TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

venerdì 30 ottobre 2009

OLIVE ALL'ASCOLANA e NUOVO PREMIO! :*)


O almeno ci ho provato... ^___^

Pensavate di esservi liberati di me fino al 16 dicembre vero?! (scadenza della mia raccolta, vedi post sotto...) e invece no cari!

Vi tocca sorbirvi pure quest'altro mio esperimento culinario, che desideravo provare da tantissimo tempo ma non avevo mai osato davvero metterci mano...

Sono quei manicaretti che mettono soggezione ecco... che a provarli si rischia di stravolgere tutta la storia, la tradizione che si portano dietro e che possono scatenare una bagarre infinita sul "no si fa così" e "no si fa colà"... insomma... la voglia innocente di mangiarsi una oliva all'ascolana "vera" piuttosto che quelle robe confezionate lì, uccisa dal terrore di vedersi denunciare dai cultori estremisti di questo piatto... ma tanto mi piace anche sfidare la sorte e quindi... ebbene sì, le ho fatte anch'io! :DDD


PER ca. 40 OLIVE ALL'ASCOLANA
(poi spiego perchè questo numerino....)

40 olive "razza" ascolana (più una decina per le "prove")
1 petto di pollo da ca. 120 gr
1/2 salsiccia grossa
(quelle "di qui" sono belle cicciotte, corte e saporite)
1 uovo
1 cucchiaino di olio evo
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di pangrattato + 1 raso per il ripieno
sale fino q.b.
olio di semi di girasole (per la frittura)

Prendere Santa Pazienza sotto braccio e cominciare a denocciolare ogni oliva ma NON con lo snocciolaolive... eh! sennò dove sta il divertimento!?? dico io... umpf!
No... con un bel coltello affilato a lama liscia, dovete incidere la polpa dell'oliva e girarla pian piano su se stessa fino ad arrivare a togliere il nocciolo... le prime vi si romperanno sicuramente (e le buttate in bocca... e qui partono quelle 10 olive "di prova" che ho messo nella lista degli ingredienti...) ma poi pian piano riuscirete vedrete! Avrete un'oliva "a spirale" che dovrete cercare di tenere unita riarrotolandola su se stessa senza romperla.
Se un pezzetto di stacca, non buttate o mangiatelo... servirà per i rattoppi... tanto poi si frigge tutto e non si vede! ^____^


Poi prendete il petto di pollo e tagliatelo a striscioline e la mezza salsiccia e mettete tutto in un tritatutto o mixer e frullate fino a che si forma un "polpettone" fino fino.

Trasferite in una ciotola, unite un cucchiaio di pangrattato, un cucchiaino d'olio evo.

Rompete l'uovo e sbattetelo con la forchetta, che servirà per la panatura.
Da questo uovo sbattuto, prendetene un cucchiaino e unitelo all'impasto del ripieno.
Non aggiungete sale che non occorre!

Mescolare il tutto fino ad ottenere una bella polpettina :)

Preparare in tre scodelline, la farina, il pangrattato e l'uovo.

Prendere dall'impasto di carne dei pizzichini e con questi farcire ogni oliva cercando di ridarle la sua forma originale, stringendola delicatamente nella mano chiusa a pungo. Se si intravvede la ciccia non fa nulla! :)

Poi passare ogni oliva nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato.
Metterle tutte su un vassoio.

Scaldare in un padellino antiaderente dell'olio di semi di girasole (io uso questo per le fritture voi fate a vostro gusto...) abbondante. Quando è bello bollente (per prova buttatevi un pezzetto di pane, se "frigge" è arrivato a giusta temperatura) cominciate a mettere giù le olive poche per volta e fate friggere finchè diventano belle dorate.
La carne all'interno si cuoce benissimo perchè ce ne va veramente poca :)

Scolatele su carta assorbente e poi servitele dentro una bella ciotolina cosparse con un poco di sale fino e... cercate di aggiudicarvene almeno un paio che le altre spariscono in un balenooooo!!!!

Ah! Siccome è stata la mia prima esperienza, mi è rimasto parecchio ripieno mentre io ero riuscita a snocciolare decentemente solo 21 olive... :*D ma con le dosi scritte sopra se ne farciscono almeno il doppio! Ecco perchè ho scritto "per 40 olive ca." :)

Ho estorto la ricetta alla Suocerina... come?! Ho telefonato e con voce mielensa ho chiesto la ricetta... nooooo scherzooooooooooooo MammaRò (la Suocerina appunto) è stata più che felice di spiegarmi il procedimento e tutto il resto... solo che adesso mi toccherà rifarle e fargliele assaggiare... :*DDD

E pure a Mammina e Papino mio mi toccherà rifarle... e pure al Compare... e pure al Cuginotto del Compare...e pure agli Amici... ma in che cosa mi sono cacciataaaaaaaa????!!!!!!!

E POIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII


Approfitto per ringraziare tanto, ma tantotantotanto i carissimi Sabrina&Luca di SaporiDiVini che tempo fa mi hanno assegnato questo Premio Stupendo ma solo ora trovo l'occasione giusta per esporlo!
Un piattone enorme di queste olivette solo per Voi Carissimi, ve lo meritate tuttissimoooooo!!!
E a chi lo giro?
A tutti coloro che hanno il coraggio non solo di "ammirare" le mie portate... ma anche di provarle! :DDD
Ritirate pure ed esponete nel vostro blog da parte mia, ne sarò felicissima!!!!

lunedì 26 ottobre 2009

COME TI CONCIO IL SALMONE (affumicato)....


AGGIORNAMENTO del 30.10.2009:
IMPORTANTISSIMO!!! ^___^

Date pure un nome alla vostra ricetta mi raccomando! Smuack!!! ^^

E... se provassi anch'io a lanciare una raccolta?! :P

Vabbè, non sarà una raccolta originale, questo è sicuro, però... vedete, ho bisogno di idee ^__^

Il Mio Magico Stregone ormai ha capito che NON amo particolarmente il pesce e quindi, delle due volte a settimana che mi tocca mangiarlo, una di queste è proprio a base di Salmone affumicato, perchè non amo molto neanche quello però me lo "strozzo"... sì sì proprio quello che si trova sottovuoto anche al Super :D

Noi cerchiamo sempre di sceglierlo guardando bene da dove viene, che sia Norvegese doc insomma... poi magari prendiamo delle "sòle" bestiali e nella nostra immensa ignoranza finiamo per mangiare un salmone nato sì in Norvegia ma portato e allevato "cucciolo" chissà dove... fin'ora abbiamo trovato una sola marca che non ci è piaciuta ma naturalmente ora non ricordo qual'è... anche perchè da quella volta ci guardiamo bene anche solo dal sfiorarne con lo sguardo la confezione... ma prometto di "ricercarla" e segnalarla... col rischio di vedermi censurare il blog! :*DDD

L'unica cosa che abbiamo capito è che non dobbiamo "pescare" la confezione più economica... giammai!!! Guardiamo sempre il costo al kilo e le dimensioni della confezione e ci regoliamo così... speriamo basti a mangiare un buon prodotto...

Ma torniamo alla mia PRIMA RACCOLTA... allora, dicevo, mi servono ideuzze per il pasto settimanale a base di Salmone Affumicato... accetto sia ricette "light" per la mia dieta che ricette "normali" insomma, un pò più ricche anche se il Salmone affumicato viene "cotto", che venga consumato come ingrediente principale o come condimento (es. per la pasta) insomma sbizzarritevi pure al 1000x1000 ^_______^

Dalle raccolte a cui ho partecipato copio le regole base:

1) pubblicare una ricetta "a tema" sul vostro blog
2) valgono ricette già postate ^___^
3) potete mandarmi anche più ricette
4) mettere sul vostro post anche il logghino della mia raccolta e linkarla
5) lasciarmi un commento a questo post con il titolo della ricetta e il link
5) scadenza... vediamo... il 16 dicembre 2009
6) per chi non ha un blog ma vuole partecipare,può mandarmi la ricetta corredata di almeno una foto via mail a: frankemonia1@alice.it con oggetto "COME TI CONCIO IL SALMONE (affumicato)"
7) pazientare se non vedrete subitissimo il link alla vostra ricetta... è solo problema di "tempo" ^__^
8) cosa c'è in premio? la mia eterna infinita gratitudine e un bel PDF alla fine di tutto... chiedendovi però di portar pazienza se non dovessi riuscire a farlo subito... per me è una novità e dovrò imparare... rompendo le scatole a "qualcuno".... :P
9) man mano che mi arrivano le vostre segnalazioni, ripeto con link e titolo ricetta nei commenti a QUESTO post, le aggiungerò in fondo al post stesso :)

E' la mia primissima raccolta... un conto è guardare o partecipare a quelle di altre/i bloggers, un altro è buttarcisi a capofitto... :DDDD se noterete qualche difetto fatemelo sapere!!!

La prima ricetta che propongo è questa (e ne metterò altre perchè l'ho usato comunque anche in passato! ^____^

SALMONE CON MELE E FRUTTA SECCA

(per due persone)

1 confezione da 170 gr di salmone affumicato
1 mela media (bio)
8 o 9 gherigli di noce già sgusciati
1 cucchiaio di mandorle a listarelle (si trovano già così)
1 limone grosso (possibilmente bio)
1 cucchiaino di olio evo
2 pizzichi di pepe
1 pizzichino di sale

Aprire la confezione di salmone e disporre le fette suddividendole sui piatti singoli.
Spezzare a metà ogni gheriglio di noce
Scaldare una padellina antiaderente e farvi tostare velocemente saltandole, le listarelle di mandorle con un pizzico appena di sale.

Lavare accuratamente il limone, tagliarlo a metà e con la mandolina ricavarne da una parte, 6 fettine sottili da tenere da parte.
Spremere le parti di limone rimaste filtrandone il succo.
In questo mettere un cucchiaino di olio evo e battere con una forchetta per emulsionare.

Tagliare a metà la mela senza sbucciarla (ecco perchè meglio se bio), prima ben lavata, poi in quarti ed eliminare la parte centrale più dura.
Sempre con la mandolina, ricavarne delle fettine sottili da disporre a raggiera sul piatto di salmone, irrorare con l'emulsione di limone/olio, disporre i gherigli di noce, le mandorle tostate e una macinata leggerissima di pepe.

Delle 6 fettine di limone messe a parte all'inizio, disponetene 3 per ogni piatto, al centro a formare un fiorellino... a noi piace tantissimo il limone anche mangiato così... per chi invece rabbrividisce al solo pensiero... pazienza... scostatelo poi... :DDD

Servire e... mangiare! ^____^

Essendo io a dieta (ormai l'avete capito) l'emulsione di limone-olio l'ho fatta solo per il Compare... nel mio piatto ho messo il solo succo di limone, essendomene tenuta a parte un paio di cucchiai...

RICETTE PARTECIPANTI:

"COME TI CONCIO IL SALMONE PER GATA"
da Imma di "Caffeine for two" ben 3 ricette in un botto solo ^___^ evvaiiiiiiiiiiiii

"ROTOLINI ALLA MONDO PAPERA"
da Nonna Papera di Mondo Papera ^^
mi è arrivata via mail quindi la copincollo paripari qui, buona letturaaaaaaa

Ricettina semplice, di grande effetto grazie al contrasto di colori, è un antipastino di bella presenza da preparare in precedenza e conservare in frigo.
Preparate delle piccole crêpes secondo la ricetta base, non esagerate con la dose di farina perché devono rimanere morbide. In caso di commensali celiaci sostituite la farina con la maizena, il risultato è identico.
Stendete su ogni crêpe ormai raffreddata le fettine sottili di salmone affumicato in modo da ricoprirla tutta:non lasciate buchi e non sovrapponete le fette di salmone. Io preferisco il salmone scozzese
Arrotolate strettamente ogni crêpe in modo da ottenere un rotolino compatto, il più possibile rigido. Più strettamente è arrotolata, migliore è il risultato.
Affettate i rotolini, in fette alte 1,5cm Lo spessore della fetta deve essere proporzionale al diametro della padella, io preparo crêpes di 20-22 cm. Se i due estremi del rotolino risultassero "vuoti di salmone" scartateli, se invece sono pieni sistemateli con la parte del taglio verso l'alto, in modo da nascondere alla vista i bordi della crêpe.
Sistemate le rotelline in un piatto di portata o in un contenitore in vetro con coperchio (ottimo da passare dal frigo alla tavola) Mettetele una accanto all'altra, strettamente, in modo tale che non ci sfacciano. Devono "reggersi a vicenda" La permanenza in frigo di almeno 4 ore darà loro la forma definitiva e non si apriranno più.
Preparate a parte la salsa per accompagnarle. Io la preparo a occhio e a gusto, quindi ritenete le dosi come indicative:
  • 1 yogurt intero compatto neturale tipo Kyr
  • un paio di cucchiai di maionese
  • il succo di mezzo piccolo limone
  • uno spruzzo di Workcester (da eliminare in caso di commensali celiaci)
  • uno spruzzo di tabasco
  • se volete aggiungete sale, io non lo metto
Mescolate tutti gli ingedienti amalgamandoli bene, lasciatela riposare in frigo per almeno 4 ore
Servite le rotelline con la salsa a parte.
Buon appetito!
ricettina di NonnaPapera di http://mondopapera.blogspot.com

SIGARI DI SALMONE

(da vedere in un mio post che raggruppa 3 ricette diverse, tra cui questa)

SEDANINI AL SALMONE E RICOTTA SALATA
(sempre mia ^^ )


LASAGNE VERDI AL SALMONE CON CREMA ACIDA DI FORMAGGIO E SESAMO

(di Laura)

STROZZAPRETI AL SALMONE

(di Cuor di Panna)

QUICHE AL SALMONE E PORRI
(di Ruby)

RISOTTO PESTO DI PISTACCHI E SALMONE

(di Fantasie di Stefania)

PIZZA BIANCA AL SALMONE
(di Spizzichi e Bocconi di Manu&Silvia)
L'ho inserita lo stesso, come unica "eccezione" alla raccolta... tanto penso che si possa sostituire il salmone al naturale con quello affumicato, vero ragazze!? ^___^

QUICHE SALMONE AFFUMICATO & RADICCHIO
(di Susina)

QUANDO IL SALMONE VA IN CARROZZA

(di Sabrina & Luca)

TORTA DI SALMONE

(di Cooking Mama)

SALMONE SU CREMA DI ZUCCHINE
(di L'Oca Bonga)

RISOTTO AL SALMONE E SEMI DI PAPAVERO
(di Elga)

METTI A PRANZO UN FAGOTTINO
(di Federica - Note di Cioccolato)

ORECCHIETTE AL CAVOLO ROSSO E SALMONE
(scartabellando tra le mie ricette ^^)

RISOTTO SALMONE E YOGURT

(di Cooking Mama)

SPAGHETTI AL SALMONE AFFUMICATO
(di Cooking Mama)

COUS-COUS DI CAVOLFIORE E SALMONE AFFUMICATO
(di Astrofiammante)

PARMIGIANA LEGGERA DI MELANZANE CON CARPACCIO DI SALMONE
(di Federica)

CUPOLETTE DI SALMONE RIPIENE DI ROBIOLA, NOCI ED ERBA CIPOLLINA
(di Sciopina)

VERRINE CON SALMONE AFFUMICATO
(di Sciopina)

STELLE CREMOSE AL SALMONE
(di Sciopina)

PACCHERI AL SALMONE CON ROSSO D'UOVO
(di Aioulik - Trattoria Muvara)


sabato 24 ottobre 2009

PLUM CAKE DI TE' BANCHA SPEZIATO


Susina ha lanciato una nuova sfida... e questa volta le rotelline dovevano girare bene, essere perfettamente oliate, per produrre qualcosa di originale... o che per lo meno lo fosse per me... ^____^

Magari esiste già qualcosa del genere, ma dopo aver ricevuto "illo" invito e "raccolto il guanto" stuzzicata dal Premio in palio... bè... ho aperto il cassettone della cucina che ho pieno zeppo di tè e tisane di tutti i tipi, sfusi, in bustina e chi più ne ha più ne metta! :D

Ho indossato il mio Cappello da Strega, aperto un paio di libri di ricette magiche ma non ho trovato per questa volta qualcosa che mi ispirasse e presa da un momento di sconforto, ho lasciato che la mia mano guidasse la bacchetta magica solo a forza di istinto e ho sfornato questo...

PLUMCAKE DI TE' BANCHA SPEZIATO

2 cucchiai colmi di Bancha in foglie
1 tazza d'acqua
4 cucchiai di latte di soya (ma anche di riso, d'avena, o anche vaccino)
2 cucchiai colmi di uvetta sultanina
1 baccello di vaniglia
1 bacca di cardamomo
3 cucchiaini rasi di cannella in polvere
250-300 gr. di farina "00"
4 + 2 + 1 cucchiai di concentrato di dattero (NaturaSì)
2 cucchiai di olio evo
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito naturale in polvere
Forno 180°

Ammollare l'uva passa in una ciotola con acqua calda.

Preparare un Tè Bancha molto concentrato facendo bollire una tazza d'acqua e mettendovi in infusione le foglie per almeno 5-7 minuti coperta, così da non fare volatilizzare gli aromi del Tè.

Tagliare a metà il baccello di vaniglia, estrarne i semi e mettere tutto (bacello e semi) nel Tè ancora in infusione.

In un mortaio pestare la bacca di cardamomo, eliminare l'involucro e pestarne i semini fino a polverizzarli e mescolarli alla cannella in polvere.

In una ciotola mettere la farina e mescolarvi per amalgamare bene, la polvere di cannella-cardamomo e il lievito in polvere.

Filtrare il Tè Bancha alla vaniglia, metterlo in una tazza capiente pulita, versarvi il latte di soya (o gli altri tipi di latte a vostro gusto), l'olio evo, un pizzico di sale, il concentrato di dattero e mescolare creando una emulsione uniforme e dal colore marrognolo... quella che ho ottenuto io sembrava cioccolata in tazza... ma liquida! ^___^

Creare un incavo al centro della farina, nella ciotola, versarvi il liquido di cui sopra e cominciare ad impastare.

A metà impasto, scolare, sciacquare e strizzare l'uvetta e incorporvela e finire di impastare per distribuirvela all'interno uniformemente.

Se l'impasto risulta troppo molle, aggiungere un pò di farina per volta fino ad averlo "sodo" ma ancora piuttosto appiccicoso.

Ungere ed infarinare uno stampo da plumcake e versarvi il composto cercando di stendervelo occupando tutto lo spazio.

Deve arrivare (da crudo) a metà altezza dello stampo stesso perchè poi lievitando si alza.

Farvi colare sopra a filo un paio di cucchiai di concentrato di dattero e infornare a forno già caldo a 180° per 30-45 minuti.

Ho messo il timer a 30 minuti, quando ha suonato ho fatto la prova dello stecchino e, risultando all'interno ancora crudo, l'ho lasciato andare altri 15 minuti :)

Una volta estratto dal forno, ho diluito in un due cucchiai di acqua bollente un altro cucchiaio di concentrato di dattero e con questo ho spennellato tutta la superficie del Pancake e lasciato raffreddare a temperatura ambiente.

L'ho poi messo su un piattino rettangolare e... aspettato con ansia il giudizio del Compare... che è stato: OTTIMO!!!! ^____^

Per la quantità di ingredienti che ho usato e le dimensioni del mio stampo (misure interne cm 23,5x10,5) purtroppo non si è alzato tanto da fuoriuscire e ottenere la tipica forma del plum cake, ma è venuto comunque molto morbido all'interno e bello a vedersi... la prossima volta aumento le dosi! ^__^

D'altronde era un esperimento (come quasi tutto ciò che cucino...) e suscettibile di migliorie ;P

L'abbiamo poi offerto anche ai nostri Amicivicinidicasa, dopo cena, ed è piaciuto tantissimo anche a loro!

Non è dolce come ci si potrebbe aspettare dato tutto il concentrato di dattero che ho messo anzi, è delicato, aromatico al punto giusto e... bè, ne è rimasto giusto un pezzetto per oggi dopopranzo.... :P***

Ah! Il Contest di Susina scade il 31.01.2010! partecipate!!! ^____^

venerdì 16 ottobre 2009

WORLD BREAD DAY 2009 - PANE D'AUTUNNO



Ecco anche il mio contributo al 4^ anniversario del World Bread Day edizione 2009, indetto da Zorra ^___^

Clikkate sul logghino qui a sinistra per tutte le istruzioni del caso e per seguire le ricette mano mano :)

PANE D'AUTUNNO

Il mischietto di farine è un mio azzardo personale, spero non se ne abbiano a male i veri cultori del pane, ma mi piace sperimentare mescolanze e sapori senza alcuna nozione "di base", tutto da autodidatta insomma, col rischio a volte di dover buttare tutto ma se non si rischia un pò... :P





Per un totale di 500 gr di farina ho usato:

210 gr di farina di Kamut
120 gr di farina di Manitoba
50 gr di farina di semi di lino integrale (NaturaSì)
50 gr di sfarinato di fave (Naturasì)
30 gr di farina di castagne
40 gr di farina di segale/avena (si trova già in mix)

inoltre:

2 cucchiai di semi di zucca tostati non salati
4 noci sgusciate e spezzettate a mano
5 o 6 castagne secche
1 cucchiaio di concentrato di dattero (NaturaSì)
1 cucchiaio di olio di semi di zucca (NaturaSì)
1 cucchiaino di sale fino iodato
1 bustina da 7 gr di lievito naturale (NaturaSì)
300 gr di acqua naturale tiepida

Forno caldo a 160° + 220 per la cottura successiva

Ho messo in ammollo le castagne secche la mattina, prima di andare al lavoro per dar loro il tempo di tornare morbide, ma se le avete già bollite fresche ancora meglio :)
In una ciotola bella grande ho versato tutte le farine e la bustina di lievito naturale e con un cucchiaio ho mescolato per amalgamare bene il tutto.
Ho poi fatto un buco al centro e vi ho versato tutte le parti liquide, il sale e il concentrato di dattero. Quest'ultimo è un dolcificante che ho scoperto di recente ed è un sostituto del miele o dello zucchero, come può esserlo il malto di riso o d'orzo ecc. ecc.
Mi piace moltissimo il suo colore ambrato scuro e anche il sapore è decisamente buono, dolce e aromatico ma senza essere stucchevole :)
Lo vedo molto bene anche per dolcificare dei biscotti rustici... ma comunque, torniamo al pane... ^___^

Ho lavorato il tutto fino a formare una bella palla, alla quale ho dovuto aggiungere man mano ancora farina "00" bianca fino a che ha perso la consistenza appiccicosa.
Ho steso grossolanamente l'impasto su un foglio di carta forno, vi ho sparso sopra le noci sbriciolate, i semi di zucca tostati ma non salati e le castagne prima tagliate a lamelle con il coltello.
Ho richiuso su se stesso l'impasto e l'ho rilavorato ancora un pò (una decina di minuti almeno) per incorporarvi al meglio il tutto.
Ho cosparso un pò di farina bianca sul fondo della stessa ciotola, vi ho posato sopra la palla di impasto, ho coperto con un telo pulito e messo al caldo vicino al forno a lievitare almeno 3 ore...
Considerando che ho usato tutte farine "pesanti" e integrali - se si esclude la manitoba - ho pensato che più se ne stava lì buono buono a lievitare e meglio sarebbe venuto alla fine...
Il lievito non è quello classico di birra, ma ho voluto provare ad usarne un tipo nuovo che presi al NaturaSì qualche mese fa e credo che abbia svolto egregiamente la sua funzione! ^___^

Dopo le 3 ore, ho rilavorato ancora un pò l'impasto dandogli una forma allungata e da questa ho ricavato dei segmenti larghi circa 3 dita che ho poi semplicemente posato sulla placca del forno foderata di carta forno (ad un paio ho voluto provare a dare la classica forma del "panino") e fatto cuocere con forno a 220° per 45 minuti circa.

Ho poi estratto il tutto e lasciato freddare a temperatura ambiente.
Oggi a pranzo col Compare l'abbiamo provato e ci è piaciuto! ^___^

L'ho voluto chiamare PANE D'AUTUNNO perchè contiene frutti appunto di questa stagione e anche il suo colore scuro e sapore particolare, aromatico ma anche vagamente dolciastro dovuto alla farina di castagne e alle castagne stesse, me lo vede bene vicino ai classici piatti anti-freddo! ^______^

Buon WBD '09 a tutti!!!

giovedì 15 ottobre 2009

WORLD BREAD DAY 2009 e CINEMA!!!


Forza, correte a panificare che domani sarà la Giornata Mondiale del Pane e potete/dovete dare il vostro contributo per il cestone di Zorra! ^____^

Clikkate sul logo qui a destra e leggete le istruzioni :)

Il mio è già di là a lievitare... :P

E a proposito di cucina, di blog e di buonumore.... aggiornamento "intemporeale"!!! :DDD

Sono appena passata dal blog di Paola "Nocciole Tostate" che ci comunica che è in uscita per il 23 ottobre prossimo, questo film e non me lo devo assolutamente perdere!

Mi sono fatta delle belle risate già solo con il trailer! :*D

Ci andiamo tutte insieme!? ^_________^

lunedì 12 ottobre 2009

MENU' PER LA FESTA DEL COMPARE ^____^



Il Compare sabato scorso ha compiuto gli anni... lo dico quanti? ... sì dai...43! ^_____^

Come regalo "speciale" mi aveva chiesto un paio di settimane fa, se organizzavo una cena con pochissimi invitati ma con portate speciali...

Ho detto subito di sì perchè chiedetemi di spignattare che sono già in prima fila ma poi... ha cominciato a montarmi l'ansia... oddio, emmò che preparo?!
Cose speciali... ma cosa??!!
E così ho cominciato a ficcanasare in giro nel web in cerca dell'illuminazione, dell'idea originale, insomma di qualcosa di mai fatto... perchè io faccio sempre così... propongo agli ospiti piatti mai cucinati prima, col rischio di fare dei flop bestiali ma che volete, mi diverto così... :DDD

Fino al penultimo giorno sono stata a scarabocchiare sul primo pezzo di carta che mi capitava a tiro una sorta di "menù" con piatti strampalati o troppo elaborati o troppo "originali"... c'è stato un momento in cui mi sarei data davvero alla macchia.... :*D

Poi mi sono imposta di mettere ordine alle idee e di scartare ciò che proprio non era alla mia portata e alla fine è venuto fuori questo Menù, dove ho preparato praticamente tutto in due giorni!

Cliccando su ogni portata vi aggancerete al relativo post... buona lettura! ^____^

Ah, alcune note prima di gettarvi nella lettura:
1) Il Chorizo è un salame spagnolo alla paprika dolce buonissimo!!!!

2) Le tigelline le ho comprate già fatte, le ho solo tagliate a metà, farcite con una fettina di guanciale, un cucchiaino di crema di olive nere e scaldate in forno fino a che il guanciale non è diventato croccante

3) Il Succo d'arancia magico per i bambini non era altro che succo d'arancia tenuto bello freddo con l'aiuto di palline giacciate in plastica blu, quelle con il liquido refrigerante dentro, che vanno conservate appunto in congelatore ^___^

4) Il Nocino di Mammina ha sostituito il Vino di Visciole dell'amico Gà che credevo di avere ancora in cantina... c'è stata una scena esilarante al proposito perchè sono scesa in cantina a prendere la bottiglia, ma siccome non c'era etichetta l'ho aperto e annusato ma ho sentito solo l'alcool e non ho capito cos'era, così sono salita in casa e l'ho fatto annusare ad una amica e lei "sisi è vino di visciole!" così prendiamo i bicchieri e versiamo... bè come vino di visciole era un pò troppo marroncino... assaggiano e... MA E' NOCINO!!! E così è andato giù pure quello! :DDDD

5) l'Acqua della Fonte del Papa è proprio acqua che abbiamo preso in una fonte pubblica a pochi km da casa nostra, servita in bottiglie di vetro chiuse con capsula a scatto, come si faceva una volta! ^____^

6) le Melanzane aromatiche alla piastra, non sono altro che melanzane tonde tagliate a fettine sottili e cotte sulla piastra elettricha (la bistecchiera) e condite con olio evo, sale e mix di aromi comprati in Toscana (porro, senape, sedano ed erba cipollina)


MENU’ di COMPLEANNO


ANTIPASTI SALOTTIERI

Tigelline con guanciale e crema di olive nere

Mix di Grissini con Chorizo

Uova dell’Altro Mondo


Per i Grandi: Francia Corta Rosè Vigna Dorata

Per i Piccoli: Succo d’Arancia Magico

PRIMI

Vellutata di Zucca Violina

Risotto di Castagne


SECONDI

Filetto di Maiale alle Prugne


CONTORNI

Melanzane Aromatiche alla Piastra

Crudo di Verdure con Olio Evo dell’Umbria


TORTA DI COMPLEANNO

Crostata di Mamma Rò

(di cui procurerò la ricetta quanto prima!!!)


DESSERT

Tartufi di Muesli Saltimbocca

Tiramisù al Croccantino


VINI

Goldmuskateller „1840“ Sudtirol - H. Lun (2008)

Falasco “Tellus” – Az. Vinicola Falasco (2007)


Acqua della Fonte del Papa


VINI/LIQUORI DA DESSERT

Barolo Chinato Cordero di Montezemolo

Nocino della Mamma

UOVA DELL'ALTRO MONDO

Il nome della ricetta è in onore di Alex di Cuoche dell'Altro Mondo, perchè è da lei che ho visto questa ricetta parecchio tempo fa e ne ero rimasta folgorata!!! ^___^

Visto che per il suo compleanno il Compare mi aveva chiesto una Cena Speciale, con tante portate particolari, mi sono ricordata di questa e... mi sono spulciata tutti i post di Alex perchè non le trovavo più!!! :*D

Sono uova sode colorate con tè nero aromatizzato con spezie, facilissime da fare e tanto è lo stupore degli Ospiti!!! ^___^

Io ovviamente mancavo di un ingrediente... e ti pareva! Nella fattispecie la salsa di soja e credo che sia quella che garantisce, unitamente al sale grosso, l'assorbimento del colore da parte dell'uovo, ma sono ugualmente super soddisfatta del risultato :)

Ovviamente per le foto, le mie non sono granchè, mentre quelle di Alex, manco a dirlo, lasciano a bocca aperta!!!

Come condimento avevo messo a tavola il sale ma gli Ospiti si sono divorati l'ovetto così, senza nulla aggiungere :DDD

Ah, inutile dirlo, occorrono tante uova quanti sono gli Ospiti... e la prossima volta voglio provare con le uova di quaglia, più piccole e quindi più eleganti... e se ne possono pappare più di una... Mi sa che per Pasqua rifaccio proprio quelle e le servirò in un piccolo nido di rafia naturale ^____^


E comunque a scanso di equivoci, andate a trovare Alex, seguite le sue istruzioni e non fallirete, garantito!!! ^____^

GRISSINI MULTISAPORI


Anche per me è giunta la prima "Prova Grissini"!!!!

Li ho visti in tante ricette sul web e mi ci sono voluta cimentare, ma sempre a modo mio... :P

Massa lievitata per pane bianco
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaio di sale rosso delle Hawaii
1 cucchiaio di sesamo
1 cucchiaio di erbe aromatiche tipo "Provenza"
1 cucchiaio di granella di nocciole

Ho fatto con la MDP il programma "solo impasto+lievitazione" (senza quindi cottura) versandovi gli ingredienti per una massa da 750 gr di pane bianco (o pane base) ovvero:
240 gr di acqua
1 cucchiaino di sale
3 cucchiaini rasi di zucchero semolato bianco
1 cucchiaio di olio evo
450 gr di farina (250 di Manitoba + 200 di farina "00"
1 bustina di lievito tipo PaneAngeli per pizza-pane

Ho scritto gli ingredienti nell'ordine in cui vanno inseriti nella mia MDP. Per la vostra, se l'avete, seguite il procedimento suggerito dalle vostre istruzioni! :)
Altrimenti impastate a mano facendo la fontana sulla spianatoia con le farine (prima mescolate in una ciotola) un buco al centro dove metterete tutti gli ingredienti e via giù a mescolare e poi impastare con forza per almeno venti minuti, poi ponete la palla di pasta in luogo caldo, coperta a lievitare almeno un'ora (due è anche meglio) e poi procedete come di seguito :)

Una volta lievitata la massa, l'ho estratta dal cestello e l'ho posata sulla spianatoia cosparsa di farina.
Col mattarello l'ho stesa in forma rettangolare e tagliato man mano tante strisce di pasta con la rotella tagliapizza (a lama grande e liscia) e steso queste strisciette sulla placca del forno foderata di cartaforno.
Ho spennellato la superficie dei grissini crudi con olio evo e cosparso su ognuno le spezie e aromi elencati sopra.
Ho fatto 10 grissini per ogni spezia/aroma e quindi un'infornata da 10 minuti ciascuna.
Sono molto soddisfatta del risultato e i più gettonati quali sono stati? Quelli alle erbette tipo "Provenza"!
Perchè il misto che ho io mi è stato regalato da una ragazza che abita nel nostro stesso condominio, lo fa lei con le erbe del suo orto, quando va giù d'estate a trovare la sua famiglia in Puglia e dentro c'è anche la cipolla o l'aglio, non l'abbiamo ancora capito bene ma è la fine del mondooooooooooooo :P***
I miei preferiti invece sono, se proprioproprio devo scegliere, quelli alla granella di nocciole e quelli al sale rosso... ma anche quelli ai semi di papavero e quelli al sesamo... aiuto... in realtà non saprei scegliere... e poi non ce ne sono più! ^_________^

VELLUTATA DI ZUCCA VIOLINA


Questa ricetta l'ho copiata paripari da La Cuoca Petulante ^_____^ con l'unica variante del curry che non ho usato per timore che non piacesse agli Ospiti, e ho spolverato la vellutata in superficie con un pò di pepe nero.
Anche per le dosi ho dovuto abbondare essendo in 8 a tavola :)
1,5 kg di zucca
1 quartino di panna vegetale (come consiglia Petula) più un cucchiaino per decoro su ogni ciotola più sopra la spolverata di pepe (poco!).

Ci stava davvero bene perchè dava un tocco "vivace" alla vellutata senza alterarne il sapore :)

Anche questo è stato un esperimento, come quasi tutto quello che ho preparato per la Cena ma sono rimasti tutti soddisfatti... o perlmeno... non ho ancora ricevuto il conto della Guardia Medica... :*DDD



RISOTTO ALLE CASTAGNE

La qualità della foto è pessima, ma è il massimo che ho potuto fare perchè eravamo già tutti a tavola e non volevo fare aspettare troppo gli Ospiti ^____^

Questo è il "secondo" Primo che ho fatto per la Festa di Compleanno del Compare :)

Purtroppo ho dovuto usare, dopo mesi e mesi che non lo facevo più, il brodo vegetale di dado 0.o perchè ho finito la scorta di quello casalingo fatto seguendo la ricetta di Marinella e non me ne ero accorta... infatti tenevo i vasetti di sotto in cantina e quando sono scesa per prenderne uno... ero stra-convinta che ci fosse l'ultimo e invece... niente, nada, nisba, zero carbonella!!!! grrrrrrrrrrrrrrrr
Il fatto è che era tanto tempo che non usavo più nemmeno questo perchè il mio Nutrizionista mi ha ridotto drasticamente l'uso del sale e quindi non ci pensavo più e invece sul più bello mi avrebbe fatto di un comodo mannaggialamiseriaccianera!!! :DDD

E comunque il procedimento è lo stesso di un normale risotto ed è piaciuto ASSAISSIMOOOO ^_____^

Ah, poichè i primi nel menù erano due, nelle dosi sotto ho indicato la quantità di riso del caso, ma se lo fate come unico primo, abbondate, contate all'incirca 60-70 gr di riso a testa! :)

Per 8 persone

500 gr di riso
400 di castagne
1/2 porro tritato
1 litro di brodo vegetale (bollente!)
olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco

Il giorno prima ho bollito le castagne e spellate. Anche se si rompono non fa nulla, tanto poi vanno mescolate al riso.
Se riuscite tenete qualche pezzo più grande da buttare nel riso a fine cottura! :)
La sera stessa ho scaldato l'olio evo in una pentola capace, vi ho fatto rosolare il porro fino ad appassirlo poi vi ho versato il riso (io me ne sono dimenticata, ma sarebbe meglio prima sciacquare il riso sotto l'acqua corrente così da eliminare l'amido) e farlo tostare mescolando un paio di minuti, poi versare il vino e fare sfumare a fuoco vivace.
Poi incorporare le castagne pulite, mescolare bene e cominciare a "tirare" il risotto aggiungendo man mano mestoli di brodo fino a cottura ultimata.
Impiattare decorando ogni piatto con una castagna intera bollita :)
Non aggiungere formaggi o altro o si perde il sapore delicato e particolare dato al riso dalle castagne.

In abbinamento a questo riso così particolare, vagamente dolce ma delicatissimo, abbiamo voluto provare a metterci vicino un Goldmuskateller "1840" del 2008 di H. Lun (moscato giallo) ma è stata una scelta assai infelice... alcuni Ospiti non l'hanno gradito affatto, gli altri hanno bevuto ma non pienamente convinti perchè è un vino molto aromatico, direi "dolce" ed è davvero buono, ma vicino al dessert credo sia l'ideale :D ... forse forse ci stava bene vicino un vino per contrasto... Abbiamo "toppato" ma succede anche nelle migliori famiglie! ^_________^
Ci siamo lasciati trascinare dal fatto che sia il Riso di castagne che la Vellutata di Zucca Violina sono entrambi primi tendenti al "dolce" e credavamo che l'abbinamento potesse funzionare e invece no :P

Si sono comunque ampiamente consolati finendosi il vino che avevamo aperto per gli antipasti! :DDD

FILETTO DI MAIALE CON PRUGNE


Questa ricetta l'ho trovata sul web e ho voluto provare a farla, a modo mio ovviamente sennò che gusto c'è? :)

PURTROPPO me tapina!!!! non ho scattato nemmeno una foto del piatto perchè l'ho cucinato il giorno stesso della festa di compleanno ed ero talmente tesa e presa da piatti, tegami, ospiti & C. che... incredibile ma vero... ho scordato di fare la fotooooooooooooooooooooooo!!!!
Ho solo una foto "panoramica" del tegame sul fuoco, scattata per altri motivi! :DDD
La metto lo stesso per amor di cronaca ma tanto lo rifarò e in quell'occasione aggiornerò questo post con la foto, promesso! ;P

E' il "secondo" nel Menù di Compleanno del Compare

2 filetti di maiale (da 500 gr ca. l'uno)
25 prugne secche denocciolate
1 bicchiere di vino bianco secco
2 bicchieri di brodo vegetale bollente
sale q.b.
olio evo

In una padella ovale a bordi alti ho fatto scaldare bene l'olio evo (non a punto di frittura però eh?!) e vi ho fatto rosolare su tutti i lati i due filetti.
Quindi ho versato il vino facendo sfumare l'alcol a fiamma alta poi ho coperto e lasciato andare per una mezz'oretta, fino a che il vino si è ristretto.
Ho quindi tagliato a metà tutte le prugne (dovete prendere quelle secche ma che al tatto siano ancora morbide e già denocciolate) e versate nella padella e versato i due bicchieri di brodo vegetale (bollente!!!) chiuso col coperchio, abbassato la fiamma al minimo e lasciato andare per 3 ore controllando sempre il livello del liquido e bagnando di tanto in tanto i filetti con lo stesso. Un paio di volte li ho anche rigirati in padella.
A cottura ultimata, ho affidato alla Suocerina :P il compito di tagliarli a fettine spesse circa un dito.
Ho quindi lavato la padella dove avevo cotto il tutto, asciugata, rimesso sul fondo un pò di liquido di cottura, disposto l'arrosto "carino" e cosparso con il sughetto e le prugne.
Poco prima di servire ho riscaldato sulla fiamma il tegame e poi servito in tavola direttamente.

Come vino di accompagnamento, sempre consigliato dal Magico Yuri, gli Invitati e il Festeggiato hanno bevuto 2 bottiglie di Falesco Tellus 2007 dell'Azienda Agricola Falesco (la foto della bottiglia l'ho presa direttamente dal loro sito) ^__^

TIRAMISU' AL CROCCANTINO

Siccome mi piace complicarmi la vita, giusto giusto il giorno prima dell'"Evento" (compleanno del Compare) mentre facevo la spesa grossa per la cena, mi è venuto in mente che oltre ai Tartufi di Muesli Saltimbocca, potevo metterci vicino anche un altro dolce... giusto un assaggino, così per far scena ^___^

E passando davanti al banco frigo dei formaggi freschi ho visto il Mascarpone... per me Mascarpone è sempre sinonimo di Tiramisù e quindi è uscita questa cosina qui...

TIRAMISU' AL CROCCANTINO

9 bicchierini di vetro tipo "caffè al bicchiere"
300 g di mascarpone
120 gr di croccante di arachidi
20-30 gr di croccante di arachidi spezzettato al coltello
1 tuorlo + 1 pizzichino di sale
2 albumi + 1 pizzico di sale
18 Pavesini
2-3 cucchiaini di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di caffè d'orzo solubile (tanto quanto basta per farne un bicchiere)
1 siringa da pasticciere o una sac-a-poche
Per la decorazione del piatto:
1 forchetta
1 passino da tè a trama fitta
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere

Il giorno prima

Preparare il caffè d'orzo solubile senza zuccherarlo!
Per far avercelo già freddo senza dover aspettare ore, ho messo a bollire due dita d'acqua poi vi ho sciolto l'orzo solubile e allungato con acqua bella fredda ^_____^
Tritare col tritatutto il croccante di arachidi fino a renderlo farinoso.
Lavorare il Mascarpone in una ciotola fino a renderlo cremoso, versarvi la "farina" di croccantino e mescolare energicamente e a fondo badando di sciogliere bene i grumetti di "farina" perchè questa, essendo oleosa, tende ad appallottolarsi :)


Incorporarvi poi il tuorlo d'uovo precedentemente sbattuto con un pizzichino di sale.
Montare a neve ben ferma i due albumi con un pizzico di sale ed incorporare al composto di mascarpone-croccante delciatamente mescolando dal basso verso l'alto così da non smontarli.
Preparare i bicchierini su un vassoietto, inzuppare velocemente i Pavesini nel caffè d'orzo e disporli a coppie uno di fronte all'altro in ogni bicchierino.
Poichè il biscotto è più alto del bicchierino, dopo ogni inzuppata, con un coltello ne ho tagliata un'estremità ^____^ ma delicatamente sennò il biscotto tende a rompersi...
La parte tagliata l'ho messa, ovviamente, a contatto col fondo del bicchiere.
Sul fondo, tra i due biscotti, ho posato qualche briciola di croccante.
Ho poi versato nella siringa da pasticcere (o nella sac à poche) il mascarpone e, senza mettere i beccucci decorativi, ho "sparato" il composto in ogni bicchiere fino quasi al bordo.
Ho coperto con pellicola trasparente e posto in frigo a riposare fino alla sera dopo.


Il giorno dopo

Poco prima di servire, togliere la pellicola dai bicchierini, spolverare la superficie del composto con cacao amaro in polvere e spargervi sopra delle briciole grossolane di croccante di arachidi e servire su un piattino piccolo, a misura del bicchierino (quelli che ho usato io sono di ceramica bianca a forma di foglia, che mi ha regalato tempo fa Mammina! ^__^) posato a sua volta su uno più grande su cui avrete fatto una decorazione posandovi sopra una forchetta e spargendo sopra questa del cacao in polvere con un passino a trama fitta poi togliete delicatamente la forchetta et... voilà, un bel disegno scenografico è fatto! ^______^
Se poi vicino ci mettete pure un bel Tartufino... :P*

Come vino d'accompagnamento abbiamo degustato un OTTIMO Barolo Chinato Cordero di Montezemolo, gentilissimamente offerto dai miei Suocerini e l'ho assaggiato, pur non tollerando bene l'alcol, ed è SU-BLI-ME e se ci penso mi viene ancora l'acquolina in bocca!!!! Ottimo consiglio Yuri! Grazie!!! ^_________^

NOTE:
1) ho usato il caffè d'orzo solubile perchè a cena c'erano anche dei bambini e non sapendo se avrebbero gradito o meno questo dolce, nel dubbio ho preferito stare sul "neutro" se però si è tutti adulti e tutti lo tollerano (io no...) si può usare il normale caffè espresso (sempre non zuccherato) o meglio ancora, per chi ama il liquore nei dolci (io no...) si possono bagnare appena i pavesini nel liquore tipo Cognac o Rum... :P*
2) non ho usato zucchero o altri dolcificanti in quanto c'era già la presenza del caramello nel croccante
3) per un Tiramisù meno grasso, si può usare la ricotta o fare metà ricotta e metà mascarpone :)



giovedì 8 ottobre 2009

MA PER CHI CI HANNO PRESO!?

la pecorella l'ho presa da QUI ;P


Mi arrivano via mail ogni tanto (non ho presente con quale cadenza al momento...) le "news" di AlFemminile.com

Girellando per il sito e passando qualche innocente minuto a fare test più o meno deliranti, ho cliccato sulla loro sezione "blog".

Poi sempre "a caso" ho cliccato su una di quelle frasi-esca che conosco benissimo ma volevo farmi una risata... il titolo era "HO PERSO 11 KG IN UN MESE" seeeeeeeeeeeeeeeeee :*DDD


Allora clicco e comincio a leggere... e più leggo e più mi incaxxo!!!!

E' chiaro che hanno approfittato di questo nostro piccolo piacere più o meno quotidiano di gestire un Blog, creando un blog-pubblicità "ad hoc" per questo prodotto miracoloso...

Andate a leggere e a farvi due risate:

http://ho-perso-11-chili.com

aggiornamento: se volete togliervi la curiosità conviene trascrivere l'indirizzo direttamente sulla barra di google perchè ho provato a fare l'aggancio da qui ma poi non mi faceva più uscire se non dopo vari tentativi... bo, fate voi :P

Perchè penso che sia un falso?

Non ne so ancora molto di gestione di blog nonostante siano passati ormai 3 da quando ho aperto il primo (questo!) ma qualcosina l'ho capita...

1) non esiste un "profilo" su cui cliccare per andarci a fare un pò gli affari nostri nella vita del/della blogger che vogliamo conoscere ^_________^
2) non ha nessun tipo di link ad altri blog o siti o altro
3) non esistono altri post da leggere della stessa "autrice"
4) i commenti si estendono nell'arco di un paio di mesi e poi silenzio, stop, basta!
5) udite!udite! ho provato a mettere un commento (non sia mai, diamogli un minimo di fiducia no?!) con il mio nick e anche la mail... bè quando ho cliccato per pubblicarlo è venuta fuori una bella finestrellina che diceva grosso modo "che capiva il mio scetticismo, che il/i prodotti miracolosi erano stati ampiamente trattati in tv - americane - e che potevo guardare dei video appositi su youtube"

Allora, non è che mi stranisce il fatto che qualsiasi mezzo è valido per fare pubblicità, ma che sfruttano il mondo dei blog... Vabbè, tutto ciò che ho scritto è sterile e vano perchè ci sono cose ben più importanti al mondo su cui riflettere però ci ho sbattuto contro e volevo farvelo sapere ^____^

Ah... volete sapere cos'avevo scritto nel commento? Parola per parola non lo ricordo perchè poi ovviamente non è comparso ma mi ha allacciata direttamente alle pagine di youtube e ho chiuso tutto che non me ne può fregare di meno, ma il sunto era questo:

"ma ti hanno pagata per aprire questo blog? perchè non hai scritto altro se non di questi prodotti. Se esisti DAVVERO complimenti per i chili persi davvero in così poco tempo. Io devo ancora perderne 14 ma preferisco continuare a seguire i consigli del mio Nutrizionista, con calma così da preservare veramente la mia salute, fisica e mentale. In bocca la lupo per tutto"

giovedì 1 ottobre 2009

TARTUFI DI MUESLI SALTIMBOCCA

Aggiornamento del 15.01.2010!!!


QUESTA RICETTA PARTECIPA ALLA RACCOLTA DI ANICE&CANNELLA "Le Nostre Migliori Ricette del 2009"


***************************


Tra 9 giorni esatti il Compare compirà gli anni e come regalo mi ha chiesto di preparare una Cena con i Fiocchi... cosa intenderà?! Che devo infiochettare ogni piatto-bicchiere-posata-ospite a tavola?!!

Ah... no?! :DDD

Ovviamente il menù sarà a sorpresa anche per me perchè ho solo un paio di ideuzze... aiuto... sarà l'ansia da prestazione???!!!
Perchè a cena ci saranno anche i Suocerini, e il Cuginotto... 0.o e se faccio un flop megagalattico?! oddio.... quasiquasi ordino tutto in rosticceria e poi faccio sparire i vassoi d'alluminio, sistemo tutto carinocarino nei piatti e li spaccio per miei! :*DDD

Bhè incubi culinari a parte, ho pensato di cominciare a portarmi avanti un pò cominciando... dal DOLCE!!! ^_____^

Ovviamente non è più un segreto perchè il Compare l'ha gia visto, anzi LI ha già visti e collaudati, perchè gliene ho lasciato da parte UNO d'assaggio questa sera dopo cena! :DDD

Il vassoio lo metterò in congelatore e speriamo bene... :P

Per 46 tartufi "SALTIMBOCCA" + 1 gigante ^___^

1 confezione da 400 gr di Muesli alla Frutta NaturaSì
200 gr cioccolato extrafondente
4 cucchiai pieni di marmellata di fichi neri
20 gr di burro
cacao amaro in polvere bio Alce Nero
due cucchiai (per fare le quenelle)
1 cucchiaino
1 passino da tè a trama fitta
1 spatola leccapentola in silicone
46 pirottini di carta

In una terrina capace ho versato il Muesli e la marmellata e con le mani ho mescolato bene in modo da amalgamare perfettamente marmellata e muesli.
Per la marmellata consiglio di comprare un tipo abbastanza morbido perchè si mescola meglio :)

Ho resistito poi alla tentazione FORTISSIMA di leccarmi le mani prima di lavarle sotto l'acqua calda una volta finito di impastare... ma che fatica... :P***

In un pentolino da bagnomaria (quelli a doppio fondo) ho versato la cioccolata prima tutta sminuzzata con un coltello a lama grande e piatta unendo anche il burro a riccioli.
Quando il cioccolato si è completamente sciolto l'ho subito incorporato al muesli preparato in precedenza e amalgamato bene con la spatola leccapentola. Uso questa spatola perchè raccoglie tuttotuttissimo e non si spreca nulla... e io non cado in tentazione... :D

Poi ho versato in una ciotolina (tipo da macedonia) un pò di cacao in polvere.

Con due cucchiai ho formato delle quenelle di composto di muesli e con gli ultimi due-tre movimenti ho cercato di formare una pallina che poi versavo nel cacao in polvere e facendo roteare la ciotolina in modo da ricoprire la pallina di muesli uniformemente.
Col cucchiaino ho prelevato la pallina e l'ho messa nel passino da tè cercando di scuoterla per far scendere il cacao in eccesso.
Una volta finito ho messo a riposare le palline, man mano che le facevo, su un piatto.

In un vassoio bello grande ho disposto dei pirottini di carta e dentro a ciascuno ho messo una pallina e se il frigo è capiente, sarebbe meglio mettercele per farle riposare qualche ora prima di servirle, altrimenti, come farò io, metterle in congelatore e tirarle fuori qualche ora prima di servirle ^____^

E voglio proprio vedere chi sarà il Golosone che si aggiudicherà il Tartufo di Muesli Gigante! :DDD

Ci vedo abbinato bene un bel bicchierino di Vino di Visciole, o Visner, magari se avete la fortuna di avere qualcuno che lo fa in casa... proprio come quello fatto dal Maritino della Cuginotta del Compare, di cui ho ancora di sotto una bella bottiglia! :)

In mancanza è ottimo anche il Barolo Chinato per chi non ama l'accostamento dessert=vinodolce :)

PS: vi starete chiedendo... ma e le candeline?! aaaahh per quelle farà da base la Mitica Crostata della Suocerina!!! ^____^

anzi... devo ricordarmi di chiedergliela :P


Dimenticavo... ovviamente, causa conto alla rovescia di quella "barretta" che vedete là in alto, sotto l'header, io queste robine qui non le potrei nemmeno guardare figuriamoci mangiarle... :*((( e allora, subito dopo aver ripulito tutto mi sono consolata con un ottimo thè Ikea Food alla Vaniglia e Rabarbaro a cui ho aggiunto un pizzichino di fiori di lavanda... bevuto così, senza nemmeno aggiungere zucchero o miele o altro dolcificante... OTTIMO! :)

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