TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

giovedì 24 maggio 2012

FERRARA e dintorni...

 (foto presa da QUI)


Son passati pochi giorni dall'Incubo peggiore che potessi mai immaginare ed ero molto indecisa se pubblicare o no questo post... è pronto già da un pò, ma non so...

Lo lascio qui a ricordo per me stessa, senza voler scatenare eventuali polemiche o dissensi...

Un sms, una telefonata e contemporaneamente le immagini in tv mi hanno fatto crollare, insieme a tutte quelle strutture, storiche e non, il mondo addosso... e poi le vite perse, in quel modo assurdo...

A livello razionale SO che non dovrei reagire in quel modo, anche perchè avevo la certezza assoluta che i miei stavano bene perchè ero con loro al telefono, ma le loro voci, il tono, non lo scorderò MAI più...

Mai più perchè era la nostra stessa voce del '97...

Non è spiegabile, SOLO chi passa per questi eventi (che sia un terremoto, un'alluvione...) può comprendere A FONDO...

Ho pianto, lo ammetto.

Ero sconvolta e la mia irrazionalità ha fatto per un attimo ripiombare nella paura e nel pianto anche mamma e papà e questo non me lo potrò MAI perdonare...

Sono una donna adulta ormai, non più una bambina...

Avrei dovuto farmi sentire forte, consolarli...

Non ci sono riuscita... 

Ho fallito ed è imperdonabile!

Loro, che ci sono sempre stati per calmare le mie paure e i miei pianti, per UNA volta hanno avuto bisogno del mio sostegno e non ce l'ho fatta...

Mi sono spezzata in due, dentro e fuori... Non si può affrontare questa cosa con freddezza, ti raggiunge dentro, nella parte più profonda e nascosta, la parte che non vuoi mostrare a nessuno o che solo pochi conoscono...

Ho smesso di guardare il telegiornale perchè non fanno che alimentare l'angoscia e il timore...

Ti inquadrano sempre la stessa palazzina (quella del Comune di S. Agostino, che era già comunque destinata a ristrutturazioni) perchè "fa" più scena, attira di più l'attenzione dello spettatore vedere quel palazzo sventrato, e mentre il cronista parla e ripete 3 volte la stessa cosa, lo sguardo è catturato da quelle pietre e da quel buco e non t'accorgi che non ti sta dicendo niente di nuovo da giorni... Che pena, la tv...

Sono in pena, VERAMENTE invece, per tutte quelle persone che non possono tornare nelle loro case, che, passata la "novità televisiva" si ritrovaranno a dover fare i conti con un posto di lavoro tenuto stretto con le mani e con i denti e che ormai non c'è più, come se anche la Natura avesse deciso di dar man forte alla crisi economica che lascia a spasso i più deboli...

Ma poi penso anche, che la Natura non ha "colpe", se non quella di essere se stessa, mentre invece è l'Uomo che ancora una volta si fa beffe dei suoi simili, che fa tirar su muri di sabbia purchè gli resti in tasca qualche spicciolo in più...

Risparmia giocando sulle vite degli altri... E questo è il risultato!!!

Ma d'altronde perchè lo scrivo?

Non è certo una novità...

Ci saranno indagini, ricerche, processi e polemiche... Ma quegli operai... Chi glieli restituisce alle proprie famiglie??? Le Autorità, che si fanno una passeggiata in Emilia????

Che schifo............

E le case disastrate? Quando mai vedranno i soldi per ritirarsele su o ristrutturarle?? Tra 10 anni?? 

A-ri-che schifo....................

I monumenti... quelli s'aggiustano, ragazzi!

Certo, m'ha sconvolto vedere la cima di una delle torri del Castello Estense (il "mio" Castello) crollata quasi del tutto... ma se pensate a quanto è grande il Castello, rispetto a quella sezione venuta giù.... 

E' la sensazione di SICUREZZA, di CERTEZZA che non sarà più recuperabile... o ci vorrà molto, molto tempo per sentirsi di nuovo al sicuro... 

Ci vorrà pazienza, lo dico col cuore, bisognerà rimboccarsi le maniche e questo tutti i comuni cittadini sanno farlo, al Nord come al Centro e al Sud!

Al solito, saranno i piccoli gesti, le piccole iniziative, quelle che faranno ottenere i migliori risultati!

Sono vicina ai miei genitori, agli zii, cugini, amici e amiche che abitano in quelle zone e alla mia Amatissima Ferrara!

Tornerò di nuovo a CASA MIA, l'angoscia va affrontata, non posso farmi ricondizionare la vita da questa paura...

giovedì 17 maggio 2012

UNA TORTA... FA PRIMAVERA! ^^

Ho realizzato solo ieri che ho fatto il madornale errore di... non postare QUI sul mio blogghino del cuore, la mia PRIMA torta decorata con la Pasta di Zucchero!!! ^____________^



Bè, la prima-prima era quella del corso fatto a fine marzo ma non fa testo, nel senso che il grosso del lavoro se l'era già fatto Lara (cottura delle torte vere e proprie, preparazione della farcia e dello "stucco"...) mentre a noi ha lasciato tutta la parte divertente del discorso... :P

Questa che vi mostro invece, l'ho preparata TUTTA da sola... con l'assistenza via sms di Lara, porella, che s'è dovuta sorbettare 'na decina o giù di lì di miei disperati appelli d'aiuto... 8)

Per carità, niente di che è solo il primo tentativo!

Diciamo che l'ho fatta per rompere il ghiaccio che sennò non mi decidevo mai a mettermi all'opera perchè tutto sommato, continuano a mettermi soggezione... e poi Il Compare cominciava a stranirsi visto il po-po di materiale che ho comprato on-line in queste settimane... :DDD

La tortina ovviamente è da un pezzo che è stata mangiata e l'ho pure postata su FB... ^^

E comunque ecco qui le foto se vi va di darci un'occhiata :)

Note tecniche?

La torta vera e propria è la BIONDINA
La farcia è la CREMA AL LATTE alla quale ho solo fatto un piccolo cambiamento... non amo le fialette alla vaniglia... quindi ho messo nel latte che scaldava sul fuoco, mezzo bacello di vaniglia con la sua polpa raschiata e quindi filtrato il tutto prima di procedere con la ricetta :P
Lo "stucco" è la CREMA AL BURRO MERINGATA















Per la PDZ invece ho usato quella mostrata QUI (sempre ricettina di Lara) colorandola con colori in pasta e con il validissimo aiuto del Compare, che si è divertito a usare gli stampini per le margherite e le foglioline, mentre io "santiavo" lungo i bordi della torta... :DDD

Non le ho dato nemmeno un nome poverina... Volete aiutarmi voi? :)

domenica 13 maggio 2012

BRUSCHETTA DELL'ORTO SU PANE NERO

Mi barcameno in un altalenarsi infinito di voglia di mangiare bene, dimagrire, camminare (e da questa idea è nato tempo fa il mini-blog "SON CIO' CHE MANGIO") ma poi risprofondo nella pigrizia e nella "gola"... (e qui il fiorire di ricette in questo blog... :P )

Ovviamente, conseguenza di ciò, è il convivere quotidianamente con sensi di colpa impressionanti... che si amplificano a dismisura poi, quando salgo sulla bilancia e ne vedo gli effetti deleteri e se poi penso che tra qualche mese dovrò rifare le analisi del sangue pro-colesterolo... apriti cielo... :*(((

Poi, un pò di giorni fa ho scoperto che la Mitica Brii si è lanciata in un'altra impresa!
Ma chi la ferma questa quà!?  :DDD


Così, conquistata da un'idea una-volta-tanto completamente salutare, confluita in questo nuovissimo e bellissimo contest, creato dall'unione delle menti "pazzerelle" di 4 bravissime blogger, Brii (l'ideatrice del contest) poi Stella di Sale (la custode ufficiale delle ricette per il mese di Maggio) e Lo per mettere in piedi tutto l'ambaradan,  e infine (ma non meno importante!!!) Roberta del blog Cobrizo (creatrice del logo, che trovo carinissimo!) ho pensato che potevo provarci anch'io a giocare a questo giochino... e studiare ancora nuove ricettine, che faranno bene a me e a chi amo! :)

E facile-facile e per facilitarvi ancor di più, anzichè far casino di mio (che son mollllllto brava in ciò ^________^) non farò altro che rimandarvi al post delle regolette sul blog di BRII, e qui vi lascio infine la mia proposta per il mese di Maggio, che prevede come ingredienti di stagione, di utilizzare fave e/o piselli freschi:

BRUSCHETTA DELL'ORTO
SU PANE NERO
(fatto due giorni fa con la MDP, ma consiglio vivamente di usare pane integrale fatto in casa con farine integrali bio al 100% se volete essere ligieligie al contest... io avevo questo di pane già pronto e l'ho usato... :P)
6-7 fave già sgusciate e spellate
4-5 bacelli di piselli
1 ravanello rosso
1 ravanello bianco
1 ravanello nero
1/2 cipollotto fresco
1 fiore di erba cipollina
1-2 foglie di menta fresca
sale ai fiori bio (ma va bene anche quello normale)
olio evo q.b.

Premetto che per quanto riguarda le varietà di ravanelli, sono orgogliosissima di poter dire che... sono stati coltivati da me e dal Compare, partendo direttamente dai semini, comprati on-line dal catalogo Ingegnoli e amorevolmente curati (senza l'uso di schifezza alcuna!!!) in  vasi di là, sul giardino-terrazzo-bonsai ^___________^

Quindi, potrete benissimo utilizzare anche solo i ravanelli rossi che si trovano al super ;P

Anche il fiore di erba cipollina viene dal mio amato vaso di piantine che mi porto dietro da quasi 10 anni... e non mi hanno mai deluso, pur stando fuori esposte alle intemperie tutto l'anno! ^^

Invece per il consumo di fave crude, bene... sappiate che ho FINALMENTE superato la barriera!

Quale?! Ma quella che mi impediva di mangiarle crude perchè... non mi piacciono! :DDD

Infatti, mentre le adoro cotte in tutte le salse, mangiarle crude è sempre stato un problema enorme e mi ha sempre fatto una grande invidia chi riesce a sbafarsele accompagnate da pecorino e salumi! :(((

Questa volta invece mi sono voluta mettere alla prova e ho le ho mescolate ad altri ingredienti... trovando il tutto MOLTO gustoso, saporito e fresco insieme! :)

Dunque la ricetta è presto detta:

si prepara un'insalatina mescolando in una ciotola tutti gli ingredienti (le fave sbucciate e aperte a metà, i pisellini sgranati, il cipollotto tritato grossolanamente, i ravanelli ben lavati e fatti a fettine sottilissime e le foglioline di menta marocchina tagliate sottili con le forbici o, meglio ancora, sminuzzate a mano) condendo con un filo di olio evo e il sale ai fiori.

Scaldate ora su una piastra bollente, la fetta di pane nero ai 7 cereali (o altro pane preferibilmente comunque integrale) posatelo sul piatto individuale, irrorare con un filo d'olio evo e distribuite sopra l'insalatina di cui sopra.

Cospargere infine su tutto i capolini strappandoli direttamente dal fiore dell'erba cipollina e gustate o come antipasto o come secondo piatto in un bel pranzo o cena tutto vegetariano! ^^


Dato che mi sono gustata alla grande pure il lusso del cipollotto crudo, domani dovrò avvisare le colleghe di starmi alla larga e non solo perchè è lunedì... :DDD



(*) GLI INGREDIENTI DEL PANE NERO AI 7 CEREALI di MOLINO SPADONI
(presi direttamente dalla confezione)


cereali 89,3% (farina di grano tenero tipo "00", farina di segale, semi di sesamo 3,4%, farina d'orzo, farina di fiocchi d'avena, farina di mais, farina di fiocchi di riso), semi di girasole 3%, pasta acida essiccata di farina di grano tenero tipo "0", zucchero di canna, sale marino,destrosio, farina di cereali maltati, amilasi.
Agente di trattamento della frina: acido L-ascorbico.
Preparato in uno stabilimento che utilizza soja e latte.

Scritto l'elenco degli ingredienti, vedo che ci sono un pò di cose VIETATE nella tabella degli ingredienti propri del contest... :(((

Ragazze, posso lasciarvela lo stesso la ricetta? :)

domenica 6 maggio 2012

AGNELLO IN FRICASSEA


A Pasqua, in tavola, non può mancare... magra consolazione, la mia non mangiarne per sentirmi meno in colpa (oltreche non amarne molto il sapore)... e quest'anno l'acquisto è stato pure un pò abbondante così quello rimasto se lo sono diviso i miei con il Compare... che ogni tanto si ricorda che in congelatore ci sono dei sacchettini monoporzione tutti per lui e, quando vedo che mi fa gli occhi "a pesce lesso" capisco... ha voglia di agnello... :*D

Così, complice anche la voglia di non saltar l'appuntamento con L'Abbecedario Culinario d'Italia, che continua il suo bellissimo viaggio attraverso tutte le sue Regioni, ho messo mano alla mia ormai collaudata enciclopedia  della Cucina Regionale d'Italia, sfogliando le pagine dedicate all'UMBRIA!

In queste due settimane appena trascorse infatti, arrivate alla letterina F di Foligno, siamo stati/e ospiti virtuali ne La Cucina di Cristina :)

M'ero segnata, sul volume di cui sopra, tante altre ricettine sfiziose, ma non ho avuto modo di provarle tutte o almeno,  un paio perchè sono state due settimane piene, intense di tutto, dalle emozioni agli spostamenti, ma anche al meritato riposo, grazie al provvidenziale ponte del 1^ maggio! ^^

E poi abbiamo avuto un'ospite di tutto rispetto e... mica potevo chiudermi in cucina no? ... a bè... veramente sì... in cucina ci siamo chiuse tutt'e due, ma a CHIACCHIERARE, giusto Cara??!!! :*DDD

Così ecco qui, in tremendo ritardo la ricetta:

AGNELLO IN FRICASSEA
(le dosi indicate sono per 4 porzioni, ma io ne ho preparata 1 , e tra le parentesi le mie dosi)

1 kg di agnello (usato 5-6 bistecchine di spalla)
1 spicchio d'aglio (mezzo)
1 cipolla (mezza piccola)
1 carota (media)
3 cucchiai di olio evo (1)
1 dl di vino bianco secco (due dita di Rosè)
sale e pepe q.b.

per una salsina da aggiungere in ultimo (io non l'ho fatta)
1 uovo
1 limone non trattato
sale e pepe q.b.

Tagliate la carne d'agnello a pezzetti e sciacquateli sotto l'acqua fredda corrente (io non l'ho fatto questo passaggio perchè la carne era già tagliata a bistecchine).


Sbucciate lo spicchio d'aglio e la cipolla, mondate la carota raschiandola, quindi tritate grossolanamente il tutto.
Scaldate 3 cuccchiai di olio evo in una casseruola, unitevi il trito di verdure e fate appassire.
Aggiungete la carne d'agnello, condite con sale e una macinata di pepe, quindi fate insaporire il tutto per 5 minuti.

Sfumate col vino e proseguite la cottura per 20-25 minuti (preciso io: a fuoco basso e pentola coperta) fino a quando la carne sarà ben cotta.

Per la salsa aggiuntiva finale (che, come detto sopra, ho omesso)
Frullate l'uovo insieme al succo del limone ottenendo una salsa omogenea che andrà aggiunta alla carne fuori dal fuoco. Regolate di sale e pepe quindi servire subito in tavola decorando con la scorza del limone

Variante (suggerita sempre nel libro)
Esiste un'altra ricetta tradizionale molto simile a questa, secondo cui dopo aver fatto rosoloare il trito di verdue si aggiungono anche 200 g di salsa di pomodoro.

F come...........


eFFigurati se ci rinuncia
(all'agnello)!

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