TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

domenica 24 novembre 2013

TORTA DI SANTIAGO per fare tappa in SPAGNA!

Manco da mesi all'appuntamento con il nostro bellissimo Abbecedario Culinario della Comunità Europea...

Manco da così tanto, che non ricordo nemmeno più qual'è l'ultima tappa cui ho preso parte... 

Non sto a dilungarmi sui motivi, so solo che mi manca da morire non poter partecipare... ma questa volta non me la lascio scappare questa "fermata"!!! :)

Siamo già arrivati in SPAGNA, che viene ospitata nel blog di Francesca, con la lettera P di Paella :)

Mai stata in Spagna, ma complici certe letture (La Mano di Fatima e La Cattedrale del Mare di Ildefonso Falcones, in primis) ma soprattutto un film visto in tv un paio di mesi fa.... THE WAY (Il Cammino per Santiago) mi hanno incuriosita parecchio...

In particolare, non so nè credo che sarei mai in grado di affrontare il Cammino di Santiago ma mi affascina tantissimo e cercando notizie in rete, ho trovato che c'è pure un lato "mangereccio" che tiene i Pellegrini con i piedi ben piantati a terra! :D

Dunque, visto che in questo blog si parla prevalentemente di cibo e che, guarda caso, vado matta per i dolci, scoprire che i Pellegrini vengono accolti lungo il cammino con una torta... bè.. non potevo lasciarmela sfuggire no?

Madrid - Capitale della Spagna (foto presa QUI)

Ho cercato e ho trovato parecchie varianti di questa torta... quella che mi ha colpita di più però, l'ho trovata sul sito RICETTE SENZA e l'ho seguita, ma vi ho aggiunto la cannella, che negli ingredienti non era prevista, ma in tutte le altre versioni che ho trovato c'era... e poi mi piace tantissimo come spezia... :P

Ho fatto altre piccole varianti (in rosso) ma se volete seguire alla lettera quella presa "in prestito", cliccate al link indicato sopra ^^

TORTA DI SANTIAGO
(per 8-10 persone)

250 g di farina di mandorle
125 g di zucchero semolato
4 uova
1 bustina di lievito istantaneo per dolci non vanigliato (17 g)
3 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
buccia grattugiata di un limone bio
farina q.b. per la teglia
carta forno
zucchero a velo
burro q.b.
sagoma della Croce di Santiago per decorare
tortiera da 26-28 cm di diametro
Forno caldo a 170°

Montare le uova e lo zucchero semolato fino ad avere un composto chiaro e spumoso.

A parte, mescolare insieme la farina di mandorle, la cannella, la buccia di limone e il lievito, quindi unire al composto di uova mescolando dal basso verso l'alto per non far smontare il composto.

Unire quindi l'olio evo e rimescolare con cura.

Da un foglio di carta forno, ritagliare la sagoma del fondo della teglia, posandovi sopra la stessa tracciando con una penna la circonferenza e ritagliare.

Con un pò di burro, sporcare appena il fondo della teglia e poi tutto il bordo della stessa.

Infarinare con un pò di farina solo il bordo.

Sul fondo far aderire il foglio di carta precedentemente ritagliato.

Versare il composto della torta e farlo livellare ruotando delicatamente la tortiera, ma senza sbatterla sul piano altrimenti "sgonfia" l'aria che abbiamo fatto incorporare prima.

Infornare a forno già caldo a 170° per circa 35-40 minuti. E' pronta quando alla prova stecchino, risulta asciutto.

Far freddare bene, capovolgere su un piatto grande, eliminare delicatamente la carta forno e ricapovolgere sul piatto di portata.

Ritagliare la sagoma della Croce di Santiago (io l'ho presa dal web), posarla al cento della torta, spolverizzare di zucchero a velo quindi togliere delicatamente la sagomina et voilà... non saremo sul Cammino, ma almeno ci gustiamo qualcosa di veramente semplice e buono!








domenica 3 novembre 2013

TORTINA "FIN TROPPO FACILE" :)

Anche a me, ogni tanto, piace "giocare facile" e mi lascio sedurre dai preparati per dolci... sì insomma, di quelli che basta sbatacchiarli in una ciotola con un altro ingrediente o due freschi et voilà, ti ci fai la tua "porcafigura"! :DDD

ops.. si può dire "figura" sul blog?! :DDD

Veniamo al dunque... Tempo fa mi sono caduti nel carrello ben DUE pacchettini di quelle robe che ho detto sopra... uno per dolci/biscotti al pistacchio e un altro alle noci...

Nel w-e abbiamo avuto ospiti i miei Suocerini e non avevo preparato nessun dolce... strano? bè si, da me... Così sono scesa in dispensa/garage e sgarufando tra i vari pacchetti e pacchettini di farine, mi sono saltati fuori quei due composti... solo che quello ai pistacchi, purtroppo, sul fondo era rotto... e così ho dovuto buttare tutto... :(((

S'è salvato quello alle noci... sono corsa in casa, ho acceso il forno, ho imburrato e infarinato la teglietta e mi sono messa all'opera... che, anche se era davvero semplicissimo da fare, non potevo non dargli il mio personalissimo contributo... e pregando tutti i Santi (visto che siamo di periodo) che anzichè una ciofeca, ne venisse fuori una buona...

TORTINA FIN TROPPO FACILE
(alle noci e pistacchi)
(per tortiera da 18 cm. di diametro)

1 busta di preparato per Torta alle noci
1 mela fuji non troppo grande
30 g di bacche di goji
2 cucchiai colmi di pistacchi tritati
2 uova
60 g di burro morbido
1 cucchiaino colmo di lievito per dolci

per decorare:
zucchero a velo
sciroppo di riso o miele liquido
bacche di Goji
pistacchi tritati
3 o 4 noci


In una ciotola amalgamare bene le uova con il burro a formare una cremina, quindi unire il preparato per Torta alle noci, i pistacchi tritati e il lievito e mescolare molto bene.
Incorporare poi le bacche di goji e la mela precedentemente sbucciata, privata del torsolo e ridotta a pezzettini.

Versare il tutto in una teglietta da 18/20 cm. di diametro, imburrata e infarinata, cospargere quindi la superficie di zucchero di canna e cuocere a 180° per una mezz'oretta o fino a quando, alla prova stecchino, risulterà ben cotta.

Una volta freddata, metterla su un piatto, spolverare di zucchero a velo, decorare con bacche di goji e pezzetti di noce passati nello sciroppo di riso o nel miele liquido, trasferire sul piatto di portata e servire.

Devo dire che, nonostante le mie (ed altrui) perplessità, è venuta invece buonissima!!!

E il giorno dopo è ancora più buona :)

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