disco con i buchi più grandi, e lo si affida a Papà Franco per l'operazione più importante della ricetta: SCHIACCIARE!!!!! :DDD

Si fanno cadere i passatelli così direttamente nel brodo, lasciandoli più o meno lunghi secondo i gusti... a noi piacciono lunghi :P***

Esiste l'attrezzo apposta per fare i passatelli, ma a casa nostra si è sempre usato lo schiacciapatate a buchi grandi :)

Quindi si lascia cuocere pochi minuti, giusto il tempo che vengono a galla e via nei piatti!








 Mamma (Crì) che buoni!!!!!







mercoledì 21 novembre 2012

PANROTOLO ALLE VERDURE



Ho preso il via con la ZUCCA e continuo a produrre per  SALUTIAMOCI  la Salutare Raccolta ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica.


PANROTOLO ALLE VERDURE

Per l'impasto di pane:
2 cucchiai di olio evo
355 gr di acqua
2 cucchiai colmi di gomasio
2 cucchiai rasi di malto di riso
240 gr di farina di grano Tipo 2 Organic di Goffi Valentino
365 gr di farina integrale di Turanicum Agribosco
15 gr di lievito madre di farro bio Antico Molino Rosso
(mezza bustina)

farina Tipo 2 q.b. (per spianatoia e strofinaccio)

Per il ripieno:
300 gr di zucca già nettata
300 gr di sedano rapa crudo già pulito
300 gr di carote nere crude già nettate
2 cipolle medie
sale, pepe, olio evo q.b.

In una ciotola a parte ho miscelato bene tra loro le due farine e il lievito secco, come consigliato sulla confezione del lievito stesso, quindi ho inserito gli ingredienti per l'impasto del pane nella MDP, nell'ordine scritto sopra e impostato il programma impasto e lievitazione (in tutto dura 1 ora e mezza).

Se non avete la MDP, si può impastare tranquillamente anche a mano, mettendo in questo caso le farine e il lievito pre-miscelati, insieme sul piano di lavoro, fare un incavo al centro, inserirvi gli altri ingredienti e impastare fino ad ottenere una bella palletta liscia ed omogenea che andrà fatta lievitare almeno un paio d'ore in una ciotola leggermente unta e coperto con telo bagnato strizzato e in luogo caldo (io ho imparato a mettere gli impasti che devono lievitare, nel forno - spento - e se ne stanno al riparo da correnti d'aria & C.)

Terminato il programma ho infarinato leggermente la spianatoia e ho lavorato a mano l'impasto altri 10 minuti quindi ho unto una ciotola, ve l'ho sistemato dentro ungendone anche la superficie, ho coperto con uno strofinaccio pulito, bagnato e ben strizzato e infilato il tutto nel forno (spento!) e lasciato lievitare altre 2 ore.

Nel frattempo ho tagliato a fettine con la mandolina tutte le verdure, meno le cipolle che ho affettato a mano col coltello.

Per le carote nere consiglio vivamente di indossare dei guanti mentre le sbucciate e affettate perchè macchiano anche l'anima!!!

Ho una vaporiera a tre piani quindi sono riuscita a cuocere le fettine di zucca-carote-sedano rapa contemporaneamente, per 20 minuti.

Per le cipolle, invece, le ho fatte appassire in padella con un filo d'olio quindi salato e pepato a fine cottura.

Tenere le verdure da parte.

Terminata anche la seconda lievitazione, ho aperto sulla spianatoia uno strofinaccio asciutto e pulito, l'ho infarinato e vi ho posato la massa di pane.

L'ho appiattita e allargata con i polpastrelli delle dita; è molto cedevole e si lavora benissimo.

Ho cercato di dargli una forma rettangolare il più regolare possibile.

Vi ho sistemato al centro, lasciando un bordino tutto intorno di qualche centimetro libero, le verdure a strati:

zucca
cipolla
carote nere
sedano rapa

quindi aiutandomi con lo strofinaccio ho arrotolato tutto su se stesso e sigillato le estremità.

Mi sono messa sul palmo della mano un pò di olio evo e con questo ho massaggiato tutta la superficie del rotolo, che ho poi cosparso di altro gomasio.

Ho posto il tutto su carta-forno e cotto in forno già caldo alla massima temperatura (250° nel De Longhi Maxi) per 40 minuti ca.



Poichè durante la cottura mi sono accorta che dal fondo fuoriusciva il liquido delle verdure (scurissimo, per via delle carote... faceva molto "CSI" :*DDD) quando ho spento il forno ho messo vicino alla base del pane dello scottex per far sparire le prove... ops!!!... per far assorbire più liquido possibile, sostituendo la carta quando satura, così che il pane non si "bagnasse" troppo.

A pane freddo l'ho trasferito su un foglio di carta forno pulito e lasciato "riposare" il tutto su una gratella.

Lo abbiamo inaugurato oggi a pranzo e... 2 fettone io e 2 il Compare... ne è sparito quasi la metà!!!! :P****

E stasera si replica, un'ottima velocissima cena (con contorno di insalata) prima di correre (letteralmente) al cinema, che c'è Jakob che mi aspetta (o sono io che l'aspetto??) da un anno!!!!!! ^________^






domenica 18 novembre 2012

CREMA DI RISO E ZUCCA per SALUTIAMOCI!



Un altro piccolo contributo a  SALUTIAMOCI  ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica a suon di zucca e tanta salute!!!! ^^




Questo piattino partecipa anche alla raccolta di Mile de La Scimmia Cruda
Potete partecipare ma anche attingere a piene mani a tanti bellissimi piattuzzi leggeri ma gustosi per rimettersi in forma dopo i bagordi natalizi ;P 
Scade a fine febbraio 2013!

CREMA DI RISO E ZUCCA
(per 2 persone)

120 gr di riso semintegrale
200 gr di polpa di zucca precedentemente cotta al forno
1 scalogno medio
2 cucchiaini di miso di riso
noce moscata q.b.
olio evo q.b.
gomasio

Il GOMASIO si trova nei negozi specializzati di alimentazione naturale ma dato il suo costo, si può anche fare da soli... infatti, nonostante il nome "alieno" è semplicissimo da fare: si tratta di tostare del sesamo senza arrivare a bruciarlo, quindi mescolarlo a del sale integrale (io in genere faccio 1 tazza di tè di sesamo per 1 tazzina da caffè di sale...) e conservarlo in un vasetto di vetro a chiusura ermetica.

Si cuoce il riso la sera precedente.

Sciacquarlo velocemente sotto l'acqua corrente senza insistere troppo.

Usare una pentola non troppo grande rispetto alla quantità di riso; versare il riso nella pentola, coprire con acqua fino a un dito sopra il livello del riso; questo per avere la misura della quantità d'acqua necessaria alla cottura.

Quindi scolare il riso rimettendo la stessa acqua nella pentola e portare a bollore senza salare. Appena bolle, versarvi il riso e lasciar cuocere 10 minuti massimo, quindi spegnere il fuoco, chiudere con un coperchio, posarvi sopra uno strofinaccio piegato a metà in modo che rimanga più al caldo possibile e tenere così fino al giorno dopo.

Il giorno successivo, che vogliate gustarvela a pranzo o a cena, affettate lo scalogno e fatelo appassire in poco olio evo e aggiungere poi la polpa di zucca e il riso cotto il giorno precedente  (che nel frattempo si sarà stracotto) con anche il suo eventuale liquido residuo; scaldare bene tenendo mescolato con una spatola di legno quindi condire con il miso di riso e la noce moscata, infine se volete, un filo d'olio evo a crudo su ogni piatto e una manciata di gomasio e voilà, una crema buonissima, colorata e gustosa :)

domenica 11 novembre 2012

ZUCCA E PATATE ARROSTO



Ieri pomeriggio, una volta tornata dal lavoro, pensavo a cosa realizzare di veloce, ma gustoso come contorno alla cena... e poi m'è venuto in mente che di sotto in cantina ho due zucche ferraresi bellissime, regalatemi dai miei e che potevo sfruttarne una per SALUTIAMOCI di Novembre, ideata da BRIISTELLA DI SALECOBRIZO LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica ^^


PATATE & ZUCCA
ARROSTO
(dosi x 2... molllto golosi)
4 patate grosse
500 g ca. di zucca già nettata e privata della buccia
2 rametti di rosmarino di ca. 10 cm.
2 spicchi d'aglio grossi
sale alle erbe
olio evo q.b.

Forno preriscaldato a 200°

Visto che le PATATE sono tra gli ingredienti PERMESSI MA NON CONSIGLIATI della TABELLA di Salutiamoci, fate in modo che se non 50/50 almeno che la zucca superi, in quantità, le patate... :)

Lavare e sbucciare le patate e tagliarle a cubotti non troppo grandi.

Tagliare anche la polpa della zucca a cubotti delle dimensioni grosso modo come quelli di patate.

Foderare di carta forno la placca del forno

Lavare ed asciugare bene i rametti di rosmarino e togliere gli aghi ma non buttare i legnetti.
Sbucciare gli spicchi d'aglio, tagliarli a metà e infilzarli a mò di spiedino su rami di rosmarino

Versare in una ciotola capiente i cubotti di patata e zucca, cospargere di sale alle erbe e di aghi di rosmarino e irrorare d'olio evo.

Mescolare il tutto con le mani per distribuire uniformemente il condimento e quindi trasferire il tutto sulla placca del forno, allargando i cubotti con le mani in modo che stiano ben stesi sulla stessa.

Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 30-35 minuti, quindi estrarre la placca, dare una rimestata per far "colorire" bene anche i cubotti eventualmente rimasti coperti dagli altri e rinfornare per un'altra 20na di minuti o fino a che il tutto è bello arrostito e dorato.


Confesso che ieri sera avevamo come secondo, un pollo arrosto ma... dopo aver piluccato la coscia, ho praticamente finito di cenare "solo" con questo contorno.... e alla fine io e Compare ci siamo "litigati" gli ultimi pezzetti di zucca arrostita!!!!





Da rifare assolutamente!!!

venerdì 9 novembre 2012

XMASWAPPIAMO! ^^

Calma! Tranquilli! Non mi si è inceppata la tastiera del pc!!!


Il titolo è per pubblicizzare il nuovo Swap messo su da Mile de La Scimmia Cruda e Giulia di Love ad Every Bite  :)

Si tratta di un'idea carinissima e che comporta davvero pochissimo impegno, ma tanta voglia di rendere felice qualcuna/o con un piccolo pacchettino contente tante piccole cosine, un pò home-made, possibilmente mangereccio, e un pò di gusto "locale".... in cambio? bè, riceveremo un pacchettino altrettanto prezioso e unico da un'altra / un altro appassionato di Swap come noi! :)

Le regole le trovate sia a casa di Mile che di Giulia (cliccando sui nomi dei loro blog là in alto) io non posso far altro che seguirle alla lettera, cominciare a pensare a cosa mettere nel mio "cestino" e... mettermi in paziente (si fa per dire :DDD ) attesa del pacchettino a me destinato, perchè diciamocelo.... saremo anche Ragazze Grandi (perchè molte di noi blogger lo sono, no?) ma quando si tratta di regali, siamo peggio delle bambine!!!! ^_____^

BUON XMAS-SWAP A TUTTI!!!!!

giovedì 8 novembre 2012

SPAGHETTI ALLE VONGOLE VERACI E CREMA DI ZUCCA

Ri-posto una vecchia ricetta del lontano novembre 2007, ma attualissima data la stagione e soprattutto utile per la raccolta di SALUTIAMOCI (nel blog trovate tutte le regole e il calendario) ideata dalle Melette BRII, STELLA DI SALE, COBRIZO e LO e che ci vede per tutto questo mese di Novembre ospiti nella cucina di La Via Macrobiotica



SPAGHETTI ALLE VONGOLE
VERACI CON CREMA DI ZUCCA
(4 persone)


2 kg vongole veraci
450 gr di spaghetti (semintegrali o integrali e bio è meglio, ai fini della raccolta)
1/2 porro
1 spicchio d'aglio
3 fette larghe di polpa di zucca
1/2 bicchiere scarso di vino bianco giusto quel tanto che basta per sfumare le vongole
olio e.v.o q.b.
olio piccante q.b.



Ho sciaquato le vongole per bene sotto l'acqua corrente, poi le ho versate tutte nel wok e incoperchiato e lasciato cuocere per 7-8 minuti, fino a che le vongole si sono aperte tutte quante, poi le ho trasferite in una ciotola grande e ho filtrato il liquido di fondo con un colino foderato di scottex per trattenere eventuale sabbia che va tenuto a parte - ne basta un mestolo circa - poi ho lavato e asciugato bene il wok, vi ho versato l'olio e.v.o. e un paio di cucchiai di olio piccante (che ho fatto io aggiungendo, semplicemente, dei peperoncini secchi a un buon olio e.v.o. e che rabbocco man mano che consumo l'olio); ho fatto insaporire con lo spicchio d' aglio (non schiacciato) poi l'ho tolto e ho messo il porro tagliato a rondelle sottili e la polpa della zucca (che avevo precedentemente tagliato a cubettini, messo in un contenitore da microonde e cotto alla max. potenza per 8 minuti, ma va bene anche se precotta al forno o al vapore) e alla fine ho unito le vongole e un mezzo bicchiere di vino circa, ho lasciato evaporare e poi un mestolo del fondo di cottura iniziale delle vongole. Il tutto avrà cotto una decina di minuti, poi ho spento il fuoco e lasciato riposare.


Nel frattempo ho messo sul fuoco una bella pentola d'acqua in cui ho cotto 350 g di spaghetti.
Una volta cotti li ho scolati e uniti alle vongole nel wok e fatto saltare qualche minuto e poi via, impiattato! :P***


giovedì 1 novembre 2012

PANONE DI CASTAGNE E SEMI DI ZUCCA E ACQUA RICICLATA




Ottobre era tutto dedicato alle CASTAGNE, che amo tantissimo, e che è ospitata nel blog KITCHENBLOODIKITCHEN per la raccolta SALUTIAMOCI, ideata da BriiLoCobrizo e Stella di Sale ^^

Ho provato a parteciparvi postando la ricetta proprio sul GONG! finale :DDD ma purtroppo, colpa la mia superficialità nel fare le cose... non mi sono resa conto che non rispecchiava tutte le regole del "gioco" e così ne resta fuori, ma raccolta a parte, questo panone mi è venuto bene e quindi mi dispiaceva non proporvelo e quindi eccolo (fatto anche per riutilizzare l'acqua in cui avevo cotto delle CAROTE NERE)

Spero vi piaccia, a me tantissimo! :DDD

PANONE DI CASTAGNE, 
SEMI DI ZUCCA
E ACQUA RICICLATA

Ho usato la MDP (macchina del pane) inserendo gli ingredienti nell'ordine scritto qui sotto, ma nulla vieta di impastarlo a mano eh? ^^

1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino raso (scarso) di sale fino
250 g di acqua di cottura delle carote nere 
300 g di farina di granto tenero Tipo 2 Organic 
dell'Azienda VALENTINO di Goffi Valentino di San Lorenzo in Campo (PU) comprata in occasione di una Fiera di prodotti tipici marchigiani
155 g di farina di castagne
2 cucchiaio di malto di riso (in sostituzione dello zucchero per favorire la lievitazione)
16 g lievito di birra PaneAngeli
3 manciate di semi di zucca non salati 
farina q.b. (la stessa di cui sopra, la Tipo 2)

Un aggiornamento (di oggi 03.11.2012) a questa ricetta è doveroso!!!

Se qualcuno di voi è già passato di qui e magari si ricorda che tra gli ingredienti avevo messo come agente lievitante il lievito PaneAngeli, chiedo scusa ma ho giustamente dovuto correggere il tiro...

La Carissima LO è stata fin troppo gentile con me e anzichè tirarmi le orecchie (come avrei fatto io, data la mia impulsività... e chi mi conosce ne sa qualcosa... :*DDD ) mi ha scritto e pazientemente mi ha spiegato che il lievito che comunemente usiamo per panificare non va bene per lo "spirito" della Raccolta di Salutiamoci...

Così sono corsa ai ripari e quando mi ha suggerito di sostituire quel lievito con l'uso del cremortartaro, mi sono ricordata che qualche tempo fa l'avevo usato per fare il pane, ma non ricordavo proprio più in che proporzioni... così ho cercato un pò on-line e sono approdata al post de La Cuochina Sopraffina che consiglio caldamente di leggere e da lì ho sistemato il tutto :)

Dunque la ricetta rimane la stessa, ma la rifarò anch'io appena riuscirò a procurarmi il cremortataro... :)

NUOVO AGGIORNAMENTO!!!! (05.11.12)


Non va bene il cremortartaro, come scrive Stelladisale nel commento a questo post, quindi ragazze, torno alla mia ricetta originale e vi invito, se volete riprodurla secondo lo spirito di Salutiamoci, a sostituirlo con lievito madre, che io non ho mai usato e quindi non saprei indicarvi in quali dosi... sob!

A questo punto avevo pensato di togliere pure il logo di Salutiamo perchè non è giusto infilarci una ricetta che non ne segua tutti i canoni... in fondo, come dice Stella, qualcuna di voi potrebbe essere tentata di riprodurla e ritrovarsi così con chissà quale roba tra le mani... con relativo spreco di ingredienti, tempo e denaro... ma ho visto che ci sono un saaaaacco di ricettine salutari a base di castagne, che non menzionarla mi sembrava sacrìlego! :DDD


Una volta inseriti gli ingredienti nella MDP ho impostato il programma "pizza" (che fa solo impasto e lievitazione) e dura 1 ora e mezza.

All'inizio dell'impastamento, tenete d'occhio la consistenza dell'impasto! Se vi sembra troppo duro, aggiungete un cucchiaio d'acqua di cottura delle carote (tenetevene un pò a disposizione) oppure, se troppo lento, aggiungete farina a pugnetti (un paio dovrebbero bastare ad arrivare alla giusta consistenza, che deve praticamente essere una palla di impasto morbido ma che "gira" bene nel contenitore della MDP senza restare troppo attaccato alle pareti o al fondo).

Terminato il programma (l'impasto lievitato sarà arrivato quasi al bordo del contenitore) azzerate e fatelo ripartire e lasciate impastare ancora 5-10 minuti quindi fermate la MDP e trasferite l'impasto in una tortiera a cerniera dove avrete messo un foglio di carta forno.

Appoggiate la tortiera nel forno SPENTO e lasciate lievitare un'altra ora abbondante.

Dopo di che, tiratela fuori, portate il forno a 200° e quindi cuocete per 30-35 minuti o fino a quando vedrete la superficie bella cotta (la mia mi è un pò "scappata" e ho rischiato di bruciarlo... o.O')

Sfornate, estratete il Panone dalla tortiera ma lasciatelo nella sua carta forno.

Fatelo freddare bene su una gratella e quindi affettate e gustate sia con accompagnamenti dolci che salati! :)


La prossima volta che lo rifaccio (perchè lo rifaccio!!!! è troppo buono e morbido) ci metto pure l'uvetta!!! Mi sa che ci sta bene... voi che dite? 
uuuuuuuuuuuhhh!!!! e.... dei tocchetti di cioccolato extra-fondente??? :*DDD