TEST DI VERIFICA

TEST DI VERIFICA nei commenti...
Abbiate pazienza, l'avevo tolto, come in tanti mi avevate richiesto, per facilitare la pubblicazione dei commenti da parte vostra, ma ho dovuto rimetterlo perchè da quel momento han ripreso ad arrivarmi un saaaaacco di commenti-spam... e non ne posso più di star lì a cancellarli... :(((
Spero sarete comprensivi e che vorrete lo stesso continuare a seguirmi... VVB! =(^.^)=

martedì 28 ottobre 2008

Il "mio" LIMONCINO

Premetto che non sono una che beve... sono praticamente ASTEMIA ma più per forza che per "amore" purtroppo... infatti mi piace tantissimo assaggiare i vini, le birre i liquori ma quando dico "assaggiare" si tratta di bagnare appena la punta della lingua e praticamente l'alcool mi evapora sul naso... :*)

Non riesco a bere una "dose" standard di liquidi che contengono alcool perchè dopo pochi minuti mi si arrossa la faccia e mi brucia, come fosse ustionata, tutta la zona intorno agli occhi... dura poco, una mezz'oretta sola ma... mamma mia quanto dà fastidio... e poi rimango rimbabita un bel pò... nono... mi sa che proprio c'ho una bella intolleranza agli alcolici... ma io assaggio lo stesso perchè sono curiosa! :D

E ho una predilezione, poi, per la crema di Whiskey (la famosa "B.....s") per il Pampero, per i (o gli?) wiskey tosti, tipo l'Oban, il Talisker, il Glenfiddich, Lagavulin.... mammamia.... :P***
E non disdegno l'assaggio di grappe invecchiate in botte, quelle belle ambrate... :P***

Poi vado in brodo di giuggiole col Vino di Visciole, meglio ancora se è quello fatto dal maritino della Cuginotta del Compare... a proposito... quest'anno non sono riuscita a scroccargliene nemmeno un pò... male, mollllto male.... :DDD

Detta così sembro proprio alcolizzata... ma non è vero! :DDD

Comunque, tutta questa introduzione per lasciarvi poi la ricetta del mio limoncino... :)

Per 2 litri di liquore:


Subito:
- 14 limoni non trattati
- 1 lt. di alcool alimentare
- 1 vaso grande a bocca larga con tappo
- 1 pelapatate

Dopo 7 giorni:

- 700 gr di zucchero bianco
- 1 lt. di acqua minerale naturale
- 1 telo bianco pulito

Lavare bene ed asciugare accuratamente i limoni, poi, con un pelapatate, pelare solo la parte gialla della buccia e raccoglierle tutte nel barattolo grande.

Su queste versare l'alcool, avvitare bene il tappo, dare una prima "mescolata" e tenere il vaso il luogo buio e fresco per 7 giorni, agitando una volta al giorno tutti i giorni

Al termine della prima settimana, la sera prima del filtraggio delle bucce, preparare uno sciroppo dolce facendo bollire 1 litro d'acqua minerale naturale (sì, quella in bottiglia) e sciogliendovi bene i 700 gr. di zucchero bianco e lasciare freddare bene, coprendo la pentola col coperchio, fino al giorno dopo.

Poi, il giorno dopo, filtrare in una bella ciotola capiente il liquido dal vaso, colando bucce e tutto attraverso un telo bianco pulito.

Nel liquido così ottenuto (di un bellissimo colore giallo!) versate adagio lo sciroppo di acqua-zucchero e... diventerà tutto di un bel giallo opaco!!! ^___^

A quel punto, imbottigliate in bottiglie carine (grandi e/o piccole a vostro gusto), scriveteci sopra la data di imbottigliamento, mettete a "maturare" in cantina o in altro luogo buio e fresco (anche il garage va bene, oppure sul terrazzo dentro ad un mobiletto, purchè non vi batta sopra il sole... tanto ormai andiamo verso il freddo... purtroppo... ^__^).

Consumate dopo 2 mesi.

Quando prevedete di berlo, ponete qualche ora prima la bottiglia in congelatore e, anzi, conservatela proprio al freddo! ^__^

CIN!


^__^

PS: cosa fare dei limoni rimasti? una bella marmellata/confettura che dir si voglia?! :D

PPS per le/i temerarie/i:
Tempo fa ne preparai un solo litro (quindi dimezzando le dosi suddette) ma quando arrivai a fare lo sciroppo, mi accorsi di avere solo ZUCCHERO DI CANNA, quello bello scuro... andai avanti lo stesso... venne un LIMONCINO... MULATTO... si può dire?! ^__^

Quando lo offrii ai primi "malcapitati" effettivamente mi guardarono strano e rimase lì, in congelatore, solo e sconfortato come il brutto anatroccolo dei liquori casalinghi...

Ma poi arrivò il nostro mitico M. lo assaggiò e fu amore al primo sorso :D

Non mi sembrava vero e così gli ho regalato la bottiglia... che si è bevuto tutto da solo, centellinandoselo come fosse un liquore raro e pregiato... non lo offrì mai a nessuno per paura di finirlo subito! :DDD

Bè... so di avere ancora un debito con lui perchè sta ancora aspettando un mio medesimo "sbaglio"...

Promesso M., te lo rifarò!!! ^___^

lunedì 27 ottobre 2008

PANSTREGATO

Ed ecco la mia ultima proposta per il menù di Halloween e che regalo a MariBella per la sua raccolta :)

E' un pane di mia invenzione, ARANCIONE dato dalla ZUCCA (bè... visto il periodo... :D) e "NERO" dato dalle farine integrali e da quella di castagne... peserà sui 2 kg tutti! :DDD
Io vi dò le dosi poi a voi diminuire o aumentare se volete farlo più o meno grande... o tanti bei piccoli PANSTREGATI :D

Forno bello caldo al massimo della temperatura (il mio arriva a 220°)

Per la parte ARANCIONE

300 gr. farina "00"
200 + 50 ca gr. Manitoba (50 per le "aggiunte" di cui sotto)
250 gr polpa di zucca cotta in forno
1 cucchiaio olio evo
1 cucchiaino raso sale fino
1 cucchiaio zucchero di canna Panela
250 ml acqua tiepida
7 gr lievito secco (corrispondente ad 1 bustina di lievito Mastro Fornaio della PaneAngeli)

Mescolare bene i due tipi di farina e fare una fontana al centro di una spianatoia di legno (o dentro una bella ciotolona) e fare il buco al centro, dove mettere il sale, l'olio, l'acqua tiepida e il lievito, coprire con un velo di farina e sopra aggiungere lo zucchero e la polpa di zucca passandola in un passaverdura o nello schiacciapatate con i buchi più piccoli (quello che resta "fuori" dai buchetti, buttarlo comunque nell'impasto!).

Cominciare ad impastare amalgamando man man gli ingredienti al centro del buco con una forchetta tirando "giù" la farina poco alla volta, poi impastare bene il tutto lavorando con forza la pasta, formando una palla liscia e omogenea.

Essendovi la polpa di zucca, l'impasto tenderà ad essere più bagnato, quindi aggiungete man mano farina fino a che non vi si appiccicherà praticamente più alle dita (lavoratela così almeno 15 minuti, anche più se ne avete la forza ^__^ sbattendola sul piano di lavoro... non abbiate paura di farle male! E' un ottimo antistress...) e poi sistematela in una ciotola col fondo cosparso di farina, coprite con un telo appena umido e lasciate lievitare al caldo per almeno 2 ore, magari in cucina vicino al forno acceso, o al termosifone... che tra un pò tanto tocca accenderli! ^__^

Per la parte NERA

250 gr. farina "00"
50 gr. farina d'orzo integrale
50 gr. farina di semi lino integrale
50 gr. farina di castagne!!!
100 gr. farina di farro integrale
1 + 1/2 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaino raso di sale fino
1 cucchiaio di zucchero bianco
250 ml acqua tiepida
7 gr di lievito secco (come sopra)


Amalgamate bene in una ciotola tutte le farine poi trasferite sulla spianatoia, formate la fontana, fate il buco al centro e mettete l'olio, il sale, l'acqua tiepida, il lievito e lo zucchero e cominciate, come sopra, a lavorare man mano la pasta fino ad ottenere una palla liscia, lavoratela a lungo anche se noterete che si formerà molto prima di quella arancione :)

Anche questa ponetela a lievitare al caldo per 2 ore in una ciotola col fondo cosparso di farina e coperta con un telo appena umido.

Dopo la lievitazione di entrambi gli impasti, riprendeteli e rilavorateli un pò, poi date loro la forma di due filoncini e, affiancandoli, intrecciateli l'uno all'altro, poi bagnatevi bene le mani di olio evo e "massaggiate" la superficie della treccia di pane, praticate con una lama liscia dei tagli sull'impasto e infornate in forno già ben caldo sulla placca del forno stesso (con sotto la carta forno) per almeno un'ora o fino a che la crosta non sarà bella dorata.

Lasciate freddare a forno semiaperto e... gustate poi così, semplicemente decidendo per ogni fetta se finire col sapore di "castagna" o di "zucca" oppure fatene delle bruschette con un olio delicato o con un filo di miele.... :P***

E... BUON HALLOWEEN A TUTTI!!!

^^ ^^ ^^ ^^ ^^ ^^ ^^ ^^ ^^

domenica 26 ottobre 2008

UNGHIE DI STREGA per la raccolta di MariBella! ^__^


Ed ecco un'altra ricettina, superveloce, come spizzichino con un aperitivo di Halloween... chissà se l'amica Marinella farà in tempo ad aggiungerlo alla sua raccolta per il MEME DELLE STREGHE... :PPP

Se dovete cucinare una zucca al forno per una qualche gustosissima ricetta...

NON BUTTATE I SEMI!!!!!

Raccoglieteli tutti in uno scolapasta e lavateli abbondantemente con acqua fino a che sparisca ogni residuo di polpa di zucca. Poi radunateli in uno strofinaccio pulito, chiudete a fagotto e asciugate vigorosamente... se necessario, cambiate strofinaccio una o due volte... :)

Metteteli poi in una ciotola (grande abbastanza da poterli poi mescolare bene con le mani) e cospargete abbondantemente di SALE ROSSO E SALE NERO DELLE HAWAII... se non li avete, usate il sale comune da cucina (fino) mescolato a semi di papavero :)

Poi accendete il forno a 180/200°, disponete sulla teglia del forno un foglio di carta-forno e spargetevi sopra i semi di zucca così "conditi" e, quando il forno è in temperatura, inserite e lasciate tostare una decina di minuti.

Sfornate, lasciate freddare e servite con un buon aperitivo... oppure... tenetevele di fianco alla poltrona mentre guardate un film horror invece di mangiarvi le vostre, di unghie!!! ^___^


WORLD BREAD DAY '08... Ecco il cestone di Zorra!!!!


Evvai!

Zorra ha già messo insiemete TUTTI i nostri bellissimi pani!!!!!


Andate a trovarla cliccando su quella figurina lì in alto, nel post

(e in futuro, anche su quella nella lista delle Raccolte a cui ho partecipato!!)


Trovate tanti, tantissimi tipi di pane
ancora una volta
uno più goloso, originale, curioso e buono dell'altro!!!

Io ne ho già "adocchiati" almeno una trentina da provare... :P


Sgnur banadet

quanto amo il pane!!!!
Grazie Zorra, non stancarti mai!
^___^

martedì 21 ottobre 2008

E' ARRIVATO E' ARRIVATO!!! E LO FESTEGGIO CON UN "TRANCIO DI SALMONE E PATATINE ARROSTO"








FINALMENTE!!!!!

Da quant'è che aspettavo?! Un par di mesi?! :PPP

Venerdì ho trovato la cartolina del corriere che mi avvisava della sua tentata consegna (ma perchè i corrieri c'hanno i miei stessi orari di lavoro?!!) e che prima di due giorni lavorativi non avrei potuto avere il mio pacchetto... alle poste... che giri della miseria... boh....

Comunque, visto che era venerdì e che sabato e domenica non valevano come giorni lavorativi (E PER FORTUNA!!! :D) avrei dovuto aspettare in piena fibrillazione anche il lunedì!!! :PPP

Poi questa mattina il Compare è passato alle poste e ha ritirato il tutto.... e a pranzo ho finalmente visto IL LIBRO!!! :DDD
ECCOLO! VE LO PRESENTO!! Ricordate? Ne avevo parlato qui ^___^

Ecco, come mi "sembrava" di ricordare infatti, la MIA ricetta era proprio quella della TENERINA ma vedo che siamo state in 3 a mandarla!!! :)))

Il libro purtroppo ha però un "neo".... NON ci sono foto!!! Se non quelle degli Sponsor che immagino abbiamo partecipato alle spese per la sua pubblicazione... che peccato...

Infatti... quando vado in libreria e scelgo un libro di cucina, ammetto che al 99% delle volte la scelta è dettata proprio dalle foto di presentazione dei piatti... :*)

Pensate che ce le ha perfino il "Cucchiaio d'Argento" che è la Bibbia dei Cucinieri, secondo me! :D

Vabbè dai, però la soddisfazione è stata grande davvero!

Ne ho altre due copie, una per mammina e una per suocerina! ^___^

E per "festeggiare" l'evento, questa sera ho preparato questo

SALMONE CON PATATINE ARROSTO
(per 2)

2 tranci di salmone fresco
4 cucchiai di pane aromatizzato (con scorza di limone, erba cipollina, sale affumicato, rosmarino, olio evo)
olio evo

Ho preparato il pane aromatizzato (come scritto sopra) e vi ho passato i 2 tranci di salmone.

Ho versato un cucchiaio di olio evo in una padella antiaderente e l'ho "spalmato" con un foglio scottex, ho scaldato bene sul fuoco e vi ho posato i due tranci, cuocendoli 4-5 minuti per lato a fiamma media.
Sono venuti di una morbidezza infinita... la carne (si può chiamare "carne"?) all'interno è rimasta di un bel rosa intenso... appena fuori dal "crudo" ma nemmeno troppo cotta... burro... :P* sembrava quello cotto da J. Oliver... basta... che ci si loda s'imbroda! :DDD
Per le PATATINE ARROSTO... dai... serve la ricetta?... :)))
(per 2 golosoni)
8-10 patate medio/grandi
1 bel rametto di rosmarino
1 bel pizzicone di sale
3 spicchi d'aglio nudi non schiacciati
olio evo

Ho ben lavato ed asciugato le patate, le pelate col pelapatate e tagliate a cubotti, messe nella teglia d'acciaio per il forno, irrorato bene d'olio evo, salato, messo il rosmarino e l'aglio, mischiato bene con le mani per condire bene il tutto e infornato a 220° (il max. per il mio forno...) ventilato per 45 minuti... e voilà il contorno è pronto... alle 21.00 eravamo a tavola! :P

domenica 19 ottobre 2008

IL COMPARE COMPIE GLI ANNI... E IO CUCINO! ^__^

Giorni fa il Compare ha compiuto gli anni e come regalo, mi ha chiesto se gli organizzavo una bella cenetta in famiglia… chiesto… fatto! ^__^

Ho cominciato molti giorni prima ad arrovellarmi il cervello sul menù, che volevo composto di antipasti, primi, secondi e contorni a go-go con torta di compleanno come si deve… :)

Ma si sa, quando si lavora 8 ore al giorno e ci sono tante altre cose da fare e, in concomitanza, ti ci si infila pure un bel trasloco… tutti i buoni propositi vanno a farsi un bel giretto…

Così mi sono ridotta all’ultimo con tanti “menù da sogno” nel cassetto e un solo menù fattibile scritto su carta…

Mi sono “regalata” un intero giorno di ferie (il venerdì) per poter fare le cose con più calma possibile… e devo dire che, almeno questa volta, ci sono riuscita davvero!!! :DDD

Il menù è stato a sorpresa per il Compare (sennò che regalo era?) almeno fino al pomeriggio del sabato :)

Eravamo in 12 a tavola e devo dire che compagnia più gradita non poteva esserci! :)
Per l’occasione sono anche venuti i miei genitori da Ferrara e anche l’amico M. sempre da Ferrara! ^___^
Siamo stati davvero bene, abbiamo mangiato in tutta tranquillità, abbiamo riso, rivangato vecchi ricordi, fatte foto e tirato tardi :P

Ma a voi credo interessi di più il lato mangereccio di tutta questa storia… vero? ^__^

Bene, allora eccovi il menù… cLiccate sulle portate per andare alla ricetta… Per i SECONDI, non posso dirvi molto… me li ha portati già cucinati la mammina del Compare e quindi… dovrò chiedere a lei le ricette… per ora accontentatevi delle foto! :P


MENU’ FESTA DI COMPLEANNO DEL COMPARE

PRIMI

Pennette con Zucca e Speck
Tagliatelle all’Amatriciana

***
SECONDI

Rostbeaf di vitello
Polpettine al ragù di lenticchie

***
CONTORNI

Patate in Crosta con sinfonia di Sali
Fagioli Zolfini alla Salvia
Insalata Mista (serve la ricetta?... presente quelle bustone miste... ^___^ )

***

TORTA DI COMPLEANNO

la TENERINA in versione con candeline, decorazioni commestibili (personalmente scelte dal Compare...) e scritta fatta con gli Smarties... eeeeeeeehhh... 42 anni e non sentirli! =(^.^)=

AGGIORNAMENTO DEL 07.11.2009!!!


Con questa versione di Tenerina Ferrarese, partecipo alla raccolta di La Scimmia Cruda ovvero questa

(clikkate sul logghino!)

^________^


Per la ricetta invece della torta, cliccate sulla scritta "TENERINA" poche righe più su e scoprirete come si fa :)

FAGIOLI ZOLFINI ALLA SALVIA


2 tazze di Fagioli Zolfini, che acquistammo alla Coop di Greve in Chianti ^_^
alga Kombu (un pezzetto)
4 tazze d'acqua fredda
5 foglie grandi di salvia
olio evo
sale q.b.
acqua
Pentola "a vapore" di coccio di Bonifazi
Forno caldo a 200°
Ho lasciato in ammollo i Fagioli Zolfini per circa 7 ore (dalla mattina fino al primo pomeriggio) con un pezzetto di alga kombu in un quantitativo d'acqua pari a 4 tazze (due per ogni tazza di fagioli) e uso sempre l'alga nei legumi perchè si dice che aiuti a rendere i legumi più digeribili (reminiscenze del mio periodo simil-macrobiotico...) poi li ho scolati e sciacquati e versati in questa pentola speciale che comprai ai primi di settembre alla Fiera dei prodotti tipici e dell'artigianato a Fabriano aggiungendo altre 4 tazze d'acqua e l'alga dell'ammollo precedente.



Ho posto la pentola nel forno già bello caldo e ho lasciato cuocere per quasi 3 ore, fino a che la buccia del fagiolo è venuta morbida ma senza essere "spappolosa"...
A cottura ultimata, ho prelevato i fagioli (l'acqua di cottura rimasta l'ho unita ad un minestrone per il giorno successivo) e li ho conditi con olio evo, sale e la salvia tagliata a listarelle :)

TAGLIATELLE ALL'AMATRICIANA


600 gr di tagliatelle all’uovo
2 cucchiai ca. di cipolla di Tropea tagliata fine
400 gr ca di polpa di pomodoro a pezzettoni (casalinga, regalatami dai genitori della coppia abruzzese che abita sopra a noi! :D)
300 gr di pancetta dolce affettata non troppo sottile
1 cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro Mutti (quello in tubetto)
olio evo
sale q.b.

In un’altra padella larga ho scaldato l’olio evo e vi ho fatto appassire la cipolla poi ho versato la pancetta tagliata a striscioline sottili e fatto rosolare bene il tutto fino a che la pancetta non è diventata croccante (non troppo però!), poi vi ho versato la polpa a pezzettoni rompendola con le mani, il concentrato di pomodoro, un pizzico appena di sale, mescolato bene e lasciato cuocere un buon ¾ d’ora a fiamma bassa e coperto.
Ho cotto poi le tagliatelle (5 minuti di cottura) in abbondante acqua salata e condite con il sugo all’amatriciana :)
L’amico che mi ha dato la ricetta mi ha detto che ci stava bene anche il peperoncino, ma non l’ho messo perché quella sera a tavola parecchi non l’avrebbero gradito :)
Ci sta bene anche una bella spolverata di pecorino!

PENNETTE ZUCCA E SPECK

(per 6 persone)
500 gr di pennette rigate
300 gr di polpa di zucca cotta al forno
200 gr di speck tagliato non troppo sottile
2 cucchiai di cipolla di Tropea tagliata fine
sale q.b.
olio evo
2 bicchieri di acqua calda

La mattina ho cotto la zucca in forno, dopo averla tagliata, svuota dei semini, fatta a spicchi e posata sulla placca del forno (con un foglio di cartaforno e un bicchiere d’acqua sul fondo) per circa 45 minuti ca.
Una volta cotta, col cucchiaio ho separato la polpa dalla buccia e 300 gr di polpa l’ho tenuta da parte.
La sera, mentre la pasta cuoceva, ho scaldato in una padella antiaderente, l’olio evo poi ho messo la cipolla e fatta appassire poi ho aggiunto lo speck tagliato a rettangolini (ogni fetta tagliata a strisce sul lato corto) e fatto rosolare il tutto.
In una bella ciotola capiente, ho messo la polpa della zucca e l’ho diluita con 2 bicchieri ca. di acqua calda e 3 cucchiai di olio evo, mescolando bene col cucchiaio in modo da avere una crema densa e malleabile e l’ho poi versata nella padella con lo speck e la cipolla e mescolato bene e servito.

Con questa ricetta partecipo alla Raccolta proposta da MariBella per il Memè delle Streghe, in vista di Halloween!!! ^^ ^^ ^^

PS: per l'ASMR... ce la faremo?! :PPP

sabato 18 ottobre 2008

FUSILLI CON LE MOLLICHINE

Se anche a voi capita, come a noi, di finire a tavola alle 14.30 di sabato perchè andate in giro e perdete la cognizione del tempo... provate questo piattino qui... giusto il tempo di cottura della pasta ed è pronto! :)

La ricetta, lo ammetto, non è mia... anzi l'ho già vista in giro ma la dedico ad un caro amico, di recente "scopritore" dei miei blog e che me la suggerì tempo fa, quando ero alla ricerca di qualcosa di veramente veloce da mettere sotto i denti... senza però passare per quella che ti rifila il solito panino o la solita pizzetta scaldata al microonde... :DDD
La ricetta "originale" prevede (per 2 boccucce affamate):

  • 200 gr di pasta lunga (in questo caso ho usato degli spaghetti con la "permanente" :DDD
  • 2-3 belle manciate di pangrattato (o "molliche" come le chiamano qui)
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio evo
ai quali ho aggiunto:

  • 5 foglie di basilico fresco
  • olio piccante
  • ricotta secca salata
Mentre l'acqua bolliva in pentola (con un pò di sale grosso), in una padella larga ho scaldato l'olio evo con lo spicchio d'aglio "nudo" (che poi ho eliminato) e poi ho messo giù le molliche, il basilico spezzettato con le dita e un cucchiaino di olio piccante (voi abbondate pure se lo amate!!).
Scolato la pasta, buttata nella padella, mescolato bene per amalgamare, impiattato e una bella spolverata di ricotta secca salata ad insaporire il tutto... più veloce di così...
Ne è venuto un piattone talmente abbondante che il Compare ha saltato a piè pari la cena e io mi sono arrangiata con 3 fette di pane bruschettato e insalata :PPP

giovedì 16 ottobre 2008

WORLD BREAD DAY 2008 - La Piadina Romagnola



Con questa ricetta oserei dire "antica", spero di contribuire a rimpolpare per bene il Paniere per la Giornata Mondiale del Pane di oggi 16 ottobre, promossa, per il 3^ anno consecutivo dalla MI-TI-CA (alla Omer Simpson! :DDD) AMICA ZORRA

AGGIORNAMENTO DEL 16.11.2012!!!!

Con questa ricetta partecipo anche all'ABBECEDARIO CULINARIO D'ITALIA, un progetto della Trattoria Muvara, arrivati all'ultima tappa, la  Z di Zocca a rappresentare l'EMILIA E ROMAGNA (la mia terra natale e Zocca e dintorni erano terreno di "caccia" alle castagne con La Compagnia ai bei tempi, quando eravamo tutti giovincelli e liberi come fringuelli :DDD) e tutti ospiti fino al 18.11.12 nella cucina di Roxy "Curiosando in Cucina"!!! ^^

La ricetta è ASSOLUTAMENTE originale, posso giurarlo sui miei mici con l’anima più candida di una colomba!!!! ^__^

Ha una sua storia, La Piadina della Giuseppina….

Ovvero, non è La Storia della Piadina, per quella basterebbe prendersene una infarinata qui
ma è una parte della Storia della mia famiglia, una parte indissolubilmente legata ad un’altra parte di Storia di altre 2 famiglie…
Comincio dall’inizio che sennò non ci capite niente :D
Praticamente nel lontano 1986 (avevo 16 anni…) con i miei genitori e la cugina di Novara, andammo in vacanza al mare ad Igea Marina tutto il mese di luglio e come "vicini di vacanza" c’era una famiglia che anche nella vita di tutti i giorni, era nostra vicina di casa, quando stavamo ancora dalla Nonna Sic! :D Che ricordi…Comunque sia, la Giuseppina, così si chiamava la nostra vicina - che era lì col marito, una delle 3 figlie e 3 nipoti, era la classica “Zdora”, sempre col grembiule addosso e le mani in pasta, a far concorrenza alla Nonna Sic nel sfornare merende per me e i suoi nipoti… ^__^
Il nostro “padrone” di casa al mare, il Mitico Alfredo, da bravo Romagnolo Doc, tutte le sere come companatico faceva la Piadina… ma non ci voleva dare la SUA ricetta… forse perché gli ricordava la sua amata moglie, scomparsa anni prima e l’impasto della Piadina era per lui un po’ riportarla in vita… potenza dei ricordi…
Ad ogni modo, la Giuseppina era un vero e proprio Uragano travestito da Angelo del Focolare, e piano piano si è saputa conquistare anche l’affetto dell’Alfredo che alla fine ha ceduto e le ha regalato la SUA RICETTA DELLA PERFETTA PIADINA ROMAGNOLA!!! :DDD
Manco a dirlo, finite le ferie e tornati in quel di Marrara (un paesino piccolissimo in provincia di Ferrara), la Giuseppina si è messa a impastare e a tirar fuori di quelle piadine da resuscitare i morti!!!
Addirittura INTEGRALI!!! Mammachebontà!!!
Poi, la mia mamma, un giorno le ha chiesto la ricetta e la Giuseppina non si è fatta pregare, anzi! Era ben contenta di passarla in eredità ad un’altra “Zdora”! :D

Così mentre Giuseppina dettava, mamma scriveva e questo a fianco è ancora il foglietto originale!!! ^__^


Io però ho dimezzato le dosi, dovendone fare solo per 2 persone (mentre la Giuseppina ne faceva per 10 e più…)

E, siccome lo dice anche la ricetta che si può sostituire, ho usato l’olio evo al posto dello strutto :P

Mi sono divertita tantissimo ad impastare tutto quanto e ho fatto tutto io, non ho lasciato niente alla MDP!!! :DDD

Per 10-12 piadine grandi quanto un piatto da dolce:

500 gr di farina “00”
100 gr di olio evo (o strutto)
1 cucchiaino raso di bicarbonato
sale q.b.
250 gr di acqua tiepida

Ho unito tutti gli ingredienti nella farina messa a fontana sulla spianatoia e mescolato e poi impastato fino ad ottenere una palletta liscia e omogenea e lasciata riposare mezz’ora (non contiene lievito, solo bicarbonato!) e poi l’ho rilavorata a forma di salame e tagliato dei dischi di 1 dito di spessore circa e ogni disco l’ho steso col matterello (infarinando sopra e sotto) in una sfoglia sottilissima e, a strati, in un piatto con altra farina tra una piada e l’altra e coperto con lo strofinaccio. Ho scaldato sulla fiamma questa piastra di cotto della Bonifazi e ho comprato sempre da lui anche quella pentola di coccio che vedete sullo sfondo, ma di quella ve ne parlerò un’altra volta… :P
Una volta ben arroventata la "Teja" (sotto ci ho messo uno spargifiamma) bollente, ho cominciato a cuocere le piadine una a una 3-4 minuti per lato, fino a che ho cominciato a vedere le classiche “bolle” dorate (mentre cuocevano si gonfiavano!!!!) e tenendole in caldo sotto lo strofinaccio. Le ho farcite con un po’ di buon salamino e insalata e altre con fiocchi di latte e insalata… Perdonate il “ripieno” ma in frigo non avevo altro :DDD perché io sono SEMPRE così… improvviso…

Ma “la morte sua” (della piadina) è con:
- Stracchino e rucola
- Cipolla e salsiccia alla piastra
- Prosciutto e mozzarella
... ma con la nutella e qualche rondella di banana l'avete mai provata?... da capottarsi!!!! :P***

mercoledì 15 ottobre 2008

BENVENUTA!

Erano alcuni mesi che se ne parlava...


C (Compare): "Che dici? Lo facciamo?"
G (Gata): "Non saprei... siamo pronti?"
C: "Mah... e se non fosse il momento giusto?"


E sono passati 4 forse 5 mesi...


C: "Io penso che dovremmo farlo"
G: "Piacerebbe anche a me, moltissimo, ma... e se ci impegnasse troppo?"
C: "Ho vagliato tutti i pro e i contro, con un pò di sacrifici potremmo anche riuscire a gestirlo"
G: "Così mi ingolosisci, però... e se poi ci pentissimo?"
C: "Dai, in fondo 2 anni volano..."
G: "Ma io sono così affezionata alla nostra.... (lacrimuccia...)"
C: "Lo so, anche a me dispiace, ma è un'occasione d'oro..."
G: "Però fammi vedere com'è!"
C (mostrandomi la foto su pc): "Ecco, è come questa!" (sorriso radioso!!!)
G: - sospirone... - "Sì, è carina... ma la nostra che fine farà?
C: "Non so... forse finirà all'estero... o demolita..."
G: "COME DEMOLITA??!!! Ma è ancora così bella!!! Ci ha fatto così tanta compagnia in questi anni!!!"
C (vedendo che il mio timido entusiasmo iniziale sta crollando sotto le suole delle scarpe): "ma no dai, vedrai che la vendiamo a qualcuno che la terrà bene come noi...." (gocce di sudore gli imperlano la fronte...)
G: "Mh... sarà... e quanto ci costerà tutto st'ambaradan?!"
C: "Tolto la vendita della nostra, tolto il passaggio di proprietà, tolto il nuovo treno di gomme termiche, tolte le nuove catene, tolto l'anticipo, tolto l'aiuto dei miei, tolto parte del tuo tfr.... circa 5.000 euri di finanziamento...." (ormai le gocce di sudore hanno fatto pozzanghera ai suoi piedi...)
G: "5.000.... in quanto tempo?!!!?"
C: "2 anni, 2 anni e mezzo... ecco vedi, queste sono le rate... tu quale sceglieresti?"
(WOW mi fa scegliere la rata!!!)
G: "QUELLA PIU' BASSA!!! E poi in vacanza l'estate prossima mi ci porti lo stesso, ormai me l'hai promesso!!!"
C: "Ma se facciamo quella più alta in due anni ci leviamo il pensiero..."
G: "PIU' BASSA!!!"
C: "ok...."
G: "E voglio firmare anch'io il contratto d'acquisto!"
C: "ok..."
G: "E la voglio usare anch'io qualche volta!!!"
C: "ok..."
G: "Consuma molto?"
C: "non molto e poi è Turbo Diesel... fa un sacco di km con un pieno...."
G: "Ce l'ha il lettore CD?"
C: "Certo... ha la radio incorporata nella plancia..."
G: "Quanti CD?"
C: "Uno alla volta...."
G: "E no eh?! Come il nostro ne carica 10!!! Non si può fare niente?"
C: "Purtroppo no..."
G: "Fffffffffffffffffffffffffffffffffffffff e che colore è?"
C: "Argento"
G: "Voglio vederla"
C: "ok... domani te la porto a casa con la targa prova così la vedi, va bene?"
G: "Certo che va bene!"


E stasera la nostra nuova macchinina dormirà per la prima volta in garage con la Microtta... speriamo vadano d'accordo e che non si prendano a zampate come Mimmilei con Pirù... :DDD













domenica 12 ottobre 2008

FATTI E MISFATTI

Passo a trovare IMMA e trovo questo Memè così semplice, carino e rapido e penso: quasi quasi lo faccio anch'io... arrivo alla fine delle domande... e trovo il suo invito!!! :DDD

E allora ecco qui le mie risposte:

Nome: Monia
Ti piace il tuo nome o vorresti averne un altro? Mi piace tantissimo!!!
Segno zodiacale: Leone
Cosa ti piace di più di te? Meglio "cosa potrebbe piacermi una volta persi tutti i chili..." quindi rimando questa risposta ad un futuro spero prossimo ^__^
Cosa vorresti cambiare? O tutto o niente! :DDD
Descriviti con 3 parole: Testarda, Orgogliosa, Permalosa
La cosa più folle che hai fatto? Disegnato una scatola porta-cioccolatini a forma di Pantera Rosa per un ragazzo che mi piaceva e che chiamavo Pink Panter... e regalargliela :DDD
Piatto preferito? PIZZA!!!
Qual'è il tuo primo pensiero quando ti svegli? Chissà se fuori c'è il Sole!
Cos'è l'amore? Il sentimento più strambo dell'Universo...
Se fossi un animale saresti? Una gatta
Cosa volevi fare da piccola? L'Artista pazza e giramondo con l'atelier affacciato sui tetti di Parigi (presente l'appartamentino del giovane cuoco in Ratatouille? Ecco...)
Film preferito? Il Signore degli Anelli
Canzone preferita? Tante...
Cartone animato preferito? Heidi
Con chi faresti un viaggio da sogno? Col Compare, ovvio!
Libro preferito: Il Signore degli Anelli
La cosa che rimpiangi di più? Non saprei... dovrei concentrarmi parecchio... :P
Il regalo più bello che hai ricevuto? Ho ricevuto parecchi regali, uno più bello dell'altro... e non solo "materiali"
Ti piace il posto dove vivi? Se non fosse che ho i miei lontani, risponderei al 100%
L'oggetto che preferisci? Macchina fotografica
Stanza della casa preferita? Cucina
La cosa più bella che ti è stata detta? "Per te tutto" ... ma chissà se lo ricorda ancora? :DDD
La libertà è...? Vestire come vorrei...
La cosa più brutta? La morte violenta
Serie tv preferita? Lost
I sentimenti bisogna tenerseli per se'? Dipende con chi vuoi/puoi esternarli...
Una cosa che detesti? L'invidia e la falsa amicizia
Hai mai odiato qualcuno? Odiato no... malsopportato sì... e senza riuscire bene a dissimulare... :P
Una cosa che ami fare? Leggere fino a tarda notte, finchè gli occhi non mi fanno "pupipupi"....
Hai paura della morte? Di chi amo sì... Della mia no... ma soffrirei del dolore di chi lascio...
Ti sei annoiato a rispondere a tutte queste domande? Assolutamente no :)

Lo passo a tutti voi che passate di qui, se vi va ^___^

giovedì 9 ottobre 2008

DI TORTE STREGATE, POPONI E DADI CASALINGHI!!!



Ebbe sì, la nostra amica Susina-Lilith-Streghetta del Tè, ha colpito ancora!

Non solo mi ha "convertita" definitivamente alle torte lievitate, ma... ha letteralmente steso anche il cuoricino della mia mammina, che assaggiata la Torta Stregata ha dovuto replicare subito l'esperienza facendo sua la ricetta!!!

E come potete vedere, questo è il risultato... la foto l'ha fatto proprio lei, col suo cellulare e me l'ha mandata... poi il Compare, dopo mie infinite rotture di balle.... ops... dopo mia prolungata insistenza, è riuscito a "traslocare" la foto dal mio cellulare al pc... perdonatemi il termine "trasloco" ma in questi giorni fa furore... almeno dove lavoro io.... :DDD

La foto è un pò sgranata perchè è piccolina (dal cellulare, come detto più sopra) e ho provato ad ingrandirla :P


Mamma però, temeraria pure lei, non avendo a portata di mano la RICOTTA, ci ha messo... il PHILADELPHIA!!!!! E ha detto che era buonissima!!!!!!!
Ma la storia di questa Torta Stregata nasconde anche... la storia di un.... FURTO nella mia cucina!!!!
La mammina, infatti, ha voluto la MIA tortiera perchè ha detto che ormai era permeata dell'incantesimo di Susy... capito?!!? Così se l'è portata a casa... ma con la mia torta dentro :DDD
E giorni fa ha fatto questa sua prima versione... ci deve proprio essere il gene della pazzia nella discendenza femminile della mia famiglia :DDDD
E quindi due sabati fa, sono andata nel mio negozio preferito di Matelica di accessori per la casa e me la sono ricomprata :DDD
... ma quando la Signora ha svuotato il mobiletto dove tiene queste tortiere, ha fatto cadere (accidentalmente?) altre tortiere formato mignon... identica a questa ma da 15 cm di diametro... un amore... che mi sono portata a casa... :DDD


Quindi, cara Susy... hai una nuova ammiratrice! ^___^


Ma non finisce mica qui, cosa credevate!? I miei post logorroici non si smentiscono mai :P


Ebbene, con quasi due mesi di ritardo, ma vi consiglio assolutamente, se ancora non l'avete fatto, di provare a fare la marmellata di POPONI sempre della nostra SUSY

Io l'ho fatta una domenica pomeriggio, chiusa in cucina con Pirottino mentre il Compare di là smadonnava come un turco con la partita di pallone... E ho voluto seguire l'esempio di Susy, chiamandola col nome dialettale di questo frutto... Se a Pisa lo chiamano Popone... a casa mia (Ferrara) il MELONE si dice "MLON" proprio facendo rotolare fuori la lingua :P :DDDD

La ricetta è tale e quale a quella di Susy e quindi passate pure a casa sua e rubatele il post-it dal portellone del frigo! :DDDD

Io, come consigliato da lei, ho solo dimezzato la dose di zucchero...
E' una marmellata (o confettura?! ho letto da qualche parte che c'è una "diatriba" in corso, che con uno dei due termini si indica solo quella di agrumi... ma non ricordo quale... :DDDD) fantastica!!!
Dal gusto particolare, ma delicato!

L'ho mangiata a colazione la mattina con le fette biscottate, ma anche la sera come "dessert" spalmata su una bella fetta di pecorino semistagionato, tipo quello rosso di Pienza... mammamia che bontà....


E poi... che non mi si dica che penso solo ai dolci... :DDD


Ho voluto sperimentare anche il
DADO VEGETALE CASALINGO DI MARIBELLA

Di una semplicità quasi disarmante nella sua preparazione... come abbiamo fatto a stare senza fino adesso?!!! Cara MariBella, se non ci fossi bisognerebbe inventarti!!!

E dagli usi più disparati!!!

Ci ho fatto un brodino per una pastina in una delle prime serate fresche di questo inizio autunno, l'ho usato come "base" per delle trote bollite, l'ho usato al posto del sale come insaporitore per il passato di verdura... allungato e mescolato a delle zucchine tagliate piccole e saltate in padella, ci ho condito la pasta... Insomma... avevo dei "dadi industriali"... li ho BUTTATI via!!! Mai più senza IL TUO dato, Mary!!! ^___^

domenica 5 ottobre 2008

CROCCHETTE DI TROTA con insalatina di rucola e arancia


Premetto che Papà Franco è un grandissimo appassionato di pesca e che quando è giornata ne porta a casa in quantità industriali (o anche uno solo ma bello tosto...) e rifornisce i congelatori nostro, loro e anche dei suocerini... a suon di trote, salmonate o meno, lucciperca e (ma noi no perchè non ci piace...) pescigatto, carpa, ecc. ecc. :PPP

Così, quando sono in vena, ne tiro fuori un pò e ci faccio cena... solo che alla fine, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per pigrizia, finisco sempre per cucinarlo nello stesso modo... lesso e in insalata... buono sì, ma alla lunga stufa... ^___^


Così, visto che avevo giusto 3 trote lessate la sera prima ma inutilizzate perchè a pranzo non eravamo tornati a casa, ho cucinato questa cosa qui...








3 belle trote

1/2 cipolla

1 carota

1 gambo di sedano

1 patata lessa media

2-3 bicchieri d'acqua

olio evo

olio di semi di girasole bio

sale q.b.

pane grattugiato aromatizzato

(lo faccio io aggiungendo al pane grattugiato delle erbette tritate, tipo rosmarino, salvia, timo, basilico, finocchietto selvatico, erba cipollina, mentuccia... quello che più vi ispira o che avete a portata di mano)




Le trote (già pulite da papino) le avevo già lessate la sera prima, in una padella antiaderente con due o tre bicchieri d'acqua aggiungendovi la cipolla, la carota e il sedano tagliati a tocchetti e un pò di sale.


Le ho quindi spolpate togliendo attentamente tutte le spine e mettendo la polpa così ottenuta in una ciotola, dove ho aggiunto 1 filo d'olio evo e la patata lessa passata allo schiacciapatate e aggiustato di sale e poi lavorato tutto con una mano riducendo in un impasto appastanza sodo.

Con questo e l'aiuto di 2 cucchiai, ho formato delle quenelle (si scrive così?) che ho poi ripassato man mano nel pangrattato aromatizzato e tenuto da parte.


Poi in una padella ho versato l'olio di semi di girasole bio (preso da NaturaSì) e fatto scaldare bene poi vi ho fritto un pò per volta le quenelle di trota e lasciate "asciugare" dall'olio in eccesso su carta assorbente.


Ho salato il tutto e servito con una insalatina super-rapida di rucola e arancie pelate al vivo condita con olio evo, poco sale e il succo delle arance stesse (quello che cola tagliandole a tocchetti). ^___^

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