TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

venerdì 26 marzo 2010

CIAMBELLA ALLO ZAFFERANO


Ed ecco un altro contributo alla raccolta di Federica per la sua raccolta "Oro nel piatto"!

Credo, con questa ultima ricetta, di potermi fermare e smetterla qui! :DDDD

Il fatto però è che lo zafferano mi piace davvero TANTISSIMO e mentre sfogliavo questo libro nuovo di zecca, tutto dedicato alle TORTE che il Compare mi ha
preso dal giornalaio "per sbaglio" lunedì scorso, gli occhi mi si sono bloccati su questa ricetta!

Infatti non mi era ancora capitato di trovare ricette dolci con l'uso di questa spezia e mi ispirava un casino e quindi ho messo sul tavolo tutti gli ingredienti e ho preparato la

CIAMBELLA ALLO 
ZAFFERANO (per 8 persone)

copio ingredienti e procedimento così come sono nel libro, a parte la glassa che è una mia aggiunta più qualche mia modifica/alternativa (in rosso)

350 g farina 00
200 g zucchero semolato
125 g di yogurt intero naturale
120 g di burro (vegetale, della Alpro Soya)
2 uova
2 tuorli
1 bustina di lievito vanigliato (io "non vanigliato")
1 bustina di zafferano
2 cucchiai di latte (di soya)
1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone bio
8 mandorle sgusciate e spellate (non le ho messe)
burro e farina per lo stampo
1 scacchettone di cioccolato bianco

per la glassa allo zafferano

1/2 bustina di zafferano
6 cucchiaiate di zucchero a velo
2 cucchiaini di succo di limone
2 cucchiaini di acqua tiepida
2 cucchiaini di albume d'uovo

Per la realizzazione della ciambella:

Accendete il forno a 180°, imburrate e infarinate uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro (il mio è di 24 ed è liscio). Fate fondere il burro (io nel microonde per una 30na di secondi alla max potenza).
Scaldate il latte e stemperatevi lo zafferano.
Lavorate le uova e i tuorli con la frusta per qualche minuto fino a ottenere una crema gonfia e omogenea (ahia che male alle braccia a furia di girare!!!).
Aggiungete a pioggia lo zucchero, poi il burro fuso, la scorza di limone, lo yogurt e lo zafferano (messi proprio in questo ordine).
Setacciate la farina con il lievito e aggiungetela a cucchiaiate al composto, amalgamandola perfettamente.
Versate il tutto nello stampo e cuocete per circa 45 minuti (la mia in 35 e a 180° era pronta).
Sformate il dolce, aggiungete in superficie le mandorle intere a distanza regolare e lasciatelo raffreddare.

Ecco, quest'ultimo passaggio (delle mandorle) l'ho saltato perchè al Compare non piacciono e poi erano solo un elemento decorativo e.... quando ho sformato la ciambella dal mio stampo, no aveva il bellissimo aspetto della torta nella foto sul libro (che si intravede in alcune foto sullo sfondo) e quindi ho pensato... e se la "trucco" con una bella glassatura?! 
E se zafferanizzassi pure quella? ^______^

Per la realizzazione della glassa allo zafferano:

Così ho messo in una ciotola a cupoletta, lo zucchero a velo (tanto! almeno 5 o 6 cucchiai belli pieni) ho unito lo zafferano sciolto in due gocce d'acqua (ok, saranno stati due cucchiaini, ma non di più) poi una spruzzata di limone e l'albume d'uovo, che la mia Suocerina dice che con l'albume la glassa viene molto più "tosta" una volta asciugatasi ^__^
Ho mescolato con una minifrustina a mano e poi ho cosparso tutta la ciambella di questa cremina giallo chiarochiaro (la prox. volta ci metto più zafferano!) che ho poi spalmanto bene con un pennello da cucina. A lavoro finito ho sollevato delicatamente il dolce con l'aiuto di due spatole piatte e l'ho posato sul piatto da portata.
Dopodichè, ho sbriciolato al coltello un bel cubotto di cioccolato bianco e l'ho sparso sulla superficie del dolce e... voilà, la mia ciambella allo zafferano è pronta! 

Com'è?! Bè... dovrei dire che non lo so ma... tagliando la fetta per le foto, mentre la rinfilavo nella torta :P me se ne è staccato un pezzetto (ma guarda!) e... così ho assaggiato (peccato che non mi si sia rotta dove c'è la glassa :DDD ) e....  è buonissimaaaaaaaaaaaaa!!!!

Lo zafferano si sente eccome, ma non stona per niente! :P***

giovedì 25 marzo 2010

UN PO' DI CICORIE?

SI' GRAZIE! ^_____^

E non mi si venga poi a dire che non compro verdure fresche eh??!!

Ho comprato lunedì, al super, due bei mazzi giganti di cicorie e ieri sera (mercoledì) le ho messe a bagno, lavate e sciacquate 3 o 4 volte (che sono quelle da pulire e hanno tanta terra in mezzo, uff!) pure con un paio di passaggi in acqua e bicarbonato...

All'ultimo risciacquo che ti vedo spuntare dalle foglie?!!!!! 

Ma una bella lumachina!!! Molto probabilmente un bel pò sotto schock per gli sballottamenti e i tuffi in acqua (e non so quanti giorni nei frigoriferi del super...), ma sicuramente con una casetta pulita e brillante grazie al bicarbonato!! :*DDD

Così, dopo averla opportunamente resa protagonista di queste foto (si è pure arrampicata sull'obiettivo mentre le facevo una macro! ma non diciamolo al Compare eh?!) l'ho gentilmente prelevata dal lavello con due foglie e l'ho liberata in giardino... L'ho sentita allontanarsi ansimante e brontolante... chissà perchè... ^____^

mercoledì 24 marzo 2010

VIVA L'IMPASTO "MANI PULITE"!!!!!


E' vero, siamo in tempi di elezioni & C. ma... questo impasto non ha niente a che vedere con ciò!!! ^_____^

Sono solo passata ieri sera a trovare un pò di amiche blogger e mi sono fermata  a La Gatteria, dove ho trovato questa ideuzza, che ho prontamente stampato e seguito alla lettera!

Quando trovo di queste "chicche" in cucina vado in brodo di giuggiole (ma esiste questo brodo?! è buono??) e non resisto, le devo provare subito... e, caso più unico che raro, avevo tutto già a portata di mano!!!!
E quindi, ecco qui il mio utilizzo per questo

IMPASTO "MANI PULITE"

per l'impasto:
250 g di farina (io avevo la "00")
110 g di acqua calda
80 g di olio evo
1 cucchiaino raso/scarso di sale (perchè io salo molto poco...)
1 cucchiaino di lievito istantaneo
1 bustina di zafferano (mia aggiunta)

per la farcitura della torta salata
tutto a piacere e io ho messo
1 busta di purè in fiocchi
1 zucchina
2 carote
8 o 10 pomodorini pachini
olio evo
sale rosso delle Hawaii (o sale normale, in mancanza)

Messo tutti gli ingredienti in una ciotola rotonda (dotata di coperchio ben chiudibile!!!!) ho tappato e cominciato a roteare, agitare, sconquassare, sbatacchiare, centrifugare la ciotola... tempo 20-30 secondi (e cuore a 1000! ottimo esercizio aerobico quindi! :DDD) e la pallotta di impasto era pronta!

Ho preso la mia nuovissssssima tortiera di pirex (inaugurata finalmente! ^___^) e ho steso con le mani la palletta di impasto fino ai bordi.

Per la farcia ho visto che Miciapallina aveva messo la ricotta, ma formaggi teneri in casa non ne ho, allora pensa che ti ripensa... ho fatto il purè istantaneo (quello in busta.... usandone una busta) e l'ho steso sulla torta livellandolo con una spatolina, poi ho affettato carote e zucchina (dopo averle lavate e spellato la carota) e

ho cotto nel microonde le rondelle di carota, in un recipiente con dell'acqua, alla max. potenza per 5 minuti, perchè temevo che mettendole crude sulla torta si sarebbero seccate troppo.
Ho poi lavato e tagliato in quattro spicchi ogni pomodorino, buttando l'interno con i semini e disposto le verdurine sulla torta. Macinato al momento sulla stessa il sale grosso rosso delle Hawaii e fatto un giro di olio evo a crudo.
Cotto in forno già bollente a 200° per 45 minuti circa.
Le carote, effettivamente, si sono comunque ritirate parecchio (forse con la mandolina sono troppo sottili, visto che la torta ci mette un pò a cuocere, arrivando a disidratare le fettine di carota) ma sono carine comunque... sembrano tanti petali di fiore ^__^

Fino a che non l'abbiamo assaggiata, ero scettica.... mi sembrava una roba da "marziani".... :DDD

Invece garantisco che è veramente buonissima!!! La base della torta è tutta friabilissima e sbriciolosa e degna sostituta, come dice Miciapallina, delle paste sfoglie che si trovano già pronte al super =)

E' un impasto assolutamente versatile e credo proprio che lo sfrutterò spesso!!!

L'unica variante che farò, sarà provare a ridurre l'olio, che secondo me 80 g sono veramente troppi.... ma si sa... sono "fissata" causa dieta.... :DDDD

Visto che siamo anche agli sgoccioli con la raccolta della nostra Federica di Note di Cioccolato, mi spiccio pure a correre da lei per proporle anche questa ricetta!!! ^^



PS: caro "Cuginotto Silente" che passi di qui senza lasciar traccia (ma ti vedo sai!!!) eccoti servito l'impasto, con tanto di ricetta e foto... adesso ci credi!? :DDD

venerdì 19 marzo 2010

TANTO VA LA GATTA AL SUGO CHE CI LASCIA...

... le zampine!!!!! ^_______^

La nostra Mimmilei, da quando c'è Pirù in famiglia, ha preso l'insana abitudine di salire, appena mi distraggo un attimo, sul piano di lavoro della cucina, per andare a cercare acqua fresca nel lavandino!!! Manco il resto della casa fosse un arido deserto dove trovare ciotole d'acqua è un miraggio bell'e buono!!!!


Bene, questa foto incriminante gliel'ho scattata qualche tempo fa, dopo essermi accorta, mentre Ella se la dormiva beata, di quelle due zampette sporche di quel colore assurdo che lì per lì ho pensato subito potesse averle tuffate in una qualche sostanza velenosa... dopotutto, sta per arrivare la Primavera (spero!!!!) e qui intorno è tutto un darsi grandaffare per risistemare i giardini, concimare, ecc. ecc. .....

Ho sudato freddo un paio d'ore pensando a come ripulirgliele... che toccarle le zampe è impossibile senza rimediare qualche squarcio alle mani e alla faccia.... mica come Pirù, che gli faccio quasi il bagno! Anzi.... più si bagna e più è felice!!! ^_____^

Caratterialmente, sono proprio due gatti agli antipodi! :D

Dopo essermi consultata con il Compare e aver provato a "sfiorarle" le zampe con acqua tiepida in cui avevo sciolto un pò di sapone di marsiglia e aver constatato che è proprio IMPOSSIBILE..... ho pensato di chiamare Elena, la nostra Veterinaria a domicilio per un parere... mentre giravo per casa a cercare il cordless (che non è mai dove dovrebbe essere... chissà perchè... credo abbia le gambe!!!) vado in cucina a cercarlo sul tavolo e.... VEDO delle impronte ARANCIONI sul piano di lavoro!!!! 0.o 

Ommammamiabonachellè??!!!! 
Compareeeeeeee vieni a vedere corri!!!!!! 

Guardiamo da tutte le angolazioni ma senza il coraggio di toccare, perchè era ovvio che le aveva lasciate Lei, alla sua ricerca solita di acqua dal lavandino (grrrrrrr) ma va a sapere cos'è.... intanto il Compare continua a cercare il cordless sfiorando parolacce innominabili e io mi armo di alcool e scottex per ripulire il tutto... quando guardo NEL lavandino e che ti vedo???!!!! 

I piatti che avevo lasciato in ammollo dal pranzo prima di "buttarli" in lavastoviglie!!!!

Ma chi se lo ricordava, presa dal panico gattesco, che a pranzo avevo cucinato le

MEZZEMANICHE CON ZUCCA
E PANCETTA DOLCE

200 gr di mezzemaniche
200 gr di polpa di zucca (cotta in forno)
80 gr di pancetta dolce cubettata
peperoncino in polvere q.b.
grana a piacere

Ho messo a bollire l'acqua con un pizzico di sale grosso e buttato poi la pasta. Mentre cuoceva, in una padella antiaderente ho fatto rosolare la pancetta cubettata e, appena si è abbrustolita (ma non bruciata!) ho aggiunto la polpa della zucca, la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere e 2 o 3 cucchiai di acqua fino ad ottenere una bella cremina.

Con questa ho saltato la pasta nella stessa padella e impiattato. Il Compare ha dato anche una bella spolveratina di grana grattugiato.

Io, ovviamente, un piatto del genere lo posso guardare da lontano col lanternino... :*D e quindi per me ho solo scaldato un pò di polpa di zucca aggiungendovi del rosmarino tritato e un bel cucchiaino di curry in polvere! Buono sì... ma non gustoso come il piatto del Compare! :P***

Ovviamente Mimmilei deve aver avuto la lingua infuocata per un bel paio di giorni, visto il peperoncino!!! ^___^

Di recente anche Pirù è tornato a casa con le zampine colorate!! Si vede che era invidioso... o è una nuova moda gattesca?! Solo che lui, pastrugnone e ciambottone quale è, ha pensato bene di tuffarle nel verderame!!!!! Chissà chi è che ha avuto la bellissima idea di lasciare un secchio alla mercè dei gatti!!?? Se lo becco!!!! Qui effettivamente me la sono vista brutta parecchio, perchè non so se è nocivo per loro... :*(
Però mi è corsa in aiuto l'Amica Valverde, consigliandomi di strofinargli le zampine con una soluzione di acqua e bicarbonato... Sapendo la passione per l'acqua del mio gattone, ho preparato il tutto e ci ho messo 2 cuccchiaini pieni di bicarbonato!!! ^_____^


Mi sono spassata l'anima a lavarlo!!! Che soddisfazione!!! Pensate che mentre io gli strofinavo le zampine lui se ne stava bello tranquillo a lavarsi la pelliccia... che pure quella puzzava da morire di cherosene o che so altro... babbabia.... :DDD

domenica 14 marzo 2010

MOUSSE WHITE CHOCOLATE poi il Giveaway di Elga e Premi! ^____^


Quando mi vengono in mente certe cose, diventano pensieri fissi, martellanti, ossessivi... e al 99% riguardano sempre cibo, ricette ed esperimenti in cucina! ^____^

Questa volta è stato il turno del CIOCCOLATO BIANCO... io vado pazza per quello extrafondente, se all'85% ancora meglio ma, passando al super davanti ad un cestone di specialità alimentari, mi sono letteralmente cascati occhi e lingua su delle tavolette di cioccolato bianco!!! Non so perchè mi abbia attirato così tanto, di solito non lo filo per niente... ho visto quei cubotti belli cicciotti e, anche se nel formato non c'entravano assolutamente niente, mi è venuto in mente un flash di quando, bambina piccolissima, qualche volta papà comprava le tavolette di Galak bianco... ve le ricordate?! Esiste ancora?! ^___^

Di solito ce ne spazzolavamo una dopo cena (metà per uno) mentre mamma nel cucinotto gli metteva su la moka del caffè e "litigavamo" perchè io volevo vedere i cartoni e lui il telegiornale... finiva sempre che lui vedeva i titoli iniziali e giusto giusto il meteo alla fine... e io i 3/4 di cartone animato che stava tra l'inizio e la fine del telegiornale... eeehh.. quella volta la tv in casa era una sola... per fortuna sostengo oggi...! :*)

E comunque, col sapore dei ricordi in punta di lingua, mi sono ritrovata nel cestino tre di queste belle tavolotte bianche (di altra marca però) senza avere un'idea precisa di cosa farci... 

Arrivata a casa ho acceso il piccì e mi sono messa a razzolare tra blogs e siti web alla ricerca di un'ispirazione e mi è venuto in mente di trasformarle in una bella mousse... ma come?! MAI fatto in vita mia cotal dolce... :D

Oltretutto dovevo pensare in fretta a qualcosa perchè la sera avevo ospiti a cena (i genitori del Compare e la sua Cuginotta col Maritino e bimba al seguito, ma lei ancora troppo piccola per gustare queste bontà ^___^ )!!

Così gira di qua, gira di là, ho pure ritrovato e scambiato due chiacchiere su FB con la carissima MOMMA del blog "Le Cose di Momma"! ^______^

Alla fine ho deciso poi di provare la prima ricetta che ho trovato, perchè volevo provare qualcosa che non contenesse uova, ma ho anche pensato che, essendo la mia prima prova, dovevo fare la ricetta "con tutti i crismi" POI in seguito magari riprovarla con le MIE modifiche... ^__^

Ho trovato quindi il sito di Alberghiera.it, la prima scuola alberghiera come dicono loro, on-line! 
E mi sa che, visto il risultato, continuerò a seguire ben volentieri! ^____^

E allora che sto qui a cincischiare?! Eccovi la ricetta, copiata paripari dal sito, che ho solo DUPLICATO nelle dosi non essendoci scritto, nell'originale, per quante persone era e temevo fosse scarso... :DDD

E, oltretutto, la considero una ricetta A QUATTRO MANI perchè ho avuto il validissimo aiuto e sostegno della Suocerina per la sua preparazione ^_______^

MOUSSE WHITE CHOCOLATE

80 g tuorli 
(li ho pesati e sono 4 tuorli di uova medie)
100 g uova intere 
(ovvero 2 uova medie)
50 g acqua
150 g zucchero
250 g cioccolato bianco (ehemm... ^___^ )
500 g panna liquida (da montare)


Ho messo la Suocerina a sbattere tuorli e uova insieme fino a che ha ottenuto una cremina densa e con tante belle bollicine fitte fitte.

Ho sciolto a bagnomaria la cioccolata... e qui è successa una cosa buffa... infatti, quando ho aperto le confezioni ho realizzato di aver comprato cioccolata bianca con nocciole intere!!! In effetti sulla confezione c'era la foto del prodotto, ma siccome che sò ccecata e in negozio non avevo gli occhiali.... :DDD Comunque, all'inizio pensavo che una volta sciolta la cioccolata, avrei tolto le nocciole una ad una, ma poi, colte sia io che Suocerina, dallo stesso identico pensiero, alla fine abbiamo deciso di lasciarle! ^____^ 

Nel frattempo, ho messo a bollire lo zucchero con l'acqua e appena lo sciroppo è pronto l'ho tolto dal fuoco, ho atteso un attimino che uscisse di bollore (anche se la ricetta originale diceva di versarso subito nelle uova...) poi l'abbiamo incorporato a filo nelle uova (io versavo e Suocerina girava) mescolando energicamente con la frusta di modo che lo sciroppo caldo non "cuocesse" le uova.

A cioccolato fuso, l'abbiamo incorporato al precedente composto, sempre mescolando con la frusta.

Dopo di che, ho montato la panna, già ben fredda di frigorifero (io uso quella vegetale della Hoplà, non zuccherata) e l'ho incorporata poco alla volta al composto di cioccolato, mescolando piano dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.

Appena pronto (deve essere bello liscio ed omogeneo) ho versato nei bicchieri, decorato con le scagliettine di cioccolato e messo in frigo per 4 ore, fino al momento di servire.

Per essere stata la mia prima preparazione, mi ci è voluta un'ora (più il tempo di raffreddamento), ma una volta imparato le varie fasi, penso che sia un dolce che si prepara in una mezz'oretta! ^___^
Dicevo, all'inizio del post, che ho duplicato le dosi temendo che quelle indicate nell'originale non bastasse per 6 persone (4 a dire il vero perchè io non l'ho mangiato e la Suocerina ne ha voluto una tazzina piccola piccola essendo anche lei in lotta perenne con il colesterolo....)... ebbene, sappiate che con queste dosi ho riempito:

4 bicchieri a calice, di quelli da cocktail
6 bicchieri a flute
1 vaso di vetro (da marmellata) da 300g che ho messo in congelatore

Vedete un pò voi.... :*DDD

Ovvio che l'ho poi assaggiato, sia in preparazione (ho leccato il cucchiaio due volte...) che dopo (dal bicchiere del Compare) e... dire che è BUONO è troppo RIDUTTIVO.... :*DDDDD

Chiaramente è una bomba calorica... ma me ne farei seduta stante una bella scodellata :P****

Vorrei anche farvi partecipi del primo giveaway culinario della nostra Carissima ELGA, di Semi di Papavero "Leggere è un Gusto"!!! In palio 3 libri di cucina uno più attizzoso dell'altro!!! Cosa aspettate?!!! Andate, leggete e partecipate! ^______^

E in ultimo, ma non per ultimo.... rullo di tamburiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii


Sono ultrafelice di mostrare ben DUE PREMI ricevuti dalla Carissima Collega Streghetta FOLLETTO PACIUGO! Grazie mia carissima!!!! Secondo me questi due premi creati da Paola con l'aiuto di un'altra amica blogger, Alexia, hanno portato davvero bene! Infatti fuori c'è di nuovo il SOLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE e appena pubblicato questo lungo post (ma siete ancora lì a leggere?! nooooo non ci credo... ^____^) corro fuori a piantare le violette!!!

E ora VI PREGO assolutamente TUTTI, voi che passate di qui, di prendere queste due bellissime immagini e di farne sfoggio sui vostri blog, così la Primavera non potrà più ignorare i nostri disperati richiami e arriverà!!!!!

giovedì 11 marzo 2010

RISOTTO "CORRI CORRI CHE LA PIZZERIA E' CHIUSA"! :DDD

Dev'essere il mio periodo "ARANCIONE" e "GIALLO" (grazie Collega ValStrega! ^__^) perchè ho notato che i colori dominanti degli ultimi
miei post sono questi.... sarà che ho voglia di sole?! noooooooo, ma ce n'è già così tanto fuori.... quest'anno nemmeno due fiocchi di neve.... :DDDD 

Nono, non ho bevuto!!! Era per "esorcizzare" 'sto tempaccio della malora che non ci lascia più.... che p.... :D

E il nome della ricetta?! eeeehhhh....

Bè, è successo che l'altra sera io e il Compare avevamo una voglia matta di pizza (quella che ti portano a casa nel cartone e che nove volte su dieci devi riscaldare nel forno.... ehem...) e così ho telefonato alla pizzeria da asporto del nostro paesello ma... suona che ti risuona non rispondeva mai nessuno... saranno mica stati quei 20-30 cm di neve sulla strada che ha fatto restare rintanati dentro casa i "nostri" pizzaioli, lasciandoci con 'sta voglia di pizza nella testa e niente di pronto sul fuoco da buttare nel pancino brontolante?!!! :DDD

E allora ho improvvisato un risotto non-risotto con quello che avevo a portata di mano.... l'ho fatto talmente di corsa che se dovessi rifarlo sicuramente non verrebbe così buono! :P*

Ma sarà meglio dargli un nome un pò più normale vero?

Allora chiamiamolo.... 

RISOTTO AI SAPORI
DI MONTAGNA... ^____^

200 g di riso Carnaroli (sì, avevamo TANTA fame!)
1 vaschetta di funghi champignon già affettati
1 cucchiaio scarso di olio evo
1 mela golden matura
4 fette di speck
1 cucchiaino colmo di curry dolce
1 dado vegetale (che il mio l'avevo di sotto e non avevo voglia di scendere in cantina... ^____^)

Ho messo a scaldare l'acqua col dado e quando ha preso il bollore ho buttato il riso (senza nemmeno sciacquarlo...) e i funghi champignon già puliti e affettati e ho lasciato cuocere fino a che l'acqua si è assorbita quasi completamente.

Mentre il riso cuoceva, in una padella antiaderente (la mia carissima padella col rivestimento in ceramica....) ho tagliato a listarelle le quattro fette di speck, ho poi sbucciato la mela golden (che giaceva dimenticata sul fondo della fruttiera) e tagliata a tocchetti sempre in questa padella e fatto cuocere fino a che lo speck si è bello abbrustolito e la mela cotta ma non sfatta... e qui ho rischiato di CARBONIZZARE tutto, che stavamo  sulle scale a chiacchierare con i nostri amici dirimpettai... :DDD

A risotto pronto, vi ho unito un bel cucchiaino di curry dolce e suddiviso in due ciotole poi guarnito con lo speck e la mela cotti. Sulla ciotola del Compare ho irrorato con l'olio evo et voilà, anche per questa volta la cena è salva ^_________^

L'ho chiamato "ai sapori di montagna" perchè mangiandolo, non so perchè, mi è venuta in mente la vacanza di quest'estate, ai piedi delle Dolimiti.... aaaaaaahhh che voglia di ripartire.... :*)

domenica 7 marzo 2010

GELEE' DI ARANCE E GRAPPA AL CARDAMOMO


Eccomi di nuovo qui con nuove "caramelle" supermorbidose, ingorde e "unatiral'altra" ^___^

Le ho fatte per accontentare una richiesta da parte di un caro amico, che le regalerà al suo Paparino ma, visto che mettevo le mani all'opera, mica potevo farne solo 4 o 5... come al solito ho esagerato e ne sono uscite in abbondanza :DDD

Una bella scatolina parte domani mattina con le poste (e incrociamo tutte le dita, pure quelle dei piedi, che arrivi tutto integro, ma soprattutto... che arrivi!) poi un'altra già pronta per il MIO di Papino (che anche lui compie gli anni questo mese ^__^) poi un bel piattino per i nostri amicicarissimivicinidicasa, un assaggino ad una zia del Compare e un'altra bella scatolina tutta per lui :P***

E questa è la ricetta:
7 arance bio belle grosse (ottenuto 1,300 gr di polpa)
650 gr di zucchero + un tot. per la "brinatura"
1 busta e mezza di Pectina 1:2
25 gr di agar-agar
6 cucchiai di Grappa al cardamomo
(o altro liquore a vostro piacere)

Visto che era una vita che volevo anche provare a fare la POLVERE D'ARANCIA, ho approfittato di queste belle arancie grosse, per sbucciarle col pelapatate ed utilizzarne la buccia arancione anzichè buttarla via...

Quasi metà di questa buccia, non l'ho utilizzata per farne la polvere di cui sopra, ma lo frullata nel mixer ottenendone una granatura fine ma non troppo e l'ho messa a bagno con i 5-6 cucchiai di Grappa al Cardamomo.
Quindi ho poi sbucciato al vivo le arance e tagliate a metà e poi ogni metà a cubotti grossolani, che ho poi passato nel passaverdure a buchi larghi ottenendo una bella polpa densa.
L'ho messa in una pentola larga dai bordi alti (perchè quando bolle schizza e si rischia l'ustione!) e ho unito le buccie precedentemente tritate e ammollate nella grappa.
A parte ho mescolato lo zucchero e la pectina e poi unito il tutto alla polpa d'arancia nella pentola.
Ho portato a bollore e poi, tenendo sempre ben mescolato, ho lasciato cuocere, a fiamma alta, altri 15-20 minuti buoni. Alla prova piattino, la confettura risultava bella soda, quindi ho tolto dal fuoco e preparato a parte la gelatina di agar-agar seguendo passopasso le istruzioni sul mio vasetto.
Ho abbondato parecchio con l'agar agar perchè mi occorreva ottenere una gelatina molto densa, tagliabile con il coltello e che restasse "in piedi" bene (per le caramelle appunto).

Ottenuta la gelatina, ho messo dentro questa qualche cucchiaiata di confettura d'arancia per stemperare bene, poi versato il tutto nella confettura stessa mescolando bene per amalgamare il tutto (tutto ciò sempre a fuoco spento!!!).

Ho foderato una placca da forno con cartaforno e versato la confettura livellandola bene con una spatola (lo spessore deve'essere di circa 1 cm. o 1,5 cm.


Lasciato raffreddare bene tutto il giorno e la notte e il giorno seguente ho sparso su tutta la superficie lo zucchero in un velo sottile e lasciato riposare un'oretta buona.
Poi ho coperto con un altro foglio di carta forno e ribaltato la forma di gelee' gigante ^_^ su un'altra placca di dimensioni uguali alla prima, tolto con molta delicatezza il foglio di carta forno e steso uno strato di zucchero.
Ho ripetuto questo procedimento due o tre volte per lato.

Passati 2 giorni (tenendo la placca all'aria - in casa!!! - ma protetta con una zanzariera fine e leggera perchè la gelatina così condensata potesse asciugare il più possibile) ho tagliato la gelatina prima a righe orizzontali poi a righe verticali ottenendo dei quadrotti di circa un paio di cm per lato.

Poi con una bella ciotola di zucchero a fianco, ho pazientemente intinto ogni quadrotto su ogni suo lato in questo zucchero e posati su fogli di carta forno puliti e ben stesi su placche pulite.

Ho notato che la gelatina di arancia "butta" molta più umidità rispetto a quella di mele che avevo fatto sotto Natale e ho dovuto ripassare nello zucchero parecchie volte prima di avere un effetto "decente" esteticamente... Ma il gusto è OTTIMO e poco male se le caramelle dopo qualche giorno tornano umide... basta ripassarle nello zucchero oppure... mangiarle nel giro di poco tempo!!! :DDD

Non è difficile, assolutamente! E' più lungo spiegarNe il procedimento che l'esecuzione stessa della ricetta! ^___^

E poi devo confessare che... assaggiata la confettura, quasi quasi mi dispiaceva trasformarla in gelee'... perchè la confettura d'arancia è tra le mie preferite e questa era venuta davvero da urloooooooooooooo
AH! Ho usato per la prima volta nella mia vita "da cuoca improvvisata" la Pectina, perchè volevo che le mie gelee' conservassero il loro bellissimo colore arancione, cosa che non succede se si fa cuocere molto a lungo la confettura, mentre con la Pectina i tempi si abbreviano enormemente e il colore rimane brillante e limpido ^^ e devo dire che sono ultrasoddisfatta del risultato e oltretutto... ho usato quella che richiede la metà di zucchero rispetto al peso di frutta (mondata e pulita) e quindi è un pò meno "calorica" rispetto a tante altre che si trovano in commercio quindi... credo proprio che la rifarò anche perchè ci vuole veramente "un nanosencondo" con l'aggiunta della Pectina, che fino a poco tempo fa guardavo storto quando la vedevo sugli scaffali del super :PPP però ho letto gli ingredienti (mela e agrumi!) e ne avevo parlato tempo fa anche con Maribella, grazie ad un suo post dedicato a diversi suoi post dedicati e non mi fa più "paura" usarla :D

I post di MariBella dedicati alla pectina li trovate QUI poi QUI e anche QUI ^___^

PS: nessuna delle caramelle usate per il servizio fotografico è stata maltrattata e sfruttata, anzi, è stata adeguatamente ricompensata per il servizio prestato... volando nelle fauci del Compare! ^___^

mercoledì 3 marzo 2010

POLVERINA MAGICA AUTOPRODOTTA!!! ^_______^

Evvaiiiiiiii!!!! 
Finalmente anch'io ho la mia polverina magica!!!! (sto facendo il balletto anca-di-qua-anca-di-là-braccia-che-girano-sederone-che-balla :DDD)

Niente di più facile per un effetto strabiliante!! E' proprio vero che le cose più straordinarie sono sempre quelle ottenute nel modo più semplice! ^____^

Ringrazio Alex e il suo sempre bellissimo blog, dove ho ficcato naso umido e baffi frementi per carpirne la ricetta non-ricetta ed ecco qui il mio bel vasettino di....

POLVERE D'ARANCIA!!! =(^.^)=

Per la ricetta, andate pure a leggere il post di Alex, seguite le sue indicazioni e non sbaglierete, parola di Stregatta! 

Ora non mi resta che provarla OVUNQUE la fantasia mi spinga... e verrò a cercare i vostri utilizzi in cucina perchè ho visto tantissime ricette di altre amiche blogger che fanno uso di questa polverina... potrebbe dare dipendenza certo, ma non credo ci sia da preoccuparsi... tutt'alpiù mi riconoscerete se vedrete in giro una tipa strana con i polpastrelli di indice e pollice sinistro di un bell'arancione vivo! ^____^

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